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LUMIA CORRADO LA VALUTAZIONE DEI FRUTTI PENDENTI. IL METODO PRATICO DEL RATIZZO RIABILITATO. Catania, Francesco Battiato Ed. 1923, Buono (Good) Buon es. ma con segni d'uso e del tempo. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 54<br>
GASPARELLI LUIGI LA TECNICA DELLA BONIFICA INTEGRALE. Catania, Ed. Agrarie Battiato 1929, Buono (Good) Buon es. ma con segni d'uso e del tempo. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 104<br>
In 8, pp. 595 + (1b) con ill. n.t. Lievissime abrasioni in qualche punto del d. ma buon esemplare ben legato in mz. pl. coeva. Ed. orig. di questo trattato di estimo dei fondi agricoli e del modo di redigere i bilanci.
Nuova Biblioteca dell'INGEGNERE-ARCHITETTO CIVILE VOL. V - Prefazione - Parte Prima: Cognizioni fondamentali per la stima dei poderi - Parte Seconda: Teoria e pratica delle stime 1 24,5X16,5 cm., legatura in mezza pelle, titolo in oro al dorso, pp. 592, 47 figure nel testo, numerose Tavole, Tabelle, Prospetti, in italiano, buone condizioni, solo una piccola mancanza angolo destro alto della prima pagina bianca e normali segni d'uso. esemplare ben conservato
Mm 165x255 Volume rilegato in mezza pelle con titolo oro al dorso, 595 pagine con tabelle ed alcune illustrazioni in nero nel testo. Copia in buone-ottime condizioni con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, 1980, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 481/490 con 3 grafici e 2 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., br. In Italia la patata trova un ambiente di coltivazione particolarmente favorevole, sia in montagna che in pianura, durante tutto l'anno. La produzione include una filiera che incorpora diverse fasi: la preparazione del terreno, l'identificazione della varietà da coltivare, il reperimento di tuberi-seme con idonea età fisiologica, la gestione della coltura in campo, la raccolta, la conservazione e l'utilizzo dei tuberi per vari usi. Tutti questi passaggi devono essere ottimizzati per arrivare a risultati produttivi qualitativamente ed economicamente soddisfacenti anche nel post-raccolta poiché molta della produzione viene oggi destinata al mercato dell'industria alimentare e dei prodotti semilavorati. Il volume vuole aiutare gli operatori del settore a porre in essere le importanti innovazioni che la ricerca ha reso disponibili in questi ultimi anni soprattutto nella scelta delle cultivar e nella lotta alle patologie per ottimizzare le rese. Particolare attenzione è stata posta alle strategie per la riduzione dell'impatto sull'ambiente e al recupero di varietà autoctone, particolarmente pregiate da un punto di vista commerciale e nutrizionale.
In 16°, br. edit. ill., pp. 46,(2), 2 tavv. in b/n f.t., prima ed., buon esemplare con brunitura dovuta al tempo. (L015) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Può la morte di un albero generare una psicosi e un dramma collettivo? È quanto sta accadendo in Salento, nel Sud della Puglia, in seguito all'epidemia del batterio Xylella fastidiosa, che sta distruggendo milioni di piante. Il rapporto tra l'ulivo e la popolazione pugliese si addentra nelle profondità culturali e antropologiche, tanto che la moria degli alberi ha aperto un solco nella popolazione, rivelando isterie collettive e conflitti e creando un mosaico umano in cui si muovono personaggi che incarnano psicosi, rassegnazione, strenui tentativi di salvare le piante e voglia di ricostruzione. Attraverso quest'umanità variegata, La morte dei Giganti ripercorre le fasi che hanno portato alla quasi desertificazione del Salento. Dopo aver sondato le motivazioni che hanno spinto la magistratura a porre sotto inchiesta gli stessi scienziati che hanno scoperto il microrganismo patogeno, il volume mostra come la popolazione si sia divisa in due fazioni contrapposte: chi è convinto che la pianta si possa salvare e chi la reputa spacciata; chi crede nelle tesi della scienza e chi invece che sia stato ordito un complotto diabolico.
br. Può la morte di un albero generare una psicosi e un dramma collettivo? È quanto sta accadendo in Salento, nel Sud della Puglia, in seguito all'epidemia del batterio Xylella fastidiosa, che sta distruggendo milioni di piante. Il rapporto tra l'ulivo e la popolazione pugliese si addentra nelle profondità culturali e antropologiche, tanto che la moria degli alberi ha aperto un solco nella popolazione, rivelando isterie collettive e conflitti e creando un mosaico umano in cui si muovono personaggi che incarnano psicosi, rassegnazione, strenui tentativi di salvare le piante e voglia di ricostruzione. Attraverso quest'umanità variegata, La morte dei Giganti ripercorre le fasi che hanno portato alla quasi desertificazione del Salento. Dopo aver sondato le motivazioni che hanno spinto la magistratura a porre sotto inchiesta gli stessi scienziati che hanno scoperto il microrganismo patogeno, il volume mostra come la popolazione si sia divisa in due fazioni contrapposte: chi è convinto che la pianta si possa salvare e chi la reputa spacciata; chi crede nelle tesi della scienza e chi invece che sia stato ordito un complotto diabolico.
In 16, pp. VII + 194. Mancanza del lembo superiore di carta con perdita di testo all'ultima pagina.Br. ed.
In 8, br. ed. ill. pp. 182, ill in n. n.t., alcune tav col. f.t.,introduction de J.Monnet;legatura stanca, strappi e piccole mancanze al dorso, discreto.Editore Institut Francais de REcherches fruitieres outre-mer (IFAC) section de Cote d'Ivoire AbidjanAnno pubblicazione 1963Materia/Argomento Agronomia
In 8° (16,8x11 cm); 96, (2), 280 pp. e una c. di tav. in antiporta con ritratto dell'Alamanni. Bella legatura coeva in pieno cartoncino molle. Antica pecetta al frontespizio con nome dell'antico proprietario. Qualche lievissima ed ininfluente brunitura in poche pagine (più visibile in due pagine), sempre praticamente invisibile e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Esemplare ancora in barbe. Ritratto di Alamanni in antiporta. Vignetta incisa con immagine di lavori nei campi ed api alla frontespizio inciso in rosso e nero. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Le prima 68 pagine contengono la vita di Luigi Alamanni (con cenni alle opere), seguono 9 pagine dedicate alla vita e agli scritti di Giovanni Rucellai. Poi non presenti nell'edizioni precedenti due pagine con dedicatoria alla Serenissima Madama La Delfina e 10 pagine contenenti la "Lettera del Signor Giovanni Checozzi Vicentino". Bell'edizione della "Coltivazione delle Api" dell'Alamanni e delle "Api" del Rucellai. Giovanni di Bernardo Rucellai detto anche Giovanni II per distinguerlo dal nonno Giovanni di Paolo Rucellai (Firenze, 20 ottobre 1475 - Roma, 3 aprile 1525) fu uno dei letterati più conosciuti del quattrocento. Nato in una nobile famiglia fiorentina era figlio del celebre Umanista Bernardino e di Nannina de Medici la sorella maggiore di Lorenzo de Medici del quali d'altro canto Bernadino era fraterno amico. "Appassionato studioso di Virgilio, scrisse tra il 1523 e il 1524 il poemetto Le api parafrasando il libro IV delle Georgiche, e lo dedico al suo stretto amico Gian Giorgio Trissino. L'opera però, grazie alla viva conoscenza del mondo della campagna, non manca di spunti vivaci e originali, nati dall'osservazione diretta degli alveari: secondo Azelia Arici seppe dare alla sua opera un tono di fresca intimità campagnola (Grande dizionario enciclopedico Utet, Torino 1976). Scrisse anche due tragedie, tra le prime opere di questo genere scritte in volgare, la Rosmunda, ispirata all'Antigone di Sofocle e l'Oreste, scritto sullo schema dell'Ifigenia in Tauride di Euripide. Altre opere sono la Oratio ad Hadrianum IV e le Lettere". Esemplare stampato a Venezia da Remondini in buone-ottime condizioni di conservazione.
In-16°, leg. in bross. edit., pp. 95 e 5 di catalogo editoriale. Con figg. e fotografie intercalate nel testo. Vecchia firma d'appartenenza all'occhietto.
MUSCI GIUSEPPE LA COLTIVAZIONE DELLE UVE DA TAVOLA NEL MEZZOGIORNO. Ravenna, Società Tipo-Editrice Ravennate E Mutilati 1928, Buono (Good) Piatto danneggiato, per il resto buon es.. <br> in ottavo In 8 <br> Leg. bross. edit. <br> pp. 108 (4)<br>
Casale, Stab. Tip. di Carlo Cassone, 1883, in-8, brossura editoriale, pp. 704. Dorso rinforzato, mancanze alla copertina e al margine dell'ultima pagina.
In 4to (cm 31x23) legatura in tela con sovraccoperta pag 144 con molte belle foto in b/n di Antonio Leoni.
Firenze, 1970, estratto con copertina originale, pp. 34 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., br. Negli anni di regno di Cosimo III de' Medici si assiste in Toscana all'ultima grande stagione sperimentale patrocinata dai principi medicei nell'ambito delle discipline botaniche e agronomiche. Erede di una tradizione familiare ben nota in Europa sin dal Rinascimento, questo sovrano investì ingenti risorse nell'orticoltura facendo tesoro delle ricerche condotte in accademie, università e spezierie granducali oltre che di quanto appreso da illustri maestri e durante i frequenti viaggi giovanili. Sostenendo studiosi quali Francesco Redi, Pietro Nati, Michelangelo Tilli e Pier Antonio Micheli, Cosimo III orientò le intuizioni e le esperienze della Nuova Scienza verso una piena maturità, favorendo uno straordinario avanzamento delle conoscenze legate al mondo vegetale. Strettamente complementari, le onerose spedizioni finanziate in terre lontane permisero a medici ed esploratori di reperire nuove varietà di erbe medicamentose, frutti e ortaggi che, affidati alle cure di giardinieri qualificati come Sebastiano Rapi e idealmente protetti da Vertumno e Pomona, si diffusero presto nei possedimenti granducali. Il disporre di queste essenze, rare e talvolta molto gustose, coniugava ornamento e utilità, in linea con l'esigenza di migliorare l'agricoltura, di sviluppare il commercio e, non da ultimo, con il desiderio del sovrano di mantenersi in salute adeguando la propria dieta al leggendario vitto pitagorico. Fondamentali per la trasversale ricerca qui presentata sono stati documenti d'archivio spesso inediti - tra cui carteggi, diari e inventari di collezioni botaniche - approfonditi in relazione ai trattati specialistici dell'epoca e alla produzione di disegni e dipinti naturalistici molto apprezzata alla corte granducale. L'orticoltura toscana tra il XVII e il XVIII secolo si contestualizza così in una vivacissima cornice di respiro internazionale, fornendo spunti preziosi per indagare pagine di storia considerate spesso, a torto, come minori.
819pp + 378pp VG/none PB bross. editoriale, leggermente sciupata ai margini come ci si aspetterebbe date le dimensioni e rilegatura di questi libri, piccola etichetta di prezzo alla bross. posteriore, nel complesso in condizioni piu' che buone. Parte di un'opera in 6 tomi comprendente Storia Politica, Letteratura etc. questi 2 volumi sono a se' stanti completi e dedicati alle Scienze con contributi da noti ricercatori su matematica, fisica, archeologia, biologia, scienze sociali etc.
In 16, cm 11 x 17, pp. 466 con 1 tabella sinottica piu' volte ripiegata. Mezza pelle coeva. Timbro di proprieta' al frontespizio. Edizione originale della traduzione italiana di questo saggio di chimica agraria. Nel 1815 era stata pubblicata in Italia la traduzione di un'altra opera di Davy, gli Elementi di chimica agraria tradotti dal Targioni Tozzetti.
Opuscolo in 8°, pp. 37. Brossura in cartoncino editoriale. Qualche rara sottolineatura. Estratto dagli Annali della R. Accademia di Agricoltura di Bologna. Invio autografo dell'autore sulla copertina.
A Paris, chez Despilly 1761. In-8 broché sous couverture muette de l'époque, XL + 357 pages. Un frontispice et une pkanche dépliante. Tome 1 seul : Corps général d'observations, faites par les Sociétés d'Agriculture, de Commerçe et des arts, établies chez les diverses nations, avec des questions sur des eclaircissements nécessaires, pour l'intelligence des différents principes de ces arts. Bel exemplaire.
ill., ril.
Paris, Chez les Libraires associés, 1799. Contenant toutes les connaissances nécessaires pour gouverner les biens de campagnes, et les faire valoir utilement ; pour soutenir ses droits, conserver sa santé, et rendre la vie champêtre agréable. Avec un nombre considérable d'instructions utiles et curieuses à tout homme qui passe sa vie à la campagne. 2 volumes in-8 reliés pleine basane. Dos lisses. Pièces de titre et de tomaison. Faux titer, titre, XXXII + 448, 1feuillet blanc et faux-titre, titre, 459 pages, 1 feuillet blanc. Les reliures sont abimées avec manque en queue, en coiffe, et fortes épidermures. Néanmoins complet. Bon exemplaire de travail.