1 514 résultats
Paris, Corrêa, 1950. Fort in-12, broché, couverture imprimée, 443 pp. Bon exemplaire. (La première édition est de 1946)
in-4, 64 pp., photographies en noir, broché, couverture illustrée en couleurs. Bon état. [PROF]
ISBN : 2290300926. Librio. 2000. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 84 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampon et annotations de bibliothèque en page de titre. 'Librio musique', n° 348.
br. Nick Drake è un lampante prodigio: come i grandi poeti romantici inglesi ha vissuto poco, solo ventisei anni, ha prodotto tre soli lavori ufficiali - diversissimi tra loro - ed è morto in circostanze misteriose, al culmine di un periodo di autoisolamento e depressione. Il suo periodo pubblico è circoscritto a quattro anni, tra il '68 e il '72, eppure la sua musica ha il dono assoluto di essere sempre contemporanea, i suoi dischi hanno suono, magia e attrazione che risiedono fuori dal tempo. E adesso anche il personaggio umano di Nick è oggetto di un culto sempre più vasto e internazionale, con schiere di appassionati del suo stile, della sua eleganza, delle sue scelte pure e intransigenti. Stefano Pistolini, cultore ed esperto di Drake, torna sulla sua opera biografica e autobiografica "Le provenienze dell'amore", scritta nel 1995 - ben prima che maestri come Carrère ed Ernaux rendessero l'ibrido tra le biografie romanzate e l'autofiction un genere di gran successo -, ampliandola con un saggio inedito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'immortale album "Pink Moon" (febbraio 1972).
br. In questo libro si racconta la nascita e "la storia italiana" di cinque canzoni che Fabrizio De André prese a prestito da due tra i più grandi cantautori di lingua inglese, Leonard Cohen e Bob Dylan: Suzanne, Nancy, Giovanna d'Arco (Cohen), Via della Povertà e Avventura a Durango (Dylan). L'artista genovese vi mise mano talvolta da solo, talvolta in compagnia di due (allora) giovani colleghi, Francesco De Gregori e Massimo Bubola, con i magistrali risultati che tutti conosciamo. Podestà e D'Auria studiano filologicamente ancorché amorevolmente - le mosse di un poeta che s'avvicina ai testi di altri due poeti sul filo della partitura musicale, in compagnia di donne sublimi e disperate, sante e puttane, assassini e derelitti, insomma di quei tipi umani che tutti e tre gli artisti amano più di ogni altro.
br. La vita e l'opera di Fabrizio De André sono al centro di saggi e documentari, omaggi e celebrazioni che hanno contribuito negli anni a trasformare l'uomo in un mito, in un'icona musicale e poetica. Una specie di totem, che incute un timore reverenziale a tratti schiacciante. E pensare che invece lui si riconosceva soprattutto nel protagonista di Amico fragile, "evaporato in una nuvola rossa, in una delle molte feritoie della notte". Il giornalista Marco Ansaldo si mette sulle tracce di questo amico fragile, partendo dai vicoli della Foce, le zone che lui stesso, genovese doc, aveva esplorato da ragazzino di strada. Nel ripercorrerle oggi, così diverse eppure identiche, ricostruisce un'inedita topografia fatta di stradine e piazzette, di panchine e bar, in quel fermento musicale e intellettuale da cui scaturì la "Scuola genovese" dei cantautori e il genio di "un giovanotto della buona società". Ma Genova da sola non basta per spiegare De André, che in quarant'anni di carriera ha mostrato mille volti, anche molto diversi: l'uomo dalla voce profondissima, che scandisce parole dolci e terribili; l'uomo feroce con i potenti, anarchico, ruvido e solitario; l'"ateo a modo suo", lontano dalla Chiesa ufficiale ma vicino a Gesù e agli ultimi. In questo libro, Ansaldo ricostruisce un'immagine di Faber a partire da singoli dettagli, frammenti della sua fragilità e della sua forza, lasciando che la luce di ogni nuovo frammento ne illumini un altro.
B. Arthaud, 1970. Grand in-8, carré, cartonnage et jaquette illustrée de l'éditeur, 131 pp. Bel ex. avec 66 illustrations en héliogravure et une carte.
ill., br. Dieci anni fa nasceva a Ferrara un progetto musicale con un nome preso in prestito a un paesaggio. Il paesaggio è quello della Montedison, quando di notte diventa luci e fumo. Le luci della centrale elettrica è il progetto musicale ideato da Vasco Brondi nel 2007 e apparso l'anno seguente nella scena musicale italiana conquistando pubblico e critica. Questo libro è la storia di dieci di dischi, concerti, viaggi, libri, incontri e vita, raccontata in prima persona da Vasco Brondi. Diario di bordo e fanzine illustrata, il volume raccoglie scritti, foto e disegni, insieme agli interventi di Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Daria Bignardi, Giorgio Canali, Lorenzo "Jovanotti" Cherubini, Emidio Clementi, Paolo Cognetti, Francesco De Gregori, Dente, Federico Dragogna, Daniele Gaglianone, Marco Lodoli, Enrico Molteni, Elisabetta Sgarbi, Davide Toffolo e Massimo Zamboni.
br. La chitarra è sempre stata la protagonista di pagine straordinarie della storia del jazz, la regina del folk e del blues e - nella sua variante elettrica - la base del rock'n'roll. Quest'opera intende celebrare il mito e la leggenda della chitarra elettrica, strumento che apre le porte della creatività, dell'emozionalità e della vita stessa, ma è dedicato anche alle rock star che ne hanno fatto un uso magistrale, ai molti, leggendari chitarristi che hanno contribuito a questa storia unica e che si sono meritati la fama di musicisti fra i più grandi di tutti i tempi.
br. Da diversi anni, la storia della musica popolare e del rock in particolare non è più di pertinenza esclusiva degli addetti al settore, ma è diventata oggetto di studio di uomini di cultura, storici del costume e sociologi. Questo libro racconta uno dei fenomeni culturali più rilevanti del '900 attraverso le vicende e le opere dei suoi protagonisti. Ogni capitolo del libro è dedicato alla biografia di una personalità di spicco del movimento e, allo stesso tempo, al contesto storico e socio-culturale in cui questa si è mossa. Prefazione di Eugenio Finardi.
Assante, Ernesto Le leggende del rock.. , White Star 2007, Copertina rigida illustrata con piccoli segni d'uso, dedica sulla sguardia, volume in perfette condizioni con moltissime illustrazioni Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 464<br> 978-88-540-0699
in-8, 361 p., abdt ill. in- et h.t. n./coul., broc À l’état de neuf. (CA-30) [CA30-4][NAN-4]
in-8°, 287 pp., reproductions de pages du carnet intime in-t, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA28-7] Le journal intime du leader de NIRVANA.
ill. Una ricerca composta da una lunghissima sequenza di cantanti e complessi italiani e i brani coverizzati nel periodo anni 50/60/70 (il tutto impreziosito con rare fotografie). Una guida su un fenomeno curioso che ha caratterizzato gli anni 60 dove i rifacimenti delle hit straniere (ma anche brani che poi non presero mai piede da noi nell'edizione originale) divennero prassi comune per complessi beat e cantanti pop e rock and roll. Successi del Cantagiro, del Festivalbar o dei concorsi canori sparsi in tutta Italia. Qui scopriremo gli artisti italiani che hanno coverizzato, i titoli e gli interpreti originali da cui hanno preso spunto. Un altro volume prezioso sulla musica anni 60/70 del nostro Circolo Amici del Vinile dopo i tanti pubblicati e dedicato ai collezionisti di 45 e 33 giri.
Mm 135x210 Collana "Le guide del sole". Volume nella sua brossura originale, 141 pagine con un ricco corredo di illustrazioni a colori nel testo. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Prefazione di Mogol.
Un volume broché de format in 8° carré de 176 pp. cartes et photographies hors texte. Couverture un peu marquée, sinon bon état. Rare ouvrage décrivant les missions dans le Basutoland (Afrique du Sud), au début du siècle.
ill. Una raccolta di cartoline promozionali che artisti e complessi (da quelli amatoriali che si esibivano a livello locale sino a quelli che raggiunsero notorietà ed incisero dischi in vinile su 45 giri e LP, parteciparono a festival di Sanremo, Cantagiro o altri concorsi...) utilizzavano a scopo pubblicitario. Ma anche quelle realizzate da alcune aziende come gadget da edicola. In questo volume sono state selezionate ben 147 rare cartoline per creare un catalogo da collezione, dopo una mostra da noi realizzata. Fra i tanti artisti: Alunni del Sole, les Amis, Anime Nere, Bad Boys, Balordi, Banco del Mutuo Soccorso, Baronetti, Barritas, Beathovens, Bertas, Boots, Borghesi, Borgia, Brothers, Bushmen, Califfi, Camaleonti, Campanino, Carcerati, Casuals, Chris and the Stroke, Cinque del Sud, Cliffters, Condor, Corradino e i suoi Discepoli, Corvi, Paolo e i Crazy Boys, Demoni, Diego Pepe e i Cavernicoli, Dik Dik, Domodossola, Equipe 84, Flashmen, Franco IV e Franco I, Freddy e i 4 Assi (Scooters), Gens, Giganti, Gill e Operabuffa, Giuliano e i Notturni, Harlem, Joyce & the Jokers, Juniors con Gianni Pettenati, Kidnappers, Mal e i Primitives, Moschettieri, Motowns, Najadi, New Dada, New Feelings, New Trolls, Nomadi, Nuovi, Nuovi Angeli, Only Men, Patrick Samson's Set, Pelati, Pooh, Profeti, les Pythons, Ragazzi del Sole, Ragazzi della Via Gluck, Red Shirts, Renegades, Ribelli...
ill., br. Questo libro analizza il corpus dei testi concepiti da Peter Gabriel per album, singoli, colonne sonore, antologie e compilation, mettendone in luce le fonti di ispirazione, i temi ricorrenti e gli artifici retorici utilizzati. Uomo di vasti interessi e di buone letture, Gabriel riesce a celare un'ispirazione d'ascendenza "alta" in una filastrocca ballabile (Kiss That Frog, 1992), così come a rappresentare in modo vivido il viaggio di Carl Gustav Jung in Africa (The Rhythm Of The Heaf, 1982). Scopriamo così un autore in grado di spaziare da sapidi giochi di parole a intricate metafore, da una dolente introspezione a fulminei squarci narrativi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Le canzoni rock si basano a volte su impressioni e le impressioni sono tutto sommato soggettive, libere interpretazioni di testi sui quali l'ascoltatore proietta le proprie sensazioni. Le canzoni dei R.E.M. sono spesso questo: pura emotività, in cui musica e parole si fondono, al di là del loro significato originario, per creare stati d'animo nell'ascoltatore. Questo libro tenta di spiegare i significati che si nascondono dietro i testi enigmatici di Michael Stipe, districandosi tra flussi di coscienza, nonsense, cut up e citazioni improbabili. Informazioni bibliografiche: Titolo: Le canzoni dei R.E.M. Commento e traduzione dei testi Editore: Roma: Editori Riuniti Collana: Pensieri e parole Data di Pubblicazione: Maggio 2000 ISBN: 8835949106 ISBN-13: 9788835949107 Pagine: 376 Reparto: Musica > Stili e generi > Rock e pop Formato: illustrato Soggetti: Musica, REM, Rock, Chronic Town, Murmur, Losing my religion, New Adventures, Hi Fi, Up, Testi, Canzoni, Traduzione, Songs, Anni novanta, Out of time, Green, Automatic for the people, Monster, Lifes rich pageant, Reckoning, Fables of the reconstruction, Gruppi musicali
br. Cesare Cremonini, bolognese fino al midollo, è sempre stato "quello sul palco" sin da quando - undici anni e tanta, tanta voglia di libertà - era costretto a esibirsi al pianoforte di casa davanti agli amici dei suoi genitori, proponendo in quelle occasioni le sue prime composizioni classiche. Questo libro sincero, ironico e commovente - uscito nel 2009 per celebrare il decimo anniversario del successo dei Lùnapop, e qui corredato da una nuova prefazione scritta da Cesare per celebrare il ventennale di "... Squérez?" - ci racconta il percorso di formazione che lo ha portato in brevissimo tempo alla pubblicazione e al successo di uno tra i più conosciuti, cantati e ballati evergreen della musica italiana degli ultimi anni: la sua "50 Special". La scrittura di Cesare, muovendosi in simbiosi con il crescere dell'età del protagonista, riesce a raccontare fedelmente lo spaccato di un'epoca, quella degli anni Novanta, in cui le carriere musicali avevano ancora il fascino di una piccola fiaba moderna dove i protagonisti si muovevano, incredibile a dirsi, liberi dalle piattaforme digitali, dagli smartphone e dai social network, dai format dei talent televisivi e dalla conseguente frammentazione del pubblico in favore di una cultura dell'immagine e dell'apparire, molto meno centrata sul suonare, scrivere canzoni, pubblicare dischi. La scoperta della musica grazie a due miti baffuti - Suor Ignazia e Freddie Mercury - gli studi di musica classica e la nascita quasi miracolosa delle prime canzoni, la lotta quotidiana per realizzare i propri sogni quando tutti spingono perché il ragazzo "metta la testa a posto". E poi i momenti difficili, i guai dell'adolescenza, le sofferenze che formano in lui il bisogno di creare attraverso la musica un proprio mondo. Fino all'incontro importante con il produttore Walter Mameli: la svolta tanto attesa. E il ragazzo bolognese, predestinato al successo ma incredulo di fronte agli eventi, più determinato che mai, a soli diciannove anni, si ritroverà a volare in vetta a tutte le classifiche, con ai piedi le stesse ali che, in sella a una Vespa, lo continuano a portare in giro per i colli bolognesi.
brossura Dalla scuola storica e irripetibile dei grandi cantautori (Dalla, Guccini) ai loro eredi (Carboni, Bersani) sino alla nuova leva (Dente), dal punk filosovietico e dalla scena bolognese più combattente e a volte demenziale (C.C.C.P, C.S.I., Skiantos, Gaznevada) allo spoken word manierista e raffinato a cavallo tra i millenni (Massimo Volume, Offlaga Disco Pax, Le Luci della Centrale Elettrica), dall'impegno sociale e politico dei Settanta (Lolli, Bertoli, i Nomadi) al folk sgangherato e militante di più recente affermazione (Modena City Ramblers). Senza dimenticare le grandi star, ovvero quelli che da sempre riempiono gli stadi, e non più le Feste dell'Unità (Vasco, Zucchero, Ligabue), e qualche ospite "straniero" (il Fabrizio De Andrè di Rimini, il Francesco Baccini di Le ragazze di Modena, addirittura i gallesi Scritti Politti).
br. Dagli esordi come stuntgirl nel mondo del cinema al successo di Sanremo 1987 con "Quello che le donne non dicono", Fiorella Mannoia ha saputo imporsi in qualità di interprete discreta e raffinata nel panorama notoriamente al maschile della musica d'autore italiana. Dotata di un registro vocale di contralto, ha cantato l'amore e le fragilità umane, il coraggio degli ultimi e l'universo femminile impiegando un'autenticità unica nel suo genere. Per lei hanno scritto Ruggeri e Fossati, Bubola e De Gregori, ma anche le penne migliori della nuova generazione nel segno di una poetica importante e attuale, mai banale. Il volume ricostruisce, anno per anno, le tappe fondamentali di una carriera straordinaria attraverso l'analisi di ogni singolo disco pubblicato, per celebrare un'artista completa e di spessore, che solo di recente ha scelto di confrontarsi con la scrittura riuscendovi pienamente.