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français Sans date (circa 1770-1780). Gravure originale sur cuivre, aquarellée à la main, extraite de l' "Histoire naturelle Des Oiseaux", par le Comte de Buffon. Dimension de la feuille : 30 x 22 cm. Tirage sur papier vergé.
français Sans date (circa 1770-1780). Gravure originale sur cuivre, aquarellée à la main, extraite de l' "Histoire naturelle Des Oiseaux", par le Comte de Buffon. Dimension de la feuille : 30 x 22 cm. Tirage sur papier vergé. Quelques tâches.
français Sans date (circa 1770-1780). Gravure originale sur cuivre, aquarellée à la main, extraite de l' "Histoire naturelle Des Oiseaux", par le Comte de Buffon. Dimension de la feuille : 30 x 22 cm. Tirage sur papier vergé.
français Sans date (circa 1770-1780). Gravure originale sur cuivre, aquarellée à la main, extraite de l' "Histoire naturelle Des Oiseaux", par le Comte de Buffon. Dimension de la feuille : 30 x 22 cm. Tirage sur papier vergé.
français Sans date (circa 1770-1780). Gravure originale sur cuivre, aquarellée à la main, extraite de l' "Histoire naturelle Des Oiseaux", par le Comte de Buffon. Dimension de la feuille : 30 x 22 cm. Tirage sur papier vergé.
français Sans date (circa 1770-1780). Gravure originale sur cuivre, aquarellée à la main, extraite de l' "Histoire naturelle Des Oiseaux", par le Comte de Buffon. Dimension de la feuille : 30 x 22 cm. Tirage sur papier vergé. Täche brune.
français Sans date (circa 1770-1780). Lot de 2 Gravures originales sur cuivre, aquarellées à la main, extraites de l' "Histoire naturelle Des Oiseaux", par le Comte de Buffon. Dimension de chaque feuille : 30 x 22 cm. Tirage sur papier vergé. Le papier autour des oiseaux a été découpé.
Milano, Tip. Fratelli Sormani, 1893, in-8, br.
(ornitologia)[MARTIN A.- MUSY A.]La Vie de Colibris. Les Trochilides. 32 tavole a colori e disegni fra tutto il testo. Suisse, Delachaux, 1959, in 8, 246 pp, leg. edit.tela impressa. [Euro 18,00]
Bologna, 1984. estratto pp. 33-38 con fig. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Arts Graphiques d'Aquitaine. 1971. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 196 pages. Illustré de nombreux dessins et de nombreuses photos en noir et blanc, dans et hors texte. Illustrations de Paulette MARTAUT. Photos de Claude HERVÉ.
Leipzig, 1895. Orig. full cloth. VIII,462 pp. 229 textillustr.
Oxford, 1954. Orig. full cloth. X,208 pp., 26 plates,textillustr.
8vo [22 x 15 cm]; xii, 299 pp, numerous illustrations from photos, drwg by John Baker, map. original green cloth, gilt spine lettering clear, light foxing on edge, very good. A picture of this book is available upon request by email. An expedition in northern New Guinea with travels and descriptions of the native peoples, their customs, way of life, nature, etc.
Herts, 1988. 265 pp., 8 plates.
Ottimo, t. tela, sovrac. ill., cofanetto ill., in-4, 616 pp, ill. bn e disegni ft, cartine grafiche nt, xxiv tavv. col. ft, anche ripiegate. Cofanetto lievemente danneggiato ai margini
Pisa, 1985, 8vo estratto, pp. 11/18 con 14 illustrazioni in nero e a colori n.t. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Trento, MTSN, 2001) 4to stralcio con copertina posticcia muta, pp. 3/6 con una figura nel testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento. Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882. In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century. Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella. In excellent condition.