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186243988London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x36,5 cm. Lithographed and fully handcoloured. Three birds, on branches with fruits, foliage. A spider seen. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter & Cohn, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x36,5 cm. Lithographed and fully handcoloured. Both sexes sitting in a tree. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x36,5 cm. Lithographed and fully handcoloured. Two birds in a tree. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x36,5 cm. Lithographed and fully handcoloured. An adult on a branch with fruits.. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. Half a cm. added to right margin, not affecting print or image.The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x36,5 cm. Lithographed and fully handcoloured. Three birds, on branches with fruits, foliage. A spider seen. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter & Cohn, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
1931802171931 Paris, Emile Nourry, Librairie Cynégétique, 1931, grand in 8° relié demi-veau framboise, dos lisse, titre doré, XIV-389 pages ; infimes défauts d'usage à la reliure.
Barcelona, Imprenta de Bergnes y Compañía, 1841. Quince tomos en 12vo.; 248 pp. y 15 láminas + 267 pp. y 26 láminas+ 286 pp. y 5 láminas + 251 pp. y 17 láminas + 252 pp y 7 láminas + 299 pp. y 13 láminas + 260 pp. + 251 pp. + 248 pp. + 251 pp. + 252 pp. + 249 pp. + 274 pp. + 271 pp. + 316 pp. Serie falta de los tomos XXXIV, XXXV, XLI y XLIII. Láminas coloreadas de época. Encuadernación uniforme de época en media piel.
In-8 p. (mm. 232x155), 3 parti in 3 volumi, tela moderna blu, titolo stampato su tassello al dorso, conserv. le brossure orig. (una, sciupata, con pesanti aloni). L’opera è così composta: - Parte prima "Avifauna italica". Elenco sistematico delle specie di uccelli stazionarie o di passaggio in Italia, con nuovi nomi volgari e colle notizie sin qui fornite dai collaboratori nella inchiesta ornitologica, (1889), di pp. VII,706, con una carta delle stazioni ornitologiche in Italia 1885-87. Al fine Indici dei nomi scientifici e dei nomi volgari. - Parte seconda "Avifaune locali". Risultati della inchiesta ornitologica nelle singole provincie (1890), di pp. VIII,693,(3). “Sottoregione Continentale o Settentrionale: Piemonte. Lombardia. Veneto. Emilia - Sottoregione Peninsulare o Meridionale: Liguria. Toscana. Marche. Lazio. Abruzzi. Campania. Puglie. Calabrie - Sottoregione insulare: Sicilia. Sardegna. Corsica”. Al fine Indici dei nomi scientifici e volgari. - Parte terza ed ultima "Notizie d’indole generale". Migrazioni, nidificazione, alimentazione, ecc. (1891), di pp. VII,518. Al fine: “Materiali per una statistica ornitica - Appendice all’Avifauna Italica - Indice dei nomi scientifici”. “Enrico H. Giglioli, importante zoologo ed etnologo italiano (nato a Londra nel 1845 da Giuseppe, avvocato, medico e naturalista, e dalla londinese Ellen Hillyer - morto a Firenze nel 1909).. A seguito del primo Congresso ornitologico internazionale (Vienna 1884), il Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio decise di istituire un Ufficio ornitologico presso la Collezione centrale, per organizzare e coordinare le indagini ornitologiche in Italia, e di affidarne la direzione al Giglioli. Questi promosse una vasta indagine, i cui risultati furono pubblicati in ‘Avifauna italica’ (1886) e in ‘Primo resoconto dei risultati della inchiesta ornitologica in Italia’ (1889-91), in cui l'autore realizzava un'opera di grande utilità, anche per il lavoro di comparazione tra le epoche di nidificazione e migrazione delle famiglie di Uccelli nelle diverse regioni italiane e nei diversi periodi dell'anno..”. Così Diz. Biografico degli Italiani,LIV, p. 705. Qualche lieve arross. o fiorit. interc. nel t. ma certamente un buon esemplare intonso.
GIGLIOLI HYLLYER Enrico.Primo resoconto dei risultati della inchiesta ornitologica in Italia: Avifauna italica; Avifaune locali; Notizie d’indole generale. Firenze, Le Monnier, 1889 - 90 - 91. Tre volumi in 8vo; pp.VII,706; VIII,693; VII,517. Tavola spieghevole al primo volume. Cart.bod
188416-0-204Tokyo, Okura, 1884. gr. 8° (24,5x16,5 cm), mit 30 (14 doppelblattgroße) Farbholzschnitte [zusammen 44 Farbholzschnittseiten, so komplett], 25 Doppelblatt, Blockbuchbindung
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Firmata in lastra: Lor. Lorenzi. Dedica, incisa in rame sotto la figura, al marchese Antonio Niccolini. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero II dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x274 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Firmata in lastra: Lor.o Lorenzi f. Dedica a Margherita Rimbotti, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x296 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al marchese Andrea Borbone del Monte Patrizio, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero IV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Anton Filippo Adami, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXIX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al marchese di Ligniville, generale delle Regie Poste in Toscana, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Panciatichi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 378x291 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Niccolò Martelli patrizio fiorentino incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXXIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x291 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Francesco M. Cacherano del conti di Bricherasio, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXXV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 349x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Tommaso degli Albizzi incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXXIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x269 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Niccolò Panciatichi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXVII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Gio. M.a Buontalenti, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XIX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x274 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Domenico Masotti, medico a Santa Maria Nuova, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XVIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 343x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Firmata in lastra: Viol.e Vanni. Dedica a Giulio Rucellai, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero III dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
Milano Rizzoli, 1931, in-4, legatura coeva in mezza pelle, titolo e filetti in oro al dorso (spellature), pp. XX, 752. Con illustrazioni come da frontespizio. Ceresoli, 346: “Magnifica opera considerata un capolavoro dell'arte tipografica”. Lievi mancanze alla cartonatura dei piatti.
11183London, John C. Nimmo, 1896. 3 forts volumes in-4, XIX-(1)-176-(4), VIII-155-(1) et XI-(1)-207-(1) pp., reliure éditeur percaline, titre doré aux dos, plats supérieurs ornés, (coiffes un peu frottées, restauration ancienne à la charnière int. sup. du vol. 3 ; intérieur bien frais). Ex-libris manuscrits : Théo Webb, 1899. / 3 thick 4to volumes, XIX-(1)-176-(4), VIII-155-(1) et XI-(1)-207-(1) p., publisher's cloth binding, title gilt on backs, adorned upper boards (light wear to spine-ends, old mending to vol. 3 inside upper hinge ; fresh copy inside).