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Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali, numerazione delle pagine continua, brossure editoriali flessibili e con normali segni di usura, ombrature e qualche minuta fioritura all copertina del fasc.IV, scritta a penna ai margini sup.dei piatti ant., pagine patinate ed in buonissimo stato di conservazione, leggermente ingialliti i bordi, con illustrazioni a colori ed in nero nei testi, leggera fioritura ai tagli. Numero pagine 292 USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali, numerazione continua, brossure editoriali flessibili, con qualche leggera ombratura e minimi segni di usura, scritta a penna ai margini sup.dei piatti ant., pagine patinate ed in ottimo stato di conservazione, con illustrazioni in nero nei testi. Numero pagine 406 USATO
In 8° (18,4×12,5 cm); (4), 336, (2 b.) pp. Legatura editoriale in pieno cartoncino molle con titolo chiosato a mano al dorso. Qualche macchia e traccia di sporco. Un leggerissimo alone al margine interno delle prime 5 carte e al margine esterno delle ultime 5, praticamente invisibile e ininfluente. Esemplare in barbe e quindi ad ampi margini ed in più che buone condizioni di conservazione. Rarissima edizione, della variante della prima edizione di questo scritto del grande medico, anatomista e patologo forlivese, Giovanni Battista Morgagni o Giovan Battista Morgagni o anche Giambattista Morgagni (Forlì, 25 febbraio 1682 – Padova, 5 dicembre 1771). Questa variante, che venne stampata da Comino prima delle altre copie, non presenta la dedicatoria ad Heister, aggiunta solo in seguito ed un frontespizio con qualche piccola differenza di stampa delle lettere oltre ad un errore marchiano poi corretto nelle copie seguenti. Trattasi probabilmente di una copia di prova dello stesso Comino. In questo esemplare infatti invece della corretta forma di “nunc primum” è stampato l’errore “nunc primnm”. Antica firma di appartenenza privata al recto del piatto anteriore “Ippoliti”. L’opera che apparve per la prima volta in forma notevolmente rimaneggiata nel 1721 vide la sua forma definitiva, considerata in tutto e per tutto come la prima edizione (presenta più di 200 pagine rispetto all’edizione precedente), edita da Comino a Padova nel 1750. Fra i suoi interessi anche quelli legati allo studio dei classici della medicina con studi filologici approfonditi. Qui presenta i suoi studi dedicati alla dottrina e figura del grande medico romano Auro Cornelio Celso descritta nel suo “De Medicina” che unico superstite pervenutoci di un trattato più ampio dedicato a tutte le scienze antiche, rappresenta una delle più vaste fonti di informazioni sulle pratiche mediche dell’epoca.. “L’impegno filologico di Morgagni si realizzò soprattutto nelle quattro lettere In scriptores rei rusticae, composte tra il 1721 e il 1723 per conto di Johann Matthias Gesner (Lipsia 1735), e nelle dieci lettere In Aur. Corn. Celsum et Q. Ser. Samonicum pubblicate in due momenti successivi (Padova 1721 e 1750) su richiesta del collega e amico Giovanni Battista Volpi. Morgagni lasciò inoltre numerosi scritti a carattere storico-medico, storico ed erudito, raccolti insieme con altri negli Opuscula miscellanea (1763), tra i quali le Epistolae Aemilianae in cui illustrò la propria terra natale da tutti i punti di vista (geologico, geofisico, archeologico, storico, etc.)”. E’ considerato il fondatore dell’anatomia patologica nella sua forma contemporanea. Rudolf Virchow lo definisce il Padre della patologia moderna. In Europa si era soliti riferirsi a lui come “Sua Maestà anatomica”. “Il 18 novembre 1698, all’età di sedici anni, si iscrisse all’Università di Bologna per studiarvi medicina, specie anatomia, considerata da Morgagni “pietra angolare di tutto l’edificio medico”. Ebbe come maestro di anatomia Ippolito Albertini, ma soprattutto ebbe la possibilità di seguire le lezioni di Antonio Maria Valsalva, eminente sperimentalista di fisiologia, nonché figlio scientifico di Marcello Malpighi, tra i primi ad opporsi al fenomeno seicentesco della separazione tra speculazione scientifica e pratica. In effetti Morgagni non è da considerarsi lo scopritore unico del metodo -detto poi morgagnano-, bensì l’esponente principale, che raccolse e sviluppò le fatiche dei suoi maestri diretti e indiretti, Valsalva e Malpighi, per creare quell’edificio monumentale anatomo-patologico che sta alla base della medicina moderna … Nel 1711 il desiderio di Morgagni venne esaudito: venne chiamato alla seconda Cattedra di medicina teorica dell’Università degli Studi di Padova lasciata libera da Antonio Vallisneri, dopo che quest’ultimo ebbe ottenuto la prima Cattedra dopo la morte di Domenico Guglielmini. …. Nel 1761 Morgagni pubblicò il suo massimo contributo alla medicina, De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis: la grande opera del forlivese stabilì una volta per sempre la correlazione tra osservazione anatomica e pratica clinica, spostando l’accento dallo studio della natura della malattia a quello della sede della malattia”. Rarissima edizione della variante della prima edizione in più che buone condizioni di conservazione ed in legatura coeva. Curiosità bibliografica. Copia probabilmente unica. Bibl: Federici, pag. 201, n. (7) che descrive la prima edizione nella sua forma classica.
In 2° (34,4x22 cm); due tomi in un volume: XXXVI, 260 pp. e una carta geografica più volte ripiegata, XII, 265, (27), (3) pp. e 10 c. di tav. fuori testo più una carta geografica più volte ripiegata. Completo. Legatura coeva in piena pergamena molle. Qualche lieve foxing al margine esterno di poche pagine, ininfluenti e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Xilografia ai frontespizi. Primo frontespizio stampato in rosso e nero. Testane e finalini xilografici. dsc_0378_clipped_rev_1Prima edizione dell’opera “varia” del grande medico romano Giovanni Maria Lancisi (Roma, 26 ottobre 1654 – Roma, 20 gennaio 1720). Anatomista, fisiologo, botanico, fu anche un valente studioso di letteratura e conoscitore di antiquariato. In campo anatomico descrisse per le strie longitudinali mediali del corpo calloso, i così detti “nervi di Lancisi”, al “segno di Lancisi”, ed un particolare tipo di pulsazione nel polso giugulare, presente in casi di attacco cardiaco. A lui si deve l’intuizione della trasmissione della malaria attraverso il morso delle zanzare ed il consiglio di bonificare le paludi dell’Agro Pontino. Intuì che la malaria era un vera e propria forma di “pestem”, un’infezione che veniva trasmessa attraverso il contagio, scontrandosi così con i fautori dell’antico umoralismo. Arrivò ad ipotizzare che gli insetti depositassero organismi nei cibi che poi venivano assunti dagli uomini o che gli insetti iniettassero direttamente nelle ferite la loro saliva che secondo Lancisi, conteeva un “venifico liquido”.Tra le opere di medicina di Lancisi si ricordano il De subitaneis mortibus (1707), la Dissertatio de recta medicorum studiorum ratione instituenda (1715), e il postumo De motu cordis et aneurysmatibus (1728), con il quale contribuì allo sviluppo della fisiopatologia cardiocircolatoria. Fra le opere qui contenute: Dissertatio historica de Bovilla Peste; De recta studio rum Medicorum; De subitaneis morti bus; Dissertatio de nativis; De Noxiis Paludum Effluviis Libri (nella quale si preoccupò di problemi legati alla salute pubblica); Humani Corporis Anatomica Synopsis; De humorum secretionibus in genere; An acidum ex sanguine extrahi; De triplici interstinorum Polypo; De Physiognomia; De ortu, vegetaztioneac textura fungo rum; De Plinianae Viallae Ruderibus; De motu cordis & aneurysmatibus. "Lancisi, great Italian clinician, was the first to describe cardiac syphilis; he was also notable as an epidemiologist, with a clear insight into the theory of contagion. He was physician to Pope Clement XI, who turned over to him the forgotten copper plates executed by Eustachius in 1552. Lancisi published these with his own notes in 1714. [...] Lancisi's posthumous De aneurysmatibus published in 1728 appears only in later collected editions" (Garrison Morton). Opera non comune da reperirsi completa, nella sua legatura coeva ed in buone condizioni di conservazione.
<p>in 8° grande, 26 cm, rilegatura coeva in cartone "alla rustica", titolo manoscritto al dorso; p. (8), 482, (14); doppio frontespizio: il primo inciso da G. Giorgi, rappresenta il gabinetto anatomico di Padova; al secondo marca tipografica (La Pace armata appoggiata ad un albero di olivo entro cornice a motivi vegetali). Dello stesso Giorgi è il ritratto dell'Autore stampato solo sul verso. Fuori testo complessivamente 52 belle tavole anatomiche incise a piena pagina (24 numerate in numeri arabi e le altre in appendice numerate in numeri romani). Alcune numerazioni erronee delle tavole. Leggero alone alle prime 40 carte lontano dal testo</p>
In 8°; 2 volumi: 204, (2) pp. e (4), 286, (2) pp. Belle legature coeve in piena pergamena rigida con titolo in oro al dorso. Tagli spruzzati di rosso. Una leggerissima gora d'umidità nel margine basso delle ultime carte, praticamente invisibile e nel complesso un esemplare in buone condizioni di conservazione ed in bella legatura. Curatissima la veste grafica dell'opera curata dallo stampatore viennese Rudolph Gräffer. Seconda rara edizione, un solo esemplare censito in ICCU, corretta ed aumentata rispetto alla prima del 1775-77, di questa importante opera di chirurgia del grande medico goriziano Joseph Jacob von Plenck (Gorizia, 28 novembre 1738 - 24 agosto 1807) che fu anche un celebre botanico. Plenck è considerato il fondatore della dermatologia moderna. Figlio di un rilegatore di Vienna, studiò medicina e, ancora non ottenuta l'abilitazione, servì nella guerra dei sette anni come chirurgo di reggimento. Nel 1770 fu nominato, da Maria Teresa d'Austria, professore di chirurgia e ostetricia presso l'Università di Trnava, e poi di Budapest. Dal 1785 ricoprì la carica di professore di chimica e botanica presso la Accademia Militare di medicina a Vienna (Josephinum). Considerato il fondatore della moderna dermatologia fu uno dei più importanti scrittori scientifici del suo tempo. A partire dal 1788 iniziarono ad uscire i volumi di quella che è considerata la sua opera più celebre, divisa in sette parti, l'"Icones plantarum medicinalium" dove descrisse l'uso medico di tutte le erbe conosciute (l'opera era illustrata da 758 stampe botaniche). Plenck lavorò utilizzando il nuovo sistema di classificazione botanica di Linneo (1707-1778). Buona copia di opera non comune. Bibl.: Blake p. 355.
Rilegatura in mezza tela, piatti cartonati, con tracce di polvre, usura ai bordi ed alle punte, dorso con titoli d'oro, fioritura, ombrature, segni di usura e strappetti alla cima, pagine con fioriture sparse, alcune di esse ancora intonse, tavole in nero f.t., tagli non allineati e non rifilati. Numero pagine 665 USATO
Rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, rigidi, con qualche piccola abrasione ed usura lungo i bordi, con leggere tracce di vecchia umidità ed usura alle punte, dorso con titoli dorati, molte spellature e mancanze al piede ed alla cima, pagine leggermente ingiallite e con fioriture sparse, con fig.in nero nei testi e tavole f.t., tagli con fioritura e non rifilati. Numero pagine 607 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, mantiene la copertina originale solo il primo fascicolo, pagine naturalmente ingiallite e con fioriture sparse, alcune con leggere ombrature ai testi, con XXVII tavole f.t.e numerose fig.in nero nei testi, tagli con fioritura e non rifilati, quelli di testa di colore rosso, rilegatura in mezza tela, piatti cartonati, con usura alle punte e tracce di polvere, dorso con titoli e decori dorati, minuta fioritura, segni di usura al piede ed alla cima. Numero pagine 702 USATO
Rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con usura ai bordi e danni alle punte, dorso scurito, con titoli d'oro, qualche abrasione, adesivo collocazione al piede, strappi e tracce di colla alla parte sup.e mancanze alla cima, pagine leggermente ingiallite e con fioriture sparse, con fig.in nero nei testi e tavole f.t., tagli con fioritura e non rifilati. Numero pagine 561 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali, numerazione continua, i fascicoli non mantengono la copertina editoriale, pagine con fioriture sparse e dorate ai bordi, con molte tavole in nero f.t., molte di esse ripiegate, tagli non allineati e non rifilati, piatti cartonati, con usura ai bordi e pieghe alle punte, qualche graffio al posteriore, dorso con titoli dorati, con spellature, strappi e mancanze alla cima. Numero pagine 666 USATO
Rilegatura rigida, in mezza pelle, piatti cartonati, con leggere tracce di polvere, usura ai bordi, piega all'angolo inf.post., danneggiati anche gli altri angoli, dorso con titoli e decori dorati, scurito, con abrasioni, usura e spellature al piede ed alla cima, pagine con fioriture sparse e leggermente ingiallite, con figure in nero nei testi e XVI tavole in nero f.t. Numero pagine 550 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, i fascicoli non mantengono le copertine originali, ai frontespizi sono presenti timbri di vecchia biblioteca regolarmente acquisita, pagine con bruniture ai bordi, alcune più delle altre, e con sporadica fioritura, arricchite da XI tavole f.t.e 128 fig.nei testi, tagli con fioritura e non rifilati, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con tracce di polvere, usura ai bordi e piega alle punte, dorso con titoli e decori dorati, adesivo collocazione, qualche abrasione, spellature al piede, mancanza alla cima. Numero pagine 636 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, mantiene la copertina originale solo il primo fascicolo, pagine quasi tutte ancora intonse e con bruniture attorno ai testi, sporadica la presenza di fioritura, con 30 tavole f.t.e 153 fig.nei testi, tagli con fioritura e non rifilati, rilegatura in mezza tela, piatti cartonati, con usura ai bordi ed alle punte, dorso con titoli e decori dorati, fioritura, ombrature, segni di usura al piede, pieghe e strappetti alla cima. Numero pagine 710 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali, i fascicoli non mantengono la copertina originale, pagine con fioriture sparse ed ingiallite, timbri al primo frontespizio, con tavole in nero f.t.e ripiegate, tagli non rifilati, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con segni di usura ai bordi, pieghe e danni alle punte, dorso con abrasioni, spellature al piede ed alla cima. Numero pagine 672 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, i fascicoli non mantengono le copertine originali, pagine leggermente ingiallite e con fioriture sparse, leggera traccia di umidità all'angolo sup.di alcune carte, con fig.in nero nei testi e tavole f.t., tagli ingialliti, con fioritura e non rifilati, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con usura ai bordi ed alle punte, dorso con titoli d'oro, adesivo collocazione in parte rimosso, con abrasioni, spellature e mancanze al piede ed alla cima. Numero pagine 680 USATO
Rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, scoloriti, con usura ai bordi e danni alle punte, dorso con titoli d'oro, qualche abrasione, adesivo collocazione, spellature e strappi al piede ed alla cima, pagine con fioriture sparse, arricchite da fig.in nero nei testi e tavole f.t., tagli con fioritura e non rifilati. Numero pagine 682 USATO
Rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, rigidi, con alcune grinze al piatto ant., segni d'urto ai bordi laterali, danni alle punte e velatura di polvere, dorso con titoli d'oro, qualche abrasione, adesivo collocazione al piede, spellature e strappi alla cima, pagine con fioriture sparse, alcune con bruniture del tempo, con fig.in nero nei testi e tavole f.t., tagli con fioritura e non rifilati. Numero pagine 667 USATO
Francese, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, scoloriti, con tracce di vecchia umidità, danni alle punte, piatto posteriore leggermente concavo, dorso con adesivo collocazione, abrasioni, spellature e mancanze al piede ed alla cima, pagine con fioriture sparse, alcune anche ingiallite, con alcune figure in nero nei testi e XX tavole in nero f.t., tagli non rifilati. Numero pagine 666 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, i fascicoli non mantengono le copertine originali, ai frontespizi sono presenti timbri di vecchia biblioteca regolarmente acquisita, pagine ingiallite attorno ai testi e con fioritura, con XIII tavole f.t.e 127 fig.nei testi, tagli con fioritura e non rifilati, rilegatura in mezza pella, piatti cartonati, con usura alle punte e due piccole abrasioni al piatto ant., dorso con titoli e decori dorati, qualche abrasione, adesivo collocazione, spellature al piede ed alla cima. Numero pagine 632 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, pagine leggermente ingiallite e con fioriture sparse, molte di esse ancora intonse, con alcune fig.in nero nei testi e tavole f.t., tagli con fioritura e non rifilati, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con qualche abrasione, usura ai bordi ed alle punte, dorso con titoli e decori dorati, adesivo collocazione in parte rimosso, con abrasioni, spellature e mancanze al piede ed alla cima. Numero pagine 664 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione delle pagine continua, rilegatura in mezza pelle, piatti rigidi, cartonati, con molti segni di usura ai bordi ed alle punte, dorso con molte abrasioni, strappi e qualche mancanza, pagine ingiallite attorno ai testi e con fioriture sparse, con alcune fig.in nero nei testi e tavole f.t., tagli con fioritura e non rifilati. Numero pagine 766 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali, numerazione continua, i fascicoli non mantengono la copertina originale, ai frontespizi sono presenti alcuni timbri di vecchia biblioteca regolarmente acquisita, pagine brunite ai bordi e con fioriture sparse, con 18 tavole f.t.e 140 fig.in nero nei testi, tagli non rifilati, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con tracce di polvere ed usura alle punte, dorso abraso, con titoli quasi stinti, adesivo collocazione al piede, spellature al piede ed alla cima. Numero pagine 672 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali, numerazione continua, i fascicoli non mantengono la copertina originale, pagine con bruniture attorno ai testi e con fioriture sparse, con 16 tavole f.t.e 101 fig.in nero nei testi, tagli ingialliti, con fioritura e non rifilati, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, rigidi, con tracce di polvere ed usura alle punte, dorso con abrasioni che hanno causato anche un foro, adesivo collocazione al piede, spellature e mancanza alla cima. Numero pagine 668 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, i fascicoli non mantengono le copertine originali, pagine con bruniture attorno ai testi e fioriture sparse, con 17 tavole f.t.e 123 fig.in nero nei testi, tagli ingialliti, con fioritura e non rifilati, scuriti ed impolverati quelli di testa, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con usura da scaffalatura e segno d'urto alle punte superiori, dorso con abrasioni, foro e lungo strappo riparato con colla, adesivo collocazione al piede, strappi alla cima. Numero pagine 652 USATO