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Hermann, Savoir, 1973, 182 pp., broché, couverture un peu défraîchie, passages signalés et annotés au feutre, état correct.
In 8° (22,5x13,8 cm); XVI, 331, (1) pp. Brossura editoriale gialla con titolo entro cornice xilografica al piatto anteriore. Qualche segno del tempo e piccola perdita di carta al dorso ma all'interno in buone-ottime condizioni di conservazione ed ancora in barbe. Prima edizione di questo scritto del celebre scienziato, politico ed agronomo veneziano, Vincenzo Dandolo. L'opera raccoglie scritti dedicati alle greggi di Varese nel 1805, lo studio sulle pecore spagnuole dell'anno quarto, quello sulle malattie delle pecore. Oltre agli scritti sull'allevamento sono presenti vari scritti di interesse agricolo ma anche economico e sociale, per la prima volta editi come: Della coltivazione ad uso de' pomi di terra; Sui letami; Sui danni che reca allo Stato e alle famiglie la soverchia divisione de' fondi in una stessa comunità…; Sui beni comunali; Sulla necessità di animare nel Regno Italiano l'Industria e du crearne de' nuovi rami… e sul commercio nel Mar Nero. Il conte Vincenzo Dandolo fu figura di spicco della storia italiana. Fautore e animatore della Repubblica Veneta durante il periodo napoleonico si industriò in ogni modo per scongiurare il ritorno degli austriaci a Venezia, arrivando ad offrire a Napoleone 18.000 soldati pagati di suo pugno. Fu in contatto con i più accesi patrioti italiani e grazie a lui durante il periodo della Repubblica veneta vennero abolite numerose leggi leberticide, come quelle che limitavano la libertà di stampa e quelle che ostacolavano le riunioni dei circoli costituzionali. Nel 1806 fu strappato dai suoi interessi scientifici da Napoleone stesso che lo nominò Governatore della Dalmazia. Finito il periodo napoleonico, deluso dalla situazione politica, si ritirò a Varese dove riprese i suoi amati studi scientifici. Opera in buone condizioni di conservazione, discretamente rara ed ancora in barbe.
cartone edit. con titoli
In 16, cm 11 x 17, pp. 466 con 1 tabella sinottica piu' volte ripiegata. Mezza pelle coeva. Timbro di proprieta' al frontespizio. Edizione originale della traduzione italiana di questo saggio di chimica agraria. Nel 1815 era stata pubblicata in Italia la traduzione di un'altra opera di Davy, gli Elementi di chimica agraria tradotti dal Targioni Tozzetti.
in-16, bross. edit., pp. 253. Con 14 belle tavv. Intonso.
brossura in condizioni accettabili, la pagina della copertina ha un grosso strappo. cod. ib2
Documento manoscritto con intestazione a stampa a pieni margini (cm. 21x32) datato Napoli 25 giugno 1837 con firma autografa Nicola Santangelo Ministro Segretario di Stato degli Affari Interni. Perfette condizioni.
Broché. 127 pages. Manques au dos.
In 8, pp. 16 + (2b). Intonso. Fascicolo privo di legatura all'origine.
819pp + 378pp VG/none PB bross. editoriale, leggermente sciupata ai margini come ci si aspetterebbe date le dimensioni e rilegatura di questi libri, piccola etichetta di prezzo alla bross. posteriore, nel complesso in condizioni piu' che buone. Parte di un'opera in 6 tomi comprendente Storia Politica, Letteratura etc. questi 2 volumi sono a se' stanti completi e dedicati alle Scienze con contributi da noti ricercatori su matematica, fisica, archeologia, biologia, scienze sociali etc.
Dott. G. Morani L'agricoltura nella Vallata del Sarno in rapporto ai Moderni Dettami della scienza agronomica. Messina, Giuseppe Crupi 1905 italian, 127 Opera con copertina rigida non editoriale. Alcune sottolineature a matita. LF67.4.
Paris, Imprimerie nationale, 1935. In-8 broché de 40 pages + photos et figures dans et hors texte + 20 planches couleurs hors texte. Illustrations de F Petre et MMES Hoffbaueret Hau. Bon état
Albin Michel 1959, In-8 broché, 316 pages. Envoi autographe de l'auteur. Parfait état.
Broché. 220 pages.
In-4, legatura cartonata editoriale, pp. XIV+594; fotografie e grafici in bianco e nero nel testo e fuori testo. Buon esemplare con normali tracce d’uso.
In 8° br. fig. pp. 340, con foto e dis. b/n, ben tenuto
ill., ril. La storia dei paesi del Mediterraneo, favoriti da un clima mite e fecondo, è stata segnata dalla produzione dell'olio d'oliva, tanto che diverse città sono nate e si sono sviluppate proprio grazie al commercio di questo antichissimo e pregiato prodotto della civiltà umana. Così, quando si parla di cultura mediterranea, si parla anche di cultura dell'olio: una cultura radicata e condivisa da diversi popoli, per i quali l'olivo è sempre stato oggetto di cure amorevoli e simbolo di valori preziosi. Carlos Falcò, celebre produttore spagnolo di vino e olio, ci accompagna in questo viaggio alla scoperta della cultura dell'"oro liquido", partendo dalle prime testimonianze scritte sulla coltivazione dell'olivo, risalenti al III millennio a.C., per arrivare ai giorni nostri. E quello che ci presenta è un quadro esauriente dell'"universo olio", capace di soddisfare ogni curiosità: dalle sue origini alle diverse tecniche produttive, dalle varietà esistenti alle loro numerose proprietà e applicazioni - in gastronomia, nella cosmesi, come fonte d'illuminazione -, dal significato del termine "extravergine" ai modi per riconoscere un olio di qualità superiore. Con la stessa passione con cui illustra ogni fase del processo che trasforma le olive nel più apprezzato dei condimenti, l'autore denuncia la frode che inquina parte del vastissimo e ricco mercato dell'olio, fornendo al lettore importanti strumenti per orientarlo verso un consumo consapevole.
Volume II completo e composto da 3 fascicoli, numerazione continua, brossure editoriali flessibili, a tratti scolorite, con minuta fioritura, scritta a penna e timbro ai piatti anteriori di biblioteca regolarmente acquisita, ingiallite ai posteriori, dorso del fasc.2 viziato, pagine patinate ed ingiallite ai bordi, con numerose tabelle e fig.nei testi, a fine fasc.II tasca contenente grande cartina ripiegata dei terreni agrari della Prov.di Brindisi. Numero pagine 677 USATO
Volume III completo e composto da 2 fascicoli, numerazione continua, brossure editoriali flessibili, a tratti scolorite, con minuta fioritura, scritta a penna ai margini sup.dei piatti anteriori, con ombrature e segni di usura per scaffalatura, all'interno pagine patinate e leggermente ingiallite ai bordi, con numerose tabelle nei testi, in allegato due estratti di S.Porcelli, 23 pagg., e di A.de Robertis, 13 pagg. Numero pagine 310+23+13 USATO
Spillato in brossura, cm 23x17, pp 27 (1) illustrate da 6 figure in nero nel testo, 2 carte pubblicitarie in velina rosa in fine. Appendice del Per. Agr. Geom. Alfieri Vittorio. Collana di quaderni agrari della Società Cultura Propaganda Agraria di Torino. Diffuse annotazioni a penna sul retro del frontespizio.
Tela editoriale (manca la sovraccoperta), cm22x31, pp (XVI) 422 (2); fotografie in nero nel testo e alcune tavole a colori dell’autore. Edito a cura della Rivista “Agricoltura”, il volume costituisce una “ricognizione generale della nostra agricoltura” regione per regione, suoi prodotti, tecniche, architetture rurali. Prima edizione.
In 8? (cm 20), Leg. coeva, pagg.185 cop. muta coeva, mende al dorso, lievi fioriture, ma es. ben conservato. Solo Tomo III, che raccoglie una bibliografia ragionata delle opere scritte in materia dai classici greci al XVIII sec., includendo anche dizionari, giornali e memorie accademiche. Prima edizione veneziana di quest'opera, a lungo considerata il fondamento delle conoscenze agrarie italiane. Filippo Re, professore universitario di agricoltura, nacque a Reggio Emilia nel 1763.
In 8, pp. 80 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. piu' volte rip. raff. ponti di legno ad una sola arcata. Qualche mancanza ai p. Br. ed. Numero di questo periodico di divulgazione tecnico-scientifica edito a Torino da Pomba e diretto da Giovanni Finazzi e Giuseppe Antonio Oviglio. In questo numero: Prospetto di tutti i concimi tanto assoluti e relativi quanto positivi e negativi i quali sono gia' stati o possono essere messi a profitto per la coltivazione di tutti i terreni d'Europa; Sulla macchina per la pigiatura delle uve. Lettera di G. G. S. P.; Preparazione della torba; Dei nuovi processi per fabbricare il vetro; Metodo per imprimere sulla seta dei colori locali e modi di renderli stabili; Nuovo metodo per costruire i ponti con una sola arcata.
Firenze, presso Guglielmo Piatti, 1822, in-8, legatura coeva in mezza pelle, titolo e filetti in oro al dorso, piatti in carta marmorizzata, pp. 102. Buon esemplare.
Firenze, presso Guglielmo Piatti, 1816, due opere legate in un volume, in-8, legatura coeva in mezza pelle, titolo in oro su tassello al dorso, piatti in carta marmorizzata, pp. 102 - VII, [2], da 10 a 78. Con una tabella più volte ripiegata in fine al secondo titolo.