565 résultats
Brossura con copertina morbida illustrata, presenta segni di usura, il piatto anteriore ha segni di fregamento ai bordi, l'angolo superiore ha un orecchio,all'interno la copertina ha una macchia di sporco cosi come il frontespizio, il piatto posteriore ha evidenti segni da sfregamento al bordo superiore dove in alcuni punti manca addirittura del materiale, nella parte inferiore è presente nell'angolo un orecchio e la striscia blu hai dei segnetti dove manca il colore, le pagine sono ingiallite sopratutto ai bordi, le ultime due hanno il segno di un orecchio, il volume è una rubrica settimanale ed è il supplemento a "Milano Finanza" del 30 Maggio 2015. Numero pagine 208 USATO
Mauro Mancini Il mondo di Google. , International publishing s.p.a. 2013, Legatura: editoriale. Copertina in cartoncino, illustrata, con qualche traccia di sporco e lievissimi segni d'uso ai margini. Formato 30 x 21 Esemplare molto raro, guida altamente professionale e di facile consultazione. Questo è uno dei corsi tenuti da Mauro Mancini, esaminatore per il rilascio della patente europea del computer. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
Mauro Mancini La tragica fine del barone Oratio fon Schlafen. , International publisching s.p.a. 2006, Legatura: editoriale. Copertina in cartoncino, scritta in matita sul margine superiore di prima, impercettibili segni d'uso sui margini. Formato 30 x 21 Esemplare molto raro, guida altamente professionale e di facile consultazione. Questo è uno dei corsi tenuti da Mauro Mancini, esaminatore per il rilascio della patente europea del computer. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
br. Il Movimento 5 Stelle rappresenta oggi il fenomeno politico più interessante nello scenario italiano. Tra crisi della rappresentanza e fine dei partiti tradizionali, disintermediazione e pubblici iper-connessi, la creatura di Grillo e Casaleggio si delinea come un vero e proprio dispositivo di potere. Dopo il ventennio videocratico berlusconiano, si tratta della prima forza politica italiana che abbia mai fatto uso massiccio dei nuovi media digitali. In questo libro viene presentata un'analisi estesa dei presupposti teorici e organizzativi del Movimento, con particolare riferimento alla dimensione utopica e al progetto di una democrazia diretta sul web. Studiare l'impianto mediatico che sorregge la politica del movimento permette di riconoscere continuità e cambiamenti rispetto agli strumenti di propaganda e persuasione utilizzati negli ultimi decenni, e di ricostruire l'evoluzione della comunicazione politica nell'era della post-verità. Grillodrome è un dispositivo che trasforma il corpo politico e sociale attraverso la nuova ideologia della comunicazione on-line, imprimendo una tensione viva nello spirito del tempo, che incarna un insieme di problemi, desideri e valori, vizi e virtù della società in rete.
br. Wikipedia, il grande progetto culturale collettivo, è ormai una presenza costante della vita quotidiana. "Secondo Wikipedia" un ritornello che rimbalza su tutti i media. Ma sulle immense potenzialità dell'Enciclopedia Libera gravano ombre orwelliane. Wikipedia diventerà come il Ministero della Verità di 1984? Quali Grandi Fratelli ambiscono al controllo dell'enciclopedia? O riuscirà Wikipedia a rendere il mondo dell'informazione - e l'Italia - più liberi?
Ottimo stato, sovraccoperta originale illustrata in carta patinata, Art Director: Francesca Leoneschi, Graphic Designer: Laura Dal Maso, elementi della grafica in rilievo, minimi segni d'uso, su aletta mancante la parte recante il prezzo, coperta in cartone rigido, titolo al dorso, minime ammaccature, tagli e pagine in ottimo stato. I.a edizione. Numero Pagine 274 USATO
ill., br. Lo sapevi che oggi una grossa fetta della popolazione soffre di nomofobia, cioè la "sindrome da disconnessione", la paura di rimanere disconnessi o di non avere a disposizione il cellulare? La dipendenza da smartphone sta diventando un fenomeno preoccupante, soprattutto (ma non solo) tra gli adolescenti. Quante volte vediamo ragazzi mangiare in gruppo, ognuno concentrato sul proprio cellulare, o persone che camminano per strada come automi, con lo sguardo fisso sullo schermo? Per non parlare poi di chi dorme con il telefono acceso accanto al letto e magari di notte si sveglia per controllare se ci sono messaggi... Attraverso un'indagine psicologica e numerosi esempi di situazioni quotidiane, "Disconnessi e felici" offre strumenti chiave per uscire dall'isolamento sociale in cui questa dipendenza ha rinchiuso molte persone, e per smettere di vivere la vita attraverso uno schermo. Incontri tra amici infestati dal suono costante dei telefoni, persone che ignorano gli altri per guardare il loro cellulare, che senza rendersene conto passano ore sui social network, che si sentono perdute semplicemente perché non hanno copertura o connessione alla Rete... "Disconnessi e felici" consente di fare un passo indietro a livello tecnologico per poterne fare tre in avanti a livello umano, ritrovando libertà e relazioni sociali molto più appaganti.
brossura Internet sta cambiando radicalmente la vita quotidiana, ma la natura umana rimane la stessa e gli uomini non hanno smesso di comportarsi in maniera eticamente discutibile e talvolta anche malvagia. Ne consegue che svariate minacce possono annidarsi anche nel Web ed è facile imbattersi in esse. Questo libro presenta alcuni tra i più comuni rischi che si corrono navigando sulla rete, uno dei quali è diventato di grande attualità: il cyber-bullismo. Il libro affronta questo fenomeno alla luce dei risultati della ricerca, cercando di contestualizzarlo all'interno dei cambiamenti relazionali che le nuove tecnologie stanno provocando nella nostra società. L'obiettivo è stimolare la riflessione sull'impatto che la comunicazione attraverso il Web può avere nei confronti di coloro che sono oggi i più esposti alle dannose conseguenze derivanti da un uso incivile, fraudolento e talvolta perverso di Internet, ossia i bambini e gli adolescenti. In effetti, sono proprio loro ad essere i più immersi nelle tecnologie digitali e ad usarle senza conoscerne a pieno le implicazioni.
Come si struttura il rapporto dell'utente con i blog e il mondo dei libri e quali sono le caratteristiche che garantiscono il successo di un blog letterario? Perché nel 2018 è importante comunicare un prodotto editoriale sul web? Come si scrive una recensione che funziona? In questo manuale troverete le risposte a tutte queste domande. Chi si occupa di comunicazione online; chi gestisce un blog o un sito e chi vuole fare informazione su Internet deve necessariamente conoscere alcuni concetti basilari, per poter essere competitivo e per apportare innovazione creando contenuti mirati e di valore. Ecco perché, dopo una panoramica sul mondo del web e l'evoluzione di internet, l'autrice indaga l'importanza della recensione online nel panorama editoriale contemporaneo coinvolgendo nella sua ricerca Christian Raimo, uno dei padri fondatori di Minima et Moralia; Francesca Crescentini del blog Tegamini e Elisa Ponassi del blog La lettrice rampante. Spunti, riflessioni, nozioni indispensabili e approfondimenti sulle tecniche di digital marketing, digital storytelling in ambito letterario e consigli utili per la scrittura di una recensione che funziona. Autori: Martina Brunetti.
brossura Quest'opera è molto utile per un professionista che si trovi, per ragioni di lavoro, a tutelare i propri clienti, creatori o utilizzatori di opere originali, dall'uso indebito su Internet del proprio lavoro, all'interno di siti, blog o social network. Il volume offre spunti e conoscenze per non confondere i piani di protezione e utilizzo della proprietà intellettuale, aiuta a comprendere come si è arrivati a inventare forme di sfruttamento e diritti nuovi, per evitare di interrompere il continuo processo creativo di Internet, che si alimenta prevalentemente grazie alla condivisione delle idee. L'autore intende pertanto fornire al professionista gli strumenti utili per realizzare il bilanciamento tra i diversi interessi che la rete coinvolge, riconoscendone i vantaggi ma anche i pericoli.
Brossura filo refe, usato in generali buone condizioni, n. 6 di collana a cura di M. Morcellini e G. Roberti, prefaz. S. Zavoli, copertina con minima alterazione cromatica, comuni tracce da manipolazione e sfregamento, aderenze scure in quarta, conservazione interno molto buona. N. pag. 229. USATO
br. Il volume ha l'obiettivo di addivenire a una definizione teorica e operativa del campo del Social Data Science, secondo una prospettiva sociologica e attraverso apporti multidisciplinari. Il libro offre al lettore gli strumenti per interpretare lo spazio digitale, arrivando a un'introduzione operativa al nuovo paradigma del Social Data Science, ed entra poi nello specifico dei segmenti di ricerca e delle applicazioni tipiche della Computational Social Research. La nascita delle reti di comunicazione elettronica, Internet e lo sviluppo esponenziale del Web definiscono un nuovo spazio di azione sociale che produce una enorme quantità di dati: lo spazio digitale. La dimensione virtuale si inserisce nella quotidianità di ognuno di noi in modi e momenti diversi della giornata e si traduce in una continua e costante produzione di tracce del comportamento umano, i Big Data. Questi dati spontanei costituiscono per lo scienziato sociale una fonte inesauribile di materiale di ricerca. Se il sistema dei Big Data non è considerabile come un mero database ma rappresenta le tracce dell'azione umana, dell'interazione tra persone, ed è espressione di mutamento sociale, diviene fondamentale il ruolo del contributo sociologico non solo nella fase di interpretazione dei risultati, ma già a monte, nel processo di ideazione della ricerca, nella valutazione dei dati e nell'analisi. In questo contesto nasce il progetto del volume, che ha l'obiettivo di addivenire a una definizione teorica e operativa del campo della Social Data Science, secondo una prospettiva sociologica e attraverso apporti multidisciplinari. Il libro è strutturato in tre parti: la prima, di introduzione teorica e metodologica, offre al lettore gli strumenti per interpretare lo spazio digitale e lo guida all'interno del nuovo paradigma della Social Data Science; la seconda parte entra nello specifico dei segmenti di ricerca e delle applicazioni tipiche della Computational Social Research; la terza focalizza l'attenzione sugli aspetti giuridici, etici e deontologici della ricerca sociale con i Big Data
br. Un metodo per aiutare le persone ad acquisire consapevolezza su come comunicare in video con sicurezza ed efficacia attraverso strumenti pratici. Nonostante molti indicatori testimonino una forte crescita del mondo dell'audio, la comunicazione in video rimane ancora oggi il canale principale per il successo della diffusione di un messaggio a un pubblico il più vasto possibile. Gianroberto Marelli, regista televisivo con all'attivo una carriera manageriale pluriennale per il gruppo Mediaset, condensa nel volume tutta la sua formazione ed esperienza, dando luce a un inedito metodo di comunicazione in video che, a solide basi neuroscientifiche, affianca un percorso pratico per acquisire gli elementi indispensabili per una comunicazione efficace al di là del contesto video in cui questa avviene. Il volume si rivela innovativo per imprenditori, politici, docenti in DAD ma anche influencer e chiunque desideri migliorare il proprio modo di comunicare in video che sia per comparire in televisione, in video su YouTube, durante una diretta Instagram, nella conduzione di un webinar o in una semplice riunione.
Guida vintage all'ormai obsoleto sistema operativo Windows7. Non comune. Opera ben conservata
Il sito web della propria attività è indispensabile per aprirsi a nuovi mercati e per raggiungere nuovi clienti. Che tu voglia creare un sito aziendale o personale, in questo libro scoprirai come progettare al meglio il tuo spazio web, cosa scrivere nelle sue pagine e quali piattaforme di creazione sito sono più adatte alle tue esigenze per pubblicare informazioni utili o vendere online. Vedremo insieme come impostare i contenuti in chiave SEO per una buona indicizzazione sui motori di ricerca e come potenziare la tua visibilità grazie ai social network. Troverai Infine consigli su come promuoverti al meglio in rete attraverso i sistemi di pubblicità online (Google AdWords o Facebook Ads) e su come imparare a valutare il successo del tuo sito utilizzando Google Analytics e Webmaster Tools. Tutto questo senza bisogno di essere per forza un esperto e senza scrivere una sola riga di codice. Autori: Marco Bottarelli.
br. In questo libro la community di Ibridamenti riflette su se stessa, dimostrando che è possibile e talvolta necessario sperimentare pratiche nuove per fare ricerca universitaria in Italia; pratiche collaborative e innovative: perché utilizzano la rete per co-generare contenuti a partire da approcci metodologici differenti che integrano paradigmi della psicologia, del'antropologia, della sociologia e della semiotica. Ibridamenti è un'idea semplice, nata in rete e che della rete si serve per fare ricerca. È divenuta un progetto articolato e complesso promosso dall'Università Ca' Foscari di Venezia in collaborazione con Splinder. Ed è divenuta Ibridamenti.splinder.com, un blog collettivo, che è al tempo stesso una frontiera sempre in movimento tra ricerca universitaria e mondo blogger.
br. Oggi, nell'era della società dell'informazione, delle reti e della mobilità senza confini, la dimensione spazio perde il suo significato di ambito protetto e di protezione. Governare senza la rete di protezione delle certezze e coerenze di un pensiero condiviso è la sfida sempre più attuale per i cittadini e per la Politica. Con il presente lavoro si intende mettere a disposizione di amministratori e cittadini, uno strumento per inquadrare l'azione amministrativa, governare nella complessità e innovare l'esistente ai fini del miglioramento della qualità della vita.
Brossura tascabile, trad. di S. Viviani, vol. 1891 della collana, usato che conserva ottima condizione interna, copertina segnata da velature evidenti, comuni tracce di attrito alle estremità, pulviscolo ai tagli ossidati. N. pag. 262. USATO
brossura Internet ha modificato radicalmente il nostro approccio con la profondità, con le informazioni, le relazioni sociali, i mercati e la cultura. Ascoltiamo musica in nuovi formati digitali, fotografiamo il mondo attraverso la piccola ottica dei nostri telefoni cellulari. Non leggiamo più i quotidiani, preferendo l'informazione casuale che rimbalza sui profili social dei nostri «amici». Ma abbiamo sposato le cucine Ikea e i graffiti di Banksy, nuovi manufatti a bassa risoluzione che riempiono oggi le nostre vite. Questo libro indaga le relazioni fra simili scelte di riduzione e i mutamenti della società connessa. Spesso attraverso simili opzioni si intravedono i segni di una nuova intelligenza, altre volte esse raccontano per sommi capi la nostra usuale superficialità. Nella bassa risoluzione tecnologica il tempo reale travolge l'archivio. Internet, luogo della documentalità, si trasforma nello spazio in cui ogni cosa sarà rapidamente dimenticata.
br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
br. L'evoluzione tecnologica delle risorse comunicative via internet ha ormai coinvolto anche gli psicoterapeuti, che si trovano non solo a confrontarsi in seduta con i pazienti per l'uso che questi ne fanno, ma anche a utilizzarli loro stessi per comunicare con i medesimi. In un mondo in cui le comunicazioni interpersonali sempre più passano attraverso il web, la sfida per gli psicoterapeuti è di utilizzare le nuove tecnologie in modo congruo con la relazione e con il processo terapeutico. Il libro rappresenta il risultato di quindici anni di confronto quotidiano tra la pratica clinica e le tecnologie digitali di comunicazione, descrivendone l'impiego con una ricca documentazione clinica. Messaggi ed e-mail, emoticon e videochiamate, foto e app sono prese in esame sia per l'utilizzo che ne fanno i pazienti sia per come possono avvalersene con adeguata consapevolezza i terapeuti. Capitoli specifici affrontano temi come indicazioni e controindicazioni in diverse patologie e situazioni cliniche, con raccomandazioni teoriche ed esempi, come si addice ad un testo di clinica, integrato da capitoli di interesse sociologico e deontologico.
Roma, Ideazione, 1998, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 141 con numerose illustrazioni nel testo.
ril. I tempi sono maturi per cominciare a interrogarsi su quella che viene chiamata "democrazia elettronica", ossia la democrazia esercitata attraverso gli strumenti dell'information technology, con la consapevolezza che, benché la tecnologia non sia né buona né cattiva né neutrale (come dice lo storico della tecnologia Melvin Kranzberg), essa inevitabilmente condiziona il nostro modo di agire creando "affordances", possibilità di azione, che prima non esistevano. Non si tratta quindi solo di studiare ciò che di nuovo è possibile fare, ma anche il modo nuovo in cui è possibile fare cose vecchie, consapevoli che il modo è in grado di determinare il senso dell'azione (secondo la lezione di Marshall McLuan "il mezzo è il messaggio"). Non si tratta ovviamente di sposare concezioni essenzialistiche della tecnologia (se tali concezioni sono pure possibili), ma di indagare il modo in cui le tecnologie vengono usate dalla popolazione e normate dal legislatore e di come, conversamente, le tecnologie modifichino l'idea di popolo e di attività legislativa.