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Numerous black and white photographs. "...Framed with the object of producing an account of the great contest now in progress, which shall be at once popular and authoritative... An account written by men of great experience in political, military, and naval matters... Will contain a great deal of first-hand material which will be really valuable to historians of the future." - From Preface. Contents: Chapter CXXVII - The Germans in Russian Poland. Fading to periphery of front and back covers. Average wear. Unmarked. Binding intact. Sound copy. Magazine
373 pages. Signed by author upon half-title page beneath this inscription - With my very best wishes. Index. Black and white photographic plates. "Dr. Cosbie traces the history of the Hospital from its founding in York, through its humble facilities on King Street, to the ornate Victorian structure on Gerrard, and finally to the great institution which today dominates the corner of College Street and University Avenue. Its early service to the victims of the War of 1812 and of the cholera epidemics of the nineteenth century, the problems of financing, the challenges of two world wars, and its relationship with the University and its medical schools are just a few of the factors governing the direction taken by the institution. Throughout this chronicle, the achievements of a distinguished body of medical staff in the fields of medical practice, research, and teaching are described in a context of contribution to the University and the city of Toronto, as well as to the international medical scene." - from dust jacket. Light wear to unmarke book. Average wear to dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart cover. A sound copy. Book
Mm 140x210 Collana "Percorsi". Brossura editoriale, ix-208 pagine. Libro in condizioni di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura
Torino, 1947, 16 novembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
8°, pp.32, cop. posticcia. Il D'Emilio illustrava al Biondi i successi della Trefusia, per la cura del colera, sperimentata su un cospicuo numero dell'orfanotrofio Ecce Homo. L'opuscolo contiene 4 osservazioni e al termine la lettera del Biondi a un collega.
Roma, 1910, 4 settembre, copertina illustrata a colori in fascicolo completo di 16 pp. de 'La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna'
Mm 135x205 Brossura cucita di pp. XL-273. Introduzione di Luigi Russo, firma di precedente proprietario. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x215 Volume rilegato in tela, sovraccoperta e custodia originali, XX-1293 pagine con tavole fuori testo. Opera in ottime condizioni, poco o nulla frequentata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x215 Volume rilegato in tela, sovraccoperta e custodia originali, XX-1293 pagine con tavole fuori testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
<p>40x27 cm, foglio in carta prestampato a metà e compilato a mano con statistica giornaliera dei malati all'interno del paese e in campagna. Firma del Priore e timbro della Deputazione Sanitaria di Savignano. Foglio con 16 tagli per i fumi di disinfezione.</p>
In 8, pp. 38 + (2b). P. post. orig. P. ant. rifatto. Considerazioni dell'A. sull'epidemia di colera che sconvolse Napoli in due successive ondate fra 1836 e 1837, vista come punizione divina per i peccati degli uomini e preghiera da recitarsi per ogni Cristiano minacciato dalla malattia.
br. Una pandemia globale. Medici eroi, crisi economiche, psicosi collettive e l'isolamento come difesa preventiva. Nonostante la descrizione calzi perfettamente con i primi mesi del 2020, siamo a Napoli, è il 1836 e il virus di allora si chiama cholera morbus. Il colera. Anche in quel caso il contagio era partito da est: dall'India si era propagato nel resto dell'Asia, e attraverso le rotte commerciali era entrato in Europa. Dopo aver devastato gli stati dell'Alta Italia aveva raggiunto i confini del Regno delle Due Sicilie, travolgendo il governo del giovane Ferdinando II di Borbone. L'ingresso del colera a Napoli viene accompagnato dalla grancassa di scienziati allarmisti e politici riformatori; dal nord arrivano testimonianze tragiche e alcuni consigli da parte dei medici che hanno già affrontato il morbo. Tra le poche informazioni sicure, come avverte in una lettera un dottore di Padova, c'è che il colera «si trasmette esclusivamente per mezzo delle comunicazioni cogl'individui che sono infetti di questo germe, o per l'uso di cose che lo nascondono; che comparisce nei luoghi in cui si operano queste comunicazioni». Man mano che i bollettini sulla diffusione dell'epidemia indicano un'allarmante crescita dei contagi, la corte dei Borbone reagisce a colpi di decreti regi: istituisce una Commissione superiore di sanità e una task force «per la conservazione della salute pubblica»; vengono chiusi i confini del regno e a ogni persona che si presenta alle porte della città è chiesta una certificazione che attesti la necessità dello spostamento; le lezioni vengono sospese; i medici dotati di speciali dispositivi sanitari; scienziati e politici raccomandano particolare cura nell'igiene personale... Attraverso una ricostruzione storica minuziosa, Gigi Di Fiore ci guida lungo la vertigine del parallelismo storico, illuminando una società terribilmente vicina a noi, in cui appaiono evidenti le similitudini con il presente ma da cui, allo stesso tempo, emergono i problemi che oggi come in passato le amministrazioni hanno faticato a risolvere. Nel gioco, spesso fallace, dei corsi e ricorsi storici, scopriamo che, nonostante i secoli trascorsi, nonostante i progressi della medicina, l'ignoto che allora sconvolse il mondo è identico all'ignoto di oggi.
In 16o, pp. 21, br. Dedica alla prima bianca. Sull'epidemia di colera a Napoli del 1887, partito da Roccella Jonica. Estratto dalla Tribuna N. 267-268-269e 271 del 1887. Ottimo (4317/ MEDICINA - NAPOLI - SANITA - COLERA)
In 8° (18,7x11,5 cm); 16 pp. Senza brossura ma non slegato. Piccola xilografia al frontespizio. Prima edizione stampata da Migliaccio a Cosenza di questa interessante disposizione pubblica per la prevenzione di una possibile epidemia di colera che iniziava a manifestarsi in Europa partendo dalla Francia. L’opera raccoglie indicazione sulle precauzione da tenersi dividendole in capitoli: Affezioni di animo; Nettezza e salubrità delle abitazioni; Nettezza dell’Individuo; Conservazione del calore conveniente nel corpo; Vittitazione e bevande (con varie interessanti nozioni di dietetica), Segni principali con che si manifesta il colera; mezzi da impiegare prima dell’arrivo del medico. Rara prima edizione, un solo esemplare censito in ICCU, in buone condizioni di conservazione.
In 8, pp. 8 con tavv. sinottiche n.t. Br. ed. Esposizione degli effetti del colera asiatico con indicazioni del metodo curativo.
In 8°, pp. 54+2. Brossura originale.
24 cm, br. edit; pp. 264
Stato discreto, coperta illustrata in cartoncino semirigido, diversi segni d'uso, tagli leggermente ambrati con accenno di fioritura, pagine in buono stato. VI volume della Collana di saggi storici. Numero Pagine 218 USATO
<p>35,5 cm foglio stampato a due colonne in tedesco con italiano a fronte, scritta coeva a penna per archiviazione. Segno di piegatura in quattro parti.</p>
In 8, pp. 86 con 1 tav. sinottica f.t. piu' volte rip. con la statistica degli infermi di colera asiatico ricevuti nello spedale militare della Cristalliera dal 13 ottobre 1836 al 15 febbraio 1837. Intonso. Fioriture. Br. rifatta. Descrizione del metodo di cura adottato nell'Ospedale militare Cristalliera di Napoli per far fronte alla terribile epidemia di colera che colpi' Napoli fra 1836 e 1837 in due ondate successive: la prima dall'ottobre del 1836 al marzo del 1837; la seconda, molto piu' grave della precedente, da aprile ad ottobre del '37. Argomenti: Del colera asiatico; Descrizione del colera, Prodromi, Stato d'invasione, Cura, Stato algido, Cura, Stadio di reazione, Cura, Colerino, Cura, Convalescenza; Etiologia, Prognostico, Conchiusone; etc...
In 16, pp. 30 + (1) + (1b). Br. rifatta.
Trento, Stab. Lit. G.B. Monauni [prima del 1886], in-16, br. edit., pp. 30. Prima edizione.
Cremona, coi tipi de' Fratelli Manini, 1835, in-8, br. edit. con fregi tipografici, pp. 110, (2). Esemplare con diverse macchie, (alcune deturpanti), e con perdita di testo.
La scienza del popolo ,raccolta di letture scientifiche popolari fatte in Italia, lettura fatta all'ospedale civile di Venezia 2 op. rilegati insieme- formato in 16°- leg. in carta dec.- 64+62 pagine