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ril.
brossura Siamo entrati nella nuova era della civiltà digitale e stiamo imparando, anche in modo drammatico, come «usarla». La rivoluzione della data economy investe e investirà profondamente la nostra stessa cultura e cambierà - non sempre in meglio - i nostri modi di lavorare, informarci, studiare, muoverci, produrre beni e servizi, creare nuove opere, vendere, comprare, coltivare relazioni personali. Ma non possiamo arrenderci di fronte allo straniamento che si prova tra boom del commercio online e chiusura dei negozi, robotizzazione e caduta dei posti di lavoro, trionfo dei social network e «fine della privacy». La sfida è reagire e «vivere» il cambio dei modelli di vita, di lavoro, di socialità. Mettere la tecnologia al nostro servizio senza esserne sopraffatti, imparare ad affrontare la novità come in passato abbiamo fatto con le altre grandi rivoluzioni scientifiche dalla comparsa delle macchine a vapore, del treno, dell'elettricità, dell'automobile. E per farlo occorre mettere in campo proposte e correttivi concreti che gli autori avanzano in queste pagine ricche di esempi e dati. Un pamphlet provocatorio e costruttivo al tempo stesso su come affrontare la più grande discontinuità nella storia recente dell'uomo.
br. Il digitale è entrato prepotentemente nelle nostre vite a partire dal febbraio 2020. Nell'era del Covid-19, di fronte al rarefarsi della vita offline abbiamo dovuto rivoluzionare in pochi giorni il nostro modo di lavorare e comunicare, adattandoci a smart working, commercio elettronico e comunicazione digitale. Il risultato, in molti casi, è stato più simile a una bulimia temporanea che a una trasformazione duratura e consapevole. Eppure la via era tracciata da tempo e ora non si può certo pensare che il processo si arresti improvvisamente, anzi possiamo essere certi del contrario. In questo libro, Sara Malaguti, esperta di marketing e comunicazione digitale, con uno stile semplice, diretto e ricco di esempi spiega i concetti chiave del digitale, mettendo in particolare l'accento su gentilezza ed empatia. Quello che ci propone è un manuale delle «buone prassi» che permette di capitalizzare gli sforzi fatti in questo periodo, ma allo stesso tempo viene in soccorso a coloro che si sono sentiti esclusi dall'eccessiva velocità del cambiamento. E, una volta per tutte, consente di fare pace con i canali digitali.
brossura Ci troviamo dentro una vera e propria rivoluzione culturale. Immersi in una realtà "liquida" stiamo trasformando il nostro modo di vedere la realtà e i nostri rapporti. I bambini e gli adolescenti vivono come una "doppia vita" che influenza il processo di sviluppo e di individuazione: una reale dove fanno le esperienze comuni e si confrontano con il principio di realtà e una virtuale che consente altre esperienze e rapporti con se stessi e con gli altri. I "pollicini" cioè quelli che digitano solo con i pollici, altrimenti chiamati "nativi digitali", nati dalla fine degli anni Novanta in poi sono cresciuti con Internet e il nuovo modo di interagire. Comunicano, scrivono, parlano, hanno gesti e ritualità che le generazioni precedenti non conoscevano e che gli adulti di oggi, i "tardivi digitali", non comprendono. Riflettere su questi aspetti è una necessità. Perché è importante cercare di capire cosa sta accadendo a noi e ai nostri figli e interrogarci su cosa serve sapere e fare oggi dal momento che, per i nativi digitali, "on line" e "off line" non sono mondi separati e distinti come rette parallele ma realtà sovrapposte. Questo libro è pensato come una "guida" per i genitori di oggi spesso smarriti di fronte alle emergenze e ai fatti di cronaca. Essere Genitori 2.0 significa saper valorizzare le opportunità e le enormi potenzialità del mondo tecnologico ma soprattutto saperlo governare e non esserne governati. Serve anche per evitare che i nuovi "pollicini", lasciati soli da noi adulti nella scoperta di questi nuovi mondi e modi, si perdano nel bosco e si debbano arrangiare da soli ad uscirne o difendersi dai lupi. Se non ci siamo noi adulti e genitori alla guida di questo viaggio è partita persa per loro e per noi! Buon lavoro!
br. Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
82 pages. Features: 'Scroll' - the new media 'zine; Keeping up to speed on the latest in high-speed internet access; Newspaper Design; What's In a Name? - Naseem Javed, well-known corporate namer; Illustrator Valerie Sinclair; How the designs of The Globe and Mail and the National Post were redone; and more. Clean and unmarked with light wear. A nice copy. Book
br. Da più parti si sente parlare di "età dell'oro del podcast". In effetti, i numeri relativi alla fruizione del formato - nato nel 2004 come tecnologia per la diffusione sul web di contenuti acustici - e la qualità di numerose produzioni sembrano confermare la circostanza. La definitiva esplosione del podcasting, settore in continua crescita, è partita nel 2014 quando, in particolare negli Stati Uniti, navigati produttori radiofonici e reporter hanno cominciato a proporre contenuti di pregevole fattura e grande seguito, su tutti i serial. Analizzando le caratteristiche dei podcast più ascoltati nei Paesi anglofoni e volgendo l'ascolto al caso italiano, dove i podcast registrano un crescente successo, sono emersi elementi che collegano le produzioni ad alcuni generi della radiofonia parzialmente scomparsi dai palinsesti. Come l'audio-documentario e il reportage. Il podcast, quindi, non solo sembra riportare in auge, nella formula asincrona dell'on-demand, le narrazioni sonore della realtà, ma si configura anche come un importante strumento per il giornalismo.
Autori: Luisa Caiazzo.
brossura I soldi facili non esistono, se qualcuno avesse inventato un sistema per ripulire i mercati, perché dovrebbe condividerlo con degli sconosciuti? Un mondo mi si è aperto dinnanzi agli occhi. Un mondo fatto di truffe legali, soprannominate raggiri dai legislatori e quindi non punibili. Un mondo fatto di uomini senza coscienza, un lavoro per i dipendenti delle aziende di trading, non accessibile a tutti. Un sistema perfetto gestito e tutelato in un modo impeccabile, ricco di gente che riesce a scindere il male che procura con il lavoro, convincendosi che sia onesto. Se con il trading vuoi guadagnare, devi versare, versare, versare... Fare trading online può sembrare una vantaggiosa attività pensata con il solo scopo di incrementare facilmente i propri risparmi, ma questa realtà nasconde un pericoloso universo sommerso che specula sulle preoccupazioni delle persone comuni, nascondendo i rischi della dipendenza e degli investimenti fallimentari che causano la perdita di grosse somme di denaro.
Brossura con bandelle, usato molto ben preservato, copertina illustrata da composizione grafica, toni leggermente velati di polvere da scaffale, minime le tracce manipolazione, fogli avorio molto ben preservati, leggermente ossidati come i tagli. N. pag. 187. USATO
In 8° pp. 356 con ill., leg. e sovr. ill. a col. buonissimo.
br. I giganti dell'info-tech hanno perso l'originaria innocenza, la cultura di internet come spazio illimitato, di libertà e apertura si va scontrando sempre più con la realtà delle controversie e delle proteste sulla sorte che possono avere i dati o sugli autobus di Google o su Uber e su Airbnb. L'autore affronta le questioni emergenti partendo dalle architetture dei social media e dai modelli di business online, non per concedere spazio a una forma di "romanticismo offline" tutto focalizzato su preoccupazioni per eccesso di informazioni, effetto del multitasking e temi simili. Cose importanti, ma il nocciolo è l'invisibilità di internet, piuttosto che l'onnipresenza: il digitale è la nuova, confortevole norma generale, indiscussa e i social media non sono macchine mostruose, ma uno strumento soft di influenza, che viene raccolta nello sfondo, più che nelle immagini. È dunque il momento di "progettare" una diversa sensibilità digitale, puntando a reti organizzate, gruppi di utenti mirati, capaci di operare al di fuori dell'economia del "mi piace" e dei suoi deboli link. È possibile - per l'autore - un rinascimento cooperativo su internet.
br. Nell'epoca dei social media, tristezza, disagio e distrazione sembrano ubiqui. Non appena smettiamo di cliccare, navigare, scorrere e likare, ci resta solo un senso di noia, di torpore, di vuoto. È una questione di progettazione, di design: i nostri stati d'animo patologici sono codificati fin dal principio nell'architettura delle piattaforme. Prima di disegnare alternative, è quindi indispensabile un'analisi tanto lucida quanto brutale degli scenari digitali contemporanei, che consenta di comprendere a fondo i meccanismi di funzionamento e la psicologia delle piattaforme dei social media: dalle sensazioni di noia e malinconia agli atteggiamenti contraddittori verso i selfi e, alla politica regressiva dei meme e alle (più o meno) nuove forme di violenza tecnologica. Rifuggendo da strali moralistici, intenti pedagogici o sterili pulsioni regolatorie, "Nichilismo digitale" abbina una critica radicale di internet al tentativo di fare i conti con gli sbalzi d'umore - assai reali - degli utilizzatori delle piattaforme.
br. Con la grande maggioranza degli utenti di Facebook presa dalla smania di aggiungere amici, scrivere "mi piace", lasciare commenti, sarebbe forse il caso di fermarci e riflettere sugli effetti che i social network hanno sulle nostre vite oramai sature di informazioni. Che cosa ci spinge, quasi fosse un obbligo, a impegnarci tanto diligentemente con i diversi network? Il libro esamina la nostra ossessione collettiva per l'identità e il management di sé stessi coniugati con la frammentazione e il sovraccarico di informazione della cultura online. Lovink traccia un percorso innovativo, analizzando criticamente motori di ricerca, video online, blog, radio digitale, mediattivismo e Wikileaks. Questo libro lancia un forte messaggio rivolto a tutti gli utenti della Rete: liberiamo le nostre capacità critiche e cerchiamo di influenzare tecnologia e spazi di lavoro, o saremo destinati a sparire nella rete. Pungente e acuto, senza essere pessimista, Lovink offre una critica delle strutture politiche e del potere incorporati nelle tecnologie che modellano la nostra vita quotidiana.
brossura Cosa si intende per social network sites (SNS)? Quali caratteristiche ha la scrittura che li anima? Come cambia la comunicazione con clienti e cittadini grazie ai social media? Questo volume presenta una sintesi degli strumenti critici adatti a capire e usare al meglio questi siti, con un approccio interdisciplinare tra sociolinguistica e comunicazione. Un percorso innovativo che guida il lettore all'incrocio tra oralità e scrittura, competenze linguistiche e abilità relazionali e tecnologiche. Il volume è strutturato in due parti: la prima descrive le caratteristiche di scrittura e scrittori 2.0 e affronta i temi dello scrivere on line e dell'evoluzione linguistica degli spazi del web sociale. Infine, approfondisce il rapporto tra social media e cittadinanza, mettendo in luce le opportunità partecipative offerte dal web sociale. La seconda parte illustra alcuni case study sull'uso dei SNS delineando un modo nuovo di scrivere all'interno di inedite pratiche relazionali tra cittadini, istituzioni e aziende.
brossura Cerchiamo diagnosi e cure su «Dr. Google». Leggiamo blog alla ricerca di recensioni su specialisti e ospedali. Interagiamo con il medico su WhatsApp. Contattiamo le Asl su Facebook e Twitter. Sempre più, oggi, Internet e i social media sono ambienti comunicativi in cui ricercare informazioni sulla salute, ma anche piattaforme per mettersi in relazione e comunicare con medici, cittadini e strutture sanitarie. In questi anni la comunicazione della salute si è profondamente modificata, grazie a innovative pratiche digitali, in uno scenario caratterizzato da profondi cambiamenti nel sistema dei media e nella comunicazione pubblica e istituzionale. Il volume prende spunto da questi fattori per analizzare come i social media trasformano i processi e le pratiche comunicative tra istituzioni pubbliche della salute, medici e cittadini/pazienti. Attraverso la lente della comunicazione pubblica, si ripercorrono usi, pratiche, opportunità e criticità legati all'adozione dei social media per la comunicazione della salute. Un percorso di ricerca che si snoda tra la gestione strategica di profili istituzionali social e le pratiche digitali di cittadini connessi, che danno visibilità a temi di salute sempre più controversi e richiedono una voce pubblica credibile, presente e autorevole. Una ricerca tra consapevolezza e competenze, tra retoriche dell'innovazione tecnologica e sperimentazioni 2.0, tra teorie e studi empirici a livello internazionale e nazionale. Una nuova sfida per la sanità, i comunicatori pubblici e i cittadini. Un affascinante ambito di indagine per chi studia e fa ricerca in comunicazione.
br. Dopo le speranze suscitate in Occidente dalle Primavere Arabe e dopo le delusioni che ne sono seguite, il mondo deve ora fronteggiare il terrorismo predicato dal fondamentalismo islamico e praticato dall'ISIS. Per diffondere questa dottrina e questa pratica l'ISIS si serve di Internet, cioè dello strumento con cui le Primavere Arabe promossero la democrazia. Il primo capitolo esamina gli strumenti di comunicazione di massa usati dall'ISIS per acquisire nuovi adepti, per coordinare i militanti e per organizzare attentati. Espone inoltre come si controllino e si blocchino le reti dei fondamentalisti, e come la guerra abbia perciò assunto forme nuove. Attraverso Internet è stato diffuso un manifesto sulla vita delle donne mussulmane secondo il fondamentalismo islamico, scritto da donne fondamentaliste. Il secondo capitolo esamina in dettaglio le direttive di questo manifesto, che predica per le donne un ritorno all'Islam delle origini: "restate nelle vostre case", anche se in rete.
br. Vivi, attivi e sempre rinnovati nelle loro forme, i meme sono la forma di comunicazione più longeva del web. Nate come meccanismo umoristico piuttosto semplice, queste immagini si sono via via trasformate, diventando una forma comunicativa a vari livelli di leggibilità, talvolta veicolo di messaggi che vanno ben oltre il semplice humor, passando da community di Alt-right a sostegno di Donald Trump a gruppi Alt-left, che cercano di riappropriarsi della risata perduta a sinistra, con in mezzo tutto il sottobosco dell'Internet. A partire da una scienza, la memetica, Alessandro Lolli interpreta il meme attuale come un dispositivo linguistico, anzi come linguaggio vero e proprio, con codici e obiettivi determinati. Un saggio di successo, quindi, che torna corredato di nuovi capitoli a raccontare cos'è a oggi il meme, indagando proprio l'evoluzione di questo linguaggio, nelle sue funzioni, nei suoi fondamenti culturali, intrecciando storia, semiotica e politica.
br. La sessualità non può ridursi alla sola dimensione genitale, ma comprende una vasta gamma di opzioni, sensazioni ed emozioni. Essa è espressione fondamentale dell'essere umano; ha a che fare con gli istinti, la libertà e la censura che subisce nel corso dell'evoluzione. Esiste un aspetto appetibile della sessualità e un altro fortemente antisociale che arriva a coinvolgere i minori, quali vittime ignare che ne porteranno i segni indelebili per sempre. La rete ha creato uno spazio virtuale e anonimo in cui agire indisturbati. Lo scopo di tale scritto vuole essere quello di informare, stimolare l'interesse negli adulti che rappresentano un riferimento per gli "smanettatori in erba", gli unici in grado di favorire un uso responsabile del mezzo. Prefazione di Raniero Bastianelli.
br. La moneta bancaria che utilizziamo quotidianamente è per il 95% elettronica. Dietro a questo dato che siamo abituati a dare per scontato, vi è una delle più profonde trasformazioni dell'economia e della società che l'umanità abbia mai sperimentato. Con l'estensione della globalizzazione e dell'interdipendenza la moneta assume un nuovo volto, quello smaterializzato/virtuale dei bitcoin, delle criptovalute e delle monete digitali come il Libra proposto da Facebook. Un volto che sfida la sovranità degli Stati e mette in discussione il diritto democratico. Da sempre la moneta è l'intermediario, potente e ambiguo, tra merce e valore, tra pubblico e privato e da sempre incarna un potere quasi enigmatico. La sovranità monetaria è stata sino ad oggi una delle prerogative degli Stati e delle istituzioni globali, che oggi stanno provando a raccoglierne l'eredità e a difendere le prerogative della politica da un'economia dove il valore di scambio supera definitivamente il valore d'uso. In questo volume viene svelato l'intimo rapporto tra sovranità e moneta e il suo superamento nell'era della digitalizzazione radicale dove le banche dati contano di più delle banche centrali.
br. Ragazzi e internet: un tema di riflessione e di dibattito cui è difficile sottrarsi se si condivide quella responsabilità educativa che è propria degli adulti. Genitori, insegnanti, educatori e, in forme diverse, politici, professionisti della comunicazione, operatori del terzo settore e dell'associazionismo, nonché studiosi di campi disciplinari che vanno dalla sociologia alla pedagogia alla psicologia, non possono eludere le domande che la rapida diffusione della rete e l'appropriazione che ne è stata fatta da parte dei più giovani sollecitano in abbondanza. Sulla base di una ricognizione critica della letteratura scientifica e di un'ampia serie di ricerche quantitative e qualitative condotte in prima persona, Sonia Livingstone propone un'analisi dell'ambiente digitale online a partire dalle pratiche quotidiane che bambini e ragazzi vi mettono in atto per apprendere, comunicare con il gruppo dei pari, costruire la propria identità o esercitare i propri diritti di cittadinanza. Senza cedere ai facili entusiasmi o, sul fronte opposto, alla paura del nuovo, l'autrice chiarisce i termini della sfida che lo sviluppo della rete rappresenta per i giovani e per tutti coloro che hanno a cuore il loro presente e il loro futuro: trovare un equilibrio tra le nuove risorse e l'esigenza di un accesso ampio e inclusivo alla rete; tra le dinamiche di relazione e di espressione di sé e la tutela della privacy; tra la partecipazione civile e le esigenze di sicurezza.
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br. Scritto con un linguaggio semplice e chiaro, questo libro è lo strumento per tutti i genitori che vogliono stare un passo avanti ai loro figli per aiutarli a capire e a muoversi in modo sicuro nel complesso mondo digitale. In questa guida utile ed esauriente, Bex Lewis mostra ai lettori come insegnare ai ragazzi ad ottenere il meglio dalle nuove tecnologie evitando i pericoli che vi si annidano. Per la maggior parte di genitori, insegnanti ed educatori, è una grossa sfida interagire con le nuove tecnologie: Twitter, Facebook, blog, chat room, email, Internet e tutto il resto. Inoltre, poiché la tecnologia si evolve continuamente e i giovani sono in grado di cogliere tali cambiamenti più velocemente rispetto alle generazioni più vecchie, può richiedere un grosso sforzo comprendere cosa fare per aiutare, preparare e proteggere i ragazzi. La loro sicurezza è di importanza cruciale ed è fonte di preoccupazione per molti. In questo libro la dottoressa Lewis spiega in modo dettagliato come fare.
brossura Con Internet, si sa, ormai si può fare di tutto. La rapidità con cui si evolve tuttavia rende spesso necessario l'aiuto di una guida. Internet For Dummies, un libro per scoprire come connettere alla Rete dispositivi di ogni tipo, come creare account di posta elettronica e social, come trovare e condividere contenuti, come mantenere sempre al sicuro i dati privati e molto altro: Che cos'è Internet - scoprite cos'è questa favolosa "rete di reti" e imparate a navigare in tutta sicurezza; Come iniziare - i semplici passi da seguire per caricare il software, scegliere una connessione, configurare il vostro dispositivo e avventurarvi nel Web; Scegliere il browser - provate le tante opzioni disponibili, tra le quali Google Chrome; Connettività - create il vostro account di posta elettronica per comunicare con gli amici e imparate a sfruttare le funzionalità audio e video dei vostri smartphone; Social network - configurate un account Facebook e Twitter e addentratevi nel mondo dei Social; Come trovare tutto - esplorate i modi per ottenere il meglio dalle ricerche web, trovare amici, scoprire siti interessanti e fare acquisti online.
Clean, bright and tight. One library stamp on the fep but the book looks like new otherwise. Ex - Library