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br. Nick Drake è un lampante prodigio: come i grandi poeti romantici inglesi ha vissuto poco, solo ventisei anni, ha prodotto tre soli lavori ufficiali - diversissimi tra loro - ed è morto in circostanze misteriose, al culmine di un periodo di autoisolamento e depressione. Il suo periodo pubblico è circoscritto a quattro anni, tra il '68 e il '72, eppure la sua musica ha il dono assoluto di essere sempre contemporanea, i suoi dischi hanno suono, magia e attrazione che risiedono fuori dal tempo. E adesso anche il personaggio umano di Nick è oggetto di un culto sempre più vasto e internazionale, con schiere di appassionati del suo stile, della sua eleganza, delle sue scelte pure e intransigenti. Stefano Pistolini, cultore ed esperto di Drake, torna sulla sua opera biografica e autobiografica "Le provenienze dell'amore", scritta nel 1995 - ben prima che maestri come Carrère ed Ernaux rendessero l'ibrido tra le biografie romanzate e l'autofiction un genere di gran successo -, ampliandola con un saggio inedito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'immortale album "Pink Moon" (febbraio 1972).
Tutto quello che ho imparato sulla vita e che spiegherò a mio figlio. Prefazione di Vasco Rossi.
ril. Un'impresa monumentale, una ricerca minuziosa e rigorosissima fatta dall'autore grazie a testimonianze originali e ricerche negli archivi. Il volume si sviluppa cronologicamente lungo la discografia e prende in considerazioni tutte le canzoni edite, ricostruendo la storia dietro ogni brano di De André: aneddoti, curiosità, vicende personali, derivazioni letterarie e di vita che "entrano" nelle canzoni. Non il solito libro su un nome leggendario ma un reference fondamentale per tutti gli appassionati di De André e della canzone d'autore.
ill., ril. Dedicata all'opera dell'architetto brasiliano Paulo Mendes da Rocha, la monografia si articola in capitoli che accorpano i progetti intorno a nuclei tematici. Seguendo un rigoroso approccio cronologico il volume guida il lettore alla comprensione dell'opera architettonica di Mendes da Rocha in relazione alle complesse vicende della storia brasiliana del secondo dopoguerra, e in particolare al golpe dal quale è dipesa l'espulsione dell'architetto dall'università per un decennio e la limitazione della sua attività professionale per un ventennio. Il volume si pone come obiettivo di individuare e valorizzare, in ciascuna delle fasi dello sviluppo dell'opera dell'architetto brasiliano, le realizzazioni di particolare rilevanza, tali da consentire un'adeguata discussione dei grandi temi intorno a cui essa ruota. Se alcuni temi sono circoscritti a periodi piuttosto limitati, altri tuttavia ne percorrono l'intero sviluppo come un filo rosso che si dipana da ormai mezzo secolo. Questi temi, nella loro persistenza e nelle loro variazioni, costituiscono l'ossatura del libro. La seconda parte del volume è interamente dedicata ad un'accurata analisi dei progetti e delle opere che, in virtù della complessità strutturale e spaziale che li caratterizza - richiedono una lettura ampia e articolata. La seconda parte, pertanto, è concepita per essere letta a compendio della prima: come una serie di approfondimenti su singoli progetti. Con un saggio di Francesco Dal Co.
br. La musica di Renato Zero non è solo musica. Un concerto di Renato Zero non è solo un concerto. Parte da questi due semplici assunti l'idea di Zero, nessuno e centomila, viaggio nella carriera di uno degli artisti più eccentrici e longevi della storia della canzone italiana alla ricerca di quell'elemento tutto teatrale che è alla base dell'unicità, dell'originalità della sua produzione. Seguendo l'evoluzione della proposta artistica di Renato Zero, dalla sua formazione fino alle pubblicazioni più recenti, avvalendosi anche della testimonianza di alcuni collaboratori, il libro mette in luce le modalità, i meccanismi scenici e drammaturgici grazie ai quali la sua musica diventa a tutti gli effetti teatro. Individuati i punti di riferimento teatrali che avrebbero indirizzato il giovane Zero (Petrolini, Poli, Bene...), il volume accompagna il lettore a scoprire i primi tentativi dell'artista alle prese col palcoscenico in opere come Orfeo 9 di Tito Schipa jr e Anconitana di Gianfranco De Bosio, per poi entrare nel vivo del laboratorio creativo, e dunque della scena, di Renato Zero, andando a studiare da vicino la sua tecnica compositiva e performativa. Conclude il volume una puntuale disamina dei concerti-spettacolo più significativi di Zero come cantattore e vero e proprio regista. Metà saggio e metà racconto, ora analitico ora narrativo, un po' pop e un po' letterario, Zero, nessuno e centomila si propone così come uno studio alternativo ma indispensabile per chi voglia approfondire o scoprire il "fenomeno Zero".
12mo, 144 pages, illustrated. One loose plate. Page edges browned. eng
più che discreto, minimi segni d'usura. cod ex eb
As New English Paperback. Pbo. Mint. Cr. 8vo. (21 x 13 cm). In English. [65] p. Color and b/w ills. 215 lots in total, auction catalogue. Phillips de Pury & Company. Music. 1 December 2010, London. [Auction catalogue].
brossura Lo sapevi che Il ragazzo della via Gluck di Celentano venne subito bocciata dalle giurie di Sanremo? Che George Michael ha composto Careless Whisper in autobus andando al lavoro? Che Over the rainbow rischiò di non essere inserita nel film Il Mago di Oz perché non piaceva ai produttori? Che Vacanze Romane dei Matia Bazar in parte nacque da un jingle scritto per Radio Deejay? Quante storie e segreti si nascondono dietro alle nostre canzoni del cuore... Storie strane, divertenti, tristi, a volte così incredibili da non sembrare vere, ma ognuna capace di gettare una nuova luce su una canzone, facendoci entrare per un momento nella mente dei suoi autori... a cosa pensavano, cosa facevano, cosa desideravano quando le hanno scritte? Un libro da leggere come una raccolta di racconti, racconti i cui protagonisti sono le canzoni. Quelle che hanno fatto la storia del rock, così come quelle nate solo per portare magari un po' di allegria o di romanticismo nelle nostre vite. Scoprire cosa si cela a volte dietro quei tre/quattro minuti di musica ce le farà forse amare ancora di più, e quando le ascolteremo non potremo non tornare con la mente alle storie qui raccontate. Prefazione Marco Ferradini e Ivan Cattaneo.
brossura Lo sapevi che Il ragazzo della via Gluck di Celentano venne subito bocciata dalle giurie di Sanremo? Che George Michael ha composto Careless Whisper in autobus andando al lavoro? Che Over the rainbow rischiò di non essere inserita nel film Il Mago di Oz perché non piaceva ai produttori? Che Vacanze Romane dei Matia Bazar in parte nacque da un jingle scritto per Radio Deejay? Quante storie e segreti si nascondono dietro alle nostre canzoni del cuore... Storie strane, divertenti, tristi, a volte così incredibili da non sembrare vere, ma ognuna capace di gettare una nuova luce su una canzone, facendoci entrare per un momento nella mente dei suoi autori... a cosa pensavano, cosa facevano, cosa desideravano quando le hanno scritte? Un libro da leggere come una raccolta di racconti, racconti i cui protagonisti sono le canzoni. Quelle che hanno fatto la storia del rock, così come quelle nate solo per portare magari un po' di allegria o di romanticismo nelle nostre vite. Scoprire cosa si cela a volte dietro quei tre/quattro minuti di musica ce le farà forse amare ancora di più, e quando le ascolteremo non potremo non tornare con la mente alle storie qui raccontate. Prefazione Marco Ferradini e Ivan Cattaneo.
212 pages. Extensive index. Suggested reading list. Signed by author upon title page. Printed on glossy stock. "More than three hundred photographs - many never before published - show how Boulder has grown and changed over the past century... Features current photos contrasted with one, two and sometimes three historical photos of the same locations." - from dust jacket. Light wear. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodaft cover. A nice copy. Book
br. A mezzo secolo dalla sua pubblicazione, blows against the empire rimane una pietra miliare nella storia della musica rock. Il progetto, nato dalla mente geniale di Paul Kantner, è il risultato di una perfetta combinazione tra la sua creatività e l'apporto della comunità artistico-musicale della San Francisco degli anni Sessanta. Grazie alla carica utopica dei suoi testi, blows fu il primo album a essere candidato al premio Hugo, gli Oscar della narrativa fantasy e fantascientifica. Blows Against the Empire: viaggio a bordo dell'astronave Jefferson si concentra sul percorso dei Jefferson Airplane - dall'esordio nel 1965 fino alla pubblicazione dell'album nel 1970 - inserendolo nel tumultuoso contesto storico di quegli anni, caratterizzato da memorabili eventi tra i quali gli omicidi politici, la Summer of Love, la guerra del Vietnam e Woodstock. Il testo offre inoltre un'analisi di ogni canzone con traduzione e commento per una migliore comprensione dei numerosi riferimenti storico-culturali e letterari, in particolare quelli ai romanzi di fantascienza di Kurt Vonnegut, Robert Heinlein, Theodore Sturgeon, ed è arricchito da alcune testimonianze dirette dei singoli collaboratori coinvolti nella produzione dell'album: grafici, ingegneri del suono e musicisti. La postfazione è a cura di Giorgio Mariani, docente di Letteratura anglo-americana all'università di Roma "La Sapienza".
br. Amerigo Verardi è uno dei più affascinanti rompicapi della musica italiana. Negli anni Ottanta, alla guida degli Allison Run, mescola psichedelia e post-punk in una formula fascinosa e immaginifica, nei Novanta con i Lula dispensa caramelle rock, acide e visionarie, e infine all'alba del nuovo millennio perfeziona una formula dal respiro classico, ma allo stesso tempo personale e immediatamente riconoscibile. Ciononostante, rimane lontano dalla notorietà, diventando piuttosto il perfetto eroe di culto: l'artista puro capace di lanciare le carriere di band come i Baustelle o di lavorare con gruppi come i Virginiana Miller, per poi ritornare alle proprie miniature pop, in una nicchia appartata ma accogliente per chiunque voglia approcciarsi alla sua musica. Si dipana così la storia di un'affascinante ricerca musicale, che ha portato questo "ragazzo magico" dalla trasfigurazione onirica della realtà fino alla sua piena accettazione, giungendo alla rinascita artistica e umana degli ultimi lavori, "Hippie dixit" e "Un sogno di Maila". Una ricerca il cui esito finale sembra realizzare la meta che da alcuni anni ossessiona beneficamente Amerigo Verardi: riflettere come uno specchio la bellezza del mondo, affinché la canzone diventi un momentaneo e sfuggente punto di convergenza tra questa e i nostri sensi.
br. Come capita a certi cantastorie che si misurano con materiali, vicende e sentimenti senza tempo, anche Cesare Basile è diventato una figura sfumata di cui si dicono tante cose e a cui si attribuiscono molti pensieri. Questo libro prova a mettere un po' di ordine in una carriera più che trentennale, caratterizzata dalla totale aderenza tra le idee che l'autore ha via via abbracciato e la musica che ne è venuta fuori. "Amore alzati che passa la cummeddia" è un'indagine che non rinuncia però a certi chiaroscuri, perché quando si tratta di folk e di blues, è sempre meglio far prevalere, alla realtà delle cose, il mito e la leggenda. Sfilano tutte le esperienze di Cesare Basile, dai primi gruppi - Candida Lilith, Kim Squad, Quartered Shadows - alle tante città - Catania, luogo natio, e poi Berlino, Roma, Milano - fino alle prestigiose collaborazioni con Nada, Manuel Agnelli e John Parish, tra gli altri, per ricostruire la vicenda artistica di uno dei nomi chiave dell'evoluzione della musica italiana dell'ultimo trentennio, tra rock e canzone d'autore.
br. Esplosioni di rabbia disarticolata e afflati lirici da poeta romantico; capace di passare dal linguaggio sboccato del teppista di strada all'inglese barocco di un maestro del modernismo nordamericano come William Faulkner, Cave è un cantautore dal sapere letterario vasto e caotico. La sua musica esplora il lato più buio della vita, insistendo sul male insito in ognuno di noi, sulla pervasività del peccato e sulla ricerca spesso vana della redenzione. John Milton, Flannery O' Connor, John Berryman, Leonard Cohen, l'Antico testamento, Cormac McCarthy, Michael Ondaatje, murder ballads e Robert Burton lo accompagnano attraverso un paesaggio ora infernale e ora edenico, dove si raccontano i destini tragici, cruenti e surreali di un'umanità perduta ma ancora capace di trovare una bellezza terribile nella fragilità dell'esistenza.
ill., br. New York, 12 giugno 2000, a poche ore dal primo dei dieci concerti di Springsteen in programma al Madison Square Garden. Il rocker ha da poco composto la canzone "American Skin", che parla dell'uccisione da parte delle forze dell'ordine dell'innocente, disarmato, incensurato Amadou Diallo, con 41 colpi di pistola. L'associazione dei poliziotti di New York e le autorità cittadine hanno fatto pressioni su Springsteen affinché non esegua la canzone, mentre tutti gli agenti sono stati invitati a boicottare il concerto. Come andranno le cose? A raccontarlo è proprio un poliziotto, un qualunque "Joe" che assomiglia davvero tanto al protagonista di una vecchia canzone di Nebraska. Egli sa che dalla scelta che Springsteen dovrà prendere di lì a poco - suonare o non suonare "American Skin" - dipendono tutti i suoi sogni e forse la sua stessa sopravvivenza.
ril. Piero Pelù il rocker, l'attivista, l'anarcoide, il brado, Piero Pelù il cantante, "el diablo", il pugile, il gigante: ebbene, dimenticatevi tutto questo e preparatevi a partire. Sì, perché in questo libro P. scende dal palco, spegne i riflettori e ci invita a viaggiare insieme a lui, con il coraggio di aprire la porta della memoria e di avventurarsi fino a dove tutto ha avuto inizio. E appena si ferma per un momento a riposare, ecco che accanto a lui appare un ragazzino intraprendente, originale, pieno di domande. Seguendo il dialogo tra l'uomo e il bambino attraversiamo la storia italiana - dalle trincee della prima guerra mondiale agli anni del fascismo, da quelli della Guerra fredda fino al disorientamento dei nostri giorni - e quella di un ragazzo pieno di sogni, che in uno scantinato sul Lungarno ha cominciato a credere in se stesso e da allora è andato lontano. A ogni pagina incontriamo personaggi indimenticabili, sorridiamo, ci commuoviamo, e ogni volta che cala la sera sentiamo di aver raggiunto una consapevolezza nuova: chi non si arrende riesce sempre a conquistare ciò che conta davvero; chi sa affrontare le difficoltà con determinazione e ironia non ne esce mai davvero sconfitto, e se anche imbocca una strada sbagliata, quella lo porterà a scoprire qualcosa di sorprendente. Ma soprattutto, questo libro ci racconta una vita vissuta al fianco di una delle innamorate più esigenti: la dea musica, che va amata e alimentata ogni giorno, perché la routine è la sua peggiore nemica. E perché la musica, come l'amore, è uno dei modi più strepitosi per cambiare il mondo. Al bambino che è stato P. confessa: "Se mi fossi dimenticato di te non sarei stato felice nemmeno un minuto". Così "Spacca l'infinito" non è solo il verso di una canzone, ma anche l'invito rivolto a tutti a non perdere lo stupore e la fiducia in un universo dove tutto, a saperlo ascoltare, canta insieme a noi.
IN-8°, PP. 213 (3), ILL. IN NERO E B.N. N.T., TAVV. COL. F.T., BROSS. EDIT. CON BANDELLE, COP. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (INGRANDIMENTI). PT1B 141
br. Gli Who sono una delle più importanti band nella storia del rock: innovativi, creativi, devastanti e distruttivi, ma allo stesso tempo profondi e intensi. Il cantante Roger Daltrey ha dato voce e immagine al modello del rock singer. La follia creativa del batterista Keith Moon, le schitarrate e gli esperimenti ai synth di Pete Townshend, nonché il virtuosismo del bassista John Entwistle hanno contribuito a costruire un'entità rock di rara potenza. Tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, The Who, grazie alle qualità compositive e alla profondità come autore di Townshend, agli arrangiamenti e alle esecuzioni vocali e musicali, hanno pubblicato quattro album - tommy, who's next, live at leeds e quadrophenia - che sono diventati pietre miliari nella storia della musica. I filmati delle performance al Monterey Pop Festival, a Woodstock, e all'Isle of Wight Festival hanno contribuito a immortalarli per sempre nel ruolo di dèi della musica. Questo libro, intitolato come una canzone della band, celebra il mito inossidabile degli Who con uno sguardo al contesto sociale e musicale. Il volume è arricchito dalle testimonianze dei fan italiani e da alcuni contenuti esclusivi: una chiacchierata informale con Kenney Jones (ex componente degli Who), una testimonianza di John Dalton (bassista dei Kinks) e un'intervista a Simon Townshend (fratello di Pete e membro della Who Touring Band).
In-4°, legatura in brossura editoriale, pp. 8-e 168 illustrazioni a piana pagina a colori dedicate alle stelle del Rock.
ill., br. Ry Cooder, maestro indiscusso della chitarra bottleneck e slack key, del mandolino, del bouzouki e del banjo, è probabilmente lo strumentista più eclettico che il rock abbia mai prodotto. Ma la sua versatilità non si limita a un eccelso stile compositivo ed esecutivo. Cooder è anche scrittore, produttore, cantante, sessionman e autore di colonne sonore: su tutte quelle di Paris, Texas e del suo celebre progetto Buena Vista Social Club. Nessuno meglio di lui è riuscito ad addentrarsi nei molteplici linguaggi della musica popolare americana, dal folk al blues, dal rock'n'roll al tex-mex, passando per il rhythm'n'blues, il soul, il gospel, il cajun, il bluegrass, e avventurandosi con gusto e maestria anche nelle più svariate e variopinte musiche internazionali: l'africana, l'hawaiana, l'irlandese, la giapponese. Una leggenda vivente, uno dei pochi artisti di cui tutti, indistintamente, hanno un'opinione altissima. Questo omaggio al mitico chitarrista californiano è quello che si dice un libro definitivo, che oltre a una dettagliatissima biografia contiene le schede di tutti gli album e l'analisi delle collaborazioni, delle session e delle colonne sonore, nonché preziosi spartiti e tablature a uso dei tanti appassionati ammiratori della tecnica sopraffina di Mr Ryland Peter Cooder, al secolo Ry.
ill., ril. I Pooh: cinquant'anni di grande musica, ma non solo. Realizzata con l'appoggio della band e dedicata a Stefano D'Orazio che ne ha seguito i primi passi, un'opera unica, completa e definitiva che ripercorre la storia del gruppo, attingendo a un archivio vastissimo di materiale inedito. Per la prima volta, grazie a immagini esclusive, interviste a musicisti, tecnici e collaboratori, episodi mai raccontati, materiali mai usciti prima dagli uffici della band, Andrea Pedrinelli testimonia e ricostruisce come nessuno ha fatto finora la grandezza artistica, umana, professionale di un percorso inimitabile, e rivela tutto quanto c'è stato dentro e attorno la "macchina della musica": disco per disco, anno per anno.
ril. Un dettagliato racconto sul repertorio di Vasco Rossi. Dalla ricostruzione degli anni "pre-Vasco", fra Zocca e Bologna, all'analisi dettagliata degli oltre trenta album ufficiali (e dei singoli mai inseriti in album) per capire la musica ma anche la vita che ha portato l'artista a realizzarli. Tutte le canzoni di Vasco Rossi, più di 150, sono contestualizzate, raccontate e spiegate. Nel libro trovano posto anche approfondimenti sull'evoluzione degli hit del "Blasco", dall'incisione originale a tutte le trasformazioni live; numerosi box dedicati ai brani più importanti di cui Vasco è autore (per Massimo Riva, Patty Pravo, Laura Pausini, Stadio, Dodi Battaglia e molti altri) e un'ampia ricostruzione della sterminata videografia.
This is a very good hardcover copy with a very good dust wrapper with some wear to edges and corners. Red remainder dot on bottom page edge, otherwise completely clean. The front hinge of this very heavy book has been professionally strengthened. Text in English. Illustrated in color and black & white. Bibliography. Stated first edition. 10" high X 11" wide, 392 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.