565 résultats
br. Un'analisi sociologico-giornalistica sull'imbarazzante avanzata di una fanteria invisibile: quella dei social network.
br. La crisi economica degli ultimi anni ha rimesso in discussione i meccanismi finanziari internazionali. La sfida è proporre un modello di pagamenti sicuro, trasparente, sostenibile e flessibile. Il mondo IT ha risposto dando vita alla tecnologia Blockchain che consente la creazione di un sistema dove le transazioni avvengono direttamente tra due parti, senza la necessità di un controllo centrale, come quello di banche e governi. Da qui hanno avuto origine le valute bitcoin. Questo manuale ne insegna l'uso da un punto di vista sia finanziario sia informatico. Si comincia dalle basi mostrando come sia possibile comprare e vendere bitcoin in modo sicuro. Si passa quindi alla tecnologia che ne garantisce e rende possibile il funzionamento, Blockchain, spiegandone i meccanismi e gli elementi base. Infine si affronta la parte più programmatica indicando come realizzare un nodo nella rete Bitcoin e come guadagnare svolgendo l'attività di mining. Il testo termina mostrando come sia possibile creare nuove applicazioni Bitcoin e illustrando le caratteristiche di valute digitali alternative.
br. La sera di Natale, Janell incarta il nuovo iPhone per Gregory, il figlio tredicenne. Mentre deposita il pacco sotto l'albero, una valanga di dubbi la investe: «Il mio ragazzo sarà ancora capace di stare seduto ad aspettare senza bisogno di navigare o chattare? Dovrò conoscere le password di tutti i suoi account? Vorrà ancora comunicare e stare con gli altri senza mettere in mezzo la tecnologia?». Insieme al marito, decide di preparare un accordo che Greg dovrà firmare prima di cominciare a utilizzare il regalo. Le iRules, le regole del patto, vengono pubblicate in rete dall'Huffington Post e subito diventano virali. Moltissimi genitori condividono le preoccupazioni degli Hofmann. Avere cinque figli offre a Janell una gran varietà di esperienze e le sue soluzioni sono flessibili, adattabili a famiglie diverse. L'importante è applicare i princìpi e i valori di sempre anche a questo ambito dell'educazione. Senza paura, perché le nuove tecnologie non possono essere evitate o ignorate: fanno parte della nostra vita e, ancor più, di quella dei nostri figli.
br. Si intende esaminare il recente fenomeno del "furto di identità" sul web sovente realizzato mediante la creazione di falsi profili (c.d Fake) o di account fittizi in relazione alla problematica dell'idoneità (o meno) delle fattispecie penali codicistiche ed extracodicistiche attualmente in vigore a sussumere tali "nuovi" contegni criminosi.
br. Questo libro propone per ogni argomento una selezione di attività adatte ai diversi livelli di istruzione, dalla scuola primaria alla secondaria di 1° e 2° grado. Il primo capitolo della parte teorica riguarda i meccanismi di costruzione del gruppo e le caratteristiche del bullismo in generale. La seconda parte mette a fuoco le prevaricazioni tra pari che hanno radice nella discriminazione di alcune categorie di persone, maggiormente esposte perché ritenute "diverse". Parliamo delle prepotenze verso ragazzi di altre culture o religioni, alunni disabili, persone omosessuali o ritenute tali, ragazze oppresse dai compagni maschi per una supposta superiorità di genere. Nella terza parte, cambiamo piano - dal "perché" del bullismo al "come" -, per parlare di cyberbullismo, quello che utilizza internet o il cellulare come strumento di aggressione o di divulgazione, sottolineandone i possibili rischi estremi sia per l'equilibrio della persona offesa, sia per la rilevanza penale dei comportamenti. Alla media education e ad alcuni pericoli della rete, il sexting, sono dedicati gli ultimi due capitoli nella sezione teorica e l'ultima parte del manuale operativo. Il cellulare e la rete, per questa generazione di bambini e ragazzi, sono presenze naturali e irrinunciabili e divengono un prolungamento del sé su cui investono molto. Per tutte queste ragioni è importante capire il loro punto di osservazione sui media e aiutarli ad esplicitarlo e a metterlo in discussione, confrontandosi anche con i rischi. Questo libro-manuale è un valido strumento per docenti e operatori che lavorano nella scuola e nei centri educativi. È possibile scaricare online diversi strumenti operativi: giochi dell'oca con le varie legende, carte sul bullismo e cyberbullismo e questionari.
br. Come si struttura il rapporto dell'utente con i blog e il mondo dei libri e quali sono le caratteristiche che garantiscono il successo di un blog letterario? Perché nel 2018 è importante comunicare un prodotto editoriale sul web? Come si scrive una recensione che funziona? In questo manuale troverete le risposte a tutte queste domande. Chi si occupa di comunicazione online; chi gestisce un blog o un sito e chi vuole fare informazione su Internet deve necessariamente conoscere alcuni concetti basilari, per poter essere competitivo e per apportare innovazione creando contenuti mirati e di valore. Ecco perché, dopo una panoramica sul mondo del web e l'evoluzione di internet, l'autrice indaga l'importanza della recensione online nel panorama editoriale contemporaneo coinvolgendo nella sua ricerca Christian Raimo, uno dei padri fondatori di Minima et Moralia; Francesca Crescentini del blog Tegamini e Elisa Ponassi del blog La lettrice rampante. Spunti, riflessioni, nozioni indispensabili e approfondimenti sulle tecniche di digital marketing, digital storytelling in ambito letterario e consigli utili per la scrittura di una recensione che funziona.
1st edition. Near fine pbk. ISBN 0436204770. 22953. eng
br. Nato negli anni '80 dalla rivolta degli hacker contro la privatizzazione del codice informatico, il movimento del Software Libero, non sembrava destinato a rinnovare l'immaginario politico. I suoi valori e le sue pratiche si sono tuttavia estesi ad altri campi, elaborando gradualmente una vera e propria "utopia concreta". Eppure il Software Libero solleva anche molti interrogativi per le sue relazioni con l'economia di Internet, per l'entusiasmo tecnofilo o per le ambiguità politiche. Sébastien Broca li evidenzia, raccontando una storia in cui gli hacker ispirano il pensiero critico e gli imprenditori open source si confrontano con i sostenitori dei beni comuni. Sébastien Broca è sociologo e docente di Scienze dell'informazione e della comunicazione all'Università Paris 8.
ill., br. Internet, la rete e le tecnologie digitali avrebbero dovuto illuminare il mondo: l'hanno invece precipitato in un pozzo oscuro in cui a proliferare sono teorie del complotto, sorveglianza di massa, crisi del pensiero e catastrofe ambientale. Ma com'è stato possibile che strumenti dal così grande potenziale ci abbiano infine condotti alla soglia di una nuova era oscura, un vero e proprio medioevo digitale dominato da disuguaglianze sempre più laceranti e scarsa comprensione del mondo che ci circonda? Dalle fake news della politica ai flash crash della finanza, dai fallimenti della scienza ai disturbanti video per bambini prodotti dagli algoritmi di YouTube, James Bridle ci guida tra gli incubi di un presente in cui il peggio deve ancora arrivare, per aiutarci a comprendere che solo sbarazzandoci dei dogmi del passato possiamo sperare in un futuro di giustizia e condivisione.
in-8, 287 p., broché, couverture agrémentée d'une illustration en 3 D Bel exemplaire. [AZ-3] Ce livre a été d'abord publié sur le site " anacoluthe.com " puis par " 00h00.com " en version numérique sous le titre Apparitions inquiétantes.
br. Rispetto ai segnali di chiusura del digital gender divide registrati in alcuni contesti territoriali, il volume si propone di mettere a fuoco le caratteristiche delle donne italiane nel peculiare ambito nazionale, contraddistinto da una arretratezza digitale tout court piuttosto marcata, con l'obiettivo di individuare quei fattori che contribuiscono a favorire o a ostacolare l'inclusione dei diversi segmenti della popolazione femminile. Nel solco di una diffusa utopia della partecipazione, che vede aumentare progressivamente e costantemente la platea degli inclusi digitali, si colloca una lettura che sostiene l'avvenuta conquista delle pari opportunità digitali da parte delle donne: il mondo di Internet sarebbe, dunque, il regno dell'uguaglianza di genere. Tuttavia, prima di accettare questa posizione e le implicazioni a essa conseguenti, è necessario rispondere a numerosi interrogativi che ancora rimangono aperti e sollecitano una riflessione urgente. Il miraggio di una "società dell'informazione per tutti" si infrange così contro l'evidenza: il cyberspazio rimane ancora una prerogativa di alcuni, mentre altri restano intrappolati fuori dalla rete. In particolare, quella parte di popolazione femminile a più alto rischio di esclusione sociale, prima che digitale, corre il pericolo di subire il peso dell'"effetto Matilda".
br. Tutti consultiamo le mappe di Google, interroghiamo il suo motore, condividiamo foto e pensieri su Facebook, ci lusinghiamo della nostra arguzia su Twitter, ci informiamo su Wikipedia, diffondiamo il nostro curriculum su Linkedin. A loro volta, Google, Facebook, Twitter, Linkedin, trasformano ogni nostro gesto in un dato che permette di ricostruire la nostra storia, la nostra identità e i nostri interessi meglio di quanto sapremmo fare noi stessi. I politici che vincono le elezioni (come ha insegnato Obama in America), le società i cui prodotti incontrano un larghissimo favore di pubblico (come Apple o Google), asseriscono di fondare il loro successo sulla raccolta e l'interpretazione di grandi moli di dati: i cosiddetti Big Data. Ma questo non basta. La loro convinzione è che esista un percorso irreversibile nella storia, che guida ad assumere le decisioni corrette. La società, gli uomini, l'economia, sono composti di reti, che si auto-organizzano con meccanismi che possono essere descritti da leggi matematiche. Le reti sono ovunque, plasmano gli organismi viventi, le organizzazioni sociali, gli scambi economici, le strutture urbanistiche, la letteratura scientifica. Ma le regole che le governano sono a loro volta il sintomo di un fenomeno più profondo, da cui sono configurate in filigrana: l'informazione.
br. Il testo si propone di fornire un quadro essenziale della normativa vigente in materia di telemarketing e di riassumere i principi cardine per lo svolgimento di tale attività da parte degli operatori nel rispetto della privacy degli utenti.
Borruso Renato L'informatica per il giurista. Dal Bit a internet. , Giuffrè 2009, Libro in condizioni buone, presenta pagine interne leggermente ingiallite Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 642<br> 9788814143458
Mm 145x205 Collana "International music council". Brossura editoriale di 219 pagine. Copia molto buona. Testo in inglese - english text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Le truffe al miele, o del "principe azzurro", aumentano in maniera esponenziale e dilagano in ogni continente. Dagli Stati Uniti all'Australia, dall'Europa all'Asia. Ad ogni donna può succedere di essere contattata online sui social media da improbabili personaggi che dopo due giorni si innamorano, e dopo tre chiedono una rimessa in denaro per risolvere un imprevisto e grave problema. Fra le truffe realizzate in internet quella al miele è la più remunerativa e sicura per i furfanti del web. Apparentemente semplice e ripetitiva, può avere sfaccettature le più diverse, perché con il tempo si è evoluta e perfezionata nel metodo. Lo scopo è sempre il medesimo, spillare soldi alle donne puntando su una fase di innamoramento indotto con foto clonate, poesie scopiazzate, e informazioni fasulle. La procedura può essere talvolta addirittura tanto banale da palesare l'imbroglio, tuttavia, essendo le romance scams molto redditizie i criminali hanno affinato il sistema e si sono istruiti su famosi manuali di conquista per riuscire nel loro scopo truffaldino. Così ogni donna può imbattersi in adulatori maldestri, o piuttosto incappare in abili tessitori di emozioni in grado di modellare il corteggiamento come un attillato vestito di sartoria cucito addosso alla vittima.
IN-8°, PP. 214 (2), BROSS. EDIT., COP. (LIEVISSIME TRACCE D'USO), BIBLIOGRAFIA, OTTIMO STATO (F), (COMUNICAZIONE E SOCIETA'. COLLANA DIRETTA DA GIANPIETRO MAZZOLENI). 635 70
brossura Siamo nell'epoca in cui siamo tutti iperconnessi. Si sono persi i valori della vita sociale, per salutarci ci si manda un messaggino tramite WhatsApp, ci si racconta tutto tramite Facebook e quando ci si vede di persona e come se non ci conoscessimo. I bambini già in età giovanissima hanno in mano un cellulare, non si leggono più i libri o si effettuano conti a mente si stanno perdendo i buoni insegnamenti scolastici. Gli adolescenti caricano in rete delle proprie foto senza avere la consapevolezza dei rischi che corrono. L'intento di questo lavoro è di far capire alla nostra generazione e a quelle che seguiranno l'importanza di avere un uso intelligente della tecnologia senza correre il rischio di essere schiava della stessa.
br. Nel corso dell'ultimo decennio, il rapido sviluppo informatico e i progressi tecnologici hanno aggiunto una nuova dimensione ai rapporti interpersonali. Anche in famiglia, dove genitori e figli compiono un percorso parallelo alla scoperta del mondo digitale e delle esperienze di socialità virtuale, con tutte le opportunità correlate ma anche con tutti i rischi che possono derivare dalla mancanza di competenze. È innegabile che le nuove generazioni vivano un rapporto con il mondo digitale differente rispetto a quello delle generazioni precedenti, basato su confidenza e immediatezza, e per molti genitori operare su un piano d'azione e di conoscenza differenti rispetto ai propri figli è fonte di preoccupazioni, dubbi, incertezze. Genera sempre nuove domande. "Prontuario per genitori di nativi digitali" fornisce una risposta a queste 100 domande, con un linguaggio accessibile e immediato. Dai social network alla privacy, dai giochi online ai rischi dell'anonimato, il testo analizza cento scenari reali, fornendo, attraverso un percorso tematico, un valido strumento per supportare il dialogo tra genitori e figli e la conoscenza del mondo digitale come oggi disegnato nelle relazioni tra i ragazzi.
brossura
br. Il volume approfondisce alcuni temi che sono diventati cruciali nel dibattito sul giornalismo contemporaneo con l'avvento del web. L'utilizzo sempre più pervasivo della rete, e soprattutto la diffusione di dispositivi che consentono a tutti di filmare e poi riportare in tempo reale fatti un tempo trattati esclusivamente dai giornalisti, rende necessario riflettere tanto sugli eventi, quanto sui mutamenti mediali che si stanno verificando. Affrontando sia il versante teorico, che si fonda sull'attuale letteratura in sociologia dei media, sia il coté relativo alla realtà della professione e agli strumenti del mestiere, il volume propone l'analisi di chi il giornalismo lo studia teoricamente e lo vive quotidianamente sul campo. Prefazione di Pier Cesare Rivoltella.
brossura La rivoluzione tecnologica - di internet, del mobile e dell'ubiquitous computing - ha trasformato profondamente il nostro modo di interagire con l'ambiente fisico e sociale che ci circonda, sia esso reale o virtuale. I singoli punti di accesso alle informazioni, i differenti dispositivi, come smartphone e tablet, i molteplici contesti d'uso ed il flusso comunicativo costituiscono un insieme complesso: un ecosistema digitale dinamico e omeostatico. In questo scenario, il design della comunicazione nelle sue diverse scale, macro e micro, è l'elemento che unifica e differenzia l'esperienza, non plasmata sulla tecnologia - il device e le sue caratteristiche - bensì sulle persone in un'ottica "right thing at the right place at the right time". Il libro affronta le sfide del design declinandole secondo temi quali il passaggio dal mouse alle interfacce touch, le dimensioni e le geometrie variabili dello spazio di interazione, la declinazione dei linguaggi visivi nel mondo digitale. Letizia Bollini, PhD È Architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano Bicocca dove insegna Visual Design e Design delle Interfacce presso il corso di laurea magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione di cui è stato coordinatore delegato e direttore della commissione SeRT - Stage e Rapporti con il Territorio. È co-tutor di tesi del dottorato di ricerca in Psicologia Linguistica e Neuroscienze Cognitive. È stato docente incaricato presso il Politecnico di Milano, l'Università di Bologna e l'Università Statale di Milano. È faculty member del corso di alta formazione in User Experience Design di Poli.design. Partecipa a diversi progetti di ricerca finanziati tra cui: L'archivio aperto: strategie e strumenti digitali e semantici per la valorizzazione del patrimonio documentale (Regione Lombardia 2014-16), Il design del patrimonio culturale tra storia, memoria e conoscenza (PRIN 2008-11), Disegno-Design Mediterraneo (PRIN 2007-09). Dal 1995 si occupa di interfacce multimodali, design dell'interazione ed esperienza utente, comunicazione visiva e rappresentazione spaziale, sia a livello teorico che professionale con particolare attenzione per gli aspetti tecnologicie di user-centered design.Membro del consiglio direttivo AIAP - Associazione italiana design della comunicazione visiva e delegato ICOGRADA/Ico-D dal 1999 al 2009, dal 2011 coordina la commissione Design della Comunicazione dell'ADI Design Index.
br. Il volume, dedicato a chi vuole investire in modo consapevole in Bitcoin, criptovalute e finanza decentralizzata, descrive in modo completo ed esauriente le varie Crypto, come funzionano e qual è il loro valore intrinseco, evidenziando sia le opportunità sia i rischi associati. La parte introduttiva dell'opera è dedicata al background necessario per comprendere cosa sono i Bitcoin e le criptovalute, per permettere all'aspirante investitore di capire il reale valore di questi asset. Viene descritto il funzionamento delle blockchain, del Bitcoin, di Ethereum e delle principali Altcoin, concentrandosi in particolare sull'analisi fondamentale. La seconda parte è dedicata alla pratica, con l'autore che illustra - senza utilizzare tecnicismi troppo complicati - come si comprano, vendono e custodiscono in sicurezza le varie criptovalute. Nella parte finale del testo è spiegato come costruire strategie d'investimento e strategie speculative, evidenziando le differenze tra queste due diverse modalità operative, e come poter interagire con i protocolli di finanza decentralizzata (DeFi) per mettere a rendita le varie Crypto. Il tutto senza mai perdere il focus dai rischi associati ad ogni operatività, puntualmente spiegati e quantificati.