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(Codice MT/1697) Completo in 32 pagine + copertine figurate. Interamente illustrato a colori. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/1695) Completo in 28 pagine + copertine figurate. Interamente illustrato a colori. Ottimo stato, come nuovo, con cordoncino. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/1498) Completo in 7 pagine più copertine. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
227 pages. Extensive list of sources cited. Reproductions of black and white photos. Decorated endpapers. No dust jacket, presumably as issued. "Analyzes in parallel the whole evolution of Quebec and Black American culture and literature. Examines these two cultures and literatures in the light of an extended metaphor from Shakespeare's Tempest, with a view to formulating a new concept which could then be applied to the literatures of all emerging national or ethnic groups." - from back board. Clean, bright and unmarked with very light wear to maroon boards. A high quality copy. Book
ill., br. Pochi libri ci obbligano a ripensare un intero periodo storico. "Calibano e la strega" è uno di questi. Ripercorrendo da un punto di vista femminista tre secoli di storia - dalle lotte contadine e i movimenti eretici del medioevo alla caccia alle streghe del XVI e XVII secolo in Europa e nel 'Nuovo Mondo' il libro offre una nuova visione sintetica dei fattori che hanno portante all'avvento del capitalismo, evocando un mondo di eventi, politiche e soggetti sociali assenti nella visione marxista della 'transizione' e ponendo allo stesso tempo le basi per una nuova lettura dei contemporanei processi della globalizzazione.
Lightly shelfworn wraps. Clean, tight, no marks. ...
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19463344924Zollikon, Evangelischer Verlag, 1946. 160 S. OKart.
br. Per uscire da una crisi serve un cambio di paradigma. Bisogna cambiare regole e prospettive, adeguare il proprio sguardo a un modo nuovo di interpretare la realtà. E prima che si stabilisca un nuovo paradigma, una nuova normalità, esiste un momento in cui tutte le possibilità sono aperte. Il sociologo Mauro Magatti dimostra che ci troviamo esattamente in quel momento. Il 2008 ha segnato l'inizio di una crisi economica che si è rivelata anche politica e culturale e ha portato alla fine di un'epoca. Fino ad allora il neoliberismo era stato il modello al quale avevamo affidato le nostre prospettive di crescita economica e di benessere. Ora quel modello è saturo, perché non più capace di rispondere alle esigenze di un mercato globale sempre più selvaggio e sregolato, né alla degenerazione della politica, sempre più populista e nazionalista. Ma questa, spiega Magatti, è una grande occasione. Perché se le vecchie regole non sono più valide, questo è il momento in cui possiamo inventarne di nuove. L'importante è avere chiara una direzione. E la direzione è quella della rinuncia alla cieca economia del consumo, per giungere a uno scambio sostenibile. "Solo la combinazione tra sostenibilità e logica contributiva può permettere di ricostruire su basi nuove il rapporto tra economia e società che il neoliberismo ha col tempo mandato in frantumi. E così rispondere alla domanda sulla natura della prossima crescita economica, nel quadro di una nuova stagione della democrazia."
(Codice MB/2522) In 8° (24,5 cm) XVI-168 ll. Con 17 grandi schizzi ripiegati in fine, altri nel testo e varie tabelle (una ripiegata appare tagliata dal legatore ma completa). Legatura in tela rossa, titolo oro. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice ST/0593) In 16° 328 pp. Legatura cartone editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2016500100615FAYARD 2016 192 pages 13 6x21 4x1 6cm. 2016. Broché. 192 pages.
33x23.5 cm. 85+unnumbered pages. Softcover. Cover slightly chafed, slightly stained. Spine slightly chafed. Else in good condition.
In questo libro, James Gleick cerca di ricostruire la storia e di dare un sapore univoco alla scienza del caos, in voga a partire dagli anni '80. In ottime condizioni.
br. Partendo dal noto "effetto farfalla" - per il quale il battito delle ali di una farfalla a Pechino può scatenare un uragano a New York - James Gleick ripercorre la nascita e lo sviluppo della rivoluzionaria teoria del caos. Se per la scienza tradizionale l'aspetto irregolare della natura è sempre stato un rompicapo, a partire dagli anni Settanta alcuni studiosi iniziano a sperimentare una via per orientarsi nel disordine, scoprendo connessioni inaspettate tra il battito cardiaco e le migrazioni degli animali, tra gli errori del computer e le oscillazioni dei prezzi. Superati i confini della scienza ortodossa, la teoria del caos diventa sempre più accreditata, tanto da entrare prepotentemente nell'accademia e da essere annoverata, assieme alla relatività e alla meccanica quantistica, tra le grandi rivoluzioni del Ventesimo secolo nella fisica. Gleick alterna a pagine concettuali le eccentriche biografie degli scienziati che hanno applicato il "caos" alla vita quotidiana, introducendoci a un nuovo modo di osservare il mondo.
br. Come è stato possibile che la politica degli Stati Uniti sia finita ostaggio delle oligarchie finanziarie e del complesso militare-industriale? Che cosa ha reso la superpotenza americana «la più grande minaccia per la pace nel mondo», e come è riuscita a far passare i propri obiettivi predatori per un impegno in nome della libertà? Come funziona la macchina della propaganda, e come è riuscita a rinsaldare i poteri selvaggi che moltiplicano i privilegi dei pochi e opprimono i molti? È possibile smascherare le menzogne di chi governa il mondo, e costruire un'alternativa a un sistema economico basato sull'avidità e destinato all'autodistruzione? Sono gli interrogativi che animano da oltre cinquant'anni le denunce e le analisi di Noam Chomsky. In "Capire il potere" - corredato per la prima volta in questa edizione da un ricco apparato di fonti e approfondimenti - il suo pensiero politico trova la formulazione più sistematica e cristallina. Dalle guerre in Corea e Vietnam alla controinsurrezione in America Centrale, finanziata con i soldi del narcotraffico, dalle depredazioni africane all'appoggio garantito a sanguinari dittatori, dallo scandalo della questione palestinese alla complicità in alcuni dei peggiori massacri del Novecento, dalla destabilizzazione del Medio Oriente alle corresponsabilità nell'apartheid sudafricana: rimettendo in fila un'immensa mole di informazioni con inflessibile rigore morale e intellettuale, Chomsky svela l'ombra lunga dell'imperialismo statunitense sul mondo, con le sue drammatiche ripercussioni sulla società americana, stravolta da un capitalismo vorace. Capire il potere non è solo un'illuminante rilettura critica, senza sconti e senza inutili astrazioni, della storia recente degli Stati Uniti, ma anche una lezione universale sul modo in cui tutti noi possiamo scardinare i meccanismi dello sfruttamento e sfuggire alle verità ufficiali manipolate. Chomsky ci insegna a coltivare il senso critico di fronte agli eventi della Storia, per ricomporre la faccia del potere che si nasconde dietro le sue mutevoli maschere. Per comprendere il presente e riappropriarci del futuro.
br. Capire la forma musicale significa non solo conoscere e riconoscere le forme codificate (rondò, sonata, minuetto etc.) ma anche saper ricostruire l'organizzazione temporale della musica, cogliendo i diversi elementi sonori del discorso e il loro aggregarsi in strutture di senso compiuto. Nel campo dell'educazione musicale, il concetto di forma è presente principalmente nelle attività di ascolto, pur giocando un ruolo non secondario in quelle di invenzione, pratica esecutiva e interpretazione. La nostra tradizione scolastica concepisce lo studio della forma musicale a partire dalla partitura, e dunque in una situazione che, se non può essere assimilabile a quella del compositore, è comunque differente da quella dell'ascoltatore.
br. Tra vedere, recepire il messaggio immediato, e guardare una foto, osservandone in controluce lo stile, il contesto e il valore artistico, la differenza è sottile ma essenziale, ed è la stessa che distingue uno scatto amatoriale da un'opera d'arte. In un mondo pervaso da immagini che pretendono la nostra attenzione, che siano su Instagram, su un cartellone pubblicitario o in un museo, questo esercizio di attenzione e selezione è diventato ancora più complesso. Da oltre un secolo l'uso di immagini come mezzo di comunicazione ha infatti rivoluzionato il nostro modo di osservare la realtà, di ripudiare la guerra o di esaltarla, di desiderare un oggetto o un corpo sconosciuti. Allo stesso tempo, quasi per paradosso, la storia della fotografia, i suoi protagonisti e il suo mercato sono diventati anno dopo anno sempre più appannaggio di esperti e appassionati. Per colmare questa distanza Denis Curti, grazie alla sua trentennale esperienza di curatore, ha tracciato una mappa per orientarsi nel panorama della fotografia contemporanea, offrendo al lettore un manuale pratico per capire gli aspetti più concreti di un mercato in espansione, dal collezionismo al lavoro delle agenzie; una lunga galleria di incontri con grandi maestri come Henri Cartier-Bresson, Luigi Ghirri, Ferdinando Scianna, Letizia Battaglia e David LaChapelle; un resoconto storico su ciò che è stata la fotografia fino ad oggi, e una prova di immaginazione su quali potranno essere le strade che prenderà in futuro grazie alle potenzialità offerte dal digitale.
br. La musica parla a tutti, anche agli «analfabeti musicali». La maggior parte di noi, noi non-musicisti, non è in grado di decifrare una partitura, di spiegare che cos'è un ritmo, un timbro, un rallentando o una sincope; ma questo non ci impedisce di godere della musica e di comprenderla a livello emotivo, sensoriale, sentimentale. Se noi non-musicisti avessimo però voglia di passare a un ascolto più profondo, più consapevole, più intenso, avremmo bisogno di un supporto. Ed ecco entrare in scena questo libro, scritto da un compositore che conosce a fondo l'alfabeto, la grammatica, la retorica e tutto quanto serve per usare il linguaggio musicale, e che immagina di invitarci a un corso di composizione per raccontarci quali sono i ferri del mestiere, mettere a fuoco le tecniche, gli stili, i segreti che attraverso i secoli hanno costruito la grande Musica. «Per fare in modo - ci dice Campogrande - che, al prossimo ascolto, sonate, sinfonie e quartetti possano riverberare nella mente con più intensità, aprendosi a nuovi pensieri e aumentando il godimento».
brossura L'obiettivo del libro è quello di fornire le nozioni fondamentali della Scienza politica, offrendo un ampio quadro d'insieme della disciplina. Il volume illustra le definizioni, i concetti e i metodi scientifici più appropriati per studiare e capire la politica. Inoltre approfondisce le questioni fondamentali della macropolitica (Stato, nazione, regimi democratici e non), degli attori (partiti, gruppi d'interesse, movimenti sociali), delle istituzioni (governi, parlamenti, sistemi elettorali, burocrazie pubbliche), dei processi decisionali e dei loro effetti sul cittadino. "Capire la politica" è un libro rivolto in particolare agli studenti dei corsi di Scienze politiche e sociali, ma è utile e accessibile a chiunque voglia rispondere a quelle domande che tutti ci poniamo in quanto cittadini.
19730611117110xbvkMiddlesex, Penguin Books, 1973. 383 pages; publisher's printed softcover binding; 8vo.(ca. 20 x 14 x 2 cm).