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1 29.9x19.7 cm., [36], 340 pp., bel frontespizio inciso entro ricca cornice architettonica con figure di scheletri e vignette ai bordi e alla base, marca tipografica entro ovale, ripetuta in fine, ritratto dell'Autore, 46 bellissime tavv. anatomiche incise in rame n.t., legatura coeva in pergamena, titolo manoscritto al dorso, firme di appartenenza al frontespizio e in fine, lievissimi aloni ad alcune pagine, aloni pi? accentuati alla legatura, sporadiche fioriture, esemplare molto ben conservato, in latino Seconda edizione latina dopo quella del 1589. Valverde, medico spagnolo, studi? anatomia all'Universit? di Padova sotto Vesalio e Realdo Colombo. La sua Historia de la Composicion del Cuerpo Humano fu pubblicata per la prima volta a Roma nel 1556 anzich? in Spagna, tredici anni dopo l'apparizione della Fabrica di Vesalio. Valverde ha affermato nel suo testo di aver copiato le illustrazioni di Vesalio, ma quindici tavole sono opera sua, inoltre cambiato un certo numero di immagini del Vesalio combinandole o aggiungendo dettagli estranei come armature o nuove teste. Choulant-Frank attribuisce al pittore e scultore spagnolo Gaspar Becerra (1520-1570) le illustrazioni del libro di Valverde. Alcuni, come lo scorticato in piedi che tiene la propria pelle, o le porzioni di cadaveri sezionati che indossano armature, sono tra le immagini anatomiche pi? drammatiche del XVI secolo. Choulant-Frank pp. 207-08.
Genevae apud Samuelem De Tournes, 1679. (mm. 218 x 170). Legatura moderna in mezza pergamena. Frontespizio interamente inciso, frontespizio in r/n, pp. (16), 844, (8) d’indice. Con XIII tavole f.t. Esemplare con alcune gore alle tavole e alle ultime pagine. Prima edizione ginevrina di questo studio completo di anatomia contenente molte informazioni originali. Le 10 sezioni riguardano il tronco inferiore, il torace, la testa, gli arti, i muscoli, le membrane e le fibre, le arterie, le vene, i nervi, le ossa, le cartilagini e i legamenti. Il lavoro include interessanti osservazioni su pica - la brama di cibi inadatti come terra, carbone e pietre, sui motivi per cui gli eunuchi e gli animali castrati crescono cicciotti, e sulle relazioni sulla sopravvivenza dei neonati nati presumibilmente dopo solo cinque mesi di gestazione. Le tavole mostrano una varietà di dissezioni tra cui figure tratte da disegni di Ruysch, de Graaf, Paulli e Willis. Dezeimeris ha scritto a proposito del lavoro “les objets sont representes avec clarite et précision “. Bibl: Dizionario storico della medicina, vol. II, pag. 262 “ Queste due edizioni, Lione e Ginevra 1679, sono infinitamente più corrette della precedente, 1672, ed ornate di figure molto più esatte “ – Catalogue de la bibliotheque publique de Geneve, pag. 497 - Heirs of Hippocrates 497 (edizione di Lione) - Krivatsy 3205 - Hirsch II, 182-183 - Waller 2451
168311565M. et J.H. Huguetan, Lugduni (Lyon), 1683. 8, 606(6) Seiten, ca 24,5x18,5 cm, Ledereinband der Zeit auf 5 echten Bünden und leicht verblasster Rückenvergoldung, gestochenes Frontispiz, Titelblatt in schwarz/rot gedruckt. Vollständiges Exemplar mit allen 13 gefalteten Kupfertafeln. Sehr selten. Das Leder an den Kanten aufgeraut. Gutes Exemplar. Das Papier zeitbedingt an den Rändern nachgedunkelt und durchgängig mit bräunlichen Flecken. Einige Seiten in der Falz mit Wurmstichen; die Seiten fest. 1 Seite mit Eckausriss ohne Textverlust; Text in Latein. Wichtiges Werk seiner Zeit. Complete copy with 13 plates. Good copy for its age.
19280Londini ( Londres ) Johannis Martyn ( John Martyn ), 1675-1679 1675 in folio (36,5x24) 1 volume reliure demi veau lisse havane, dos à nerfs soulignés de filets dorés, fleurons dorés, pièce de titre de maroquin rouge, titre gravé, 15 pages, 2 faux-feuillets non chiffrés, 82 pages. Relié à la suite: De ovi incubato ((Johannis Martyn, 1675), 20 pages. Relié à la suite: ANATOME PLANTARUM [Volume II: Anatomes plantarum pars altera], 93 pages [1], avec in fine des planches gravées numérotées 1-54 (I-LIV), ici 2 planches gravées de cette première série sont manquantes: les planches 21 et 22. Au total notre exemplaire est bien complet de l'ensemble du texte mais renferme seulement 52 planches gravées sur 100 (61 planches pour le volume 1, et 39 pour le volume 2). Titres imprimés en rouge et noir. Bon exemplaire, mais incomplet 48 planches gravées ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
167712570Lyon, Johann Anton Huguetan, 1677. 4. Auflage 8° (18,5-22,5 cm). 15 Bll., 806 S., 9 Bll. Pergament der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel [5 Warenabbildungen]
LEGATURA IN PIENA PERGAMENA CON TASSELLO TITOLI AL DORSO. SONO STATE COLLAZIONATE LE TAVOLE, SON 120 + ANTIPORTA CON BELLA INCISIONE E UN RITRATTO DELL'AUTORE. MOLTE TAVOLE SONO PIU' VOLTE RIPIEGATE, UNA TAVOLA E' TRIPLA. FIRMA DI POSSESSO ALLA PRIMA BIANCA numero pagine: (34) 806 (18) formato: 19.5X13 stato conservazione: BRUNITO TUTTO IL VOLUME, PRIMI 7 FOGLI CON PARTE MOLTO MACCHIATA. NORMALI TRACCE D'USO. ALCUNE MACCHIOLINE
In 8o (cm 13 x 19), pp. LXXIV + 180; 160. Mezza pelle coeva con qualche mancanza ai piatti. Edizione originale rarissima di questo studio anatomico di Luigi Rolando che, in questa prima edizione latina, dovette avere scarsissima circolazione. Solo nel 1829 verra' pubblicata una traduzione a Milano con il titolo di Manuale di anatomia fisiologica, opera di Giovanni Meloni Baile, allievo sardo del Rolando. Questi, nella prefazione della sua traduzione sostiene: "Fu allora che tra i varii suoi scritti non altro mi parve piu' acconcio per fissare l'attenzione sopra tutto dei giovani, quanto la sua Anatomia Fisiologica, di cui essendo gia' esaurite le copie, era divenuto indispensabile il bisogno d'una seconda edizione, che niuno, a mio giudizio, dovea riprodurre, nella stessa lingua in cui era stata pubblicata per la prima volta, fuorche' l'autore medesimo". Nella stessa prefazione, Meloni Baile celebra il Saggio sulla vera struttura del cervello, importantissima opera del Rolando, pubblicata a Sassari nel 1808 che poi il Cloquet non ebbe difficolta' d'adottare.... Rolando, importante anatomista e fisiologo torinese, allievo del Cigna, si interesso' agli inizi della carriera all'anatomia e fisiologia dell'apparato respiratorio. Trasferitosi in Sardegna nel 1804 al seguito della corte Sabauda, compi' i suoi importanti studi sull'anatomia e il funzionamento del cervello. Tornato a Torino, divenne medico di corte e professore di anatomia all'universita'. Le sue ricerche portarono alla scoperta di importanti parti del cervello quale la 'scissura di Rolando', cosi' denominata in suo onore, il Tuber cinereun e la sostanza gelatinosa che nel midollo spinale ricopre la testa del corno posteriore. "Biblioteca italiana, ossia giornale...", 1821, p. 351. "The american journal of the medical sciences", 1831, vol. 8, p. 203 (tratta dell'importanza dell'opera partendo pero' dalla seconda edizione tradotta in italiano da Meloni Baile).
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
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Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
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ill., br. Un manuale di base agile e completo per studiare l'anatomia in modo semplice, rapido e chiaro. Uno strumento essenziale per approcciarsi ai principali argomenti di questa disciplina: dalla storia alle basi cellulari dell'anatomia, dal sistema scheletrico ai sistemi muscolare, nervoso, endocrino, digerente e respiratorio, dalla circolazione sanguigna al sistema escretore a alla riproduzione. Il volume è arricchito da un ampio apparato di foto, schemi e tabelle, da un glossario e da un indice analitico.
Valverde di Hamusco, M. Giovan Anatomia : del corpo humano composta per M. Giovan Valverde de Hamusco et da luy con molte figure di rame et eruditi discorsi in luce mandata.. Roma, Boots Italia - Ant. Salamanca et Antonio Lafrerj 1992 - (1560) italian, 154 1992. Copertina editoriale rigida in simil pergamena. 154 p.; Ill.; 28 cm. Riproduzione anastatica dell'edizione del 1560. RM11
Milano, Società Editrice Libraria, 1913. In 8° grande, PP XIV+879n. Legatura mezza pergamena con punte e titoli in oro al tassello sul dorso. Traduzione dall’inglese con note di Giovanni Verga sotto la direzione e con prefazione di Luigi Sala. 630 figure in nero e a colori ed una tavola.
1739ST12883Leyden: Johann Arnold Langerak 1739. First Edition in Latin. 540 x 380 mm. 21 1/4 x 15". 70 leaves of text.Translated by William Dundass. <br/> Original red quarter vellum over marbled boards raised bands UNTRIMMED EDGES. Engraved printer's device on title large decorative initials and tailpieces EXTRA ENGRAVED TITLE AND 114 STRIKING PLATES OF ANATOMICAL FIGURES three folding. Wellcome II 401; Heirs of Hippocrates 468; Choulant-Frank pp. 252-3; Russell 213. ◆Vellum on spine rather worn with three one-and-one-half-inch pieces broken away revealing structure underneath paper boards quite chafed other minor problems externally but an entirely solid unrestored binding. A couple of plates with short closed marginal tears one folding plate with one-inch closed tear into image no loss untrimmed edges a little browned and brittle with isolated small chips occasional minor foxing or insignificant stains three plates lightly browned but still AN UNUSUALLY ATTRACTIVE COPY INTERNALLY with the broadest of margins with especially clean and fresh leaves and with rich impressions of the plates.<br/> <br/> With plates of notable visual impressiveness this was the finest anatomy book in England during the first half of the 18th century; it also was largely a plagiarism borrowing most of its engraved content from a work by the Dutch physician Govert Bidloo published in 1685. Bidloo's work was the first large-scale anatomical atlas to appear after Vesalius' epoch-making "De Humani Corporis Fabrica" and the plates which are highly praised by Norman and Garrison-Morton are characterized by startlingly detailed life-size depictions of the human body both adult and infant with figures flayed to reveal muscles opened to show organs and unfleshed to exhibit bones. According to Choulant-Frank Bidloo's publishers sold 300 impressions of these plates to Cowper probably to recoup some of their money after disappointing sales. Cowper took Bidloo's original 105 plates added nine of his own and produced an English translation of the original Latin text to accompany them. Discussing the original plates produced by Gerard de Lairesse 1641-1711 Norman says that the figures are displayed "in an emotional almost tender manner contrasting the raw dissected parts with the full soft surfaces of uncut flesh placing flayed bound figures in ordinary nightclothes or bedding setting ordinary household objects such as books jars or cabinets in the same scene as cut-up torsos or limbs. His illustrations brought the qualities of Dutch still-life painting into anatomical illustration and gave a new darker spiritual expression to the significance of the act of dissection." When Cowper's version of the atlas first appeared as "The Anatomy of Humane Bodies" in London in 1698 there was also a 1737 Leyden printing in English before our more scholarly Latin edition Bidloo complained to the Royal Society and accused Cowper of plagiarism and fraud resulting in much acrimony and heated pamphleteering between the two physicians. Notwithstanding this scandal Cowper's achievements and discoveries--including the pair of glands that bear his name--were considerable and his text improved significantly upon the original work. Unfortunately as the DNB notes "the notoriety of this case has served to obscure a true appreciation of Cowper and of his many original contributions to anatomical illustration." The atlases of Bidloo and Cowper appear on the market regularly but at 540 x 380 mm. the present copy is distinguished by its size which is significantly larger than what is typically seen with this edition--we have not been able to trace a copy larger than ours from marketplace or institutional records. Johann Arnold Langerak unknown
0267921640.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
0364328150.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Opera completa di due volumi, usato, proveniente da una collezione privata. La copertina riporta gli usuali segni del tempo, il volume 2 è sprovvisto di sovra copertina. Le pagine possono risultare ingiallite. Consegna in 24/48 h. 62 n2 a+e+m Anson - McVay, Anatomia chirurgica 2 Volumi Traduzione della V^ edizione americana a cura del Prof. Ernesto Blasucci. Presentazione a cura del prof. G. Fegiz 2 volumi, rilegati in similpelle con titoli neri, pp. 1253, illustrazioni nel testo in b/n. Società editrice universo, 1976