2 160 résultats
2012500316836Le Livre de Poche 2012 552 pages poche. 2012. Poche. 552 pages. Ce roman de Jeff Abbott suite à 'Panique' et 'Double jeu' plonge à nouveau dans l'univers des services secrets et des complots. Le protagoniste semble avoir découvert sans en avoir conscience une conspiration réelle entraînant le lecteur dans une série de rebondissements palpitants
brossura Da alcuni anni nella scuola italiana serpeggia un irragionevole conflitto tra genitori e insegnanti. Entrambi educatori dei medesimi ragazzi dovrebbero, secondo logica, collaborare. Accade sempre più spesso, invece, che si trasformino in avversari, entrando in conflitto e giudicando gli uni l'operato degli altri. Quello che dovrebbe essere un necessario confronto si trasforma in un irrimediabile scontro. La situazione è diventata più preoccupante con l'avvento di Internet, per non parlare del telefonino e del tablet. I gruppi WhatsApp sono spesso rivelatori di dinamiche grottesche ed esasperate. Chi fa le spese di questo conflitto, che a volte è sommerso, talvolta esplosivo, come sempre, sono i figli-alunni. Essi si collocano nella terra di nessuno, tra i due fronti, costretti ad assistere a spettacoli spesso indecenti, pronti ad approfittare di questa situazione in cui le regole latitano. In queste pagine troverete una rassegna dei pericoli e delle insidie del Web ed alcune proposte per sancire un'intesa educativa fra genitori e insegnanti, che traduca quel versus in verso gli altri e non contro gli altri. La strada per farlo è la condivisione di un sistema di regole approvato da genitori e insegnanti, partendo da una consapevolezza comune: non possiamo più fare a meno del Web, ma dobbiamo imparare a controllarlo e a difenderci. Per farlo è necessario stringere una forte alleanza. Questo libro prova a tracciare una strada da percorrere insieme.
2005dk1179Micro Application Dos carré collé 2005 In-8 (19 x 23 cm), dos carré collé, couverture illustrée en couleurs, 235 pages, manuel en couleurs ; coiffes et bords frottés, pliures au dos et aux angles du 1er plat, quelques marques d'usage à la couverture, par ailleurs bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2001030741Birmingham. UK., Wrox Press Ltd., 2001. XXIII, 1257S. Gr.-8°. H OBroschur.
VLE-2P., Blaizot et Scheler, 1966, in-4, illustré de planches photographiques hors-texte en noir et en couleurs. broché, couverture illustrée
VLE-3P., Lanore, sd, in-8, 162pp. illustrées de nombreux dessins en feuilles sous chemise à rabat
brossura Dieci capitoli che vanno a riempire un vuoto informativo decennale con una modalità lucidamente tecnica, fornendo spiegazioni veloci ma circostanziate, una 'minima lectio magistralis' che riesce a far luce sui procedimenti che regolano il mondo delle majors e delle indies labels, delle netlabels e dei loro meccanismi legati alle licenze Creative Commons. Un'attenta disamina che procede inoltrandosi nel mondo dei files musicali, fornendo spiegazioni esaurienti sui vari formati per passare poi all'aspetto economico/sociologico rappresentato dalla fruizione delle nuove tecnologie d'ascolto tramite iPod. Le ultime pagine sono dedicate al fenomeno della condivisione che anche in Italia avviene proprio grazie all'apporto fondamentale delle netlabels distribuite lungo la penisola, etichette digitali nazionali cui è dedicato l'ultimo capitolo del libro. Una pubblicazione che va a colmare un vuoto informativo e contribuisce ad illuminare un mondo per troppo tempo rimasto nell'ombra costante della disinformazione.
47507Frankfurt am Main : Fischer, 2018. Wie das Internet unser Denken, Fühlen und Handeln verändert 554 S. Paperback / kartonierte Ausgabe
VLE-4P., Lecointe et Durey, 1820, 4 volumes in-12, XXVII+261+306+258+236pp. illustrées de portrait en frontispice dans les quatre tomes et d'une gravure hors-texte. Avec des notes par M. Patrin, de l'Institut reliés demi-basane, dos ornés de fleurons dorés
ril. "La libertà di manifestazione del pensiero rappresentava la "pietra angolare" della democrazia. Ma ormai non è più così: non siamo più liberi di pensare i nostri stessi pensieri. La trappola scatta il 4 dicembre 2009, quando Google avverte gli utenti che da allora in poi avrebbe personalizzato il proprio motore di ricerca. Significa che i risultati cambiano a seconda delle ricerche precedenti, del computer da cui stiamo interrogando Google, del luogo nel quale ci troviamo. Più che una riforma, una rivoluzione, che si propaga immediatamente agli altri giganti della Rete, da Apple a Microsoft, da Amazon a Facebook, a Twitter, a WhatsApp. Ciascuno di loro succhia dati mentre navighiamo online, carpisce i nostri gusti, le nostre opinioni, le nostre frequentazioni telematiche, per venderle poi agli inserzionisti, che in questo modo possono inseguirci con una pubblicità tagliata su misura. Queste tecniche di profilazione mettono in gioco la possibilità di rapportarci gli uni agli altri, d'aprirci al mondo esterno. I filtri che agiscono sul web tendono a proporci all'infinito le stesse fonti da cui già ci siamo alimentati, le stesse opinioni, le stesse informazioni. E la Rete diventa un po' come uno specchio, una superficie riflettente dove non si moltiplica l'immagine del mondo bensì quella dei singoli individui. La nuova condizione umana è così una solitudine di massa che ci lascia senza democrazia, dato che quest'ultima si nutre del confronto tra punti di vista eterogenei. Quale regime potrà sostituirla? Il regno dell'Uroboro, serpente che si morde la coda, formando un cerchio chiuso. Il regno dell'autoreferenza." (Dall'introduzione di Michele Ainis)
VLE-5P., Gallimard, 1931, in-12, 284pp. Edition Originale sur vergé. Exemplaire numéroté broché, dos légèrement fané
201040989BBBielefeld, Transcript Verlag, 2010. Kartoniert. Handschriftliche Widmung des Verfassers auf vorderem Vorsatz. Vereinzelt Anstreichungen auf den Textseiten 197-203. Ansonsten sehr guter Zustand mit nur minimalen Gebrauchsspuren am Einband. Kein Mängelexemplar!
20131094672Frankfurt, M. : Lang, 2013. 165 S. Originalhardcover.
Beginner o no, se stai pensando di acquistare dei bitcoin o altre cripto valute, ti consiglio di leggere prima questo manuale pratico nel quale ho cercato di spiegare con semplicità cosa siano i mercati digitali delle cripto-attività, il perché l'analisi tecnica finanziaria sia così importante nell'anticipare i movimenti dei prezzi e soprattutto come iniziare a fare trading partendo da zero. In questa guida pratica troverai alcune delle migliori strategie che puoi utilizzare con successo nel trading finanziario di cripto valute e non solo. Imparerai, infatti, a preparare un tuo personale piano strategico di trading e a costruire efficaci strategie operative, imparando a operare sui "digital exchange" di cripto valute. Sebbene questa guida pratica sia dedicata al trading, troverai tuttavia anche un'ampia disamina sulla qualificazione giuridica e la tassazione italiana ed europea di questi asset digitali, incluso le ICO, e gli obblighi dichiarativi fiscali e le modalità con cui sono trattate le offerte pubbliche di vendita di "token", anche alla luce dei nuovi indirizzi Consob. Tali informazioni ti saranno estremamente utili in questo percorso di conoscenza e di formazione a tutto tondo di questi nuovi e affascinanti mercati che potrai acquisire davvero fino in fondo grazie a questo libro. Autori: Alessandro Raffelini.
Autori: Alice Avallone. Perché le persone decidono di far parte di una comunità virtuale e condividere le proprie esperienze? Con che linguaggio si relazionano sui social? Quali sono gli usi, i costumi e i rituali? L'etnografia digitale mappa e descrive i comportamenti umani in Rete, prendendo in prestito dalle scienze umane la paziente attitudine all'ascolto e all'osservazione: insomma, anziché studiare le persone nascosto dietro un cespuglio, il ricercatore lo fa mimetizzato in un gruppo chiuso su Facebook. Facendosi strada tra trending topic, gattini, small data e nuovi linguaggi condivisi, dribblando profili fake, lurker e "marchette", analizzando le community più svariate - dai tifosi della Juventus ai fan di Nino D'Angelo, passando per Trump e le mamme pancine Alice Avallone traccia un percorso agile, pratico e ricco di storie che aiuta a capire meglio chi sta dall'altra parte dello schermo e, in fin dei conti, chi siamo noi quando ci muoviamo e conversiamo nei territori digitali. Si parte con lo studio: dalle osservazioni sui barbari nelle Storie di Erodoto del V secolo a.C. ai Cyberculture Studies degli anni Novanta. Poi, soprattutto, si fa pratica sul campo: si esplorano le motivazioni che ci portano a far gruppo sul digitale, i codici linguistici più ricorrenti, le emozioni che si nascondono dietro emoji e parole. E infine si scrive. Per raccontare il nostro presente e le tendenze del futuro.
VLE-6P., Gand, Leipzig, , 1868, in-8, VIII+525 pages. Bon exemplaire relié demi-maroquin, dos à nerfs orné de filets à froid
VLE-7P., Gründ, 1935, in-4, 222pp. illustrées d'un frontispice et de 48 gravures hors-texte, dont 12 en couleurs. Préface de M. Malapert. Il a été tiré de cette ouvrage 500 exemplaires dont 300 seulement ont été mis dans le commerce. Bon état intérieur relié plein cartonnage sous couverture rempliée légèrement sali. Dos contrecollé sur toile
VLE-8P., Didot, Nyon, Savoye, Durand, 1762, 2 volumes in-12 , XVI + 501 pages + 1 ffnc - 479 pages reliés pleine basane époque épidermée, dos à nerfs ornés de fleurons et filets dorés, double pièce de titre, coiffes manquantes au tome 2, coins émoussés
VLE-9P., Emile-Paul, 1928, in-12, 265pp. Troisième édition broché, couverture piquée
199610924Berlin Springer Verlag, 1996. Mit 77 Abbildungen und 30 Tabellen. 297 S. gr. 8° Pp. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, leichte Gebrauchsspuren, sonst gut erhalten.
199617009Wien : Ueberreuter, 1996. 320 ohne CD_ROM! Seiten , 21 cm kart.,
br. Benvenuti nell'era delle dipendenze comportamentali. Controlliamo ossessivamente le e-mail, i "mi piace" su Instagram e i post su Facebook; ci abbuffiamo di serie TV e di video su YouTube; siamo dipendenti dal lavoro e occupiamo una media di tre ore ogni giorno con lo smartphone. La metà di noi preferirebbe rompersi un osso piuttosto che rinunciare allo smartphone, e i millennials passano così tanto tempo davanti agli schermi che faticano a interagire con gli esseri umani in carne e ossa. In questo libro Adam Alter, professore di psicologia e di marketing alla New York University, segue l'ascesa delle dipendenze comportamentali e spiega perché molte delle tecnologie attuali sono irresistibili. Nonostante queste tecnologie miracolose siano in grado di collegare persone che si trovano nei punti più lontani del globo, il loro magnetismo straordinario, e qualche volta dannoso, non è casuale. Le aziende che le progettano ne aggiornano le caratteristiche finché diventa impossibile resistervi. Alter spiega come possiamo controllare e utilizzare al meglio queste tecnologie che generano dipendenza - per migliorare il modo in cui comunichiamo, spendere e risparmiare denaro, porre confini tra lavoro e gioco - e come possiamo mitigare gli effetti più dannosi sul nostro benessere, e sulla salute e la felicità dei nostri figli.
br. Food porn, gattini, selfie, unicorni, fenicotteri rosa, wanderlust, rich kids of instagram, design, fake news, viralità, millennials. Se si potesse tracciare una mappa per avventurarsi nei meandri dei contenuti presenti sui social network, i punti nevralgici passerebbero da qui, un insieme schizofrenico di immagini, dati, profili che distinguono, accomunano, riuniscono o separano, milioni di profili, utenti, persone. Miliardi di contenuti in quello che è un overload continuo di informazioni da fruire nel minor tempo possibile, completamente e necessariamente immersi nella dimensione del flusso. Questo volume, scritto a sei mani, vuol indagare la fitta rete dei social network, attraverso un'analisi sociologica e tassonomica delle categorie che emergono nel mondo online, dalla relazione dei social media con il tempo effimero, al concetto di innovazione, al legame con la nostalgia, dal rapporto tra brand e social, al problema dell'informazione tra realtà e finzione, al legame tra pubblici e influencer opinion leader.
055963München., Redline Verlag., 2017. 2. überarbeitete Auflage. 235 Seiten mit wenigen Abbildungen. Guter Zustand. 8°. OBroschur / Karton.
ill., ril. Una nuova rivoluzione industriale è alle porte. Anzi, è già cominciata. Dopo aver sovvertito il mondo dei bit - e quindi l'industria della musica, dei video e l'editoria - la cultura digitale sta per trasformare il mondo degli atomi, degli oggetti fisici. E come nella prima rivoluzione industriale fu una macchina, quella a vapore, a innescare un cambiamento epocale, anche in questo caso c'è di mezzo una macchina: la stampante 3D, che consente di imprimere oggetti come si stamperebbe un foglio, dando vita alla "fabbrica personale". È questo l'importante annuncio di Chris Anderson, l'osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era - dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete -, in un libro che spiega come, nel prossimo decennio, gli innovatori più brillanti, coloro che hanno "visioni" di nuovi prodotti in grado di cambiare il futuro, non dovranno più affidare ad altri la realizzazione delle loro idee, ma potranno produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie e capovolgendo il mondo della produzione industriale. Alla base di questa rivoluzione - una sorta di "ritorno" dal virtuale al reale - oltre alle stampanti 3D, ci sono tutti i principali trend nati in rete - dalla peer production all'open source, dal crowdsourcing al crowdfunding - che permetteranno a chiunque di finanziare e produrre un singolo oggetto a costi bassissimi. La conseguenza per il futuro: tante piccole fabbriche personali e un movimento inarrestabile di "artigiani".