343 résultats
Broch?. 438 pages.
In 8, bross. ed., pp. 261, 54 ill. n.t.Mancanza al piede del dorso, segni d'uso con annotazioni a matita n.t. Discrete condizioni.Luogo di pubblicazione FirenzeEditore Istituto Agronomico per l'OltremareCollana Relazioni e monografie agrarie subtropicali e tropicali N. 79Anno pubblicazione 1960Materia/Argomento Agronomia, Agricoltura, Banana
PP. 5, CM. 31X21, BROSS.<BR>COMUNICAZIONE PRESENTATA ALLA RIUNIONE TECNICA DI PADOVA DEL 17 GIUGNO 1934, INDETTA DALLA ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLE INDUSTRIE DELLO ZUCCHERO E DELL'ALCOOL.
PP. 7, CM. 31,5X24, BROSS., ALLEGATA LETTERA INDIRIZZATA ALL'AUTORE DAL CONSORZIO NAZIONALE PRODOTTI ZUCCHERO INERENTE ALLA BOZZA.<BR>COMUNICAZIONE LETTA DAL DOTTOR CARLO BIGNAMI AL CONVEGNO TECNICO INDETTO DALL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DELLE INDUSTRIE DELLO ZUCCHERO E DELL'ALCOOL IN PADOVA IL 17 GIUGNO 1934 XII° E.F.
In 8°(18,8x11,4 cm); due opere in 4 tomi: 11, (1), 456 pp. e 6 grandi tavole più volte ripiegate, 528 pp., 500 pp., 176, (4) pp. e 189, (1) pp. Legature coeve in cartoncino rigido giallo. Titolo e numero del volume al dorso (appositamente ed anticamente brunito da coloritura coeva) su fascette rosse e verdi. Qualche lieve difetto alle cerniere. Tagli spruzzati di rosso. Poche pagine uniformemente e lievemente brunite a causa della qualità della carta ma all'interno in ottime condizioni di conservazione. Non comune prime edizioni di due importanti opere di interesse agronomico ed alimentare. La prima opera è scritta dal grande botanico novarese, Giovanni Biroli che "chiamato ad insegnare agraria e botanica all'università di Pavia alla morte di Bayle-Barelle, nel 1815, dopo l'allontanamento di G. B. Balbis dall'Orto botanico della università di Torino, il B. ne ottenne da Vittorio Emanuele I la direzione, oltre alla carica di consigliere straordinario del Protomedicato e a quella di professore di botanica e materia medica nell'ateneo torinese. Nell'Orto botanico riordinò le varie specie e fece costruire una nuova serra calda; pubblicò inoltre un catalogo con aggiunta di note". L'opera contiene capitoli dedicati all'anatomia vegetale, duecento pagine di Botanica, miglioramenti all'agricoltura, i concimi, ai cereali (con un capitolo dedicato al riso), ai legumi, alle erbe oleifere, alle erbe tintorie, alle erbe per usi diversi (con un capitolo dedicato al tabacco, uno allo zafferano, uno al rabarbaro), ai prati, agli orti ed ai giardini (con capitoli dedicati agli sparagi, uno ai carciofi e cardi, uno alle fragole ecc. ecc.), arboricoltura (con tre capitoli dedicati alla vite, uno all'ulivo, uno al mandorlo, uno al pesco, uno al ciliegio, pero, fico, castagno, nocciole, pistacchio) con 150 pagine dedicate agli alberi da bosco o da arnamento dei giardini (con un capitolo dedicato al nasso, uno al lauro, uno alla sofora, betulla, pioppo, ginepro, cipresso, magnolia, mimosa, acero, tiglio, diospiro, uno alle siepi in generale, uno al bosso, crespino, sambuco, lampone, rosa ecc. ecc.) e con l'ultimo volume dedicato all'allevamento di cavalli, buoi, bovini, capre, colombi, oche, maiali ma anche con un capitolo dedicato all'allevamento dei cani, uno all'apicoltura. L'ultimo volume ha capitoli dedicati all'architettura rurale, alle scuderie dei cavalli, alle stalle dei bovini, all'ovile, al porcile, al pollaio, alla colombaja, all'alveare, al fienile ed al porticato, alla cantina, alla cascina e alla lattiera, al forno e alle stuffe, alla ghiacciaia. La seconda opera è invece la prima rara edizione del celebre Vocabolario Agronomico del famoso agronomo originario di Taranto, l'abate Giovanni Battista Gagliardo. L'autore che insegnò a lungo Agricoltura al Seminario di Taranto si impegnò grandemente nel tentativo di migliorare le tecniche agricole del territorio tarantino. Il suo vocabolario ebbe enorme successo e diverse riedizioni ed è considerato importante per i termini non scientifici, agro-alimentari e addirittura dialettali in esso esplicati. Due non comuni prime edizioni di importanti testi di interesse agricolo, botanico e veterinario.
In 16, pp. VII + 194. Mancanza del lembo superiore di carta con perdita di testo all'ultima pagina.Br. ed.
In 8, pp. 10 + (2b). Intonso. Fascicolo privo di legatura all'origine.
In 8°, br. edit., pp. 432,(4), con num. fot. b.n. e tabelle n.t.; coll. "Agraria. 6"; firma di possesso, nel complesso ottimo es..
In 8, pp. (4) + 328 con molte illustrazioni fotografiche n. t. Brossura editoriale illustrata. Testo scolastico - propagandistico con ricco apparato iconografico
INRA 1978, In-4 broché. 196 pages. Tome 4. Bon état.
In 8, br. ed. pp. 196, tabelle e diagrammi in n. n.t. alcune ill. in n. f.t.;tracce d'uso alla cop., piccolo strappo al dorso, (testa), interno in buono stato, segni del tempo.Luogo di pubblicazione ParisEditore Institut Francais de Recherches Fruitieres outre Mer (IFAC)Anno pubblicazione 1963Materia/Argomento Scienze, Biologia, Agronomia
Mm 170x240 Collana "I Tucani" - Brossura originale, 207 pagine con figure in nero lungo l'intero testo. Copia in buone-ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2^ ediz. notevolmente aumentata, in 16°, pp. VIII, 315, p/tela edit. color mattone con tit. e fregi in nero; “Piccola Enciclopedia Illustrata”, con 118 figure; qc. fior. 409/28
prima ediz., in 16°, pp. 4 nn., 205, p/tela edit. color mattone con tit. e fregi in nero. Biblioteca Vallardi - Piccola Enciclopedia Illustrata, con 19 figure; qc. fior. e lievi sfregamenti alla leg. 353/36
Brétignière, Lucien (Ingénieur Agricole, Professeur a l'École Nationale d'Agricolture de Grignon) Les Plantes Industrielles Oléagineusses, Textiles, Aromatiques, Diverses. Paris (France), Librairie Agricole de la Maison Rustique (26, rue Jacob) - Imprimerie de J. Dumoulin 1913 french, in sedicesimo pp. 160 I éd.. Nouvelle Bibliothèque du Coltivateur Publiée sous la direction de Henry Sagnier Testo in francese. XVI grande/ 160/ brossura con grafica in verde su verde (Paris, Imp. A. Rasquin, 47, R. des Sts-Pères). Con 26 figure in b/n e in nero nel testo. Stato buono (usura della copertina, in particolare al dorso - copertina e pagine brunite e con fioriture).
In 8° (19,5x12,5 cm); 176, (2) pp. Bella legatura editoriale in cartoncino molle con titolo parlato al dorso.Testatine, finalini ed iniziali ornate. Numerose e bellissime tavole nel testo a piena pagina illustranti lavori agricoli ed in particolar modo tecniche d'innesto. Non comune quinta edizione, ma prima riedizione dopo l'ultima del 1612 (vi furono tre edizioni nel cinquecento e una nel seicento) di questo celeberrimo testo di agricoltura e di cura dei giardini del grande agronomo ravennate, Marco Bussato (anche Busatti o Bussatti). Questa edizione del Locatelli riportò in auge l'opera che venne da qui in poi nuovamente ristampata diverse volte (altre due edizioni si contano nel settecento a ridosso di questa del 1781). Molto importante la parte dedicata alla viticoltura ed alla produzione dei vini. Rimasto orfano in giovane età "povero di robba ma non d'ingegno" come scrisse in seguito, si guadagnò da vivere con gli innesti diventando in quest'arte uno dei più edotti del suo tempo. Viaggiò molto studiando le tecniche agricole di diverse regioni mettendo poi su carta le sue riflessioni nel 1578 nella Prattica historiata dell'inestare gli arbori in diversi modi,in varij tempi dell'anno e conservarli in piùmaniere, che ebbe subito uno strepitoso successo. Nel 1592 la stessa opera, arricchita di due capitoli, uno sulla semina e uno sulla concimatura, venne riedita con il titolo con la quale la conosciamo oggi "Giardino d'Agricoltura…". Fino all'edizione del 1612 l'opera vide aggiunte che portarono l'opera a 107 capitoli anche se le edizioni che furono ristampate nel settecento si rifanno all'ultima cinquecentesca ritenuta più conforme al volere dell'autore. "La prospettiva del Giardino, molto evidente nella parte dedicata al calendario dei lavori campestri, è quella di un proprietario vigile e attento, che sa bene come cautelarsi nei rapporti con l'infido contadino. Questa impronta signorile si rivela anche nella distinzione che, secondo l'orientamento corrente, egli pone fra agricoltura utile e agricoltura dilettevole, disprezzando le colture erbacee come quelle che richiedono "gran fatica e sudore" e procurano poco piacere e "allegria alla vista", e concentrando il suo interesse sulle coltivazioni arboree, confacenti al gentiluomo che se ne diletta, ed elementi indispensabili di quel gusto del paesaggio che domina l'agricoltura rinascimentale. A. Bignardi - il quale ha dedicato al B. uno studio che ne delinea la personalità anche in rapporto ad altri agronomi come V. Tanara e A. Gallo, traendo dal Giardino un'illustrazione dell'ambiente rurale ravennate che vi si riflette - osserva giustamente che nel libro manca ogni preoccupazione economica: i suoi alberi, "dilettevoli all'occhio" e spiranti "gratissimo odore", s'impiantano precipuamente nei giardini di frutta, negli orti cittadini e suburbani, nei pometi che abbelliscono le ville padronali. Anche quando l'opera vuole assumere la dimensione di un trattato generale d'agronomia, estendendosi alla cerealicoltura e ad altre attività campestri, il nucleo principale e di maggior consistenza resta quello della frutticoltura, con particolare riguardo agli innesti, dei quali vengono diffusamente presentate le varietà e le tecniche che ne fanno un esercizio tanto "sottile e piacevole".". Opera non comune, ancora in barbe ed in ottime condizioni di conservazione.
Paris, Librairie scientifique Lathias 1847. 2 volumes in-12 relié demi basane verte, dos à faux nerfs dorés, très ornés à motifs dorés, tranches marbrées, 464 + 432 pages. Figures dans le texte.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 23, illustrazioni in bianco e nero nel testo, segnature a margine con matita rossa, timbro al piatto anteriore, leggere fioriture. Estratto degli "Annali della Facoltà di scienze agrarie" della Università degli studi di Napoli in Portici. Opera in buone condizioni complessive. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
In 8, pp. 595 + (1b) con ill. n.t. Lievissime abrasioni in qualche punto del d. ma buon esemplare ben legato in mz. pl. coeva. Ed. orig. di questo trattato di estimo dei fondi agricoli e del modo di redigere i bilanci.
Nuova Biblioteca dell'INGEGNERE-ARCHITETTO CIVILE VOL. V - Prefazione - Parte Prima: Cognizioni fondamentali per la stima dei poderi - Parte Seconda: Teoria e pratica delle stime 1 24,5X16,5 cm., legatura in mezza pelle, titolo in oro al dorso, pp. 592, 47 figure nel testo, numerose Tavole, Tabelle, Prospetti, in italiano, buone condizioni, solo una piccola mancanza angolo destro alto della prima pagina bianca e normali segni d'uso. esemplare ben conservato
Mm 165x255 Volume rilegato in mezza pelle con titolo oro al dorso, 595 pagine con tabelle ed alcune illustrazioni in nero nel testo. Copia in buone-ottime condizioni con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cartonato editoriale dell'epoca con tassello in carta al dorso e titolo manoscritto (manca pag. dell'occhietto e la pag. 15/16 è posta tra le pagg. 32/33). Condizioni generali buone, numerose chiose leggere a matita di epoca coeva dell'agronomo e botanico Giuseppe Pagano. Si tratterebbe del solo volume primo (di due) ma non è dato sapere perchè la corposa opera non risulta censita nell'Opac in questa edizione, ne fu pubblicata poi una terza edizione in tre volumi nel 1885. Presumibilmente dovrebbe essere considerata nella pubblicazione "Trattato completo di Agricoltura" 2 voll 1853-1855. Il presente primo volume tratta esclusivamente dell'agricoltura delle Valli del Po comprese tra le Alpi e l'Appennino. Opera quindi rara dell'agronomo e docente Gaetano Cantoni (1815-1887) direttore poi della Regia Scuola Superiore d'Agricoltura di Milano e curatore dell'importante "Enciclopedia Agraria Italiana" e di numerose altre pubblicazioni a tema. Il presente volume tratta della coltivazione del riso, frumento, della vite e la vinificazione, sidro, aceto, birra oltre all'agricoltura propria dei prati, irrigazione e indicazioni pratiche di meteorologia, ecc. Raro. Sc. T.