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198018571Rastatt : Pabel Moewig KG, 1980. 415 Seiten , 20 cm Pappeinband
198491811München, Droemersche Verlagsanstalt Th. Knaur Nachf. 1984. 221 Seiten., 8°. ill. OBroschur.,
200371056Augsburg, Weltbild Verlag, 2003.
200527671ABMünchen, Deutscher Taschenbuch Verlag (dtv), 2005. 19 cm, 336 Seiten, Taschenbuch. ungekürzte Ausgabe, 2. Auflage kaum gebraucht, sehr gut erhalten. dtv 20842.
200691093Augsburg, Verlagsgruppe Weltbild 2006. 338 Seiten., 8°. illustrierte OPappe.,
198494225München, Wilhelm Heyne Verlag 1984. 249 Seiten., 8°. ill. OBroschur.,
1970109678Direkte Fahrt in siebenundneunzig Stunden und zwanzig Minuten. Übersetzt von Wilhelm Matheson. Stuttgart, Europäischer Buchklub, ca. 1970. Mit den Illustrationen der französischen Erstausgabe von de Montaut. 301 S., 1 Bl. Or.-Lwd. [4 Warenabbildungen]
45043Birlenbach : Merlin's Bookshop, [2022]. 471 Seiten ; 19.5 cm x 12.5 cm broschiert
19775092Berlin: Verlag Das Neue Berlin, 1977. 3. Auflage 194 Seiten , 17 cm, Pappeinband mit Schutzumschlag
19811221191981 Editions Fershid Bharucha, Neptune - 1981 - In-4, cartonnage toilé marron, sous jaquette illustrée en couleurs - 200 pages - Planches en couleurs et en N&B
<p>21,5 cm, brossura editoriale con sovracop. illustrata; p. 283, una illustrazione su doppia pagina (mappa) fuori testo. Discreta firma di possesso all'occhietto e al frontespizio</p>
ISBN-13: 9788884514271
20145537CBTraunstein, Amrun Verlag, 2014. 8°, 190 S., illustr. original Kartonage (Paperback), 2. Auflage wie neu - sehr schönes, sauberes Exemplar mit Widmung und Unterschrift von André Skora (Re08 - A)
Tanith Lee Volkhavaar. , Libra Editrice 1978, Sovraccoperta plastificata con alette informative, sporca e scolorita e con segni d'uso ai margini; Copertina in pelle, scolorita e con segni d'uso ai margini; Dorso usurato; Sguardia con scritta a matita; Tagli bruniti; Pagine ingiallite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 269<br>
<p>23 cm, rilegatura editoriale cartonata e illustrata da A. Baita con titolo al piatto e dorso, p. 163. Esemplare assai ben conservato.</p>
PP. 188, CM. 19,5X13,5, CART.TELATO MARRONE SCURO, SOVRACOPERTA.
ill., br. È troppo alta e ha un naso davvero bizzarro: per questo Vitória si è sempre sentita inadeguata. Ma, in fondo, non è certo una cosa degna di nota se i tuoi nuovi compagni sono creature fantastiche, dotate di poteri sovrannaturali. Finalmente sono usciti allo scoperto e dopo aver creato un certo scompiglio tra gli umani si è capito che bisogna conoscerli, più che temerli. Così, nella nuova scuola dove Vitória trascorrerà un intero anno, imparano a gestire i propri poteri, a convivere con gli altri e a scoprire il mondo sconosciuto delle emozioni. Rabbia, gioia e tristezza per loro sono solo parole. Per Vitória, invece, sono un rossore improvviso sul viso o un sorriso che esplode inaspettato. Ma il più delle volte anche lei ha come un frullatore nella testa e non riesce a comprendere cosa sta provando. Come quando è troppo vicina a Nereo, l'enigmatico fantasma, o quando ha paura di rovinare l'amicizia con l'elfo Erme. Poi ci sono Bea e Sarah, due vampire che incutono timore e simpatia allo stesso tempo. Forse anche Vitória dovrebbe passare più tempo nella stanza delle emozioni, anche se lì accadono cose strane... e non solo lì. Insieme ai nuovi compagni, imparerà a conoscere meglio sé stessa e ciò che prova. Soprattutto, capirà che in fondo la paura è solo un'emozione come le altre, basta darle un nome e non spaventa più, anzi fa fare cose che non si sarebbero mai immaginate. Un esordio che insegna come la diversità sia una ricchezza. Un inno al potere delle emozioni che permettono di capire davvero noi stessi e gli altri. Una storia in cui l'amicizia è il valore più importante. Perché sentirsi amati e protetti è la cosa più bella che ci sia. Età di lettura: da 11 anni.
br. Se senti nascere in te la vocazione della strega devi stare molto attenta a non inorgoglirti e a non usare le tue doti per dispetto, come invece fa Guendalina, destinata a diventare una strega di prim'ordine e questo le ha dato un po' alla testa. Il potentissimo incantatore Chrestomanci, che l'ha invitata con il fratello Micio nel suo castello principesco per farli partecipare a un regolare corso di magia, la osserva dubbioso e tace. Se invece credi di non avere doti particolari, sappi che la magia può nascere in te silenziosamente, e scoppiare improvvisa solo quando è di vitale necessità. Chrestomanci sa che i veri maghi sono così, e questo non riserba per lui alcuna sorpresa. Ma noi sì che resteremo sorpresi dalla fine di questo libro da cui impareremo le profonde leggi della magia tra trucchi allegri, sdoppiamenti e tempestosi mondi paralleli.
Alessandra Cinardi Vita e il libro dei morti. , Curcio 2015, Buone condizioni: copertina in buono stato, dorso con lievi segni di usura, tagli leggermente ingialliti, pagine ingiallite ma di ottima fruibilità Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 543<br> 9788868681227
br. "Vita degli elfi" è un romanzo che sfida le aspettative, non facile da classificare. È una storia sull'animo umano intrisa di immaginario, una storia che esprime un messaggio di speranza attraverso una prosa lirica e ammaliante. Quando l'armonia tra gli esseri viventi si tramuta in disaccordo le stagioni vanno alla deriva e il mondo naturale si ritrova in preda allo scompiglio; gli esseri umani, ormai incapaci di provare empatia e percepire l'incanto, si abbandonano all'odio, alla violenza e alla guerra. È così che scoppia, sia sulla Terra che nel mondo delle brume, lì dove vivono gli elfi, una battaglia epica tra le forze che aspirano a ristabilire l'armonia nel mondo e quelle che vogliono definitivamente distruggerla. Un esercito di semplici contadini si prepara alla lotta, armato solo della propria antica familiarità con la terra e di un'innata simpatia per la magia. Ma l'umanità non può vincere questa battaglia da sola. La vittoria dipende dall'aiuto degli abitanti di un mondo celato alla vista degli umani. Tutte le speranze sono riposte in Maria e Clara, due ragazzine che grazie ai loro straordinari talenti artistici e al profondo legame con la natura renderanno possibile l'unione degli umani con il regno del soprannaturale.
br. "Vita degli elfi" è un romanzo che sfida le aspettative, non facile da classificare. È una storia sull'animo umano intrisa di immaginario, una storia che esprime un messaggio di speranza attraverso una prosa lirica e ammaliante. Quando l'armonia tra gli esseri viventi si tramuta in disaccordo le stagioni vanno alla deriva e il mondo naturale si ritrova in preda allo scompiglio; gli esseri umani, ormai incapaci di provare empatia e percepire l'incanto, si abbandonano all'odio, alla violenza e alla guerra. È così che scoppia, sia sulla Terra che nel mondo delle brume, lì dove vivono gli elfi, una battaglia epica tra le forze che aspirano a ristabilire l'armonia nel mondo e quelle che vogliono definitivamente distruggerla. Un esercito di semplici contadini si prepara alla lotta, armato solo della propria antica familiarità con la terra e di un'innata simpatia per la magia. Ma l'umanità non può vincere questa battaglia da sola. La vittoria dipende dall'aiuto degli abitanti di un mondo celato alla vista degli umani. Tutte le speranze sono riposte in Maria e Clara, due ragazzine che grazie ai loro straordinari talenti artistici e al profondo legame con la natura renderanno possibile l'unione degli umani con il regno del soprannaturale.
ill., br. Perdere la vita in seguito a un'aggressione non è certo una bella esperienza... Figuriamoci se poi ci si reincarna in un essere gelatinoso, per di più cieco e sordo, e si viene catapultati in un mondo completamente diverso da quello che si è lasciato. È ciò che accade a Satoru, che intraprende un'assurda avventura nei panni di uno slime. Dopo aver sconfitto l'Orc Lord, Limur è diventato il signore dell'alleanza della foresta di Jura. Nuovi compagni si uniscono a lui e un po' alla volta la sua presenza in questo mondo si fa sempre più solida. Allo stesso tempo, però, questo finisce anche per attirare su di lui l'attenzione di esseri molto potenti, prima il re dei nani Gazehr, poi Millim Nava, uno dei re demoni più antichi. Come si comporterà Limur nei confronti di questi personaggi che potrebbero dargli molto filo da torcere?
ill., br. Perdere la vita in seguito a un'aggressione non è certo una bella esperienza... Figuriamoci se poi ci si reincarna in un essere gelatinoso, per di più cieco e sordo, e si viene catapultati in un mondo completamente diverso da quello che si è lasciato! È ciò che accade a Satoru, che intraprende un'assurda avventura nei panni di uno slime! L'essere demoniaco Germyud scende in campo contro Limur e i suoi. Adirato perché l'orc lord non si è evoluto in re demone, per ottenerne la trasformazione lo sprona a divorare l'uomo lucertola Gabil, ma l'orc lord non reagisce minimamente alle sue esortazioni. In quel mentre, però... . Limur sarà in grado di mettere il punto a questa sanguinosa guerra? Il conflitto che ha devastato la foresta volge infine al termine!