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Mm 130x205 RARO - Brossura editoriale con copertina illustrata in nero, xlviii-323 pagine. Rare e leggere sottolineature nel testo, incollatura al dorso e ordinari segni del tempo, nel complesso esemplare ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2 articoli consecutivi in 8, pp. 73-88; pp. 89-92 con 1 tav. inc. all'acq. f.t. rip. (con figure citate in entrambi i saggi). Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Nel primo articolo sono analizzate le malattie delle piante cresciute in serra, il secondo e' un curioso saggio in cui l'A. indica il posizionamento delle stille di rugiada per tipologia di pianta.
Cm. 22,2, bella legatura moderna in mezza pelle con tit. e fregi in oro al dorso a 5 nervi, pag. 110 (2). Conservata la brossura editoriale originale. Prima traduzione dal francese. Interessante il capitolo sullo Sciroppo antispasmodico (calmante), sul Lichene islandico e sulle Pillole Indiane per la stitichezza. Lieve alone di umidità ma ottimo esemplare in barbe in bella e solida legatura.
Gr. 8°. VIII,255 S. Halbleinwand der Zeit mit Rückentitel und Leinwandecken. Einband leicht berieben, Bibliotheksstempel auf Titel, innen sehr sauber und ordentlich.
G Douin & Cie, 1932. Fort et grand In-8 broché de VII + 391 pages avec figures. Bon état
In 16, pp. 519. Qualche brunitura. M. pl. con fregi e tit. in oro al d.
274 p.; 21 cm. Mezza tela ottocentesca con titoli in oro al dorso. Poche fioriture, buona copia. Prima edizione italiana
2 voll. In-16° (18 x 12 cm). 358 pp. 314 pp. Mezza pelle coeva con filetti, fregi, titoli oro al dorso. Natura e fisiologia dell'estasi. Estasi affettive, estetiche, della natura, del pensiero, della musica, della fantasia, religiose,dell'amor materno, dell'amor filiale, platonico. Di grande interesse il capitolo su Santa Teresa.
In 8° (21x14 cm); 124, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione come opera singola (lo scritto era già comparso su una rivista specializzata) di questo scritto di argomento fisio-patologico dedicato alla fisiologia e a varie patologie mediche scritto dal noto medico bologenese Michele Medici. La prima parte del volume è dedicata alla teoria della generazione. Titolare della prima cattedra bolognese di Fisiologa, Medici approfondì gli studi di una scienza che andava, all’epoca, lentamente svincolandosi da una radicata concezione speculativa-filosofica per aprirsi al metodo sperimentale. Poco più che ventenne, in uno studio condotto con G. Gandolfi, contestando l’opinione allora dominante formulata da J. Tourdes, aveva negato l’esistenza di proprietà contrattili del sangue (Esperienze sopra il sangue, Bologna 1803). Nell’interpretazione dei fenomeni biologici e fisiologici, Medici fu un vitalista convinto: andando oltre le teorie dell’«eccitabilità», degli «stimoli» e dei «controstimoli» enunciate rispettivamente da J. Brown, G. Rasori, G. Tommasini, in Commentario intorno alla vita (Bologna 1819), e più tardi in Manuale di fisiologia (ibid. 1833), introdusse il concetto di «forza riproduttiva», con cui intese «la proprietà o l’attitudine per opera della quale i corpi vivi si rifanno della materia che perdono» e grazie alla quale è possibile la rigenerazione dei nervi periferici e la formazione dei circoli venosi collaterali. Senza legatura ma in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 4° (27,3x21,2 cm); 19, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione rarissima, nessun esemplare censito in ICCU, di questo importante scritto di fisiologia ed anatomia del grande anatomista e fisiologo bolognese Michele Medici (Bologna, 8 maggio 1782 - Bologna, 4 maggio 1859). Medici ha studiato privatamente farmacia, ottenendone l'abilitazione alla fine del XVIII secolo. In seguito si è iscritto all'Università di Bologna, dove nel 1802 ha conseguito la laurea in medicina. Da allora, e sino al 1855, ha lavorato all'Ospedale Maggiore di Bologna, presso il quale è stato nominato primario nel 1818. Già tre anni prima, tuttavia, complice la brillante preparazione messa in mostra, ha potuto ottenere l'insegnamento della fisiologia, appena istituito nell'ateneo bolognese, che avrebbe mantenuto per un trentennio. È stato rinomato anche come letterato e, sotto questa veste, ha contribuito alla formazione classica di Marco Minghetti. Insignito dell'onorificenza di cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno, Medici è stato membro di prestigiose società scientifiche, italiane ed internazionali, fra le quali l'Accademia nazionale delle scienze, l'Accademia dei Lincei e l'Académie nationale de médecine. Un suo busto è conservato nella sede dell'Accademia medico-chirurgica di Bologna, mentre al suo nome resta dedicata, oltre ad una strada nella città natale, anche il Dasypeltis medici, una specie di serpente mangiatore di uova. L'opera di Medici testimonia il tentativo di rappresentare, attraverso lo studio delle strutture, il meccanismo della funzione, superando così, nel metodo e nel merito, gli opposti assunti propri di una vecchia visione dell'anatomia e delle fisiologia. Nel suo primo lavoro di rilievo, le Esperienze sul sangue (1803), uscito poco dopo la laurea e condotto assieme a Gaetano Gandolfi, in base ad una serie di esperimenti, volti ad esporre filamenti di fibrina all'elettricità ricavata da una pila di Volta, ha desunto che il sangue avesse, analogamente ad altri tessuti, "proprietà contrattili", anticipando quindi esiti espressi da altri studi di oltre mezzo secolo successivi. Con la pubblicazione delle Esperienze sui tessuti dell'osso (1818), un compendio anatomico di quanto aveva appreso sino ad allora, Medici ha dimostrato la complessità della composizione dell'osso stesso, non limitata soltanto al tessuto spugnoso, e la differenza fra quest'ultimo e il tessuto osseo. Più in generale, con le opere successive, quali il Commentario del 1819, rifuso nel 1834 come appendice al Manuale di fisiologia (1833), che ha conosciuto diverse edizioni e ristampe, e le Lettere fisiologiche del 1838, ha prima introdotto e poi sviluppato il concetto di "forza riproduttiva", dalla quale sarebbe promanata tanto la rigenerazione del sistema nervoso periferico quanto la formazione dei circoli venosi collaterali. Ha pubblicato numerose dissertazioni nelle memorie e commentari dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, di cui è stato presidente, e biografie di artisti, medici e scienziati, fra i quali quelle di Luigi Galvani, Carlo Mondini, Ercole Lelli, Giovanni Manzolini e la moglie Anna, rivolgendosi maggiormente, soprattutto dagli anni quaranta del XIX secolo, alla fisiologia vegetale e all'entomologia. Molto raro.
80pp. + 7 planches, 23cm., br., partiellement non coupé, dédicacé par les auteurs, peu de rousseurs, bon état, W76690
xi + 386pp.+ 1 tableau dépliant, 11e édition revue corrigée et augmentée par l'auteur et par Bernard Ainé (édition en 1 tome), reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir avec titre et faux-nerfs dorés, dos peu touché au-dessous), 24cm., bel exemplaire
In 4° (24x18 cm); 38, (2) pp. Senza brossura ma non slegati. In buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione rara. Importante discorso dedicato alla diagnostica medica precoce e corretta in presenza di epidemie o di mali sintomatici, del grande medico parmense Giacomo Tommasini (Parma, 2 luglio 1768 - 26 novembre 1846). Dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Durante il primo impero francese l'Università di Parma, che pure si era guadagnata fama di ottimo ateneo, subì un decreto di soppressione in seguito ad un piano di ristrutturazione degli istituti di insegnamento superiore. La città di Parma diede incarico a Tommasini, assieme al conte Filippo Linati e al banchiere Giuseppe Serventi, di recarsi a Genova, dove si trovava in quel momento l'imperatore Napoleone Bonaparte, per chiedere la revoca del provvedimento. Fu specialmente Tommasini che, esponendo la causa con particolare eloquenza, riuscì ad ottenere la sospensione del decreto. Tommasini fu tra i principali redattori del Giornale Medico Chirurgico, edito a Parma dal 1806 al 1813. Durante il governo Napoleonico ricoprì diverse cariche: Ispettore Generale della Pubblica Istruzione, Segretario al Consiglio del Dipartimento del Taro, membro del Consiglio di Sanità Pubblica. Fu uno dei primi soci corrispondenti della Società Medica di Bologna. Già prima della sua ammissione a tale società l'università di Bologna gli aveva fatto offerte per trasferirsi da Parma a Bologna; dopo non poche trattative nel 1815 Tommasini accettò la cattedra di Clinica Medica a Bologna, succedendo al prof. Antonio Testa. A Bologna Tommasini affermò la necessità di adottare il metodo sperimentale nella pratica medica, ciò che costituiva un radicale cambiamento rispetto ai metodi in gran parte empirici fino ad allora usuali. Nel 1819 venne fondata la rivista "Nuova Dottrina Medica Italiana", che fece propri i concetti di Tommasini. Nel 1828 alcuni professori dell'università di Bologna, tra cui Tommasini, furono accusati di appartenere a società segrete rivoluzionarie e furono invitati a dimettersi. Chiesero di essere sottoposti a un processo e furono assolti, ma Tommasini fu amareggiato da questa vicenda e tornò a Parma, adducendo il motivo di dover curare il conte Neipperg, in quel periodo effettivamente ammalato. Si reinsediò all'università e ottenne altre cariche di prestigio, tra cui quella di Protomedico dello Stato e di medico consulente della sovrana regnante, la duchessa Maria Luisa d'Austria. Fu chiamato anche lontano da Parma a curare alte personalità, come Carolina d'Inghilterra a Pesaro e al capezzale di madama Letizia, madre di Napoleone Bonaparte, a Roma. Giacomo Tommasini era noto per essere un piacevole e fine parlatore e un elegante scrittore, sia in italiano che in latino. Ottenne molte onorificenze, tra cui la Legion d'Onore, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Medaglia d'Oro per i benemeriti della salute pubblica. La città di Parma gli ha dedicato una via del centro storico, Borgo Giacomo Tommasini (chiamato popolarmente "borgo Giacomo"), che collega Strada della Repubblica a Borgo Felino. In buone-ottime condizioni di conservazione.
Prima traduzione italiana eseguita sulla terza edizione tedesca dal Dott. Virginio da Vico Medico di Reggimento addetto al Consiglio superiore di Sanità Militare già assistente alle Cattedra di Chimica Medica e Farmaceutica presso la R. Università di Pavia.<BR>Edizione notevolemnte arricchita di nuovi materiali che l'Autore stesso ebbe a fornire al Traduttore ed illustrata da 216 figure schematiche.<BR>8°, pp. (2) VII (1) 867 (1) con ill. e tabelle n.t. Legat. quasi coeva in tela con tit. oro al dorso. Dorso leggermente scolorito.<BR>Indice delle Materie: Fisiologia delle funzioni elementari - Funzioni vegetative; Funzioni animali (elettricità animale; etc.); Fisiologia delle funzioni speciali (Circolazione del sangue; Digestione; Fuzioni del fagato; Preparazione dell'urina); Funzioni animali (Senso del tatto; Senso dell'udito; Senso della vista; Senso dell'odorato; Senso del gusto; Sentimenti comuni; Voce; Psicofisiologia; etc.); Funz. generative IFecondazione; Gravidanza e parto; etc.) Fisiologia dell'insieme dell'organismo; Embriologia.
In 8, pp. 26 + (2b). Intonso. Br. ed. Interessante lettera di Otto von Schron (1837-1917), studioso di fisica, biogenia e anomapatologia che insegno' all'universita' di Napoli e che dal 1865 si converti' all'omeopatia. In questa lettera Schron analizza la vita dei cristalli che scopri' e analizzo' anche mediante l'utilizzo di fotografie scattate con un nuovo strumento di micro fotografia.
280x215 mm. XVII+468 pages. Hardcover. Cover edges and spine edges slightly bumped. Ex-libris sticker on inner cover. Else in good condition.
17x24.5 cm. 210+226 pages. Gilt hardcover. Cover is chafed. Top and bottom of spine slightly chafed. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
24X16 cm. 138 pages. Softcover. Back cover missing. Cover slightly chafed. Several pages slightly age stained. Else in good condition.
24x17.5 cm. 346 pages. Hardcover. Cover upper corners slightly bumped. Else in good condition.
23x15.5 cm. 32 pages. Softcover. Cover detached. Front cover slightly chafed. Several pages detached. Pages slightly yellowing. As is.
TWO VOLUME SET. [BOTH VOLUMES]: 28x20cm. [XI+191]+[XVII+251] pages. Hardcover. Both volumes in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
NUMBERED COPY 822# of 1000. Two volumes in one book. Contains 21 pages booklet. XVI+368+VIII+450+21 pages. Smooth leather brown Hardcover. Gilt lettering on cover and spine. Text block edges gilt. In good condition PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
SIGNED BY AUTHOR. 250x170 mm. 346 pages. Gilt hardcover. Cover slightly rubbed. Spine edges bumped and slightly rubbed. Few pages slightly age-stained. Pages yellowing. Else in good condition.
ill., br. Strumento didattico utile allo studio della struttura anatomica, macroscopica e microscopica, degli organi e degli apparati e sistemi del corpo umano. Fornisce al contempo una trattazione relativa ai meccanismi fisiologici alla base del funzionamento dell'intero organismo. Ogni capitolo è corredato da una ricca iconografia e da tabelle riassuntive che facilitano lo studio, da un caso clinico e varie discussioni cliniche di approfondimento, nonché da varie tipologie di esercizi che permettono allo studente di valutare il proprio apprendimento.
TWO VOLUMES. 280x200 mm. [83+III]+[255] pages. [BOTH VOLUMES]: Gilt Hardcover. Ex-library copy with the usual marks. Cover slightly stained. Pages slightly yellowing. [First Report]: Binding visible between first white pages and title page and between pages 48-49. Few pages age-stained. [Second Report]: Inner covers and white pages age-stained. [SUMMARY]: Else both volumes in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.