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br. La popular music - espressione che abbraccia il vasto territorio comprendente rock, pop, folk, hip hop e altri fenomeni musicali ancora - da ormai molti decenni ha pervaso l'universo culturale del global village, influenzando in maniera determinante le consuetudini, gli atteggiamenti, le idee morali, politiche e religiose, oltre che le concezioni estetiche di svariate generazioni. Da questo punto di vista - per citare il curatore del volume U2 and Philosophy - "la domanda interessante non è perché scriviamo sulla popular music, bensì perché la popular music abbia attirato così poca attenzione filosofica". Riflettere sulle sperimentazioni zappiane o sul progressive rock, sulle vite 'eccessive' di Morrison e Joplin o sulla E-scene di fine anni Ottanta, sul kitsch apollineo dei Beach Boys o sulla passionalità di U2 e Joy Division, alla luce dei grandi temi della tradizione filosofica, può regalarci punti di vista inediti e preziosi per comprendere meglio le nostre società e noi stessi.
br. Per Flavio Giurato fare musica era una questione atletica oltre che estetica. Cioè qualcosa che aveva a che fare con il sudore, con la sofferenza, oltre che con il talento e l'ispirazione, qualcosa che coinvolgeva il corpo oltre alla mente. Fare musica per Giurato significava ingaggiare una dura competizione all'interno della quale l'atleta, l'artista e l'uomo venivano coinvolti senza scarti. Nell'incedere di questa sfida, mentre l'atleta combatteva senza tregua, l'artista affinava il suo stile e l'uomo alimentava la gara trasferendo in essa tutto il suo carico esistenziale e le sue inquietudini. La partita fu vissuta da Giurato in modo così intenso e personale che nessuna forma di compromesso, tantomeno se discografico, fu accettata: così dopo l'esordio di "Per futili motivi" del 1978 e l'incisione di un disco iconico come "Il tuffatore" del 1982, con la pubblicazione di "Marco Polo", la carriera di Giurato pareva interrotta per sempre. In pieni anni duemila, dopo quasi vent'anni di silenzio, rarissimi concerti e una vita a fare l'istruttore di baseball, Giurato ha rotto inaspettatamente il suo silenzio con la pubblicazione di tre album...
No marks or inscriptions. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with very minor traces of storage. 286pp. Autobiography of Mick Fleetwood and the story of Fleetwood Mac, one of the most popular rock bands in history.
63 pages. Features: Some New Flowers for 1982; Early Spring in the Algarve; Spring Bulb Flowers will shine; My Garden - Harold Piercey; Speaking Flowers - Stuart Dickens McHugh; Some Winter Gems - Lynn Stratmann; America's Glass Flower Museum; January in your Garden; Bulbs for the Rock Garden; Cloth Leaves for Winter Decoration; Flowers and Gardens of Mughal, India; Eucalyptus - Grow your own foliage from seed; Hellebores; Some Woolly-Leaved Plants; Make your own Strelitzia; and more. Clean and unmarked with light wear. Nice copy. Book
24p. Illustrated with color photographs. Tall 8vo. Original color pictorial wraps. PA PAMPH 20_17 BX7
Book is in excellent condition; new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket is new also. Signed on title page.
Paris Paul Lechevallier 1943. In-12 broché de 213 pages, 81 figures en noir. Bon état Collection Savoir en histoire naturelle XIII
134 pages. Abundantly illustrated with black and white archival illustrations. A regional history of Carelton Place, Ontario. Prior owner's ink stamps to copyright page else unmarked. Somewhat above-average wear. Modest lean to spine. Book
Paris, Editions du tigre, (circa 1930). In-4, (21 x 27 cm), broché, belle couverture à rabats, 375 pp. Un des 140 exemplaires numérotés spéciaux hors-commerce. Bel exemplaire imprimé sur papier glacé comportant de très nombreuses illustrations en noir et blanc dans et hors-texte, une grande carte rempliée : Répartition des animaux à fourrure dans le monde. Deux planches hors-texte dont une en couleurs avec les Sceaux et les Armoiries de corporations de Pelletiers et Fourreurs en Allemagne, Angeleterre, Autriche, Flandre, France, Hainaut, Italie, Pologne, Saxe, Suisse. Ouvrage parfaitement documenté. BEL EXEMPLAIRE.
ill., br. L'album Foxtrot rappresenta la svolta definitiva della carriera dei Genesis: da musicisti ancora incerti sul loro futuro a band 'culto' del movimento progressive inglese. E sarà proprio questo album, ed il tour seguente, che aprirà anche le porte del mercato statunitense. Brani come 'Watcher of the skies' e 'Supper's Ready' diventeranno il marchio di fabbrica dei Genesis ed il personaggio della donna con la testa di volpe ispirato alla copertina costituirà il preludio del 'Rock Theater' di Gabriel e Compagni. Il libro si propone di fornire un quadro a trecentosessanta gradi dell'album, dalla sua nascita alla sua riproposizione durante i concerti, focalizzandosi in dettaglio sui testi ed i loro significati e riferimenti più reconditi. Ad arricchire la pubblicazione vi sono poi le recensioni originali dell'epoca e la più completa discografia analitica disponibile, curata dall'impareggiabile Mino Profumo. Di grande valore, inoltre, le testimonianze esclusive ed inedite di tre dei protagonisti di Foxtrot: Steve Hackett, Richard Macphail e Paul Whitehead. Benvenuti in questo viaggio nel mondo dei Genesis! (Prefazione e appendici a cura di Mino Profumo)
br. Francesco Guccini è uno dei principali rappresentanti della canzone d'autore italiana: ha sempre scritto assecondando la sua necessità creativa più che le esigenze del mercato discografico. Cantautore di culto, è diventato un punto di riferimento della nostra cultura soprattutto per via dell'aderenza totale tra la sua vita, le proprie scelte e le proprie canzoni, tanto che ci sono pochi dubbi, oggi, nell'inserire le sue opere nel novero della letteratura italiana del Novecento. Tramite il percorso Pàvana-Modena-Bologna-Pàvana, il libro rintraccia i luoghi fondamentali della sua vita, i ricordi, gli aneddoti e le letture amate che costituiscono riferimenti essenziali della sua poetica. Dagli esordi del beat, con brani simbolo per un'intera generazione come Dio è morto o Auschwitz, passando per la stagione d'oro dei cantautori, quegli anni Settanta in cui è stato un riferimento cruciale grazie a canzoni come La locomotiva o Eskimo, o pezzi più intimi come Incontro o Amerigo. E poi il modo in cui ha cantato gli anni Ottanta, con un rinnovamento musicale che ha saputo strutturare maggiormente il proprio stile, in un decennio segnato dal maestoso concerto del 1984 in Piazza Maggiore a Bologna, da cui questo libro ha preso in prestito il nome. Fino agli anni Novanta, di rabbia e d'amore, che attraverso il brano Addio prefigurano la scia che porta a L'Ultima Thule e ai giorni nostri.
br. Un racconto dettagliato della storia artistica di un grande cantautore. Quasi 1500 documenti consultati e citati, comprese centinaia di interviste, con numerose testimonianze inedite, da Antonello Venditti a Fiorella Mannoia. Un ritratto per tanti versi inatteso di uno dei maggiori artisti italiani, che sfata molti luoghi comuni. Dai concerti nei localini romani ad "Alice", dallo storico exploit di "Rimmel" alle contestazioni a metà degli anni '70 (per la prima volta raccontate in modo esaustivo); dalla storica tournée con Lucio Dalla all'enorme successo de "La donna cannone" - e via così fino agli ultimi dieci anni, fitti di avvenimenti, dischi mai banali, collaborazioni anche sorprendenti, con gli spettacoli dal vivo sempre più al centro del progetto.
ill., br. Francesco Guccini è un artista amatissimo e un bel nome in libreria. Abbiamo deciso di tornare sulla sua vita e opere perchè due ricercatori e collezionisti ci hanno proposto un lavoro davvero unico. Dal profondo dei loro archivi sono saltati fuori manifesti, locandine, ritagli a raccontare la vita di un musicista che non si è mai risparmiato nei suoi 50 anni (tanti sono!) di attività. A questo si sono aggiunte le testimonianze dei musicisti che lo hanno accompagnato: dagli amici della giovinezza al "braccio destro" Flaco Biondini, da Deborah Kooperman, la "maestra d'America, a Ellade Bandini, storico batterista. Impagabili soprattutto i capitoli dedicati agli esordi e agli anni 70, gli anni di leggendarie notti alla Osteria delle Dame e di LP come "Radici" e "Via Paolo Fabbri 43".
br. La facoltà dello stupore: è questo il nucleo attorno al quale orbita l'intera esperienza artistica di Franco Battiato, la matrice che accomuna tutti i brani della sua vastissima produzione. La sua musica è un dono, un invito a smarrirsi per poi ritrovarsi; è un'esortazione a sperimentare continue incursioni in un altrove sconosciuto, negli infiniti «mondi lontanissimi» che possono aprirsi lungo il cammino delle nostre vite. Ed è proprio questo «senso di stupore inaudito» il sentimento dal quale prende le mosse Aldo Nove per ripercorrere la parabola umana e creativa del musicista siciliano e illuminare le incessanti peregrinazioni dello spirito che la alimentano. In queste pagine conosceremo un giovanissimo Battiato che a Riposto, in Sicilia, trascorre interi pomeriggi ad ascoltare i suoni della natura, con l'inquietudine di chi ha sempre voglia di andare via; anni dopo, a Roma, lo vedremo incassare il «le faremo sapere» dei discografici, per poi seguirlo a Milano, dove muoverà i primi passi nel mondo della musica e si imporrà all'attenzione del pubblico e della critica come una delle voci più originali del momento. Leggeremo di incontri sorprendenti, di turbamenti capaci di trasformarsi in musiche e parole, in suoni che sembrano provenire dal recesso dell'anima e hanno la forza di dilatare il tempo e lo spazio. Verremo condotti per mano nei meandri dell'opera di uno dei più grandi geni della musica contemporanea e saremo chiamati a cogliere i «frammenti dell'infinito» disseminati lungo un percorso musicale ed esistenziale di rara intensità. Infine, leggeremo le parole d'amore e di riconoscenza di un grande scrittore nei confronti di un uomo in grado come pochi altri di trascendere i confini, di guardare oltre le cose.
br. Franco Battiato è stato uno dei più grandi compositori d'Italia. La sua figura merita di svettare insieme a immortali del passato come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Antonio Vivaldi. Non solo, Battiato è stato anche uno dei più grandi divulgatori di cultura che il nostro paese ricordi, e ciò grazie al semplice uso di canzoni, che spesso non arrivano a cinque minuti di durata, e all'enorme capacità di condensare alto e basso, di mischiare profumi provenienti da terre vicine e lontane, di citare il più infimo programma televisivo insieme alle più alte opere filosofiche, mistiche e religiose, di divagare sull'esoterismo, di mescolare pop, rock, cantautorato, elettronica, dance, opera, musica classica e psichedelia. Dopo essersi soffermato sulla prima parte della sua carriera in "Battiato: La voce del padrone", Fabio Zuffanti sviscera l'opera discografica di Franco Battiato in un volume che analizza, con maniacale dovizia di particolari, ogni album e canzone registrata dal nostro tra il 1965 e il 2019, al fine di aprire un forziere fatto di tesori preziosi e mostrare al lettore di quanta ricchezza musicale e culturale siano pregne le sue invenzioni. A chiusura del volume è presente un'appendice sul cinema di Franco Battiato a cura del cantautore (già premio Tenco) Fabio Cinti, che per l'occasione veste i panni del critico cinematografico.
ill., br. Fosse nato due secoli prima, Franco Battiato sarebbe stato un compositore classico. Oppure un filosofo. Oppure entrambi. E forse neanche questo gli sarebbe bastato. Definirlo «cantautore» è assolutamente limitativo. Perché l'artista siciliano, uno dei più rappresentativi del panorama musicale italiano, resta una voce fuori dal coro, non etichettatile né inquadrabile in una categoria precisa. Dai primi esperimenti pop al progressive sperimentale degli anni Settanta, passando attraverso gli Ottanta con album indimenticabili, fino alle collaborazioni eccellenti e la ricerca filosofica e letteraria degli ultimi anni, Battiato ha lasciato un segno indelebile nella cultura del nostro Paese.
br. Da Filippo Destrieri, storico tastierista, al giovane Giovanni Caccamo, da Antonio Ballista a Carlo Guaitoli. Tutti preziosi contributi che arricchiscono le pagine di questo libro dedicato al ricordo dell'artista siciliano: un Battiato colto con affettuosa attenzione nella sua quotidianità, raccontato sin dagli esordi della sua carriera e messo a fuoco da chi, come lo stesso autore, ha avuto la fortuna di frequentarlo. Al realizzarsi del suo successo hanno contribuito personaggi di grande spessore professionale che, dopo averlo accompagnato nelle sue esperienze degli esordi, si sono mostrati decisivi per la sua formazione artistica. Ognuna di queste importanti presenze rivela i segni di una magica intesa con Franco che ha un denominatore comune e il cui nome è Amore. Amore per il lavoro inteso come passione e amore condiviso con tutte quelle persone che si sono raccolte attorno a lui, quasi calamitate da un incanto inspiegabile. Condividere queste schegge di memoria con quanti lo hanno amato e continuano a farlo è allora per l'autore di questo libro, in cui non manca neppure una sezione dedicata al popolo dei social, un privilegio e un onore immenso.
ill., ril. In questo libro Annino La Posta realizza un affresco ricco e completo, che parte dalla Milano beat degli anni 60, sfiora Gaber, incrocia il progressive e l'elettronica anni 70, fa una diversione inattesa verso Sanremo e i primi posti delle classifiche e arriva ai giorni nostri, con un album nuovo previsto entro l'anno. Battiato è ritratto nella sua complessità di cantautore mai banale, capace di uno sguardo acuto e originale nelle sue canzoni; dove si parla, si è sempre parlato, di amore oltre che di amore, di vita spirituale, di tic e deformazioni della nostra epoca, di "povera patria", di grande arte e letteratura che siano esempio di una vita degnamente vissuta.
br. "Credo che un essere umano come Franco Battiato sia una persona speciale, unica nel suo genere. Egli è un poeta di note, un artista geniale e talentuoso. Se le stelle potessero ascoltare le sue canzoni credo che si sentirebbero molto più vicine alla terra e molto meno sole. Battiato parla all'uomo del suo tempo e di ogni generazione, pronto a stupire, a riflettere, a incantare, a lenire le ferite dell'anima. Mentre i sogni attraversano il mare, Franco supera lo spazio, la luce, le correnti gravitazionali, lasciando che nulla possa colpirci e trasformarci, permettendoci voli imprevedibili e ascese velocissime, traiettorie impercettibili in codici di geometria esistenziale. Di fronte a tale grandezza non possiamo non considerarlo un maestro, di quelli che i nostri figli troveranno nei libri di scuola." (L'autore)
br. Il compositore Frank Zappa, scomparso vent'anni fa, era un uomo sorprendente e particolare, dotato di un talento musicale straordinario che venne fuori prorompente fin da giovanissimo. Questo libro/intervista non vuole essere soltanto un omaggio al musicista, ma anche all'uomo Zappa nelle sue relazioni con gli altri, inclusa l'autrice. È un omaggio a una delle figure più importanti del Novecento, non solo in senso musicale: è stato, per la cultura americana, l'Andy Warhol della musica.
In 8, br. ed. ill. col. con risvolto, pp. 94volume in ottimo statodedica autografa dell'autrice in frontespizioprima edizioneLuogo di pubblicazione RomaEditore CurcioAnno pubblicazione 2013Materia/Argomento Musica, Rock, GiornalismoAutografato siPrima Edizione si
Exhibition catalog for a show held at the publisher's gallery in excellent condition but for a Tiny bit of edge wear; creaseless covers and spine, binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Heavily illustrated throughout with photos, architectural drawings: elevations, floorplans, exteriors, interiors, details, etc. An impressive summary of the subjects work throughout his life. 344 pages, 484 illustrations, 183 in color.
4to, 153 pages, illustrated. eng
ill., br. Frank Sinatra, il cantante più famoso del Novecento, è stato un personaggio alla ribalta del mondo musicale per unanime acclamazione soprattutto negli anni trionfanti della sua carriera, ma anche un personaggio della mondanità, del mondo dello show business, e persino della cronaca, anche giudiziaria. Un uomo dotato di talento, carisma e fascino. Ma anche un carattere difficile, talvolta collerico, e comunque facilmente oggetto delle prime pagine della stampa, nel bene e nel male. Indiscutibilmente un cantante dalle doti eccezionali, un artista capace di reinventarsi più volte nella vita. Le sue canzoni hanno accompagnato la vita di almeno due generazioni dagli anni Quaranta agli anni Sessanta. Attorno al personaggio di Sinatra hanno ruotato mille storie, e non solo legate allo spettacolo. Perché è stato anche un businessman dalle alterne fortune e in odore di mafia. Ma fino a che punto? Cosa c'è di vero e di falso in una vita così tanto sotto ai riflettori e le luci della ribalta da diventare quasi accecante? Leggiamolo in questa nuova edizione aggiornata e ampliata della mia biografia del cantante più grande e indimenticabile di sempre. Prefazione di Renzo Arbore.
Roma, Editori Riuniti, 2004, 8vo brossura, pp. 128