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In 8, pp. 23 + (1). Dedica autogr. dell'A. al fr. Minime tracce d'inchiostro al p. ant. Br. muta coeva. Saggio medico sul colera. L'A, medico chirurgo originario di Zagarolo. Narbone, p. 209. Mira, p. 87.
Mm 175x250 Ministero degli Affari Esteri, Comitato per la Documentazione dell'opera Dell'Italia in Africa. Brossura editoriale di XIII-196 pagine. Lievi fioriture alle copertine, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 224 pages.
In-8°, pp. 47, (1). Bross. edit. Lievi ombre in cop., ma eccellente es. intonso. GOSSE, medico e Ginevra, nel 1831 era stato delegato dalla Diète Helvétique per studiare il COLERA in Prussia, Polonia, Russia. Raro, SBN censisce solo l'ed. del 1835 alla sola Bibl. Centrale di Firenze.
28 cm, cop. muta recente; p. 44, numerose tabelle
In 16°, br. edit., pp. 85. Buon es. xpellx
In 8° (22x16 cm); 693, (3) pp. Bella legatura coeva in piena tela grigia con titolo in oro al dorso. Qualche leggera ed ininfluente brunitura alle prime ed ultime dieci pagine ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Non comune prima edizione italiana, la seconda edizione uscì nel 1864, di questo importante studio del grande neurologo e psichiatra tedesco originario di Stoccarda (1817 - 1868). Ebbe come insegnanti Johann Lukas Schönlein all'Università di Zurigo e François Magendie a Parigi. "Sulle malattie infettive" (Infectionskrankheiten) fu pubblicata nel 1857 in seguito al periodo egiziano. La trattazione si concentra sull'analisi e sullo studio fisio-patologico delle malattie tropicali. Subito dopo la laurea, Griesinger si recò a Parigi, ove trascorse un periodo di appassionato approfondimento delle sue conoscenze cliniche. Conobbe inoltre François Magendie, fondatore della fisiologia sperimentale e autore del primo libro moderno sull'insegnamento della fisiologia. Nel 1839 si dedicò all'attività di medico praticante nel suo studio privato a Friedrichshafen. Nel 1940 iniziò un internato come medico secondario sotto il direttore Albert Zeller presso il manicomio di Winnenthal. Quest'esperienza alimentò l'interesse di Griesinger per la psichiatria e gli fornì gran parte delle nozioni, in particolare di carattere pratico, che gli furono indispensabili per la stesura della sua prima e maggiore opera pubblicata nel 1845 "Patologia e terapia delle malattie psichiche" (Die pathologie und therapie der psychischen Krankheiten). Nel 1842 trascorse dei brevi periodi di studio a Stoccarda, Vienna e Parigi. Nel 1843 tornò a Tubinga dove ricoprì il ruolo di medico assistente in una clinica medica. Poco tempo dopo gli venne affidata la cattedra di patologia. Nel 1847 venne nominato professore straordinario. Collaborò con Wunderlich e Roser, suoi amici d'infanzia nonché colleghi a Tubinga, alla realizzazione dell'"Archiv fur physiologische heilkunde" di cui diventò redattore nello stesso anno e che utilizzò per divulgare le sue idee innovative sulla fisiologia moderna. Nel 1849, Griesinger si spostò a Kiel, dove gli venne affidata la direzione della clinica universitaria locale e dove condusse studi neuroanatomici. Nel 1950 sposò Josephine von Rom, con lei lasciò la Germania e si recò ad Il Cairo, per ragioni politiche. Qui, conquistata la fiducia del re 'Abb?s I, diventò suo medico personale. Insieme a questo compito gli venne assegnata la direzione della scuola medica de Il Cairo e la presidenza dell'Ordine dei Medici egiziano. L'esperienza egiziana concesse a Griesinger di discernere e studiare le diverse malattie tropicali. Le conoscenze acquisite durante il soggiorno in Egitto confluirono nella sua seconda opera "Klinische und anatomische Beobachtungen über die Krankheiten von Aegypten". Restò in Egitto fino al 1852, si trasferì, dunque, a Stoccarda per poi tornare a Tubinga due anni dopo. Nel 1857, utilizzò le conoscenze acquisite in Egitto per pubblicare un terzo libro intitolato "Sulle malattie infettive"(Infectionskrankheiten). Nel 1859 diventò direttore del manicomio di Gammertingen, uno dei primi del settore pediatrico in tutta la Germania. Nel 1860, lasciato nuovamente il suo paese, diventò direttore della clinica di medicina interna di Zurigo. Durante questo periodo si impegnò attivamente nella promozione e concretizzazione del progetto relativo alla costruzione di una clinica moderna, che verrà inaugurata nel 1970 dopo la sua morte e diventerà celebre come l'ospedale Burghölzli. Nel 1864 ricevette delle offerte lavorative da Berlino, accettando l'incarico di direttore di una clinica psichiatrica e di docente ordinario alla Charitè. Nel periodo a Berlino si impegnò per applicare numerose riforme, tra le quali la creazione di un Nervenstation. Nel 1867 fondò la "Berliner Medicinisch-Psychologische Gesellschaft" che cambiò in seguito nome in "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Nervenkrankheiten" nel 1979, per poi diventare l'attuale "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Neurologie" nel 1933. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
Reggio, Tipografia Torreggiani e Comp., 1832. Invenzione e proposta del Dott. Geminiano Grimelli di Carpi già medico condotto in patria ora sostituto alla cattedra di patologia nella Reale Università degli Studi di Modena. Copia dono dell’Autore, 1832. In 8vo; br. orig. colorata muta; pp. 35, (3) + foglietto di errata corrige al primo foglio bianco. Con una grande tavola ripiegata fuori testo con tre figure raffiguranti il letto vaporifero. ax
Hamburg, Druck der Verlagsanstal und Druckerei Actien-Gesellschaft, 1892, in-8, br. edit., pp. 30.
In-8 p (mm. 212 x 128), cartonato muto coevo. Il volume raccoglie i seguenti 9 opuscoli (di diverso formato e di editori diversi): - Guyton-Morveau “Metodo per purgare le arie infette...” (1817), pp. 55, con 2 tavole a colori fuori testo. - “Storia della malattia che trasse a morte l’avvocato sig. Luigi Rainoldi..” (1826), pp. 43. - Bodei A. “Preparativi per la soluzione di gravissimi problemi intorno all’epidemia dominante” (1817), pp. 110. - “Lettera d’un medico di città ad un parroco di campagna sulla febbre petecchiale e sui preservativi contro di essa” (s.d.), pp. 18. - “Istruzioni e regolamenti di privata sanitaria quarantina da osservarsi in caso di contagio per tenere lontano dalle proprie abitazioni il cholera-morbus e qualunque alta malattia contagiosa” (1831), pp. 24. - “De Cholerae modo epidimice in quibusdam Europae regionibus furentis symptomatibus diagnosticis...”, Ticini Regii, ex Tip. Fusi (1832), pp. 28. - Calderini C.A, “Precetti salutari per essere preservati dal cholera morbus” (1835), pp. 36. - Ferrario O. “Saggio analitico della così detta acqua purgativa della fonte vicina a Settala Distretto X, Provincia di Milano” (1826), pp.13. - “Avviso al popolo intorno al cholera-morbus” (1835), pp. 13.<br> Con qualche fiorit. ma certam. un buon esemplare.
140,VIII S. Broschur der Zeit und mit modernem Leinenstreifen unschön überklebter Rücken, nicht aufgeschnitten. Signatur und Stempel auf Titel, Widmungsblatt,1. Seite und Karte. Papier gegilbt, akzeptabler Zustand. Erstausgabe. Hirsch/Hüb. III.226.
Abundant black and white illustrations and reproductions of photos. Features: Big-Game Hunting for the Cinema - John A. Jordan leads a film expedition into the wilds of British East Africa; The "Gordon" of the Pacific - Thos. J. McMahon visit's Germany's former South Sea possessions - German New Guinea, the Solomon Islands, and Samoa - and reports on the work of Captain Hunter among the savages of the Solomons - lots of nice photos; Our Chase After A Rogue Elephant - photo-illustrated story from Ceylon; Our Chase After a "Rogue Elephant"; In the Jaws of a Lion - J.S. Cowie was carried about the engine room of his ship in the jaws of a lion!; Kidnapped - a young woman finds herself at the mercy of two desperate men; The Holy City of the Mormons - photo-illustrated article on Salt Lake City; The Strap-Hanger of the Ganges - The crocodile Captain J.G. Bennett thought he had killed comes back to life!; Chased by a Boa Constrictor - a 1902 story from Argentina; My Night With Wolves - hunter is surrounded by wolves in Northern Minnesota; The Lake of Soda - Magadi Lake, in British East Africa; The "Black Hole" of Gottingen - Corporal A. Bramwell of the Royal Welch Fusiliers earned the D.C.M. for his service to fellow POWs suffering from cholera and typhus at the Prisoners' Camp, Gottingen, in WWI; A Woman's Travels in Unknown Asia - Part II - Mary Gaunt set out to explore much of China but, under the influence of bandits, rerouted north to the wilds of Siberia - article with many photos; Humours of the East African Campaign; The Reds of the Maranoa - Two cattle-rustlers in Queensland are killed; A Couple of Pirates - "Dr. Martin" of the U.S. Navy served in Honduras during the Nicaraguan War but encountered difficulties later; My Visit to the Veddas - R.L. Spittel visits primitive natives in the interior of Ceylon - article with photos; Photo of the largest book in the world in Chicago; Photo of monster swordfish caught by Mr. W.C. Boschen off Santa Catalina Island, California; and more. pp. 8 [ads], [2], 444-528, 9-16 [ads]. Clean and unmarked with moderate wear. Covers detached as one but present. A quality vintage copy of this wonderful issue. Book
qu.8°. 79 S. Original Halbleinwand mit mont. Deckel- und Rückentitel, dabei Original Halbleinwand-Deckel mit Styroporrahmen, darin lose eine braunfarbene Gedenkmedaille Kochs (Gips-Nachguss der Koch-Medaille, die dem Forscher am 11. Februar 1908 auf einem Kommers der Berliner Ärzteschaft überreicht wurde). Beides in sehr gutem Zustand (I/II). Nr. 33 von 300 numerierten Exemplaren. Mit einem mont. Front.-Porträt, zahlr. Abb. im Text und auf Tafeln nach Zeichnungen und sw Photographien, einer Biographie, Anekdoten zu R. Koch sowie einem Kapitel über die erfolgreiche Tbk-Behandlung in der DDR. Die Robert-Koch-Medaille trägt auf der Rückseite die Inschrift: "Aus der Welt im Kleinen / schufst Du Deine Größe/ und erobertest den Erdkreis, / der dankerfüllt Dir den / unverwelklichen Kranz / der Unsterblichkeit reicht."
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original registry book in its original grey art nouveau cloth. All edges marbled. 'The English manufactory of book and register' written on end-papers. 'Zugologion' written in Greek letters on front cover. Slightly faded. A fine copy. Demy 8vo. (22 x 15 cm). In Ottoman script. 52 p. is written of which apprx. 200 p., but it's finished and complete; one folding hand-drawn color map, and 3 tables. [MANUSCRIPT] [Ottoman Prokopi sanitary report] Konya Sihhiye Müfettisligi'nin 16 Tesrinievvel 1327 tarihli mezkûr müfettislige takdim olunan rapordur ki 327 senesi Ürgüp'te zuhur eden koleraya dairdir.; Vilâyetin topografya-yi sihhiye ve harita-yi sihhiyesi. The report on the cholera occurring in Ürgüp in 1910, which was presented to the Inspectorate of Konya Sihhiye on October 16, 1910. Besides cholera, it contains information about diseases such as measles. 1329 (Hegira) written at the end of first 10-paged report. The second part contains title: Mecelle-i Memâlik-i Osmaniye'ye ait minvallere cevabât yazilarak Üsküp Kaymakamligi'na takdim olunan 'Müslüman Sihhiye' raporu [= Muslim health report submitted to the Ürgüp (Prokopi) District Governor]. This and following next chapters include general health and sanity registers on epidemics like 'frengi' (syphilis, pox), all kinds of 'humma' (pyrexia) and several others (almost more 15 titles) and give information about how often diseases are encountered in the region of Prokopi and Cappadocia. One folded map which is hand-drawn includes color markers as 'Ürgüp Bölgesi saglik haritasi' [= Prokopi region sanity and epidemic map]. Also it shows demographic and historical info about region. There are 3 statistical tables contain demographic, historical, religious info such 'Muslim' and 'Non-Muslim'. Maps and tables are perfectly drawn. Another chapter is 'Usul-i sihhiye', has all epidemics and their historical and demographic contexts, their cures etc. Book was written in a very nice hand-writing. Used black, blue, and red inks. Report was not published before such as that. Roumi: 1327 = Gregorian: 1910. The Ottoman land represented a bridge between Asia and Europe, which was destroyed by epidemic diseases that emerged in different periods. In the 19th century, the main source of epidemic was the cholera morbus that emerged in India in the lower Bengal delta between the Ganges and Brahmaputra rivers. At the beginning of the 19th century, the disease became a global threat. Cholera epidemic appeared for the first time in the Ottoman territory in 1822, and continued to emerge into intermediate outbreaks. Due to its geographical location, the cholera epidemic was easily spread to the Ottoman territory and caused great losses in the 19th century, when it became a global threat. At the beginning of the 20th century, still cholera was a serious problem. Prokopi is a settlement in Central Asia Minor, built on a plateau at an altitude of 1,200 m above sea level. It lies near the confluence of four tributary rivers of the Alys River (Kizilirmak), which flows to the north of Ürgüp, within about 10 km from the settlement. It has been claimed that the word Ürgüp is the Turkish version of the Greek name Prokopi. The latter is supposed to refer to St. Prokopios, although there is no evidence suggesting the existence of a namesake church. Levidis supported that the ancient name of the settlement was Osiana, which the traveller Texier (Charles) adopted as well. Ürgüp was inhabited by Muslims, Turkish-speaking Greek-Orthodox and some Armenians. Several conflicting opinions have been stated about the population. Farasopoulos talks about 15,000 Muslims and 5,000 Christians. According to an inventory carried out by the state in 1919, Ürgüp was inhabited by 12,500 Muslims, 6,000 Christian-Orthodox and 15-20 Armenian families.
23 cm, brossura editoriale, titolo incorniciato alla copertina; pp. 29, una firma all'antiporta
In 8, pp. 33 + (1b) + (1) + (1b). Br. rifatta. Nozioni per la cura del colera. Terminati gli studi di medicina a Napoli, Lanza fu designato professore nella clinica medica dell?ospedale degli incurabili e nel 1815 direttore di clinica medica nell?ospedale della pace. Deputato al Parlamento del Regno delle Due Sicilie. Dopo le insurrezioni anti borboniche del 1848, Ferdinando II di Borbone sciolse il parlamento, perseguitandone i membri liberali e dando la caccia a rivoluzionari veri e presunti. La repressione reazionaria del sovrano si abbatte' anche sul Lanza, che fu costretto ad abbandonare la citta' campana per evitare la sua cattura. Nel 1849 si stabili' a Genova dove continuo' ad esercitare la sua professione di medico. Ritornato a Napoli, mori' nel 1860.
Innsbruck, dalla Tip. di Feliciano Rauch, 1831, in-16, br. edit. con cornice tipografica, pp. 52.
22 cm, brossura originale, p. 59. Volume con forellini di aghi da parte a parte fatti all'epoca per disinfezione
2 opere rilegate insieme in un volume in-8° (cm. 18,9x11,9), mezza pelle coeva, piatti in carta decorata. Mancanze della pelle presso le cuffie, bel titolo chiaramente impresso tra fregi al dorso. 1) LICHTENTHAL, pp. XV, 271. Censito in 3 bibl. ital. Lichtenthal, austriaco (Pressburg 1778 - Milano 1853), medico e compositore musicale amico di Mozart e di Paganini, a Milano dal 1810, scrisse anche sulla musicoterapia. Qui riporta i medici inglesi Annesley e Jameson, ma anche metodi maomettani; e fonti ufficiali della RUSSIA (cure, fenomeni, statistiche ecc.) sulle epidemie dalla "coléra asiatica" del 1829 e 1830. 2) BROUSSAIS, pp. 96. Censito in 7 bibl. ital. (Saint-Malo 1772 - Vitry-sur-Seine 1838) fisiologo, e pensava che lo stomaco fosse "la sede delle emozioni", in collegamento con le patologie del cervello, e curava la maggior parte delle malattie come collegate alla gastroenterite. Fu influenzato dalla teoria della frenologia di Franz Joseph Gall. Nel 1832 scoppiò un'epidemia di colera che minò profondamente le sue teorie fisiologiche dato che la sua terapia a base di sanguisughe si dimostrò del tutto inutile: infatti uno dei suoi più famosi pazienti, Casimir Pierre Périer, primo ministro francese, morì sotto le sue cure. Questo insuccesso della sua teoria gli fece perdere notevolmente popolarità che riuscì a riacquisire grazie alla sua abilità retorica e alle lezioni di frenologia che tenne presso l'università di Parigi. (wiki)
Mm 125x195 Brossura cucita di pp. 439, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
4°, br. mod. (conservata la bross. orig. ant.), pp. 144, 1 tav. topografica a doppia pag.
brossura "Non si possiedono dati certi sulla popolazione esistente in Biccari nel periodo da noi preso ad esame anche se un calcolo lo si potrebbe azzardare mediante l'utilizzo dei registri dei morti e quelli delle nascite, utilizzando sia quelli della Chiesa sia quelli del Comune. Ma a nostro avviso ci inoltreremmo in un terreno paludoso. Intanto la prima avvisaglia si mostrò nell'ultimo quadrimestre del 1835 con un abnorme numero di decessi anche se l'evento non venne riportato in nessun documento ufficiale. Sembra quasi che quei decessi furono addebitati ad altre cause. Ma nel 1836 venne issata la lapide commemorativa della costruzione della Fontana e alla fine di quella descrizione leggiamo che: "... nell'anno della recuperata salute. Milleottocentotrentasei" è del tutto evidente che ci si riferisce al 1835, cioè all'ultimo quadrimestre di quell'anno e al manifestarsi, per la prima volta, della micidiale pandemia nella nostra cittadina. Questo è l'unico e "sparuto" indizio a nostra disposizione. La domanda che ci siamo posti è semplice: Perché nel 1836 si è recuperata la "salute"? Cose è mai successo nei mesi precedente o nell'anno precedente? Un qualcosa che ha attinenza con quanto succederà nell'estate del 1837? Crediamo proprio di sì!"
First edition, 34pp., title-page a little dusty, disbound.
(Colera) MANTEGAZZA P. Codice igienico popolare contro il colera. Con note scientifiche. Firenze, 1884. 16°, pp. 110.
Firenze, Tip. di G. Barbèra, 1885, in-8, br. editoriale, pp. 20.