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64 pages. Three pages of black and white photos of the band. Includes piano, vocal and chords for the following songs: I'd Die For You; Let it Rock; Livin' On a Prayer; Never Say Goodbye; Raise Your Hands; Social Disease; Wanted Dead or Alive; Wild in the Streets; Without Love; You Give Love a Bad Name. Somewhat above-average wear. Unmarked. Binding has released many pages which are all present. These songs rocked the world in the late 1980s. A wonderful item for the true Bon Jovi fan. Book
ill.
br. Angelo Branduardi è un cantautore atipico. Un menestrello post-post moderno, un musicista, un singolare ricercatore prima ancora che un cantautore, e per questo segnalato dalla critica di mezza Europa. Le sue ballate hanno sempre frequentato il mito, girovagando, in fondo, intorno ai temi della metafisica e dell'ontologia. Anche attraverso stralci di interviste, questo libro ne rilegge per intero la discografia.
in-8, 205 pp., fig. in-t., broche, couv. ill.- ISBN 2904670173 Bel exemplaire. [NV-9]
8vo., First Edition, with coloured and monochrome plates and maps; blue cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Omnibus volume containing the original trilogy: I Chose to Climb (1966), The Next Horizon (1973) and The Everest Years (1986).
3 vols., 8vo., Mixed Impressions, with coloured and monochrome plates and maps; cloth (blue/brown/blue respectively), gilt backs, a near fine set in unclipped dustwrapper. FIRST VOLUME SIGNED BY THE AUTHOR ON TITLE. First volume with personal armorial bookplate on front free endpaper. The trilogy comprises: I Chose to Climb (sixth impression, 1977), The Next Horizon (first impression, 1973) and The Everest Years (first impression, 1986). Neate 90, 94 (first and second volumes respectively).
8vo., Fourth Impression, with frontispiece, plates and maps; blue cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. The author's first book, originally published in 1966. Includes his first major Scottish climb in 1953, the first British ascent of the Eigerwand, first steps in the Himalaya and the Central Tower of Paine in Patagonia. Neate 90 (recording the first edition).
8vo., First Edition, with 44 plates; handsomely bound in full dark green crushed morocco, sides with git frame border, back with raised bands, second and fourth compartments lettered and ruled in gilt, all other compartments tooled in gilt with an ice-axe motif, gilt top, hand-made endpapers, ribbon marker, custom-made slip-case, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. An elegant copy of author's first book. Includes his first major Scottish climb in 1953, the first British ascent of the Eigerwand, first steps in the Himalaya and the Central Tower of Paine in Patagonia. Neate 90.
in-8°, 304 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [AB-1] De Marilyn à Sharon Stone, de Morrison à Kurt Cobain.
8vo., First Edition, with engraved frontispiece, 4 engraved plates and 6 illustrations in the text; attractively bound in tan half calf BY LARKINS, marbled boards, back with raised bands ruled in gilt, second and third compartments with dark brown leather labels lettered and ruled in gilt, all other compartments elaborately tooled with floral spray in gilt, gilt top, marbled endpapers, uncut, a very good, bright, clean copy. CLINTON THOMAS DENT'S COPY WITH HIS FINE ENGRAVED PICTORIAL BOOKPLATE ON FRONT PASTE-DOWN. The binding is signed on front free endpaper verso. With the trade ticket of Matthews & Brooke of Bradford and Leeds on front paste-down. Bonney was President of the Alpine Club from 1881 to 1883; Dent from 1887 to 1889. Dent made the first ascent of the Dru (1978) and visited the Caucasus several times during the last decades of the century. He was instrumental in founding the Association of British Members of the Swiss Alpine Club and became its first President in 1879; an obituary and memoir was published when the Association opened the first British hut on the Allalinhorn in 1912. A UNIQUE AND SPLENDID COPY LINKING TWO PRESIDENTS OF THE ALPINE CLUB AND WITH OUTSTANDING BRITISH AND ALPINE MOUNTAINEERING PROVENANCE. Neate *98.
ill., br. Fra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, il mondo sembra sulle soglie di una rivoluzione. I movimenti pacifisti, la stagione straordinaria delle arti e in particolare della musica, il Black Power, il Vietnam, Woodstock, i movimenti studenteschi, la psichedelia e mille altri rivoli intellettuali, artistici ed emozionali si fondono in una gigantesca onda d'urto sul punto di travolgere ogni cosa. Un personaggio geniale e poliedrico come Howard Smith - firma di una rubrica iconica per la controcultura sulla rivista «The Village Voice» - era il profilo ideale per diventare il grande narratore di questa ribellione creativa. Fra il 1969 e il 1972 gli viene affidata una trasmissione notturna dall'emittente radiofonica WABC, The Howard Smith Scenes, e la sua voce diventa subito leggendaria. Smith invita in studio i più significativi personaggi della controcultura - registi, attori, scrittori, rockstar e artisti - e intreccia dialoghi di straordinaria libertà e franchezza. Ciascuno di loro sta attraversando un momento irripetibile della propria carriera e lo racconta al microfono di Smith, che trasmette in diretta o registra le interviste su grandi nastri e li archivia nel seminterrato di casa sua, dove solo pochi anni fa, dopo la sua morte, sono stati ritrovati dal figlio. Ciascuno di questi nastri è una capsula del tempo che riporta un frammento vitale di quella stagione straordinaria. Dennis Hopper e Peter Fonda nella prima intervista dopo l'uscita di Easy Rider, l'ultima intervista a Janis Joplin quattro giorni prima della sua morte, Eric Clapton per la prima volta come leader di una band, e le interviste a John Lennon e Yoko Ono che guardano oltre i Beatles, e George Harrison, Andy Warhol, Alien Ginsberg, Mick Jagger, Jim Morrison, Norman Mailer, Lou Reed, Frank Zappa, Vidal Sassoon, Dustin Hoffmann, Joe Cocker, John Mayall, Ario Guthrie, Jerry Garcia, Ravi Shankar e altri ancora. Queste conversazioni, qui per la prima volta raccolte in volume, restituiscono al lettore un momento di irripetibile libertà e disordine creativo, fonte di emozioni e riflessioni di intatta potenza.
ill., br. Da anni, per motivi diversi, frequentano queste montagne e se ne sono innamorati. Erica ci è nata, Paolo ci vive da anni, Sergio le ha accarezzate con la sua musica in numerose occasioni. Grazie a queste montagne si sono incontrati e, per renderle omaggio, hanno messo assieme quanto di più bello ognuno di loro racchiudeva nella propria arte. Canzone d'autore e disegno si sono così intrecciati in quell'azzurro intenso che da sempre abbraccia le Dolomiti, maestose vestigia di un mondo leggendario che canto, disegno e musica hanno fatto riemergere con forza nello spettacolo che è all'origine di questo lavoro.
8vo., First Edition, with illustrations; printed wrappers, a very good, clean copy.
br. David Bowie androgino e magnetico nell'abito elegante del Duca Bianco. Ziggy Stardust e la tuta spaziale stretta sul corpo scavato. Aladdin Sane, elettrico e diafano, l'occhio acceso da un fulmine scarlatto. David Bowie a Berlino, in fuga dalla cocaina, alla ricerca del suono del futuro. David Bowie e il detective Nathan Adler. David Bowie Halloween Jack, David Bowie Pierrot. David Bowie Prettiest Star, BlackStar, polvere di stelle inafferrabile e iridescente. David Bowie non è mai stato uguale a se stesso. Ha cantato il cambiamento in Changes, profezia del suo incessante mutare, e l'ha messo in atto per tutta la vita, fuggendo dalla noia della ripetizione, esplorando percorsi sempre nuovi, facendo del proprio corpo il protagonista di un'arte performativa e sonora. Ha dato voce all'odissea malinconica di un astronauta perduto nello spazio, e all'eroismo quotidiano all'ombra del muro di Berlino. È stato l'inventore del glam rock, il padre nobile della new wave, ha spaziato dalle sonorità acustiche degli anni sessanta alla musica elettronica, dal funky al soul. Ha intrecciato amicizie e collaborazioni con Brian Eno e Mick Jagger, Iggy Pop e John Lennon, Lou Reed e Freddie Mercury. "Sono l'uomo delle stelle" raccoglie - insieme a fondamentali contributi critici apparsi sulle maggiori riviste musicali inglesi e americane - le interviste rilasciate nel corso di 35 anni di carriera.
ill., br. Degli anni Sessanta si dice che chi li ricorda non li ha vissuti davvero. Pattie Boyd li ricorda eccome, ma nessuno più di lei si può dire che li abbia vissuti. In tutta la loro intensità, al fianco di due tra i suoi protagonisti più geniali: George Harrison ed Eric Clapton. Amici accomunati e mai divisi dalla passione bruciante per la musica e per Pattie, per la quale scriveranno capolavori senza tempo come "Something", "Layla" e "Wonderful tonight". "Wonderful today" è il racconto idelle passioni e delle sofferenze che hanno segnato un dei triangoli amorosi più straordinari della storia del rock. Pattie porta il lettore in casa Harrison e Clapton, e racconta gli eccessi di una stagione creativa e libera come mai, che però presenterà un conto salatissimo da pagare. Sullo sfondo, il Kenya, i Beatles, i Rolling Stones e naturalmente la sua carriera di top model al fianco delle grandi del secolo, in un lungo percorso di redenzione attraverso la fotografia, compagna di una vita, da una parte e dall'altra dell'obiettivo. Con un inserto fotografico di 32 pagine.
In-8° pp. 314 con 12 foto f.t. Bross. edit. ill.
4to, 64 pages, illustrated by Karen Heywood. Former public library copy. (Profiles Series). eng
ill., br. Come molti gruppi indipendenti, anche i Giardini di Mirò nascono in un garage. La storia di una delle band più influenti della scena underground italiana parte alla fine degli anni Novanta a Cavriago: nel paese in provincia di Reggio Emilia due amici e compagni di scuola - Corrado Nuccini e Giuseppe Camuncoli - provano a formare un gruppo, influenzati in egual misura dal rock americano dei Sonic Youth e da quello italiano dei Massimo Volume. Dopo poco si uniscono a loro Jukka Reverberi, Mirko Venturelli, Luca di Mira ed Emanuele Reverberi: nuove voci che danno al combo un respiro più internazionale. Il libro ripercorre la parabola artistica del gruppo dagli inizi infatuati delle sonorità del post-rock fino alle sperimentazioni della maturità con l'hip-hop, l'elettronica e la musica da film. Il viaggio è arricchito dalle interviste ai musicisti, produttori e amici che hanno lavorato con il gruppo.
24" x 18" map of White Rock, British Columbia. Undated but appears to be circa 1978. Includes directory and locations of local businesses. Light wear. Unmarked. A quality copy of this nice White Rock memento. Map
br. Sono passati più di trent'anni dall'uscita di Oltre - Un mondo uomo sotto un cielo mago, concept album che ha segnato non solo la carriera di Claudio Baglioni, consentendogli l'accesso nell'Olimpo della Canzone d'autore, ma anche tutta la storia della canzone italiana. Trent'anni di Oltre è un omaggio a questa monumentale opera, ma anche un regalo che un gruppo di diciannove fan, provenienti da tutta Italia e appartenenti ad ambiti professionali differenti, decidono di fare, a nome di tutti gli altri fan sparsi per la penisola, al proprio beniamino, il cui fandom si conferma essere uno dei più attivi almeno tra i cantautori storici della nostra tradizione. "Oltre per Claudio, Oltre, per i fan": questo disco rappresenta per tutti loro, ancora oggi, un punto di riferimento che ha accompagnato e scandito diversi momenti della loro vita. In fondo, le canzoni, neanche queste, «possono mai cambiar la vita», ma strada facendo possono farci «andare avanti e dire che non è finita»
This unconventional biography of the woman who wrote Jalna and other chronicles of the Whiteoak family, approaches her life from multiple angles, including an interview with an old neighbour of the subject; critical commentary on her texts; photographs; conversations with the last living relatives of Mazo and her cousin, Caroline Clement; and a chronology and bibliography. This book draws on the research of earlier biographers, but Daniel Bratton broadens the scope of the discussion to include new areas of investigation. Besides archival research, he has reinterviewed subjects interviewed by previous biographers, and tracked down previously withheld information. He has also explored, as no one else has done, the geographical settings of Mazo"s life and fictions, looking at them from a new perspective. The real strength of this book, however, which gives it an importance beyond de la Roche studies and Canadian literature, is its innovative format. Bratton"s approach will recommend the book to those interested in the theory and practice of biography. It can be read as a book about life-writing, as well as a writing of the life of Mazo de la Roche. 185p. illus. bibliography. index. Laid in is a 1939 postcard of Benares Historic House. Book
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Heavily illustrated with color and b&w illustraitons, 240 pages.
br. Questo libro ripercorre vita e carriera di Neil Young - icona della musica rock e folk dagli anni Settanta a oggi - attraverso i testi delle sue canzoni, dalle prime esperienze in Canada e gli esordi nei Buffalo Springfield, fino al momento di maggior successo e fama - con gli album "After The Gold Rush", "Harvest", "Zuma", "Rust Never Sleeps" - per arrivare al secondo periodo d'oro con l'avvento del grunge, nei primi anni Novanta. "Per la prima volta in Italia viene presentato su Neil Young non un libro biografico o di testi, ma un volume in cui l'autore cerca di sbrogliare una matassa contenente decine di fili colorati, con l'intento di riuscire a estrarre e tener ferme in pugno le tonalità e le varianti delle sue canzoni, una a una. Un gioco intenso, rischioso e dettagliato, ma ricco di note, rimandi, nessi e provocatorie interpretazioni.
in-4° n.p. (± 110 pages) entièrement illustre en couleurs, relie cartonnage illustre plastifie. Tres bel exemplaire. [P-49]