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br. Oltre a portare morte, sofferenza e gravi e duraturi danni all'economia del nostro Paese, la pandemia da Covid-19 ha mostrato le drammatiche carenze e distorsioni nel sistema sanitario e di welfare territoriale, frutto di cecità culturale e di scelte politiche irresponsabili. Ha inoltre reso evidente la débâcle del modello residenziale per tutti i soggetti fragili. Il paradigma della psichiatria istituzionale, messo in crisi da Franco Basaglia e dall'impianto della legge 180, si ripresenta oggi in modo pervasivo, e ben oltre l'ambito psichiatrico, per "contagiare" l'intero universo delle disabilità e delle vulnerabilità psicosociali. Con la pandemia è emerso infatti il grave deficit di democrazia sia nella salute sia nella sanità. Un deficit che va colmato mediante la promozione e lo sviluppo di processi di "democrazia dal basso": una medicina e un welfare integrati e rafforzati, una reale trasparenza dei sistemi sanitari, la riappropriazione del diritto alla salute da parte delle comunità locali. Postfazione di Franco Rotelli.
br. Il 9 marzo del 2020 il governo ha dichiarato zona rossa l'intero territorio italiano. È scattato così il lockdown, una misura che ha coinvolto l'intero Paese e costretto tutti a modificare le proprie abitudini per fronteggiare il Covid-19. In prima linea, a contatto col pubblico, sono però rimaste alcune categorie professionali: questo diario riporta la testimonianza di Monica, cassiera di un supermercato di Viterbo. Scorrendo le pagine si rivivono le tappe salienti di un periodo difficile e atipico: tra i tanti clienti ligi al dovere e rispettosi del lavoro altrui, sono apparsi alcuni "personaggi" per nulla persuasi dagli inviti alla prudenza... Malgrado ciò, dietro alla mascherina il sorriso della protagonista si è propagato nei gesti di una quotidianità da riscrivere, da affrontare con la consapevolezza che dietro allo spettro della pandemia è possibile scorgere un nuovo inizio.
62 S. Original Halbleinwand mit Original Umschlag, jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag leicht gerändert und lichtgebleicht, Vorsätze vorn am oberen Rand etwas stockfleckig, sonst in gutem Zustand. Mit 8 Tabellen im Text, 17 sw Abbildungen und Tabellenbeilage.
ill., br. Per secoli epidemie di diversa natura hanno falciato l'umanità. Sin dall'esodo del popolo ebraico guidato da Mosè, si è adottato un semplice schema interpretativo: la "pestilenza"- di volta in volta identificata con la peste, la lebbra, il colera etc. - è una punizione divina per i peccati degli uomini, che devono pentirsi ed espiare le proprie colpe con appositi riti. Pontefici e cardinali hanno guidato processioni, penitenti laici e religiosi dei diversi Ordini si sono sacrificati per assistere malati e moribondi, senza peraltro impedire che ci si scagliasse contro il capro espiatorio del momento, come gli ebrei nel medioevo e gli untori in età moderna. Papi e santi sono stati invocati per arginare il fenomeno. La pandemia del coronavirus ha richiamato in auge rituali tradizionali e antiche spiegazioni, mettendo però in discussione la praticabilità dei primi e il senso delle seconde. Come mostrano le parole e i gesti di papa Francesco.
brossura L'opera nasce dall'esigenza di far capire al mondo che si può cambiare la propria vita, poiché questa la dobbiamo immaginare come se stessimo partecipando a una mostra d'arte, ossia a una manifestazione di linee e di colori che ci illustrano i momenti salienti dell'evoluzione culturale, storica, artistica e religiosa. È una retrospettiva letteraria e illustrativa che caratterizza la voglia di esprimere sensazioni. Si tratta di ripensare insieme, in questo assurdo periodo di COVID-19, i valori della solidarietà, della comunità e dell'amicizia, per ritrovare sé stessi e un nuovo slancio verso il futuro. Particolare cura è dedicata alla ricerca di un linguaggio semplice e chiaro che renda la lettura accessibile a ogni ricercatore attento e aperto al sapere.
br. "Azadi" è la parola urdu per libertà: un inno, una preghiera. Ma anche un grido che ha invaso le strade del Kashmir - contro quella che è considerata l'occupazione indiana - e che poi ha trovato eco per le strade dell'India nella voce degli oppositori al nazionalismo indù. Nel momento in cui Arundhati Roy ha iniziato a chiedersi se ci fosse un collegamento tra queste due richieste di libertà, le strade e le piazze di tutto il mondo si sono zittite di fronte a un nemico invisibile e potentissimo, il Covid-19, che ha fermato l'intero pianeta come niente altro prima, rivelandone le ingiustizie e le contraddizioni. Tuttavia, sostiene l'autrice, ogni pandemia è un portale verso una realtà alternativa, un'occasione per ripensare il presente che ci siamo costruiti. Possiamo decidere di attraversarlo portandoci dietro le nostre guerre, i pregiudizi, gli odi, i fiumi e le foreste agonizzanti, nel desiderio di tornare alla normalità. Oppure possiamo attraversarlo alleggeriti, pronti a mettere in dubbio i valori che abbiamo seguito fino a oggi. In questo nuovo libro, Arundhati Roy ci spinge a riflettere sul significato della parola libertà all'interno di società sempre più autoritarie e a immaginare un mondo nuovo. Un libro che, insieme a noi, ha attraversato il portale della pandemia.
Firenze, R. Paggi Libraio Editore, 1893, in-16, br. editoriale, pp. [4], 228. Dorso diviso (volume diviso in due blocchi).
br. Un diario puntuale, giorno dopo giorno, delle sensazioni, delle ansie, delle paure, riscoperte, complicità, degli atteggiamenti di un medico isolato nella propria casa, nella propria camera, anche dalla propria famiglia a causa del Covid 19. Ognuno di questi stati d'animo richiama, alla memoria dell'Autrice, la vicenda clinica di un paziente, analizzandone analogie e peculiarità. Un libro sul Covid che non parla di Covid, ma di persone. Bianca Maria Rossi è laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in Psichiatria. Bianca Maria Rossi è lo pseudonimo scelto in ricordo della nonna materna (Bianca) e paterna (Maria) dell'autrice.
ril. Il 23 gennaio 2020 abbiamo scoperto che nella città cinese di Wuhan, che in pochi avevano sentito nominare, era scoppiata una strana epidemia. Le autorità, per prevenire la diffusione del contagio al resto della Cina, avevano messo in isolamento ottanta milioni di persone nella provincia di Hubei. Il primo commento unanime fu: "Roba da matti. Qui da noi sarebbe impensabile". Un mese e mezzo dopo, il 9 marzo, in Italia l'epidemia aveva raggiunto dimensioni tali da indurre il Presidente Conte a emanare misure restrittive sull'intero territorio nazionale. Di colpo il lockdown non era più una "stranezza" del lontano Oriente ma una realtà con cui fare i conti. Il Covid-19 è un virus sconosciuto, a noi e al nostro corpo. I laboratori scientifici di tutto il mondo sono al lavoro per studiarlo, così che giorno dopo giorno ci giunge notizia di nuove evidenze sperimentali. In una situazione tanto fluida le informazioni si dimostrano mutevoli e tra la gente serpeggia l'incertezza, fertile terreno per bugie, bufale e bizzarre credenze messe in giro, talvolta in buona fede, altre meno, da ciarlatani improvvisati. Il fisico e divulgatore Valerio Rossi Albertini prova a fare chiarezza in questo breve "manuale di istruzioni" che si propone di aiutare i lettori a informarsi su ciò che si sa e ciò che ancora non si sa sul nostro nuovo nemico. Un nemico tanto più spaventoso quanto ignoto ma che, affidandoci alla scienza, abbiamo i mezzi e le capacità di smascherare, contenere e, infine, distruggere.
Ex-library. Sticker on front cover and on FEP. Lending history sheet on FEP, stamps inside front cover, and catalogue information in pen on an initial page. Book is in very good clean condition with few signs of wear. Ex-Library
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br. Moltissime ricerche scientifiche ed epidemiologiche segnalano che nel corso degli ultimi trent'anni il tasso di incidenza dei tumori è aumentato del 40 per cento in paesi come gli Stati Uniti, la Norvegia e la Svezia. Sempre in questo lasso di tempo la progressione delle leucemie e dei tumori cerebrali tra i bambini è stato del 2 per cento annuo. Come spiegare questa epidemia inquietante, che colpisce soprattutto i paesi "sviluppati"? Alla domanda risponde Marie-Monique Robin in questo libro choc, frutto di un'inchiesta condotta per due anni tra America del Nord, Asia ed Europa (anche in Italia). Nell'appoggiarsi su numerosi studi scientifici, ma anche sulle testimonianze dei ricercatori e dei rappresentanti delle agenzie di regolamentazione, l'autrice dimostra che la causa principale di questa vera e propria epidemia è di tipo ambientale. In particolare per la presenza di decine di molecole chimiche che hanno invaso il nostro ambito quotidiano e l'alimentazione dalla fine della Seconda guerra mondiale. Per questo, l'autrice ripercorre l'intera catena produttiva del cibo: dall'utilizzo dei pesticidi nei campi fino all'impiego di additivi e plastiche per uso alimentare nei nostri piatti. Nel fare ciò mette a nudo il sistema di valutazione e omologazione dei prodotti chimici, attraverso gli esempi emblematici dei pesticidi, dell'aspartame e del bisfenolo A. E infine descrive le pressioni e le manipolazioni messe in atto dall'industria chimica per mantenere sul mercato prodotti altamente tossici.
Legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi dorati sul dorso, piatti marmorizzati; 8vo, cm12.5x19.5, pp VIII 343 (1). Lievi segni del tempo sulla legatura, piccola menda al verso del margine interno del frontespizio, sparse fioriture; complessivamente discreto esemplare, completo e genuinamente conservato. Primo tratto scientifico di Alessandro Riberi, nativo dell’alta Val Maira e protagonista della vita scientifica e civile del Piemonte ottocentesco, fondatore e riformatore di istituzioni sanitarie accademiche, civili e militari, medico di corte, pioniere in patria dell’uso dell’anestesia. L’autore tratta delle infezioni ospedaliere e dell’erisipela sulla base delle osservazioni raccolte durante il servizio all’Ospedale di San Giovanni a Torino e della letteratura preesistente, della quale raccoglie numerosi riferimenti. First edition of Riberi’s first scientific treatise, dealing with hospital infections, necrotizing fasciitis and eryspelas. Octavo, half leather, some foxing, a mend on title page verso.
br. Nessun altro argomento domina la nostra attenzione quanto il coronavirus e la malattia infettiva che provoca: il COVID-19. C'è stato un diluvio globale di opinioni contraddittorie, notizie false e informazioni controllate politicamente. I diversi punti di vista sui pericoli rappresentati dalla pandemia hanno portato a profonde divisioni e confusione, all'interno dei governi, della società e persino tra amici e familiari. In questo libro, gli autori fanno chiarezza su questi tempi confusi e stressanti. Analizzano le misure di protezione radicali adottate, tra le quali lockdown, distanziamento sociale e mascherina obbligatoria, se siano state necessarie e quali siano state le conseguenze per la società, l'economia e la salute pubblica.
ill., br. Il crescente impatto umano su ecosistemi e la continua distruzione degli spazi naturali costringe molti animali selvatici, portatori di malattie pericolose, a trovarsi a stretto contatto con l'uomo. Quando un virus effettua un salto di specie da un portatore animale agli esseri umani (spillover), quel virus ha vinto la lotteria. Ora ha una popolazione di oltre 7 miliardi di individui attraverso cui può diffondersi! Sappiamo, con certezza, che altre crisi possono sopraggiungere (sanitarie, economiche, umanitarie) dovute al cambiamento climatico e ai suoi effetti: l'inesorabile aumento delle temperature ci porterà malattie infettive tipiche dei climi più caldi o ancora del tutto sconosciute, rischiando di farci ripiombare in nuove epidemie. In questo scenario irrompe il ruolo dell'agricoltura: nella tutela della biodiversità e nella garanzia dell'accesso al cibo. Purtroppo, l'agricoltura spregiudicata ha deforestato: ha portato in grandi concentrazioni urbane ciò che doveva stare in mezzo a una foresta ed ha aumentato il rischio zoonotico degli spillover. La soluzione? Può essere trovata solo in un completo ripensamento della nostra relazione con la natura: promuovere un'agricoltura rispettosa dell'ambiente, proteggere la biodiversità, fermare la crisi climatica, frenare la distruzione delle foreste e ridurre il consumo di risorse.
In-8° (cm. 20,4x14,6), pp. 64, (2). Fasc. a sé, stralciato da un volume di miscellanea, reca una diversa numerazione di pagine a matita. Cucito, ma privo di cop. RAMELLO era Capo Ufficio Igiene; gli è dedicata una lapide e un ponte sulla Dora Riparia a Torino. Rarissimo opuscolo, censito in 3 bibl.
ill. A causa della sua modalità di trasmissione attraverso gesti sensuali, il virus ha colpito profondamente la sfera della sensualità. Molti dei gesti di tenerezza più comuni, come gli abbracci, i baci e le carezze che abbiamo usato per dimostrare il nostro affetto, possono ora essere dannosi. Dal momento che molti segni d'affetto tradizionali sono d'ora in poi limitati o addirittura impossibili, la creatività appare come una necessità per aiutarci a trovare nuovi modi per interagire e connetterci con i nostri cari. La curatrice d'arte Julia Rajacic riunisce 28 artisti da ogni parte del mondo chiamati a rispondere a questa domanda esistenziale scatenata dalla recente pandemia: come nutrire l'intimità con l'altro in un contesto di distanziamento fisico?
br. La pandemia da COVID-19 ha posto molteplici sfide agli psicologi, la più importante delle quali è stata ripensare le normali pratiche adottate nelle emergenze e trasformarle in interventi online. In questo volume verranno presentati molti interventi integrati per la stabilizzazione utilizzati sia in presenza che online e che, insieme ad altri, fungono da apripista, creando nuovi scenari di intervento nella psicologia dell'emergenza e nella stabilizzazione in psicotraumatologia.
Milano, Borroni e Scotti, 1855-56, volumi 2, in-8, br. editoriale con cornice tipografica e vignetta tematica alla copertina anteriore, pp. 960; 1040. Con ritratto inciso da D. Gandini all' antiporta del volume 1° (che ha dorso diviso, con minime mancanze) e cenni biografici in fine al 2° (dorso rinforzato con velina). Ampia trattatistica: storia della medicina (medicina antica; delle febbri intermittenti perniciose di Roma); lezioni di clinica medica; patologia induttiva; sul cholera-morbus e morbi epidemici; medicina civile; medicina legale (verginità, stupro, impotenza, aborto, ermafroditismo, infanticidio, morti violente e suicidio, veneficio, malattie mentali, ecc.). Memorie su: Risaie in Italia e loro introduzione in Toscana; Sulla nuova strada ferrata maremmana; Di Aretéo; Della sapienza di Ippocrate, ecc.) Oltre che medico, Puccinotti (1794-1872) fu letterato (amico di Leopardi) e filosofo; trasferitosi dalla natia Urbino nella più liberale Toscana dopo aver preso parte a moti risorgimentali ebbe cattedra a Pisa e Firenze; è sepolto in Santa Croce.
br. La raccolta di saggi che compongono il presente volume collettaneo è frutto dell'enorme impatto avuto dall'evento pandemico su una riflessione bioetica che sembrava affetta da una decadenza autoreferenziale ormai inarrestabile, rappresentando un valido esempio di quell'approccio interdisciplinare alle questioni bioetiche proposto dalla cultura della complessità, cui fa riferimento larga parte degli autori partecipanti al volume. Le riflessioni nascono da un ciclo di seminari, condotto nel 2021 congiuntamente dall'Istituto Italiano di Bioetica e dal Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, e rappresentano pertanto la summa di una riflessione diacronica e pluriprospettica sulla pandemia, che indubitabilmente lascerà il segno anche nel nostro futuro.
br. La raccolta di saggi che compongono il presente volume collettaneo è frutto dell'enorme impatto avuto dall'evento pandemico su una riflessione bioetica che sembrava affetta da una decadenza autoreferenziale ormai inarrestabile, rappresentando un valido esempio di quell'approccio interdisciplinare alle questioni bioetiche proposto dalla cultura della complessità, cui fa riferimento larga parte degli autori partecipanti al volume. Le riflessioni nascono da un ciclo di seminari, condotto nel 2021 congiuntamente dall'Istituto Italiano di Bioetica e dal Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, e rappresentano pertanto la summa di una riflessione diacronica e pluriprospettica sulla pandemia, che indubitabilmente lascerà il segno anche nel nostro futuro.
In 4° (25,5x18,5 cm); XX, 191, (1) pp. Legatura di inizi del XX° secolo in cartoncino rigido foderato con carta a motivi blu e amaranto e fascetta in pelle blu con titolo impresso in oro al dorso. Bello stemma inciso al frontespizio. Testatine, finalini e iniziali ornati. Antica firma ottocentesca di appartenenza privata alla prima carta bianca dove è presente anche un ritratto a china coevo. L'opera di Van Swieten, Breve descrizione delle malattie che regnano più comunemente nelle armate ... , inizia con proprio front. a p. 151. Edizione remondiniana di questa celebre opera del grande medico scozzese, considerato il padre della medicina militare, il barone John Pringle. L'autore si laureò nel 1730 in Fisica presso l'università di Leiden, dove era amico intimo di Gerard van Swieten e Albrecht von Haller. Si stabilì a Edimburgo in un primo momento come medico, ma tra il 1733 e il 1744 fu anche professore di Filosofia Morale presso l'Università di Edimburgo. Nel 1742 divenne medico del conte di Stair, comandante l'esercito britannico nelle Fiandre e arrivò ad un accordo con il duca di Noailles, il comandante francese , per fare in modo che gli ospedali militari su entrambi i lati fossero considerati, santuari immuni neutri per i malati ed i feriti, avrebbero dovuto essere reciprocamente protetti. Fu anche un compagno di viaggi frequenti di Benjamin Franklin. Nel novembre 1772 è stato eletto presidente della Royal Society , carica che ha ricoperto fino al 1778. Fu amico del celebre ed eccentrico evoluzionista Lord Monboddo che proprio in una lettera a Pringle nel 1773 scrisse (ed è questa la prima volta conosciuta) che gli uomini nascono con la coda. L'opera qui presentata e' considerata la prima e massima espressione della medicina militare nella quale l'autore analizza il modo migliore di gestire da un punto di vista medico-igienico un esercito indicando i rimedi per prevenire e curare le principali malattie ed epidemie che possono colpire i militari. Quest'edizione risulta avere parti aggiunte rispetto alle edizioni precedenti. Ottimo esemplare. Bibl.: Wellcome IV, 438 per ediz. orig. Poggendorff II, 908.