1 235 résultats
Cm. 21; pp. (4), 258, 4 tabelle più volte ripiegate. Legatura coeva in mezza pelle, titoli e ricchi fregi in oro al dorso, risguardi in carta marmorizzata, tagli marmorizzati. Fioriture ma ben conservato. Prima traduzione francese dell'opera: "Cenni fisico patologici sulle differenti specie d'eccitabilità" Torino. 1821. Contemporary half leather, spine decorated. Some foxing but very well preserved. First french translation of the work: "Cenni fisico patologici sulle differenti specie d'eccitabilità" Torino. 1821. (Medicine, Physiology) 1199/P
Cm. 19,50; pp. X, 337, (3). Brossura editoriale a stampa, titoli entro cornicetta xilografica. Volume della Collana "Collezione di manuali componenti una enciclopedia di Scienze, Lettere ed Arti". Prima edizione, non comune, del "Manuale di anatomia fisiologica" medico fisiologo torinese. Ottimo esemplare in barbe 696/P
Cm. 19,50; pp. X, 337, (3). Brossura editoriale a stampa, titoli entro cornicetta xilografica. Volume della Collana "Collezione di manuali componenti una enciclopedia di Scienze, Lettere ed Arti". Prima edizione, non comune, del "Manuale di anatomia fisiologica" medico fisiologo torinese. Ottimo esemplare in barbe. (696/P) 886/32
PARIS, Masson et Cie Ed. - 1926 - In-8 - Reliure frottée - Shémas, tableaux, figures NB dans le texte - XI & 502 pages + environ 40 pages de publicité de l'éditeur
In 8° (18,5x12 cm); 133, (3) pp. Brossura editoriale (piatto anteriore, posteriore e dorso) conservato entra bella ed elegante legatura della prima metà del novecento in mezza-pelle rossa con titolo e anno di edizione impressi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata amaranto. Non comune prima edizione in ottime condizioni di conservazione di questa raccolta di scritti di agronomia, frutticoltura e architettura dei giardini scritta dai celebri agronomi torinesi, Marcellino e Giuseppe Roda. Due delle dieci conferenze sono dedicate alla viticoltura. Un'altra alla coltivazione del pero e del melo e una a quella del pesco e dell'albicocca. Marcellino fu un celebre architetto del paesaggio. Giardiniere, direttore di giardini, architetto d'esterni nonché insegnante di arboricoltura e giardinaggio ed autore di pubblicazioni, assieme al fratellastro minore Pietro Giuseppe è considerato un significativo esponente della tradizione piemontese ottocentesca dell'arte dei giardini. La formazione di Marcellino fu sempre sostenuta dalla casa reale, la quale investi su di lui sia per la considerazione verso il padre che in riconoscimento dell'impegno e dell'abilità suoi propri e in accordo con l'intento del sovrano di circondarsi di dirigenti e tecnici di alta professionalità e di formazione internazionale. Marcellino iniziò studiando botanica per tre anni a Torino. Nel 1831 cominciò a lavorare a Racconigi come "garzone di giardino". Nel giugno del 1836 fu nominato "giardiniere del Reale Giardino a fiori nella città di Racconigi", in sostituzione del padre da poco scomparso e sempre sotto la direzione del Kurten. Dalla primavera del 1840 all'estate del 1841, insieme al fratello minore Giuseppe, frequentò l'Accademia di Brera per formarsi nel disegno e nell'arte del paesaggio. Dall'autunno del 1841 all'estate del 1843 i due fratelli poterono compiere un grand tour d'istruzione teorico-pratica in vari paesi d'Europa per studiare sul campo le forme, le tecniche e le tecnologie utilizzate all'estero nell'arte dei giardini. In quel viaggio essi soggiornarono in Veneto, in Austria, in Germania, in Olanda, in Inghilterra ed in Francia. Nel gennaio del 1843, mentre i due si trovavano ancora in Inghilterra, Marcellino fu nominato "capo dei Giardini Reali di Racconigi" in sostituzione del Kurten ormai scomparso, ed il più giovane Giuseppe divenne "aiuto giardiniere". Nel 1859 Marcellino passò alla "Direzione della Regia Amministrazione dei Beni della Corona" di Monza con il ruolo di "direttore del Regio Parco e dei giardini di Sua Maestà", lasciando la guida dei giardini di Racconigi al fratello. Nel 1869, ormai cinquantacinquenne, chiese le dimissioni dall'incarico ed iniziò il pensionamento. Si trasferì a Torino e qui iniziò l'insegnamento dell'arboricoltura e del giardinaggio presso la Reale Accademia di Agricoltura, della quale divenne anche membro del Consiglio di Amministrazione. Fu poi assunto come "direttore dei Giardini municipali" della città ed esercitò l'incarico continuando contemporaneamente l'insegnamento. Aiuto' il fratello ad avviare uno stabilimento orticolo: la "ditta Fratelli Roda". Infine fu membro del "Comitato generale" dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1884. Prima edizione non comune ed in ottime condizioni di conservazione.
In 8° (18,5x12 cm); 104pp. Brossura editoriale (piatto anteriore, posteriore e dorso) conservato entra bella ed elegante legatura della prima metà del novecento in mezza-pelle verde con titolo e anno di edizione impressi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata verde. Non comune prima edizione, in ottime condizioni di conservazione, di quest'opera di agronomia, frutticoltura e architettura dei giardini scritta dai celebri agronomi torinesi, Marcellino e Giuseppe Roda. Dopo un'introduzione di fisiologia botanica segue la parte di arboricoltura con capitoli dedicati alla frutticoltura ma anche al mantenimento dei boschi cedui o alla creazione di macchie boschive. Marcellino fu un celebre architetto del paesaggio. Giardiniere, direttore di giardini, architetto d'esterni nonché insegnante di arboricoltura e giardinaggio ed autore di pubblicazioni, assieme al fratellastro minore Pietro Giuseppe è considerato un significativo esponente della tradizione piemontese ottocentesca dell'arte dei giardini. La formazione di Marcellino fu sempre sostenuta dalla casa reale, la quale investi su di lui sia per la considerazione verso il padre che in riconoscimento dell'impegno e dell'abilità suoi propri e in accordo con l'intento del sovrano di circondarsi di dirigenti e tecnici di alta professionalità e di formazione internazionale. Marcellino iniziò studiando botanica per tre anni a Torino. Nel 1831 cominciò a lavorare a Racconigi come "garzone di giardino". Nel giugno del 1836 fu nominato "giardiniere del Reale Giardino a fiori nella città di Racconigi", in sostituzione del padre da poco scomparso e sempre sotto la direzione del Kurten. Dalla primavera del 1840 all'estate del 1841, insieme al fratello minore Giuseppe, frequentò l'Accademia di Brera per formarsi nel disegno e nell'arte del paesaggio. Dall'autunno del 1841 all'estate del 1843 i due fratelli poterono compiere un grand tour d'istruzione teorico-pratica in vari paesi d'Europa per studiare sul campo le forme, le tecniche e le tecnologie utilizzate all'estero nell'arte dei giardini. In quel viaggio essi soggiornarono in Veneto, in Austria, in Germania, in Olanda, in Inghilterra ed in Francia. Nel gennaio del 1843, mentre i due si trovavano ancora in Inghilterra, Marcellino fu nominato "capo dei Giardini Reali di Racconigi" in sostituzione del Kurten ormai scomparso, ed il più giovane Giuseppe divenne "aiuto giardiniere". Nel 1859 Marcellino passò alla "Direzione della Regia Amministrazione dei Beni della Corona" di Monza con il ruolo di "direttore del Regio Parco e dei giardini di Sua Maestà", lasciando la guida dei giardini di Racconigi al fratello. Nel 1869, ormai cinquantacinquenne, chiese le dimissioni dall'incarico ed iniziò il pensionamento. Si trasferì a Torino e qui iniziò l'insegnamento dell'arboricoltura e del giardinaggio presso la Reale Accademia di Agricoltura, della quale divenne anche membro del Consiglio di Amministrazione. Fu poi assunto come "direttore dei Giardini municipali" della città ed esercitò l'incarico continuando contemporaneamente l'insegnamento. Aiuto' il fratello ad avviare uno stabilimento orticolo: la "ditta Fratelli Roda". Infine fu membro del "Comitato generale" dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1884. Prima edizione non comune ed in ottime condizioni di conservazione con brossura originale contenuta in bella legatura artigianale.
(Milano, 1956) estratto con copertina originale, pp. 161/162. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Broché. 280 pages. Fortes rousseurs.
J. Lamarre. 1925. In-12 Carré. Relié toilé. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 280 pages. Illustré de nombreuses gravures en noir et blanc dans le texte. Pièce de titre bleue sur le dos, avec auteur, titre et bandeaux dorés. 1er plat de l'ouvrage broché conservé. 7e édition revue. Cours professé à l'Ecole normale militaire de gymnastique et d'escrime de Joinville-le-Pont. Préface de M. Marcel Delarbre.
Physiology Series 1 MTP International Review of Science Grey marble effect on the cover with white and gold lettering to the cover and spine. Library markings. Ex - Library
Verviers, Bureau de la Bibliothèque Gilon, s.d. (primi del secolo XX), in-16, legatura posteriore in mezza tela verde ed angoli grandi, titolo su cartello al dorso, tagli spruzzati, pp. 96. Con 13 illustrazioni in b.n. nel testo.
In 8 (cm 17 x 21,5), pp. (8) + 91 + (1 bianca). Piccolo strappetto al margine inferiore bianco del foglio con le pagine 79-80. Cartonatura rifatta con carta antica. Prima edizione latina stampata a Ginevra della piu' importante opera di Robert Boyle, fisico e chimico irlandese, sostenitore delle teorie atomistiche (la prima assoluta usci' in inglese a Londra con il titolo "Memoirs for the Natural History of Humane Blood" nel 1683-84, nel 1684 apparve sempre a Londra la prima in latino). Secondo Fulton "it is the most important of Boyle's medical writings and it may be said to mark the beginning of physiological chemistry".
Paperback. Usual stickers and stamps on the inside of the cover, FEP and on the page block, Ex - Library
in 8°, pp. IV, 216, 5 nn., bross. edit. ill. con sguardie. 'Scienza e idee' collana diretta da Giulio Giorello. Nuovo. 222/fc
EPF. Non daté. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Agraffes rouillées. Intérieur frais. 37 pages. Vers 1960. Expéditions Polaires Françaises, Missions Paul-Emile Victor.
Chez l'auteur. 1954. In-4 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Agraffes rouillées. Intérieur bon état. 56 pages. Tampon sur le 1er plat (Expéditions polaires françaises, Mission Paul-Emile Victor). Mémoire composé de feuillets agrafés. Ration alimentaire normale. Alimentation et froid. Alimentation et altitude.
EPF. 1960. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 123 pages. Expéditions Polaires Françaises, Missions Paul-Emile Victor, n° 215. Mise à jour au 1er jan. 1960.
302 pages including index. Heavy wear and usual markings of a former school book, but forget all that. This is a wonderful book with which to teach your children the basics of health. Covers: the human body and the great laws of health; the framework of the body; the muscles and carriage of the body; foods and why we need them; the digestive organs and their work; and over two dozen more wonderful chapters. Includes helpful and interesting contemporary illustrations, including photos of an open air school, so designed to provide proper ventilation for students. Book
Desoer. Non daté. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 216 pages. Illustré de nombreux graphiques et dessins en noir et blanc dans et hors texte, et de graphiques en noir sur une grande planche dépliable hors texte. L'être vivant. Le système nerveux. Le thalamus. Le cortex cérébral...
ill., br. Come funziona il nostro corpo? Ci avete mai pensato? Come è possibile, in uno stesso attimo, udire la musica, riconoscerla come un valzer, coordinare tutti i movimenti e, senza perdere l'equilibrio, iniziare a ballare, mentre il cuore continua il suo monotono lavoro adattandosi alle richieste dei muscoli sotto sforzo, mentre i polmoni accelerano la respirazione, mentre le ghiandole sudoripare iniziano a produrre una maggior quantità di sudore per tenerci freschi...? Avete mai pensato a come sia incredibilmente perfetto il funzionamento del corpo umano, e a quanti innumerevoli, piccoli ingranaggi lo tengono in vita? In questo libro si cerca di riassumere i punti principali delle attuali conoscenze di fisiologia umana, la scienza che studia il funzionamento del nostro corpo. Con l'aiuto di immagini dettagliate, un testo discorsivo e sintetico vi guiderà alla comprensione delle principali funzioni della vita, fornendo gli elementi necessari a una prima ricognizione su questo complesso argomento. Una rete di rimandi lega gli argomenti, quasi fossero parte di un ipertesto, facilitando una lettura trasversale che evoca il legame profondo esistente fra ogni piccola parte del nostro corpo, una macchina composta di milioni di pezzi tutti ugualmente indispensabili. Ma c'è spazio anche per argomenti di più largo respiro: la storia della fisiologia, con il suo carico di dolore legato alla vivisezione, l'evoluzione delle tecnologie applicate allo studio del corpo umano, i principali riferimenti anatomici e alcuni importanti problemi medici.
ill., br. Un manuale di base agile e completo per studiare la fisiologia umana in modo semplice, rapido e chiaro. Uno strumento essenziale per approcciarsi ai principali argomenti di questa disciplina: dalla struttura della cellula alle sue funzioni, dal controllo dell'ambiente interno a quello delle attività corporee, dall'interazione tra corpo e ambiente alla riproduzione. Il volume è arricchito da un ampio apparato di foto, schemi e tabelle, da un glossario e da un indice analitico.
15x23 cm. xxviii+298 pages. Paperback. In good condition.
In 16, pp. 186. M. pl. coeva con fr. in oro al d, danni al d. ed ai bordi dei piatti. Importante fisiologo che si occupo' anche di psicologia.
In 8°. Pagine 224, 235. Bella rilegatura coeva in mezza pelle con titoli in oro al dorso e piatti marmorizzati. Lievi macchie e fioriture all'interno. Stato di conservazione buono. Due parti rilegate in un unico volume con testo su due colonne. Versione italiana riveduta e corretta dall'autore e dal sig. Berard Seniore. Contiene una tavola sinottica ripiegata. Non comune.