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Very good condition, Clear, bright and tight. Ex - library with stamps on page block and prelims Ex - Library
br. Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario. E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del 'libero mercato', che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista - con Salvini e Meloni - ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell'Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione 'progressista' del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l'Occidente, si trovano perfettamente unite nell'accettare il 'culto neoliberista' della performance e della vita come competizione per il successo individuale. Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa - sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell'intrattenimento - che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favole che incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.
in 8 (21x14) Brossura; pp.143; Ottimo
brossura Come si organizza una presenza efficace della biblioteca sui social network? Quali sono le strategie da mettere in atto per avere la massima visibilità su Facebook e Twitter? Come si comunicano i contenuti e come si pianifica una ricca agenda di pubblicazione? Tutte le risposte in questo utile e completo prontuario.
brossura Tutta la mia esperienza di imprenditore web è in questo libro che, ti permetterà di creare un'attività lavorativa sul web nei seguenti campi: creazione di infoprodotti, editoria online, affiliazione con inserzionisti pubblicitari, affiliazione nella vendita di prodotti, consulenze ad altri imprenditori. Con una piccola somma di denaro potrai acquistare un potenziale investimento per il tuo futuro che cambierà la tua prospettiva di lavoro. Non devi avere per essere, ma devi essere per avere! L'impegno sarà fondamentale per realizzare la tua rendita! Da quanti anni lavori nella tua azienda? Quanto hai guadagnato fino ad ora? Quanta soddisfazione hai ricevuto dal tuo lavoro? Probabilmente, come la maggior parte delle persone, sei costretto ad alzarti ogni mattina alle 7 e stare 8 ore a lavorare in una azienda, per poi guadagnare 1000 euro al mese e non avere nessuna gratificazione personale... Basta! È giunta l'ora di creare la tua attività sul web! Se hai avuto l'opportunità di trovare questo libro... sei già sulla strada giusta per provare a guadagnare lavorando su internet. In quanto tempo riuscirai a creare un'attività online? Questo dipenderà da te, dal tuo tempo e dal tuo impegno.
br. Perché le persone decidono di far parte di una comunità virtuale e condividere le proprie esperienze? Con che linguaggio si relazionano sui social? Quali sono gli usi, i costumi e i rituali? L'etnografia digitale mappa e descrive i comportamenti umani in Rete, prendendo in prestito dalle scienze umane la paziente attitudine all'ascolto e all'osservazione: insomma, anziché studiare le persone nascosto dietro un cespuglio, il ricercatore lo fa mimetizzato in un gruppo chiuso su Facebook. Facendosi strada tra trending topic, gattini, small data e nuovi linguaggi condivisi, dribblando profili fake, lurker e "marchette", analizzando le community più svariate - dai tifosi della Juventus ai fan di Nino D'Angelo, passando per Trump e le mamme pancine Alice Avallone traccia un percorso agile, pratico e ricco di storie che aiuta a capire meglio chi sta dall'altra parte dello schermo e, in fin dei conti, chi siamo noi quando ci muoviamo e conversiamo nei territori digitali. Si parte con lo studio: dalle osservazioni sui barbari nelle Storie di Erodoto del V secolo a.C. ai Cyberculture Studies degli anni Novanta. Poi, soprattutto, si fa pratica sul campo: si esplorano le motivazioni che ci portano a far gruppo sul digitale, i codici linguistici più ricorrenti, le emozioni che si nascondono dietro emoji e parole. E infine si scrive. Per raccontare il nostro presente e le tendenze del futuro.
Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2004, voll. 2, in-4, legatura editoriale in cartoncino lucido, pp. 345, [5] - 587, [5].
Nell’epoca in cui le notizie circolano anche (forse soprattutto) in rete, diventa fondamentale imparare a informarsi e comprendere che l’importanza dell’attendibilità delle fonti non è un lusso di cui può fregiarsi solo la carta stampata. Ecco la missione che quelli di BUTAC portano avanti attraverso il loro sito e la loro pagina Facebook: educare alla corretta informazione su Internet, aiutare gli internauti a orientarsi nel mare di informazioni che il Web propone quotidianamente e fornire le conoscenze di base per fiutare ed evitare le bufale. Per la prima volta, abbiamo raccolto tutto ciò in una spassosa antologia.
Curatori: Francesco Giusti, Damiano Frasca, Christine Ott. Quale rapporto si è instaurato, fin dagli anni Cinquanta del Novecento, fra un genere letterario millenario e i mezzi di comunicazione di cui ci siamo circondati? Possono i nuovi media mettere davvero a repentaglio la nostra idea di poesia, magari anche solo separando il suo destino da quello del libro cartaceo? Attraverso i quattordici saggi che lo compongono, il presente volume prende in considerazione le potenzialità e gli esiti dell’incontro della poesia con internet e il mondo digitale, ma anche – facendo un passo indietro – con il cinema e la televisione. Si delinea così un quadro articolato, in cui la scrittura poetica affronta ambiti tematici prima inesplorati e nuovi universi di riferimento. I componimenti si aprono a supporti materiali diversi e a nuove soluzioni tecniche, oppure – viceversa – testimoniano una strenua resistenza del codice. I testi trovano ulteriori modalità di produzione, diffusione e ricezione. Con uno sguardo rivolto a esperienze letterarie italiane e internazionali, e collegando le tracce di un percorso diacronico, "Poesia e nuovi media" riflette su alcune questioni centrali per il discorso poetico e non solo, come la relazione fra autore e testo, le forme della soggettività e la costruzione dell’io lirico, i fondamenti su cui si basa il patto con il lettore.
Curatori: M. Mancarella.
ril. Marc Augé li chiama da sempre nonluoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazioni, i porti, i luoghi di confine, i treni e gli aerei. Sono luoghi di passaggio dove gli individui sono costretti a transitare per vari motivi, ma in cui non sono obbligati a tessere rapporti interpersonali. Per il filosofo, tuttavia, oggi il mondo intero è diventato un nonluogo. Di fronte agli schermi di tablet, cellulari e computer il tempo planetario viene percepito in accelerazione e, allo stesso tempo, ridotto a un puro presente che ci condanna all'ostentazione superficiale e all'oblio immediato. In questo presente segnato dalla velocità e dal potere dell'immagine, l'ordine sequenziale delle nostre esistenze risulta frammentato, trasmettendo la sensazione di disorientamento del viaggiatore d'affari, che passa da un albergo all'altro sentendo che la vita vera scorre altrove. Nell'individualismo passivo dedito al consumo di notizie, immagini e oggetti, promosso dalla mondializzazione di internet, il singolo è costretto a cercare da solo il senso della propria esistenza, vivendo, proprio per questo, una solitudine vertiginosa all'interno di una crisi profondamente relazionale e, quindi, sociale. Oggi il web ci da l'illusione di partecipare in prima persona al dibattito pubblico e di mostrarci agli altri per come siamo, in realtà ci trasforma da esseri fatti di corpo, reciprocità e parole in fantasmi digitali. La rivoluzione indicata in questo libro sprona a non accontentarsi di essere un apatico sguardo sul mondo in immagini: quello sguardo, da passivo che era, deve farsi attivo, diventando amicizia, fraternità, responsabilità e, forse, anche profezia.
ill., br. La Rete sta cambiando il nostro cervello e la nostra mente: ci stiamo impoverendo nell'ineluttabile passaggio dall'"homo analogicus" all'"homo digitalis"... O almeno questo è quanto vogliono farci credere alcuni guru autonominati. Gli autori non sono affatto d'accordo. I nostri principi comunicativi e cognitivi restano gli stessi: la mente è sì plasmabile e malleabile ma non può subire una trasformazione radicale in pochi decenni. Le bufale sono sempre esistite; concetti come la coda lunga sono soprattutto trovate pubblicitarie; nel mondo dell'always on quello che vogliamo è comunicare con chi ha i nostri stessi interessi. Conoscere è potere: ma per poter conoscere occorre prima imparare a trovare le cose davvero importanti. Questo libro offre gli strumenti per capire come sfuggire ai cacciatori di attenzione che sono i predatori dell'era tecnologica.
ill., br. "L'email è morta? Davvero ci credi? Hai mai pensato che al giorno d'oggi l'email è, invece, la chiave di accesso a qualsiasi cosa? Il mio obiettivo è spiegare l'email marketing efficace agli imprenditori. Mi piace definire l'email come "il collante di tutte le strategie di marketing" focalizzate all'acquisizione di clienti. L'email è a tutti gli effetti uno strumento di vendita. Ed è il più importante che abbiamo. In questo libro ti spiego passo passo come sfruttarla al meglio per il tuo business. Questa è la mia teoria applicata sul campo, che oggi è diventata a tutti gli effetti pratica. Quello che scrivo è derivato completamente dalla mia esperienza, giorno dopo giorno. Un percorso che ho deciso di condividere in queste pagine e che mi porta a dire, senza timori, che l'email oggi non è affatto morta, anzi! L'email vive più che mai generando meravigliose possibilità di business, fluide, adattabili, scalabili. Vuoi sapere come si fa a vendere con una strategia di email marketing efficace? Grazie a questo volume lo scoprirai."
EDITORI RIUNITI 2003 133 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro di Armand Mattelart parte da una storia dell'industria dell'informazione per arrivare a una lucida spiegazione dei fenomeni in atto e dei loro possibili sbocchi futuri. Un percorso che aiuta a comprendere quali forze stanno guidando i mutamenti di un'epoca sempre più divisa tra l'omogeneizzazione generalizzata e una frammentazione legata al bisogno di identità e di appartenenza.
br. Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo? "L'occhio della macchina" connette la storia dell'informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi. Interroga pensatori in un campo vasto che va dalla matematica alla futurologia. Affronta la storia di un occhio di natura matematica, con la matrice ben radicata nella cibernetica. Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'imaging, la computer vision, la computer graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei sensori e dell'intelligenza artificiale, che vive di informazioni e database. L'occhio della robotica e della domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon L'occhio delle nostre macchine, quelle che usiamo tutti i giorni e che ci aiutano a vedere, fotografare, riprendere, visualizzare.
br. Qualcosa di nuovo e straordinariamente vitale ha colonizzato i media digitali e il web negli ultimi dieci anni. Le forme che eravamo abituati a considerare cinema, televisione, giornalismo, editoria, collocandole in campi specifici, oggi non solo tendono a coesistere nello stesso ambiente mediale, ma si incrociano e ibridano in modi inediti e profondi. Dai video di YouTube, Vimeo e Facebook a Instagram, dalle web serie ai tutorial ai film in Realtà Aumentata e al "postcinema"... Si tratta di una vera e propria galassia di fenomeni ed esperienze che rifiutano di farsi catalogare in modi tradizionali e che rivelano i caratteri e le tendenze piú sorprendenti della società digitale contemporanea e futura, protagonisti di un sistema economico in tumultuosa espansione nel quale è impensabile prescindere dal software e dagli audiovisivi.
ill., br. Salvatore Aranzulla è il fondatore di uno dei portali web più visitati in Italia e da anni è un punto di riferimento per milioni di italiani che ogni giorno hanno a che fare con i piccoli problemi o le grandi insidie del mondo hi-tech. In questo libro, dopo una prima parte nella quale si ripercorrono le tappe della sua precoce carriera da blogger informatico, l'autore presenta i "ferri del mestiere" e illustra il suo metodo per creare un sito di successo e trasformare una passione in un'impresa redditizia. Un'occasione per scoprire una delle figure più interessanti della giovane imprenditoria italiana, ma anche per capire come sfruttare le potenzialità del web e investire su se stessi. Ma come è riuscito un ragazzo che abitava in un paesino della Sicilia a diventare il più famoso divulgatore informatico del nostro paese? La sua è una storia di successo e talento, ma soprattutto di impegno, curiosità e voglia di confrontarsi con nuove sfide imprenditoriali.
Negli ultimi decenni le aziende, le organizzazioni civili, governative e militari di tutto il mondo, stanno combattendo quotidianamente dei cyber conflicts all'interno del Cyberspazio. La dinamicità e l'ambiguità degli attacchi informatici, in costante evoluzione, impongono l'adozione di nuove tecniche, metodologie e competenze finalizzate al contrasto delle minacce presenti in Internet. Sono strumenti difensivi/offensivi che non possono prescindere dalla ricerca e continua acquisizione di informazioni online che riguardano le peculiarità degli avversari. In questo scenario lo spionaggio e il controspionaggio cibernetico assumono un ruolo fondamentale per la tutela dell'integrità del patrimonio informativo. Tutti i dati in grado di produrre una cornice di conoscenza utile per fronteggiare gli attacchi provenienti dal Cyberspazio, sono presenti principalmente nel web e soprattutto nei social network (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube). Per estrarre queste informazioni dal mare magnum del complesso ecosistema digitale che ci avvolge, è possibile ricorrere a due nuove metodologie di intelligence: Social Media Intelligence (SOCMINT) e Web Intelligence (WEBINT). Se la sicurezza informatica tende all'ottimizzazione dell'infrastruttura tecnologica per ridurre le vulnerabilità dei sistemi informatici, le attività di cyber espionage e cyber counterintelligence sono finalizzate alla creazione di una "saggezza" indispensabile per la formulazione di previsioni sugli scenari futuri, per comprendere le tendenze e gli obiettivi degli avversari e per fornire un supporto ai processi decisionali. All'interno dell'eterogeneo meccanismo di attività di cyber intelligence è possibile cogliere anche l'efficacia di nuovi strumenti di contrasto e manipolazione delle informazioni, come le azioni di inganno online (cyber deception), che mirano all'indebolimento degli attacchi informatici, e l'adozione di schemi psicologici, cognitivi e comportamentali (cyber behavior) finalizzati al condizionamento dei pensieri e degli atteggiamenti degli individui. Lo spazio operativo in cui si consumano le operazioni di spionaggio e controspionaggio cibernetico, non si limita a quello della difesa nazionale, ma si espande anche ad altri che interessano maggiormente, e con conseguenze più dirette ed evidenti, la popolazione (intelligence economica, politica, sociale, industriale, religiosa). Prefazione di Mario Caligiuri. Autori: Antonio Teti. Prefazione: Mario Caligiuri.
E' un fenomeno nuovo, ancora in gran parte inesplorato nelle sue più profonde ripercussioni sull'individuo e sulla società. Un successo che non ha precedenti nella storia della comunicazione fra privati. E immancabilmente un business gigantesco. L'autore (che ha trascorso anni d'immersione e totale coinvolgimento nel Chat-Universo), dopo un'interessante quanto inquietante ricostruzione storica, ci rivela segreti, confessioni, risvolti psicosociologici del Luogo Virtuale, conducendoci a spasso fra le Cybernuvole. E' un'analisi approfondita e insieme disinvolta, condita di sensibilità e intelligente ironia, ma condotta anche con lucido e spietato senso critico del mondo delle chat-lines e del sistema sociale e culturale che le alimenta. Autori: Antonello Chichiricco.
Mm 140x210 Collana "i Robinson / letture". Brossura editoriale con bandelle, 118 pagine. Opera in stato di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
brossura La famiglia è un'istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell'uso dello smartphone che è diventato un'appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l'immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell'economia dell'inutile? Sono alcune delle questioni che Vittorino Andreoli affronta in questo libro analizzando gli effetti della trasformazione «digitale» in atto. Un saggio di ampia prospettiva e forte attualità che evidenzia i pericoli di un adattamento passivo al cambiamento tecnologico e il rischio di una società senza famiglia, ma che riconosce anche la capacità del nucleo parentale di ritrovare la forza e le funzioni peculiari che l'hanno caratterizzato in millenni di storia.
ill., ril. Una nuova rivoluzione industriale è alle porte. Anzi, è già cominciata. Dopo aver sovvertito il mondo dei bit - e quindi l'industria della musica, dei video e l'editoria - la cultura digitale sta per trasformare il mondo degli atomi, degli oggetti fisici. E come nella prima rivoluzione industriale fu una macchina, quella a vapore, a innescare un cambiamento epocale, anche in questo caso c'è di mezzo una macchina: la stampante 3D, che consente di imprimere oggetti come si stamperebbe un foglio, dando vita alla "fabbrica personale". È questo l'importante annuncio di Chris Anderson, l'osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era - dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete -, in un libro che spiega come, nel prossimo decennio, gli innovatori più brillanti, coloro che hanno "visioni" di nuovi prodotti in grado di cambiare il futuro, non dovranno più affidare ad altri la realizzazione delle loro idee, ma potranno produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie e capovolgendo il mondo della produzione industriale. Alla base di questa rivoluzione - una sorta di "ritorno" dal virtuale al reale - oltre alle stampanti 3D, ci sono tutti i principali trend nati in rete - dalla peer production all'open source, dal crowdsourcing al crowdfunding - che permetteranno a chiunque di finanziare e produrre un singolo oggetto a costi bassissimi. La conseguenza per il futuro: tante piccole fabbriche personali e un movimento inarrestabile di "artigiani".
br. Food porn, gattini, selfie, unicorni, fenicotteri rosa, wanderlust, rich kids of instagram, design, fake news, viralità, millennials. Se si potesse tracciare una mappa per avventurarsi nei meandri dei contenuti presenti sui social network, i punti nevralgici passerebbero da qui, un insieme schizofrenico di immagini, dati, profili che distinguono, accomunano, riuniscono o separano, milioni di profili, utenti, persone. Miliardi di contenuti in quello che è un overload continuo di informazioni da fruire nel minor tempo possibile, completamente e necessariamente immersi nella dimensione del flusso. Questo volume, scritto a sei mani, vuol indagare la fitta rete dei social network, attraverso un'analisi sociologica e tassonomica delle categorie che emergono nel mondo online, dalla relazione dei social media con il tempo effimero, al concetto di innovazione, al legame con la nostalgia, dal rapporto tra brand e social, al problema dell'informazione tra realtà e finzione, al legame tra pubblici e influencer opinion leader.
br. Benvenuti nell'era delle dipendenze comportamentali. Controlliamo ossessivamente le e-mail, i "mi piace" su Instagram e i post su Facebook; ci abbuffiamo di serie TV e di video su YouTube; siamo dipendenti dal lavoro e occupiamo una media di tre ore ogni giorno con lo smartphone. La metà di noi preferirebbe rompersi un osso piuttosto che rinunciare allo smartphone, e i millennials passano così tanto tempo davanti agli schermi che faticano a interagire con gli esseri umani in carne e ossa. In questo libro Adam Alter, professore di psicologia e di marketing alla New York University, segue l'ascesa delle dipendenze comportamentali e spiega perché molte delle tecnologie attuali sono irresistibili. Nonostante queste tecnologie miracolose siano in grado di collegare persone che si trovano nei punti più lontani del globo, il loro magnetismo straordinario, e qualche volta dannoso, non è casuale. Le aziende che le progettano ne aggiornano le caratteristiche finché diventa impossibile resistervi. Alter spiega come possiamo controllare e utilizzare al meglio queste tecnologie che generano dipendenza - per migliorare il modo in cui comunichiamo, spendere e risparmiare denaro, porre confini tra lavoro e gioco - e come possiamo mitigare gli effetti più dannosi sul nostro benessere, e sulla salute e la felicità dei nostri figli.