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The cover has wearing to the corners and edges and there is a library sticker on the spine. The FEP has a library book plate and sticker present. The page block and catalogue page have library stamps present. The text is clean, bright and tight. Ex - Library, Usual Stamps
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Hardcover, library sticker on front cover and FEP; library stamp on title page; text tight and bright Used
pp. xvi, 556. Illustrated. Stamped ownership of John W. A. Brant, York, PA on title page. Large 8vo. Original full printed wraps. First Edition? "The discoveries of George von Hevesy (1885-1966) have done as much as those of any other individual to influence science in the 20th century. Ironically, it was his inability to accomplish a task assigned by Ernest Rutherford in 1911 that led to his greatest discovery: radiotracers. Hevesy had just joined the research group at the University of Manchester headed up by Rutherford who was investigating the radioactive properties of radium-D (Pb-210). Much to Rutherford's annoyance, the lead with which the radium-D was associated interfered with his analyses. Not realizing that radium-D was a radioactive form of lead, Rutherford erroneously thought it could be chemically isolated and told Hevesy "My boy, if you are worth your salt, you try to separate radium-D from all that lead". Out of his failure to complete that impossible task, Hevesy conceived the radiotracer technique by which radioisotopes could be used to investigate the behavior of stable atoms. It is a technique second to none in its analytical power. Hevesy not only performed the first radiotracer studies on plants and animals, using both natural and artificial radionuclides, he also performed the first tracer studies employing stable nuclides by using deuterated water to measure the turnover of hydrogen in the body. In addition to these studies, which earned him the 1943 Nobel Prize in chemistry, Hevesy developed the technique of neutron activation analysis, perhaps the most powerful non-destructive technique for the elemental analysis of solid samples. Despite the importance of the radiotracer technique and neutron activation analysis, Hevesy took the greatest pride in his discovery of the element hafnium. In part, this was because of the magnitude of the effort involved and in part because of the important role hafnium played in the organization of the periodic table." SPACE/4
23x16 cm. 10+454 pages. Gilt hardcover with plastic jacket. Stamp on front white page. Pages are slightly yellowing. Else in good condition.
8°, mz. tela coeva, tit. in oro al d., pp.XVI-712 con ill. n.t. Notevole raccolta di scritti scientifici di autori italiani e stranieri: C. S. Sherrington, E. Gley, L. Sabbatani, E. Pantanelli, Agostino Gemelli, V. Ducceschi, G. Levi, C. Artom, P. Enriques, M. L. Patrizi, F. Usuelli, ed altri.
In 16°, br. edit., pp. IV,194,(2); copia buona, lieve usura del dorso e macchie sui piatti, lieve brunitura delle pagine. (zb2) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zb2)
In 4° grande (30x22,5 cm); 6, (2) pp. e una c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale. Prima edizione assai rara, un solo esemplare censito in ICCU, di questa importante monografia di interesse fisiologico,veterinario ed otorinolaringoiatrico nel quale Calori mette a confronto la struttura ossea di mammiferi e di essere umani. Uno strappetto al dorso e all'ultima pagina senza perdita di carta e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Lo studio è uno dei classici del pensiero del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
Fascicolo in 8º, brossura editoriale, titolo al piatto, sguardie, occhiello, elenco bibliografico delle opere e degli strumenti medici inventati dall'autore, frontespizio, dedicatoria, sommario, 40 pp., illustrazioni n.t.. Interessante e particolare monografia del Dr. Collongues, membro di numerose Accademie di scienze e circoli culturali in Francia e all'estero (ad esempio della Scuola dantesca nopoletana, del Circolo Culturale per la divulgazione scientifica di Napoli, ecc.). Tranne che per una lieve ma ampia gora al margine esterno del volume, che non ne compromette assolutamente la lettura nè la godibilità del testo e delle illustrazioni, l'opera è in buono stato e parzialmente intonsa. Poco comune edizione originale
In-4° (cm 28,5x20,5), pp. 114, (2), copertina editoriale. Piccolo restauro nell'angolo superiore esterno di pagina 86, lontano dal testo. Parzialmente intonso. Indice: Parte Prima. Introduzione; I composti azotati non proteici del sangue. 1) Nomenclatura; 2) L'N incoagulabile; 3) L'urea; 4) L'acido urico; 5) Le basi guanidiniche e i corpi creatinici; 6) L'ammoniaca; 7) Gli aminoacidi; 8) I polipeptidi; 9) La reazione xantoproteica e le varie sostanze che la determinano. Metodi per la determinazione dell'azotemia e dell'azoto ureico; L'azotemia nei normali; Le azotemie patologiche; A) Le ipoazotemie; B) Le iperazotemie; I. - Patogenesi delle iperazotemie: a) Meccanismo patogenetico delle iperazotemie da eccesso di produizione; b) Meccanismo patogenetico delle iperazotemie da difetto di eliminazione; c) L'azotemia cloropenica; II. Classificazione. Parte Seconda. Introduzione; I Gruppo: Malattie con modificazione dell'azotemia per prevalente alterata eliminazione di sostanze azotate non proteiche. 1) L'azotemia in alcune malattie con oliguria o anuria; 2) L'azotemia nell'insufficienza cardiaca; 3) L'azotemia nelle malattie renali. II. Gruppo: Malattie con modificazione dell'azotemia per prevalente alterata produzione di sostanze azotate non proteiche. 1) Iperazotemia per eccesso di alimenti azotati; 2) L'azotemia nella inanizione e nelle malattie della nutrizione; 3) L'azotemia nelle emopatie e nell'ittero emolitico; 4) L'azotemia negli interventi chirurgici, nei traumi e nelle ustioni; 5) L'azotemia nelle emorragie del tubo gastro-intestinale; 6) L'azotemia in alcuni avvelenamenti; 7) L'azotemia nelle malattie acute da infezione; 8) L'azotemia nelle malattie epatiche; 9) L'azotemia nel diabete mellito; 10) L'azotemia nell'insufficeza surrenale; 11) L'azotemia nelle miopatie e nella roentgenterapia. III. Malattie con modificazione dell'azotemia per prevalente alterata regolazione nervosa del ricambio azotato. 1) L'azotemia in alcune malattie del sistema nervoso; 2) L'iperazotemia da anuria nervosa. Appendice: 1) L'azotemia in alcune malattie con disidratazione. La cosìdetta "iperazotemia cloropenica"; 2) L'azotemia in gravidanza e nel post-partum. Conclusioni; Bibliografia.
Mm 175x245 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 1719 pagine. Esemplare in perfette condizioni, poco o nulla consultato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° pp. XIV-492, leg. in mezza tela recente con tass. al dorso, conservata la bross. edit. anteriore.Prima edizone.
15 cm, ril. in tela, tit. incorniciato al piatto e al dorso; pp. xii, 155;18 incisioni n.t, una tav. ripiegata f.t
31x22,5 cm; (4), 58, (2) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero entro ricca cornice al piatto anteriore. Al piatto posteriore piccola xilografia entro ricca cornice. Piccoli strappetti al dorso, qualche lieve foxing in poche pagine e per il resto, nel complesso, esemplare in buone condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi ed ad ampi margini. Prima non comune edizione da non confondersi con l'estratto pubblicato dal Giornale Scientifico Letterario Modenese. L'opera, che rappresenta l'ultimo volume delle Opere del Galvani, contiene un articolo del celebre fisico e storico della scienza nato a Lugo di Romagna (Ravenna) nel 1802 e morto a Firenze nel 1879, Silvestro Gherardi, a commento di uno scritto del prof. Grimelli sulla collezione galvaniana, più uno scritto su una pubblicazione di Beccaria nella quale si cita un opuscolo di Galvani. Non comune.
Complet en 2 tomes; ensemble 205pp.avec 20 figures dans le texte + frontispice (portrait de Guillaume Harvey), br.orig., 19cm., bel état, dans la série "Encyclopédie populaire" édité par la Société pour l'émancipation intellectuelle
In 8°; 8 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima rara edizione, in forma si opera a sé stante (l'articolo era già uscito Sul Giornale Scientifico-Letterario Modenese nel luglio del 1841) di quest’articolo del noto medico originario di Carpi, Grimelli Geminiano dedicato all’opera e alla vita (con biografia) del grande scienziato bolognese Luigi Galvani. Grimelli studente di Ruffini, laureatosi nel 1824, fu medico a Carpi dove fu anche direttore del nosocomio cittadino. Nel 1829 ottenne l'incarico di istituzioni patologiche nell'Università modenese, disciplina di cui divenne titolare, succedendo ad A. Bazzani. Partecipe dei moti del 48’ fu costretto alla fuga. Rimase ai lati della vita accademica e civile fino al 1859 quando Farini lo chiamò alla direzione del ministero della Pubblica Istruzione. Da qui in poi ebbe una prepotente ascesa politica che lo portò già nel 1859-60 a ricoprire il ruolo di rettore dell’Univeristà di Modena e presidente di varie accademie. Fu uomo di grande cultura e uno dei massimi esperti dell’opera di Luigi Galvani. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 16°, br. edit., 5 voll. della "Collezione scientifica", pp. 397; 326; 350; 458; 433. Con XXIV tavv. f.t. Ottima conservaz.
In 16°, br. edit., pp. 334-XXII, con 6 incisioni e 2 tavole raffiguranti l'espressione del dolore.
In 8°, mezza tela editoriale, pp. (4), XXIII, (3), 768, (2), con illustrazioni n.t. b/n e tavole illustrte f.t. col.; buon esemplare, sporadiche e garbate sottolineature a matita, 291 incisioni in nero e a colori. (ZC05)
2 voll. in cofanetto, br. ed. ill. col. pp. 367+460, in lingua inglese, ottimo stato, come nuovo, tranne un graffio al piatto ant. del cofanetto.a cura di Carnevale, Franco- Mendini, Maria- Moriani, GianniLuogo di pubblicazione VeronaEditore CierreAnno pubblicazione 2012Materia/Argomento Medicina, Fisiologia, Ricerca
21,5x13,8 cm; 27, (1) pp. Brossura coeva. Prima rara edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questo breve trattato in forma di lettera dedicato alla cura del colera, scritto da Camillo Zacconi chirurgo di Cerasa, frazione del comune di Nocciano, in provincia di Pescara, nella regione Abruzzo. L'autore descrive l'pidemia di colera che colpì il territorio delle Marche e dell'Abruzzo intorno al 1850 partendo da Fano, Senigallia per poi passare a Pesaro ed Ancona, trattando i casi da lui stesso curati. Ottimo esemplare.
Ex - Library, Usual Stamps
Paris, P. Asselin, 1862, in-8, tela. edit., titolo in oro al dorso, pp. XII, 1186, [2]. Con ill. come da frontespizio.
Paris, Chez Augustin Méquignon l'ainé 1812. In 8 relié demi-basane fauve de l'époque, dos lisse à faux nerfs droés, petit accroc à la coiffe. 640 pages Petite mouillure sur les haut des premiers feuillets. Contenant les prolégomènes de la zoonomie, l'anatomie générale, l'anatomie descriptive et la physiologie ; l'hygiène ; la pathologie générale ; la thérapeutique, la matière médicale et les petites opérations de la chirurgie ; la pathologie externe ou chirurgicale.A
290X220 mm. 639 pages. Hardcover. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly. Text block edges slightly age stained. Pages slightly yellowing. Else in good condition.