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[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x271 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Firmata in lastra: Viol. Va.i f. Dedica a Francesco Marucelli, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXVI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Michele Grifoni, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLIV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Bernardo Bertini, medico, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXIV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Gentili, medico a Livorno, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 350x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al conte Anton Maria Zannetti, accademico del disegno, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Zanobi Mazzeranghi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LVII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Angelo Zaballi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al marchese Lorenzo Centurione patrizio genovese, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LVIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 344x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Carlo Cerbini Bonaccorsi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LIX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Francesco Abate Vigo d'Arzere incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXXXIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 341x280 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Lorenzo del Rosso incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x295 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Luigi de Cambrai-Digny, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero VI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x296 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al marchese Andrea Borbone del Monte Patrizio, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero IV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 343x274 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Niccolò Saverio Cambi, incisa in rame sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero V dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Orazio Mann (Horace Mann), incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Amerigo Antinori Calderini incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXXIX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Maria Lampredi incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXXVIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x271 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Incontri, patrizio volterrano, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXVIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x274 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al marchese Vincenzo Alamanni patrizio fiorentino, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXIV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica all'abate Carlo Antonio Andreini, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXVII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Anton Filippo Adami, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXIX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 348x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica allo stesso Saverio Manetti, autore dell'opera, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXIX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al marchese di Ligniville, generale delle Regie Poste in Toscana, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al conte Cammillo della Gherardesca, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Vincenzo Vettori, commendatore dell'Ordine di Malta incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXVII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.