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br. "L'epidemia cinese di Wuhan e la pandemia globale da Covid-19" del noto virologo Giulio Tarro, Edizioni Helicon, tratta il tema dell'ultima pandemia da un punto di vista assolutamente innovativo. Con la competenza scientifica che lo contraddistingue, Tarro analizza l'origine dell'epidemia, la gestione dell'emergenza e del lockdown, le problematiche relative ai vaccini, in un testo discorsivo e divulgativo, di sicuro interesse per il grande pubblico.
br. "Marzo 2020, arriva una notizia, per tutti sconcertante e frastornante, un trauma che forse mai rimuoveremo dalla memoria. Faccio l'infermiera da vent'anni e per la prima volta desidero fare altro, penso che la mia vita sia in pericolo e che l'unica soluzione sia la fuga. Ma non scappo, resto, come tutti i miei colleghi e vivo questa esperienza che mi toglie e mi da allo stesso tempo. Ho paura, piango spesso, mi arrabbio anche, ma non mi arrendo, non posso arrendermi, i pazienti sono tanti, ogni giorno di più, e noi dobbiamo esserci per loro, questa battaglia dobbiamo vincerla, non accetto l'idea del contrario. Penso che devo essere più forte della paura e ci riesco. Le emozioni che vivo con pazienti e colleghi le metto in questo libro, le rileggerò quando tutto sarà finito, per non dimenticare che siamo stati più forti di quanto credevamo. Spero possano emozionare anche voi e farvi capire che è tutto vero e solo se collaboriamo, applicando le regole, ce la faremo. Andrà tutto bene, ne sono certa." Prefazione e Appendice: Dott. Ottavio Davini.
Library sticker to spine and FEP. Stamp to FEP, inside back cover and page block. Ex - Library
Library sticker on the spine and on the FEP, stamp on the FEP. pen markings on the bottom of the page block, and rubbing to the ends of the cover and monor creasingto the cover and down the spine. HIV and AIDS have brought an unprecedented crisis to all those engaged in the provision of health and social services. Conventional wisdom and old methods have had to be discarded; new problems have called for new information and new skills. This text provides a major evaluation of the challenge of AIDS. An array of contributors, all of whom have international reputations in their field, present a synthesis of the wide variety of issues in this complex debate. The book charts the development of the epidemic, and looks in detail at the different strategies being implemented around the world to try and contain it. It also assesses the implications for future prevention of the spread of HIV among drug injectors Government Reference Library
br. Un pamphlet che, nella patria dell'Illuminismo, in questo drammatico momento storico, ha messo in moto grandi discussioni e polemiche. Il testo è il risultato di lunghe conversazioni avute dalla filosofa Barbara Stiegler con colleghi, ricercatori, studenti, cittadini, amici, nei primi nove mesi di questa Pandemia per cercare di elaborare tutti insieme la comprensione di quello che c'era capitato, che ci stava capitando di vivere. Immersi nel continente mentale della Pandemia che ostacola le critiche e che uccide il risveglio delle aspirazioni democratiche, le nostre menti sono come occupate. Piuttosto che tacere per paura di aggiungere polemiche alla confusione, il dovere degli accademici e dei cittadini è di rendere di nuovo possibile la discussione scientifica e di trattarla nello spazio pubblico. "Lavorando insieme, qui e ora, aprendo le nostre istituzioni a tutti i cittadini che, come noi, sono convinti che la conoscenza non debba essere capitalizzata ma sviluppata insieme e nel confronto conflittuale dei punti di vista, potremmo forse contribuire a rendere questa 'pandemia', ma anche la salute e il futuro della vita, non ciò che sospende, ma ciò che fa appello alla democrazia."
Sound publication with clean pages and clear content. Light edge wear. Typical (but minimal) library markings. Ex - Library
Ex-library: labels, writing, ink stamp on FEP. Cover slightly faded and bumped at corners. Some small marks on cover and endpapers; contents otherwise clean, sound, and bright throughout. Ex-Library
br. Combattere una guerra non è mai cosa banale: occorrono mezzi, uomini, strategie e soprattutto un obiettivo, quello di sconfiggere il nemico. Va da sé che, in ogni guerra che si rispetti, al termine delle ostilità si conteranno milioni di vite spezzate, da una parte e dall'altra. Ma quella che si sta tuttora combattendo dall'inizio del 2020 è una guerra diversa, unica nel suo genere, una guerra batteriologica già vissuta nei secoli precedenti, e alla quale non si era affatto preparati. E come tale di proporzioni mondiali, senza esclusione di razze, età, sesso e religioni, che non ha risparmiato gerarchie politiche e sociali. Una guerra contro un nemico invisibile: un virus. Diverso, molto diverso da quello a cui si è abituati ogni autunno, quando una buona parte della popolazione finisce al letto con febbre, raffreddori e mal di gola. Ma un nemico di ben altro spessore che ha mietuto e continua a mietere milioni di vittime in ogni parte dell'emisfero terrestre. E, ancora da definire, se nato in natura (come ritengono molti scienziati con il salto di specie) o in laboratorio (e allora il discorso acquisirebbe una diversa connotazione). In comune con il normale virus dell'influenza il covid ha solo la modalità di contagio: un banale starnuto, un colpo di tosse, una stretta di mano, un abbraccio, un bacio. Manifestazioni comuni a cui tutti siamo, pardon, eravamo abituati sin da piccoli ma che oggi, con la pandemia, hanno assunto un aspetto oscuro, per non dire nefasto. Secondo una statistica pubblicata il 20 marzo scorso su Scienze & Tech: "il Covid 19 uccide 3 persone su 100 che lo hanno contratto e ogni persona malata ne infetta a sua volta altre di 3.2. E che, nei casi più gravi, provoca una polmonite che ha, nel 5% necessità del ricovero d'urgenza in ospedale e, con l'aggravarsi, in terapia intensiva". È ovvio che, come ogni virus che attacca l'uomo, la sua capacità di azione è commisurata al sistema immunitario con cui viene a contatto, all'età della persona, al suo stato di salute oltre che alla virulenza del virus stesso. Va da sé che con il covid 19 sono state più le fasce deboli a pagare dazio: anziani, persone con patologie pregresse, disabili. Anche se abbiamo imparato che con questo virus non è mai una regola fissa. Bisogna a questo punto guardarsi dentro e capire in realtà che cosa stia succedendo e, soprattutto, di chi siano le responsabilità. Non certo degli animali, come qualcuno ha superficialmente sentenziato.
Gr.8°. 481 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband minimal berieben, Eigentumstempel Stapps jeweils auf Vorsatz und Titel. einige Seiten mit kleinen Eselsohren, sonst guter bis sehr guter Zustand. Mit 49 Textabbildungen, 5 Tafeln und Register. - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
Gr.8°. 506 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband etwas berieben, hinterer Deckel im unteren Bereich durch Feuchtigkeit etwas aufgebogen und Vorsätze an dieser Stelle etwas wellig. Eigentumstempel Stapps jeweils auf Vorsatz und Titel. Sonst guter Zustand. Mit 60 Textabbildungen, 6 Tafeln und Register. - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
br. "Pensavamo che tutto fosse alle spalle: e invece non era così. Non era così, non solo per le decine di migliaia di morti e il dolore di molti che non potevano essere un evento del passato (né mai lo diventeranno), e che non potevano essere solo un dolore privato. Non era così non solo perché la pandemia è tornata a farsi sentire, nei numeri dei ricoveri, negli ospedali - che significano morte e malattia, e non solo statistica -, nelle restrizioni alla nostra vita, nella percezione e nelle urla - costantemente strumentali - dei media. Non solo per questo, nulla era alle spalle: non lo era perché la pandemia ha imposto una serie di riflessioni che non possono essere eluse, e che ci vietano di pensare, per sempre potremmo dire, che sia, o sia stata, solo storia. Vivere la paura e la malattia, vivere un ricovero che diventava un distacco, senza più parole e comunicazione; comprendere cosa abbia significato affrontare la cura e la sofferenza, per pazienti, medici e infermieri, in condizioni mai viste; pensare a cosa sia stata la ricerca di fronte a una malattia che non aveva risposte - quando non c'era il tempo per fare ricerca e si dovevano dare risposte; pensare ai diritti venuti meno - in nome della vita, certo, ma comunque dentro lo stato di eccezione; ripensare alla normalità nell'eccezionalità; comprendere che le scelte sulla sanità, sulle risorse, sulla loro distribuzione, non sono un grafico da lasciare agli economisti ma la misura di quanto sia reale il principio dell'uguaglianza." Dalla prefazione di Mauro Angarano e Claudia Zilioli.
Milano, Bietti, 1973, in-16, br., pp. 85. Con ill. in b.n. f.t.
br. In questo saggio gli autori ripercorrono alcune tappe del lungo e complesso rapporto nella storia tra uomo, virus e batteri nel tentativo di far prendere coscienza al lettore di quanto si sarebbe potuto fare e non si è fatto per arginare la drammatica evoluzione della pandemia da Covid-19, un evento epocale che ha lasciato profondi segni. Questo libro è dedicato alla sofferenza che nei secoli l'uomo ha vissuto...
br. Le storie autentiche di fatica, di disperazione, di coraggio e di forza, scritte dai protagonisti quando il bisogno di comunicare il dolore, l'angoscia e la fatica era impellente. Storie spesso affidate, con semplicità e urgenza, ai post di un gruppo chiuso su Facebook, che nasce subito dopo lo scoppio della pandemia con l'iniziale intento di scambiarsi informazioni professionali utili, a cui nel corso di pochi giorni arrivano ad iscriversi 100.000 medici. Postfazione di Andrea Vitali.
br. Questo saggio esplora ampiamente e nella forma scientificamente più aggiornata la storia delle malattie epidemiche che hanno colpito il mondo, l'impatto sulle popolazioni e i costi in termini di vite umane. L'Autore spiega come i focolai infettivi di massa, dalla Morte Nera alla più recente Sars, abbiano inciso sulle società del passato e le abbiano plasmate in maniera significativa. In uno stile chiaro e accessibile, sorretto da una vena comparativa, Snowden illustra i modi in cui le malattie non hanno solo influenzato la scienza medica e la salute, ma hanno anche reindirizzato i percorsi di arte, religione, storia intellettuale e delle guerre. Questo libro è dunque un'indagine multidisciplinare della storia medica e sociale delle principali epidemie emerse nel corso della storia. Molti i temi affrontati, quali l'evoluzione della terapia medica, la letteratura sulla peste, la povertà, l'ambiente e l'isteria di massa. Oltre a fornire una prospettiva storica su malattie come il vaiolo, il colera e la tubercolosi, Snowden esamina le ricadute di recenti epidemie come l'HIV/AIDS, la SARS e l'Ebola e la questione della preparazione del mondo alla prossima generazione di malattie. Questa edizione è aggiornata all'insorgere del Covid-19 nel mondo e, in particolare, all'evolversi della pandemia in Italia, dove l'Autore si trovava al momento del lockdown generale del marzo 2020.
Mm 205x265 Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, xv + 334 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Foreword - List of partecipants (112) 1 22,5x14,5 cm., legatura in piena pelle, titolo in oro al dorso, pp. XVI, 278, numerose figures and tables nel testo, prima edizione, in inglese, buone condizioni.
D/w is slightly grubby, fep has been removed, otherwise contents clean, tight and bright. Ex - library with minimal stamps. Ex - Library
Gr.8°. 131 S. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. (=Beiträge zur Hygiene und Epidemiologie. Herausgegeben von H. Habs und J. Kathe. Heft 17). Einband leicht berieben und am Rücken geklebt, Bibliotheks-Stempel auf Reihentitel verso, sonst in gutem Zustand. Mit 30 Textabbildungen, einem Vorwort des Verfassers und Stichwortverzeichnis.
brossura Un dialogo con il lettore in tempi di Coronavirus, magari immaginando d'essere in spiaggia sotto l'ombrellone, oppure su una comoda poltrona di casa. Una chiacchierata tra amici oppure una simpatica conversazione a telefono in questo periodo di forzato isolamento imposto dal Dpcm, contenente misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. È forse tutta colpa della pandemia? A te lettore, chiedo cortesemente, di seguirmi, per condurti possibilmente nel mondo dei ragionamenti, delle semplici piacevoli astrazioni. Se questo libro ha un senso, un contenuto avventuroso, possibilmente intrigante, pratico o astratto? Lo dico subito. Non ho intenzione di svelare, in anticipo alcunché! Se tu amico mi farai compagnia in questo percorso, alla fine, magari avrai di che riflettere e forse ti sarai pure distratto un po'!
ril. Quante volte abbiamo sentito affermare che la libertà è importante, ma finisce quando essa impatta sulla salute altrui. Se crediamo nella teoria del contagio virale, diventa difficile negare che il nostro solo esistere, essendo potenzialmente foriero di contagio, sia una minaccia per l'altro. In questo modo vengono recise le radici esistenziali della libertà, perché è la nostra stessa esistenza minacciosa per gli altri a non consentirci di essere liberi. Questo folle omicidio della libertà si fonda su una verità, il nostro essere esistenzialmente interdipendenti, distogliendola per fini che nulla hanno a che fare con la salute. La storia della pseudopandemia del 2020, che ha investito il mondo a livello globale, si fonda su una costante e sistematica distorsione della realtà. L'autore, attraverso un'analisi assieme scientifica, epidemiologica e politico-economica, demolisce la narrativa pandemica, individuando le distorsioni della realtà operate dalla narrativa ufficiale, a partire da ciò che è veramente accaduto in Cina alla fine del 2019/ inizi del 2020. Un excursus che va dal non isolamento del virus all'assoluta fallacia dei tamponi e test; dai numeri della pandemia farlocchi all'allineamento politico di tali numeri; dal ridicolo delle varianti all'enorme minaccia degli pseudo-vaccini anti-Covid; traccia chiaramente la storia di una A-pandemia, una tragica farsa mediatica e diagnostica, volta solo a produrre una radicale caduta in una permanente dittatura in stile Cinese. Con una formazione accademica che spazia dalla Filosofia (Ph.D. Università di Toronto) al Diritto, dalle Scien-ze Politiche (M.A. Miami University) all'economia, e poi dalla Medicina Omeopatica alla Microbiologia (University of London), Stefano Scoglio opera da oltre vent'anni come ricercatore scientifico nell'ambito delle microalghe cianobatteriche, batteri probiotici ed enzimi fungini. Ha pubblicato una ventina di articoli scientifici, 6 brevetti, e i libri: Transforming Privacy. A transpersonal philosophy of rights, Praeger, 1998; Non è Colpa dei Bambini, Macro Edizioni, 2007; ed editi da Poliphylia: Straordinarie Molecole Cianobatteriche, Poliphylia, 2019; Nutriterapia Primordiale. I protocolli del dr. Scoglio, Poliphylia, 2020. Per le sue ricerche cliniche e scientifiche, nel 2018 è stato candidato al Premio No-bel per la Medicina. Per seguire le attività del dr. Scoglio: Canal Telegram: Dr. Stefano Scoglio - https://t.me/ml5s4ydUcb Gruppo Facebook: Dr. Stefano Scoglio - Nutriterapia Primordiale h t t p s : / / w w w . f a c e b o o k . c o m /groups/518224478583357/
brossura Questo libro è una antologia. Una raccolta selezionata di pensieri e riflessioni che l'autore ha espresso nel corso dell'anno 2000, un annus horribilis per tutti noi a qualunque latitudine a causa della sindrome similinfluenzale COVID-19 e del virus SARS-CoV-21 che la causerebbe o ne sarebbe responsabile, ma soprattutto a causa delle risposte liberticide e draconiane con cui molte Autorità di Governo di Paesi occidentali hanno deciso di affrontare la emergenza sanitaria, eccedendo ogni buon senso e violando più volte il principio di proporzionalità ed il principio di ragionevolezza. I pensieri qui pubblicati provengono da una chat di gruppo di Telegram denominata "Uniti in verità e giustizia". Da qui il titolo di questa opera. Essi sono più che altro un conforto morale e spirituale per quanti sono stati scossi dalla deriva e dittatura sanitaria nata per contrastare la emergenza epidemiologica della COVID-19, fossero raccolti in un libro. Ciò che facciamo ogni giorno - in pensieri, parole ed azioni - lo facciamo per noi stessi, i nostri figli e le generazioni che verranno. L'Autore è consapevole che gettiamo semi di consapevolezza che un giorno germoglieranno. Non sappiamo quando ma un giorno lontano il Sole tornerà a brillare nei cuori dei nostri figli, perché l'equilibrio è ciò a cui tutto tende e così sarà per noi e la Terra, il nostro meraviglioso pianeta azzurro.
br. Una pandemia organizzata ad arte? Qual è stato il ruolo giocato dai media? Quali le conseguenze su economia e finanza? Come si è trasformata la nostra vita quotidiana? Stiamo entrando in una società del controllo? Il "giallo del Coronavirus" cerca di rispondere a queste domande raccontando l'epidemia e i suoi effetti. Siamo dentro una realtà che parrebbe fantasia, siamo i protagonisti di una anti-utopia che ci fa presagire un futuro indesiderabile e spaventoso. Questo libro si pone su diversi piani di lettura, che convergono però nella capacità di immunizzarci dalla unilateralità e ottusità del presente, per cui c'è solo la paura del virus che fa ancora da schermo alla presa di coscienza della realtà, ma non per tutti e sempre meno. A costoro si rivolge Sonia Savioli, con un giallo che si contamina con il romanzo storico, che pagina dopo pagina intende mostrarci che siamo tutti minacciati.
Venezia , presso Giustino Pasquali q. Mario, 1802 , tre volumi in-4° (cm. 20 x 13) brossure coeve “d’attesa” in carta azzurra, con titoli manoscritti ai dorsi, pp. XVI-295 + VIII-279 + XII-260-(4). Sarcone, il cosiddetto “Ippocrate napoletano” (ma era pugliese), è considerato uno dei padri dell’epidemiologia, proprio per questa sua descrizione, di grande modernità, delle “febbri putride” che misero in ginocchio Napoli nel 1764. Molto apprezzata, l’opera fu tradotta in varie lingue. Poche e lievi fioriture; alcune note a margine di mano antica; timbro in ceralacca rossa con monogramma V.C. al piede dei frontespizi; ex libris Loris Premuda ai tre risguardi. Esemplare in barbe.