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1915P., Baillière, 1877; un volume in 8, broché, cuverture imprimée, (quelques rousseurs), 20pp., 2 planches
1876GITj684Sans lieu ni date 1876-1877. In-8 en pagination discontinue, renuméroté à la main de la page 1 à la page 222. Demi basane brune, dos à nerfs orné de filets dorés, reliure de l'époque. Orné de figures dans le texte et 19 planches elles aussi renumérotées à la main, toutes regroupant plusieurs sujets. Etude complète, parue en plusieurs livraisons dans le Journal de l'Anatomie et de la Physiologie de M Robin, de septembre 1876, mars 1877, novembre 1877 (ce qui explique la pagination et la numérotation). Les pages renumérotées 183 à 222 présentent deux études des Docteurs Mathias Duval, Laborde et Raymond: Le trijumeau et sa racine bulbaire sensitive et Paralysie labio-glosso-laryngée (amyotrophie spinale protopathique chronique. Bel exemplaire. (130)
2103P., Baillière, 1842; un volume in 8 relié en demi-basane verte, dos orné de filets dorés (reliure de l'époque), (quelques rousseurs), 28pp., 516pp.
ORD-4113Thèse pour obtenir le grade de docteur en médecine. Marseille. le 25 juin 1970. In-4 (210 x 266mm) broché, couverture imprimée, 117 pages et 13 de bibliographie, tableaux et diagrammes hors pagination.
10787des glandes de la muqueuse intestinale et gastrique des animaux vertébrés. Paris. Delahaye 1879. Grand in-8 (25x17). 100 (1) pages. Broché, couverture imprimée encadrée d'un filet.
2335P., Bachet, 1823, un volume in 4, broché, couverture muette moderne, (cachet de bibliothèque dans la marge extérieure de la page de titre), 96pp., 3 planches dépliantes
196464465New York Academy of Sciences Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1964 Book condition, Etat : Bon paperback, editor's wrappers grand In-8 1 vol. - 390 pages
3904P., Brosson, 1811; un volume in 8 relié en demi-basane, dos orné de filets dorés (reliure de l'époque), (petit accroc sans gravité à la coiffe), 20pp., 427pp., (1pp.), 8pp.,
1903P116720Bruxelles, Hayez 1903-1904 50pp., illustré de 12 figures dans le texte, publié dans et extrait (et donc sans brochure) des "Mémoires couronnés et autres mémoires publiés par l'Académie Royale des Sciences, des Lettres et des Beaux-Arts de Belgique. collection in-8" Tome LXIII (63), 21cm., texte frais et en bon état, P116720
4251P., Masson, 1847, un volume in 8 relié en demi-basane, dos orné de fers dorés (reliure de l'époque), (mors fendus, coiffe émoussée), pp. 76/110, 1 planche dépliante
4250P., Gauthier-Villars, 1840-1841, 2 VOLUMES in 4 brochés, couvertures muettes de l'époque, pp. 1041-1048 et 112-115
28555Paris Librairie Jacques Lechevalier 1911 in 8 (25x16) 1 volume broché, couverture imprimée, 47 pages, avec 10 figures et graphiques dans le texte. Envoi autographe signé par l'auteur à André Hayes. On joint un fascicule du même: Asepsie et symbiose chez les larves d'insectes (Masson et Cie, Editeurs, 1911, 4 pages). Dr. P. Portier, Directeur-Adjoint du Laboratoire de Physiologie de la Sorbonne (Hautes-Etudes), Professeur à l'Institut Océanographique. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1985RO40158160Université de Bordeaux I. 1985. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 133 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc sur planches hors texte. Dos muet.. . . . Classification Dewey : 612-Physiologie humaine
188322291Paris, Librairie médicale et scientifique de Jacques Lechevalier, 1883 ; in-8 broché, XV, 344 pp., couv. grise imprimée.
Mm 175x255 Brossura editoriale di pagine 171, fioriture alle carte, firme al frontespizio. Prefazione di Gislero Flesch. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 2° (34x21 cm); due tomi: (12), 483, (25), (8), 114, (14) pp. e (20), 615, (53) pp. Legature coeve in piena pergamena con dorso a 5 nervi e titolo in oro ai tasselli su fascetta in pelle. Qualche difetto e segno del tempo alla legatura. All’interno del primo volume bruniture sparse dovute alla qualità della carta utilizzata e per il resto in buone condizioni di conservazione. Antica nota di possesso privato alla prima carta bianca “Del Sig.r Cap.o Gardini”. Al frontespizio, stampato in rosso e nero, bella marca tipografica di Leonardo Chouet con Salamandra tra le fiamme in cornice figurata. Il primo volume contiene, come indicato sul front., e con proprio front.:Raymundi Io. Fortis Veronensis...De febribus et morbis mulierum facile cognoscendis atque curandis. Genevae: sumptibus Leonardi Chovet, MDCLXXVII. Bel ritratto dell’autore all’inizio de primo volume, opera di Francesco Diodati. Prima edizione, rara a reperirsi completa dei due volumi, di questo importante testo medico scritto dal celebre dottore veronese, Giovanni Raimondo Forti conosciuto anche con il cognome di Gianforti o Giansorti (1603-1678). Di umili origini, venne mantenuto agli studi grazie all’interessamento di un ricco concittadino. Ottenne la laurea in medicina presso l’ateneo padovano, praticò l’arte medica prima a Venezia e poi a Udine. Qui, in particolare, la sua fama di grande medico lo porta all’attenzione delle autorità universitarie di Padova che decidono di assegnargli la cattedra di Medicina presso l’ateneo patavino. Nel 1676 è chiamato a Vienna dall’Imperatore Leopoldo Secondo come medico personale. Quando rientra in Italia viene nominato cavaliere di San Marco per i meriti scientifici. Forti è celebre in quanto fu tra i primi medici in Europa a praticare la trasfusione del sangue, come sottolineato da Wellcome vol III, p. 44 “Forti was among the first medical men to experiment with blood transfusion in man in Europe”. La pratica della trasfusione del sangue, utilizzata per la prima volta dal medico ufficiale di Luigi XIV, Jean-Baptiste Denys nel 1667, nonostante la morte del paziente in cura (al quale Denys trasfuse sangue animale), si diffuse in Europa e alcuni medici, fra i quali Forti provarono diverse volte a salvare i propri pazienti in condizioni critiche, proprio con le trasfusioni. I continui decessi portarono diversi stati a proibire la pratica che venne poi ripresa solo all’inizio del XIX° secolo da James Blundell. Il primo volume di quest’opera uscì nel 1669 ma nel 1678, anno della morte di Forti l’opera, integrata e corretta, venne ristampata. Apparve poi postuma la seconda parte, a se stante (tanto che molte bibliografie ritengono il secondo volume come opera a parte) che presenta e completa gli ultimi lavori di Forti, particolarmente legati, appunto, alla circolazione del sangue. Il primo volume è particolarmente importante per la sua parte ginecologica e di ostetricia. Rif. Bibl.: Per la prima prte Wellcomme III, 44; Krivatsy 4207; Biographie Médicale IV, 210; Eloy II, 69. Per la seconda parte ICCU IT\ICCU\LIAE\036682.
Tomi due uniti in-8° di pp. 301-302, leg. in mezza pelle coeva; diffuse fioriture del tempo.
In-4° grande; pp. xxviii, 224, (4), 9 litografie e una grande carta geografica degli “Stati Sardi di terraferma” ossia il Piemonte-Savoia, su cui con tre colori diversi sono sottolineati i paesi oggetto dell’indagine in base alla presenza di: Soli gozzi, Cretinismo sporadico assai frequente, Cretinismo endemico, Massima intensità di cretinismo endemico. Legatura in mezza pelle verde con titolo e fregi in oro al dorso. Carlo Alberto sollecita nel 1845 uno studio sulla piaga del cretinismo, nominando una Commissione costituita da studiosi in medicina, chimica e geologia, che sarà persieduta dal Prof. Gallo, al fine di individuarne le cause e trovarne di conseguenza delle soluzioni. Il risultato è un’opera straordinaria per completezza e approccio scientifico assolutamente positivista, che coinvolgendo scienze quali la medicina, la sociologia, la chimica, la geografia, la geologia, indissolubilmente legate a esami autoptici su campo, delinea uno studio approfondito sul cretinismo, esponendo al contempo una metodologia di approccio. Sette capitoli arricchiti di numerose tabelle definiscono storia e letteratura del cretinismo (compresa una possibile etimologia da chrétien), la descrizione di segni e sintomi fisici, la fisiologia delle funzioni, la vita di relazione e i diversi caratteri; si propone una classificazione secondo l’intensità della malattia; si circoscrive un’area geografica dove si individua la distribuzione del fenomeno; si individuano le cause (fattori alimentari, ambientali, primo fra tutti il problema della acque potabili, ereditari, di sangue ecc.), infine cure e profilassi suggerite almeno per evitare che il fenomeno progredisca. Una riduzione del problema si ebbe conseguentemente al ridursi del grado di povertà. Nove tavole raffigurano altrettanti ritratti a figura intera di persone affette da gozzo o cretinismo. Il gozzo e il cretinismo (in sostanza due diverse manifestazioni di un mal funzionamento della tiroide, e della carenza di iodio dovuta anche a malnutrizione) erano talmente diffuse in Savoia da rappresentare una vera e propria calamità; si trattava di affezioni allora tipicamente legate al territorio montuoso alpino, in più, data la naturale posizione di passaggio tra Italia e Francia della regione, molti viaggiatori riportavano annotazioni sugli “esseri anormali” che popolavano la zona. André Palluel-Guillard, L'Aigle et la croix: Genève et la Savoie, 1798-1815.
999P., Crapart, 1805, 2 VOLUMES in 8 reliés en cartonnage bradel marbré, dos ornés de filets dorés (reliures de l'époque), (petits manques de papier d'origine dans les marges inférieures des 6 premiers feuillets du tome 1, petites taches d'encre dans les marges inférieures des 6 premiers feuillets au tome 1), T.1 : 43pp., (1pp.), 569pp., T.2 : (2), 720pp.
1991R200053477MONTORGUEIL. 1991. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 251 pages- quelques trâces de stylo bleu dans le texte sans conséquence sur la lecture. . . . Classification Dewey : 612-Physiologie humaine
pp. xvi, 556. Illustrated. Stamped ownership of John W. A. Brant, York, PA on title page. Large 8vo. Original full printed wraps. First Edition? "The discoveries of George von Hevesy (1885-1966) have done as much as those of any other individual to influence science in the 20th century. Ironically, it was his inability to accomplish a task assigned by Ernest Rutherford in 1911 that led to his greatest discovery: radiotracers. Hevesy had just joined the research group at the University of Manchester headed up by Rutherford who was investigating the radioactive properties of radium-D (Pb-210). Much to Rutherford's annoyance, the lead with which the radium-D was associated interfered with his analyses. Not realizing that radium-D was a radioactive form of lead, Rutherford erroneously thought it could be chemically isolated and told Hevesy "My boy, if you are worth your salt, you try to separate radium-D from all that lead". Out of his failure to complete that impossible task, Hevesy conceived the radiotracer technique by which radioisotopes could be used to investigate the behavior of stable atoms. It is a technique second to none in its analytical power. Hevesy not only performed the first radiotracer studies on plants and animals, using both natural and artificial radionuclides, he also performed the first tracer studies employing stable nuclides by using deuterated water to measure the turnover of hydrogen in the body. In addition to these studies, which earned him the 1943 Nobel Prize in chemistry, Hevesy developed the technique of neutron activation analysis, perhaps the most powerful non-destructive technique for the elemental analysis of solid samples. Despite the importance of the radiotracer technique and neutron activation analysis, Hevesy took the greatest pride in his discovery of the element hafnium. In part, this was because of the magnitude of the effort involved and in part because of the important role hafnium played in the organization of the periodic table." SPACE/4
The cover has wearing to the corners and edges and there is a library sticker on the spine. The FEP has a library book plate and sticker present. The page block and catalogue page have library stamps present. The text is clean, bright and tight. Ex - Library, Usual Stamps
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23.5x16.5 cm. 16+582 pages. Soft cover. Spine is wrinkled. Corners of cover are slightly scuffed. Cover is dirty. Edges of book are slightly dirty. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
23.5x15.5cm. 414 pages. Softcover. In good condition.