205 résultats
Sc. M.
Firenze, M. Cellini alla Galileiana, 1884, in-8, br. editoriale, pp. 23.
In 8, pp. 162 + (1) + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Parte prima ed unica di questo saggio sulla teoria del contagio epidemico. Angelo Bo fu professore di patologia generale all'Universita' di Genova e direttore del servizio di sanita' marittima del porto della citta'.
29 cm, copertina muta recente, p. 15
In 8° (19,8x13,8 cm); 78, (2) pp. Senza brossura ma non slegato ed ancora in barbe. Prima rara edizione, quattro soli esemplari censiti in ICCU, di questa raccolte di lettere dedicate alla celebre epidemia di colera che colpì Roma nel 1837. Il raccoglitore delle lettere si presenta probabilmente sotto falso nome. L’opera si sviluppa con una serie di lettere scambiate fra due amici, uno nella città di Roma e l’altro residente nella sua villa di campagna, che ripercorrono la genesi dell’infezione ed il suo propagarsi dai primi casi fino all’esplosione della malattia in tutta la sua virulenza. L’opera in ogni caso ricostruisce avvenimenti realmente accaduti e parla di personaggi storicamente esistenti e fornisce uno spaccato reale della tremenda epidemia che colpì Roma nel 1837. Prima edizione assai rara e stampata su carta di ottima qualità.
In 16, pp. 39 + (1b). Br. ed. con cornicetta tip. ai p. Poemetto ispirato all'epidemia di colera scoppiata a Napoli nel 1836. L'A, nato a Siena (1800-1855), poeta satirico, giornalista, ex-prete, musicista e cantante, pubblico' a Napoli due giornali teatrali, 'Globo' e 'Vesuvio'.
In 16°, leg. in mz. pelle coeva, tit. in oro al dorso, pp.(2nn)-391. Unito: Profilassi municipale ed individuale del colera del Prof. Sormani, Milano, Sonzogno, 1884, pp.18. Fresco es. Timbri di appartenenza privata
Firenze, Giuseppe Ferroni e C., 1866, in-16, leg. ottocentesca in mezza pelle verde (qualche traccia d'usura alla carta dei piatti, piccoli forellini alle cerniere), titolo e filetti in oro al dorso, pp. 391, [9].
Paris, Librairie Savy, 1887. In-8 relié demi-basane marron, dos à nerfs soulignés de filets dorés. 348 pages. Recueillies et publiées par le Docteur P. Le Gendre. Bon état.
8°, pp.45-1 b., cop. in c. muta antica. Fioriture, aloni al marg. infer. e al marg. interno. Dedicatoria al dott. Pietro Betti, prof. di Fisiologia e Patologia.
Mm 160x240 RARO. Edizione originale - Brossura con titolo incorniciato, 428 pagine. Interessante e raro studio sul colera del 1837 in Catania e i pregiudizi popolari che accompagnarono l'epidemia. Copertina brunita, qualche inevitabile fioritura alle carte, ma nel complesso l'esemplare risulta ottimamente conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-16 (18.30), brossura illustrata, pp. 478, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Minime tracce d’uso ed al cune carte leggermente scollate; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
21,3x15,2 cm; 134, (2) pp. Brossura editoriale con copertina illustrata. Titolo al piatto anteriore ed al dorso. Diverse foto in bianco e nero all'interno del testo. Il libro ripercorre la storia del comune di Gombola di Polinago attraverso varie vicende, dalle prime popolazioni alla battaglia di Cerredolo e Cinghianello, dall'origine della parrocchia alla peste del 1630, fino alla commemorazione dei caduti delle due guerre. Stato di conservazione molto buono.
Collana Morgagni di Scienze mediche e naturali - Seconda edizione accresciuta 1 18,5x12 cm., in brossura, pagg.30+XVI, in italiano, buone condizioni. Cantani, professore di Clinica medica nell'Universit? di Napoli, Membro del Consiglio Superiore di Sanit?
In 8° (20,3x13,5 cm); 16 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima ed unica edizione assai rara, due soli esemplari censiti in ICCU, di questa relazione del celebre medico originario di Accumoli in provincia di Rieti, Agostino Cappello (1784-1858) dedicata all’epidemia di colera che colpì il territorio anconetano nel 1836. L’autore che fu medico condotto di Accumoli e Tivoli ricoprì anche la carica di Consigliere del magistrato Supremo di Sanità dello Stato della Chiesa su segnalazione diretta di Papa Leone XII che tenne sempre in grande conto Cappello. Vari sono gli studi sull’idrofobia ed il colera pubblicati dal medico. L’opera qui presentata nasce come risposta a vari articoli di giornale francesi che segnalavano in Ancona il primo focolaio dell’epidemia di colera che avrebbe poi colpito buona parte d’Europa tra il 1836 ed il 1838. L’autore dimostra come in verità il morbo sia prima approdato sulle coste francesi e solo in seguito abbia colpito il territorio anconetano. Presente all’interno dell’opera una scheda con i dati dell’ubicazione dei malati, il totale dei malati, i guariti, i morti dal 17 agosto al 30 settembre del 1836. In fine al volume l’autore avverte anche non esser sua la descrizione di un Drago Cholericus che avrebbe sparso il morbo nel territorio anconetano apparsa in diversi giornali affiancata al suo nome. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione ed assai raro.
In 8°, br. muta recente, pp. 15-(1nn).
In 8 cm. 21x14. Pp. 52. Interessante pubblicazione medica del 1832 sulla cura del colera durante l'epidemia della primavera del 1832 a Parigi del Dottor Cayol.<BR>L'autore fornisce istruzione precise della cura in concomitanza con i vari sintomi.<BR>In buone condizioni e completo. Copertina morbida posticcia in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture.Interesting medical pamphlet of 1832 about treatment of cholera during epidemic of spirng 1832 in Paris by Dottor Cayol. The author provides treatment to give with symptoms. In good conditions and complete. Soft false cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxings.
First edition, [2], iv, 57, [1]pp., with half-title, disbound.
First edition, iv, 149, [3]pp., disbound.
<p>44x29 cm, schema a stampa compilato a mano con elenco di 24 nomi e servizio di guardia svolto dal 16 al 30 settembre. Segue data,firma del Commissario e timbro con stemma papale "Commissariato di sanità in Rimini". Foglio piegato a metà.</p>
<p>22x30 cm, foglio stampato e compilato a mano con statistica dei casi di colera in 9 paesi della provincia con data dello sviluppo della malattia, numero dei casi, morti, numero dei guariti e malati in cura. Interessante documento che classifica 336 casi Timbro papale e nota con firma del segretario medico. Piega a metà foglio.</p>
180 pages. Features: Are you wasting labor?; A hand in the future of hybrid corn; Yankee land; Can you afford a $1000 bull?; Now we can eradicate hog cholera; Wool tips from Australia; Water is their life; An Agricultural Empire is Born; More farm jobs for planes; "Defense in Depth" against insects; "Big City" fire protection for farms; 3-point fly control plan; and more. Color Studebaker car ad inside back cover. Color Surge milker ad on back cover. Clean and unmarked with moderate wear. A nice vintage copy. Magazine
Del segno principale per il quale si conosce tosto IL CHOLERA MORBUS ASIATICO e del suo metodo curativo e preservativo...ISTRUZIONE POPOLARE del dottor Antonio Contini, medico, chirurgo, condotto emerito di Pontoglio e membro corrispondente della Societ? delle Scienze Mediche di Lisbona, estratto dai suoi studj gi? pubblicati e consegnati alle Autorit? Governative ed a Scientifici Istituti sulla stessa malattia - Al Lettore 1 21x15 cm. cucito, pp. 47(1), estratto, seconda edizione con aggiunte, in italiano, piccile strisce di scotch in copertina, s.d., normali segni del tempo, buon esemplare.
In 24, pp. 96. Ampia gora al marg. int. delle cc. piu' insistente alle ultime 20. Br. muta coeva. Cenni storici su alcune pestilenze fra le quali quella d'Egitto ai tempi di Mose', quella nel campo greco di Troia, a Roma al tempo di Romolo, ad Atene, a Roma durante l'assedio di Alarico, la peste nera testimonita da Petrarca e Boccaccio, a Bologna e a Modena nel 1362, e molte altre. Segue uno studio sulle cause del colera e sui metodi piu' efficaci per combatterlo. Antonio Coppi (Andezeno, 1783 - Roma, 1870) si trasferi' a Roma dove divenne assistente dell'erudito Nicola Maria Nicolai. Inizio' a lavorare per raccogliere la documentazione necessaria per una progettata Storia de' luoghi una volta abitati nell'Agro Romano. Inizio' per Coppi un periodo di intense ricerche negli archivi e nelle biblioteche di Roma da cui ottenne materiale per numerose pubblicazioni di tipo storico e archeologico.