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br.
ill., br. La rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite per sempre. Da quando il mondo è stato connesso in rete grazie a Internet, il nostro lavoro, le nostre relazioni e le nostre abitudini hanno iniziato un percorso di trasformazione continua, veloce e inarrestabile. L'iper-connessione ha aumentato esponenzialmente le relazioni tra realtà che prima erano lontane anni luce, velocizzato i processi e aperto mercati mai immaginati prima. Dalla nascita della rete all'intelligenza artificiale, dal boom del web negli anni '90 all'Internet of Things, l'economia digitale ha costruito dalle basi un mondo di servizi e offerte che grazie alla rete ha avuto portata e diffusione fuori dai vecchi schemi. Paolo Cellini entra nella macchina del tempo di Internet e della sua economia con uno strumento teorico e pratico allo stesso tempo, spaziando dai modelli di business che regolano la Internet industry all'utilizzo delle nuove tecnologie, dal loro enorme impatto sui mercati alla creazione di un nuovo mondo digitale.
Milano, "L'Espresso", 2000, articolo con illustrazioni all'interno del fascicolo completo de "L'Espresso" A. XLV N. 38.
brossura "Sì, sei abituato ai classici lavori del bancario, impiegato, elettricista e idraulico, ma il lavoro in generale sta cambiando. Internet, 20 anni fa, ha portato una rivoluzione al nostro stile di vita e oggi si sta verificando un nuovo cambiamento epocale che sarà dettato dalla blockchain e dalle criptomonete. Se stai ancora pensando che avere un posto fisso come impiegato da un commercialista o da un notaio sia la professione della tua vita, questo libro ti farà capire che devi cambiare la tua prospettiva insieme al sistema, perché a breve, il tuo posto fisso non ci sarà più. La blockchain oggi ti consente di guadagnare in modi che probabilmente non conosci. Io li sto utilizzando e in questo libro li metto a tua disposizione per farti scoprire un modo di vivere nuovo, che prima o poi tutti utilizzeranno." (L'autore)
br. Il volume ha l'obiettivo di addivenire a una definizione teorica e operativa del campo del Social Data Science, secondo una prospettiva sociologica e attraverso apporti multidisciplinari. Il libro offre al lettore gli strumenti per interpretare lo spazio digitale, arrivando a un'introduzione operativa al nuovo paradigma del Social Data Science, ed entra poi nello specifico dei segmenti di ricerca e delle applicazioni tipiche della Computational Social Research. La nascita delle reti di comunicazione elettronica, Internet e lo sviluppo esponenziale del Web definiscono un nuovo spazio di azione sociale che produce una enorme quantità di dati: lo spazio digitale. La dimensione virtuale si inserisce nella quotidianità di ognuno di noi in modi e momenti diversi della giornata e si traduce in una continua e costante produzione di tracce del comportamento umano, i Big Data. Questi dati spontanei costituiscono per lo scienziato sociale una fonte inesauribile di materiale di ricerca. Se il sistema dei Big Data non è considerabile come un mero database ma rappresenta le tracce dell'azione umana, dell'interazione tra persone, ed è espressione di mutamento sociale, diviene fondamentale il ruolo del contributo sociologico non solo nella fase di interpretazione dei risultati, ma già a monte, nel processo di ideazione della ricerca, nella valutazione dei dati e nell'analisi. In questo contesto nasce il progetto del volume, che ha l'obiettivo di addivenire a una definizione teorica e operativa del campo della Social Data Science, secondo una prospettiva sociologica e attraverso apporti multidisciplinari. Il libro è strutturato in tre parti: la prima, di introduzione teorica e metodologica, offre al lettore gli strumenti per interpretare lo spazio digitale e lo guida all'interno del nuovo paradigma della Social Data Science; la seconda parte entra nello specifico dei segmenti di ricerca e delle applicazioni tipiche della Computational Social Research; la terza focalizza l'attenzione sugli aspetti giuridici, etici e deontologici della ricerca sociale con i Big Data
br. Dopo le speranze suscitate in Occidente dalle Primavere Arabe e dopo le delusioni che ne sono seguite, il mondo deve ora fronteggiare il terrorismo predicato dal fondamentalismo islamico e praticato dall'ISIS. Per diffondere questa dottrina e questa pratica l'ISIS si serve di Internet, cioè dello strumento con cui le Primavere Arabe promossero la democrazia. Il primo capitolo esamina gli strumenti di comunicazione di massa usati dall'ISIS per acquisire nuovi adepti, per coordinare i militanti e per organizzare attentati. Espone inoltre come si controllino e si blocchino le reti dei fondamentalisti, e come la guerra abbia perciò assunto forme nuove. Attraverso Internet è stato diffuso un manifesto sulla vita delle donne mussulmane secondo il fondamentalismo islamico, scritto da donne fondamentaliste. Il secondo capitolo esamina in dettaglio le direttive di questo manifesto, che predica per le donne un ritorno all'Islam delle origini: "restate nelle vostre case", anche se in rete.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, ottobre/2018" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 216 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8, 159 pp., figures in-t., broche, couv. ill.- 9782091760414 Tres bel exemplaire [NV-35]
ill., br. Sempre più brand investono in Facebook e Instagram Ads, ma in pochi ancora sanno farlo in modo efficace e sono consapevoli di quanto questa piattaforma pubblicitaria possa essere un valido alleato non solo per avere visibilità, ma anche per acquisire contatti e clienti. In questo libro troverai una serie di strategie e consigli, dai più basilari ai più avanzati, che potrai immediatamente mettere in pratica nella tua realtà. Se vuoi rendere Facebook e Instagram, i due social media più utilizzati al mondo, delle vere risorse per il tuo business, questo libro non può mancare nel tuo scaffale. Prefazione di Antonio Calero.
br. Perché online facciamo cose che non faremmo mai in altre circostanze e delle quali potremmo finire per pentirci? Quali sono le motivazioni che spingono a stringere legami di amicizia e anche d'amore in rete? A queste e ad altre domande risponde Patricia Wallace, indagando le questioni cruciali relative agli effetti di Internet sul comportamento umano, per esempio i motivi per cui agiamo in modo inusuale negli ambienti online e i modi nei quali i social media influenzano le nostre impressioni e le nostre relazioni personali. Attingendo agli ultimi risultati della ricerca, questa nuova edizione analizza le tendenze che si vanno affermando nell'uso della rete. Tre capitoli inediti hanno come tema lo sviluppo infantile, i giochi online, la privacy e la sorveglianza, e tra i nuovi argomenti emergono gli attacchi online, le dinamiche di gruppo, le proprietà della rete che creano dipendenza, le strategie per delineare il futuro di Internet.
br. "Stiamo morendo per eccesso di informazioni" è una frase di Federico Zeri che oggi appare profetica. Al cospetto di una Rete sconfinata che non dimentica nulla, continuiamo a riversare su web, chat on line e social media pezzi della nostra vita, con conseguenze imprevedibili e non di rado tragiche. Ricatti, vendette, umiliazioni pubbliche, furti di identità sono cronaca quotidiana sul web e spesso i colpevoli sono le stesse vittime, incapaci di trattenere il desiderio di trovare un posto al sole su Internet. Un atteggiamento favorito da un sistema in cui la vera merce sono proprio i dati e le informazioni che vengono venduti e scambiati più o meno legalmente. L'unica salvezza sembra essere la riscoperta del valore della propria privacy, che diventa il tema centrale di questo libro, in cui l'autore, attraverso racconti, a volte drammatici altre esilaranti, spiega come e perché tutelare la nostra vita privata non è un diritto, ma un dovere; come esistano leggi e regolamenti in materia e di quelle volte in cui mettiamo in pericolo anche gli altri.
br. Come una fogna, c'è una parte del web che esiste ma che noi non vediamo. E come una fogna nasconde insidie, brutture e un fascino sinistro. È il deep web, il lato oscuro della rete, dove puoi trovare di tutto: liberi pensatori e spacciatori di droga, sicari e sognatori, chi lotta per un mondo migliore e chi vende bambini, aziende normalissime e trafficanti di armi. Anarchici e criminali. Mentre su, nel cosiddetto clear web, si scatena una guerra condotta a colpi di app e nuove tecnologie, voluta da multinazionali decise a orientare i consumi acquisendo miliardi di dati e propinandoli tramite gli apparentemente innocui social network. Che mondo viviamo? È il mondo che Livio Varriale ha deciso di analizzare in questo lavoro, frutto di un anno di esplorazione del deep web e di uno sguardo disincantato sul clear. Inchiesta giornalistica e saggio al contempo, il volume racconta, a partire da un'esperienza diretta, i pericoli che stanno sopra e sotto la superficie di Internet, il vero tiranno del nostro tempo. Che, schermandosi dietro grafiche colorate e suggestivi viaggi virtuali, ci sta mettendo in gabbia.
br. Oggi più della metà della popolazione mondiale è online. E non è più soltanto il "tempo" il fattore da tenere sotto osservazione, ma il "comportamento": le persone online potrebbero comportarsi in maniera diversa quando comunicano su Instagram o su Facebook o quando usano mondi virtuali sociali per scopi professionali o di intrattenimento; e ancora, i comportamenti che le persone mettono in atto svolgono delle funzioni - tra cui sperimentare sé stessi, assumere identità alternative o sviluppare e mantenere relazioni - di cui si ha più o meno consapevolezza. Questo libro mira a rispondere ad alcune domande, quali: in che modo le persone estroverse utilizzano Internet e i social media? Quali aspetti dell'identità traspaiono quando si crea un profilo social, ci si fa un selfie, o si personalizza l'avatar di un gioco online? Come possiamo spiegare i comportamenti disfunzionali online a partire dalla personalità? L'obiettivo è quello di fornire, tanto ai "curiosi" quanto ai professionisti dell'ambito (studiosi, digital advertiser, creatori di contenuti), le informazioni fondamentali per riconoscere e gestire il lato psicologico nelle esperienze in rete, mettendone in luce i potenziali rischi, come la seduzione online, l'uso problematico di Internet, l'isolamento, la dipendenza e i comportamenti aggressivi, ma anche le opportunità in termini di sviluppo di competenze individuali e sociali, come la regolazione emotiva e l'empatia, la prosocialità.
brossura Siamo entrati nella nuova era della civiltà digitale e stiamo imparando, anche in modo drammatico, come «usarla». La rivoluzione della data economy investe e investirà profondamente la nostra stessa cultura e cambierà - non sempre in meglio - i nostri modi di lavorare, informarci, studiare, muoverci, produrre beni e servizi, creare nuove opere, vendere, comprare, coltivare relazioni personali. Ma non possiamo arrenderci di fronte allo straniamento che si prova tra boom del commercio online e chiusura dei negozi, robotizzazione e caduta dei posti di lavoro, trionfo dei social network e «fine della privacy». La sfida è reagire e «vivere» il cambio dei modelli di vita, di lavoro, di socialità. Mettere la tecnologia al nostro servizio senza esserne sopraffatti, imparare ad affrontare la novità come in passato abbiamo fatto con le altre grandi rivoluzioni scientifiche dalla comparsa delle macchine a vapore, del treno, dell'elettricità, dell'automobile. E per farlo occorre mettere in campo proposte e correttivi concreti che gli autori avanzano in queste pagine ricche di esempi e dati. Un pamphlet provocatorio e costruttivo al tempo stesso su come affrontare la più grande discontinuità nella storia recente dell'uomo.
br. La rivoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e la trasformazione sociale che l'accompagna è una cesura epocale nel modo di sviluppo delle società umane. Castells accompagna il lettore in un viaggio intellettuale di comparazione e scoperta delle forme economiche e spaziali del nuovo capitalismo informazionale e dei suoi flussi mediatici, finanziari e tecnologici.
Mm 150x235 Brossura editoriale con bandelle, xxxvii-601 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8, 287 p., broché, couverture agrémentée d'une illustration en 3 D Bel exemplaire. [AZ-3] Ce livre a été d'abord publié sur le site " anacoluthe.com " puis par " 00h00.com " en version numérique sous le titre Apparitions inquiétantes.
br. Vivi, attivi e sempre rinnovati nelle loro forme, i meme sono la forma di comunicazione più longeva del web. Nate come meccanismo umoristico piuttosto semplice, queste immagini si sono via via trasformate, diventando una forma comunicativa a vari livelli di leggibilità, talvolta veicolo di messaggi che vanno ben oltre il semplice humor, passando da community di Alt-right a sostegno di Donald Trump a gruppi Alt-left, che cercano di riappropriarsi della risata perduta a sinistra, con in mezzo tutto il sottobosco dell'Internet. A partire da una scienza, la memetica, Alessandro Lolli interpreta il meme attuale come un dispositivo linguistico, anzi come linguaggio vero e proprio, con codici e obiettivi determinati. Un saggio di successo, quindi, che torna corredato di nuovi capitoli a raccontare cos'è a oggi il meme, indagando proprio l'evoluzione di questo linguaggio, nelle sue funzioni, nei suoi fondamenti culturali, intrecciando storia, semiotica e politica.
br. Sono poche le cose che oggi facciamo senza l'aiuto dei computer. È questo il mondo che vogliamo? Nicholas Carr va al di là dell'entusiasmo per piloti automatici e macchine che guidano da sole, computer indossabili e medicina digitalizzata, mostrandoci il prezzo che paghiamo nel lasciare che il software domini sempre di più il nostro lavoro e il nostro tempo libero. Anche se ci rendono più semplice la vita, la rete e le nuove tecnologie ci stanno rubando qualcosa di essenziale, come la gratificazione legata al fatto di portare a termine un lavoro complicato nel mondo reale. Dalle fabbriche tessili del XIX secolo alle cabine di pilotaggio dei moderni aerei, Carr esplora l'impatto dell'automazione da una prospettiva profondamente umana, esaminando le conseguenze della nostra crescente dipendenza dai computer. Senza dimenticare che, usando mezzi così efficienti, rinunciamo a sviluppare competenze cruciali in vari ambiti, col risultato di trovarci in gravi difficoltà se lo strumento non funziona.
La filosofia popolare, un'opera di Giampaolo Berti. Autori: Giampaolo Berti.
Da alcuni anni la possibilità di produrre da soli i propri film non è più assurda: un po' di soldi, qualche capacità tecnica, il vostro tempo... e, per ottenere i migliori risultati, un tocco di talento. Poi il difficile è farsi conoscere nel mare magnum di Internet. Per chi non si autoproduce i film ma è interessato a vederne, può non essere agevole trovare i più promettenti. È qui che ci viene in soccorso l'opera di Manuela Menci e Giovanni Mongini: gli autori hanno compiuto il lavoro di ricerca per voi. All'interno dei due volumi troverete centinaia di schede di film di fantascienza girati appositamente per tale nuova forma di distribuzione. Quindi consultate questo libro, e poi vedete in Rete i film che più vi incuriosiscono: molti sono disponibili gratuitamente. Potreste scoprire delle piccole perle. Autori: Giovanni Mongini, Manuela Menci. Illustratori: Claudia Mongini.
Da alcuni anni la possibilità di produrre da soli i propri film non è più assurda: un po' di soldi, qualche capacità tecnica, il vostro tempo... e, per ottenere i migliori risultati, un tocco di talento. Poi il difficile è farsi conoscere nel mare magnum di Internet. Per chi non si autoproduce i film ma è interessato a vederne, può non essere agevole trovare i più promettenti. È qui che ci viene in soccorso l'opera di Manuela Menci e Giovanni Mongini: gli autori hanno compiuto il lavoro di ricerca per voi. All'interno dei due volumi troverete centinaia di schede di film di fantascienza girati appositamente per tale nuova forma di distribuzione. Quindi consultate questo libro, e poi vedete in Rete i film che più vi incuriosiscono: molti sono disponibili gratuitamente. Potreste scoprire delle piccole perle. Autori: Giovanni Mongini, Manuela Menci. Illustratori: Claudia Mongini.
brossura La famiglia è un'istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell'uso dello smartphone che è diventato un'appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l'immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell'economia dell'inutile? Sono alcune delle questioni che Vittorino Andreoli affronta in questo libro analizzando gli effetti della trasformazione «digitale» in atto. Un saggio di ampia prospettiva e forte attualità che evidenzia i pericoli di un adattamento passivo al cambiamento tecnologico e il rischio di una società senza famiglia, ma che riconosce anche la capacità del nucleo parentale di ritrovare la forza e le funzioni peculiari che l'hanno caratterizzato in millenni di storia.