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Édition originale. 14 planches h. t. rehaussées de couleurs dont une dépliante, 6 tableaux dépliants, dont le dernier non numéroté, un tableau très grand replié (50 x 65 cm) : « Anatomie végétale ». Charles François Brisseau de Mirbel (1776-1854) d'abord Intendant des Jardins de la Malmaison, et Professeur au Muséum d'histoire naturelle et à la Faculté des sciences de Paris, a la réputation d'avoir été le plus habile et le plus ingénieux des botanistes-anatomistes français du début du 19e s. Il est considéré comme le fondateur de l'anatomie végétale microscopique. Son Traité d'anatomie et de physiologue végétale publié en 1802, le rendit célèbre dans l'Europe entière.
Paris, Librairie encyclopédique de Roret, 1835. 2 Volumes in/8 reliure demi-basane rouge, dos lisse à double filets titres et tomaisons dorés, 8 planches contenant 25 figures in -fine, tome 1 : 534 p. - tome 2 : 460 p., 16 p. d’explication des planches. E.O. Rousseurs. Alphonse Louis Pierre Pyrame de Candolle, né le 28 octobre 1806 à Paris et mort le 4 avril 1893 à Genève, est un botaniste suisse. Fils d'Augustin Pyrame de Candolle (1778-1841), après des études de droit, il finit par se consacrer à la botanique. Il continue l'immense oeuvre de son père, Regni vegetabilis systema naturale, qu'il termine en 1849. Il reçoit la médaille linnéenne en 1889. Brunet T 1. G.A.Pritzel 2178.
In 8, pp. VIII + 298. Frontespizio polveroso. Br. ed. muta con segni d'uso e manc. al d. Es. in barbe. Edizione originale di questa rara pubblicazione dedicata alla storia naturale della Tauride, in pratica della Crimea. L'opera divisa in tre parti tratta nella prima sezione della descrizione fisica e geologica del paese, comprese le fonti termali e non. A seguire tratta del clima. La seconda parte descrive poi il regno vegetale e i prodotti del suolo. Alcune pagine sono dedicate alla descrizione dei vari vitigni presenti, cosi' come sono descritte le foreste e gli alberi che ivi allignano, i fiori selvatici e le piante medicinali. La terza parte, infine, e' dedicata al regno animale. Nell'intenzione dell'autore quest'opera sarebbe dovuta servire di complemento a una descrizione della russia e dell'Asia minore comparsa circa dieci anni prima. In realta' si tratta di un'opera a se' stante, nonostante l'annuncio che compare al frontespizio. L'autore fu un diplomatico russo, cultore di mineralogia e scienze geologiche.
1^ ediz. in 4°, pp. 2 nn., xvj, 200 + 100 tavv. ; solida leg. successiva in cartone rigido ricoperto di carta azzurra, con tit. manos. al ds., testo su due colonne in francese e latino a fronte, i Generi trattati sono di I, II e III Classe ill. da 100 inc. in rame (numerate da 1 a 100); piccolo restauro al margine inf. delle prime 3 cc., compresa la sguardia, lievi aloni; esemplare intonso ed in barbe su carta forte. Raro. 017/28
in 8° (cm 20,7x14), pp. 165,21 nn. di Errata e Index generum, 2 b., 72; leg. coeva m/pergamena con angoli, ds. a nervi con tit. manos.; esemplare in barbe con bella carta forte. Ottimo esemplare. 598/23
Mm 135x215 "Editio novissima nouis plantis ac emendationibus ab ipso auctore sparsim euvulgatis adaucta curante d. Ioanne Iacobo Reichard". Opera in 4 volumi (1779-1780) di pagin. XXXII-(4)-778-2b(2)-674, (2)-972, (8)-662-(78), legatura moderna in pergamena, quattro nervi al dorso e doppia tassello in pelle marrone con titoli in oro, fregi e filetti in oro, leggera e uniforme brunitura della carta, ma esemplare molto fresco e a pieni margini. Testo latino. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Pagine: 242+tavole . Illustrazioni: 74 tavole fuori testo a colori . Formato: 8° . Rilegatura: Cartonato . Stato: Discreto . Caratteristiche: Manca dorso della rilegatura.Da restaurare, interno molto buono. Etichette applicate ai piatti. Testo molto bello ed esplicativo sulle graminacee. .
In Ferrara, per Giuseppe Rinaldi, 1772. Della preparazione dei vasi, Del modo e del tempo di trapiantare i fiori, Del modo di potare le piante, Della maniera d’operare per conseguire effetti nuovi e stravaganti delle piante di fiori... In 8vo (cm. 21); cartonato coevo; pp. 126, (2). Bella copie in barbe. Raro. Axs
3 tomi. In-8° (22 x 14 cm). IX, 642 (2) pp. XVII tavv. in rame. XXVIII, 552 (2) pp. (4) 684 (2) pp. Mezza pergamena coeva; tassello con titolo oro, filetti al dorso. L'interno presenta lieve gora ad alcune carte dei volumi. Terza edizione aumentata. La prima edizione uscì a Firenze presso Carlieri nel 1794, la seconda del 1802 presso la Stamperia Reale, infine la nostra del 1813 rivista e ampliata. O. Targioni Tozzetti (1755-1829), medico e botanico fiorentino, appartenente ad una famiglia di studiosi, fu sovraintendente dell'Orto di Santa Maria Nuova, docente all'Orto Sperimentale del R. Museo di Fisica. Il testo è un chiaro esempio dei vari interessi del Targioni-Tozzetti dall'agricoltura, alla farmacia che bene si integravano con le discipline della botanica illustrate in questo lavoro.
4to, 25cm. Pp. 16,450,66, indices. Old plain grey boards, backstrip covered later with marbled paper, printed title label. Partly rather (but evenly) browned, waterstain through upper margins, locally extending into text but mostly less visible, good otherwise. - Jean François Séguier (1703-1784) was a French botanist, historian, bibliographer and archeologist who had, i.a., studied botany with Antoine de Jussieu at Paris, and traveled extensively in Europe. The present work is the very rare first edition (a reissue was made by Haak in Leiden in 1760) of one of the earliest and best comprehensive botanical bibliographies. "The coverage of the book is excellent, due to the fact that Séguier saw an unusual number of libraries on his European tour. He furthermore consulted as many catalogues of private libraries as possible. With the major Paris and London libraries accounted for, with the information obtained from Gronovius in Holland, and with his careful scanning of the liter-ature, Séguier achieved a very high degree of coverage." (Stafleu & Cowan). - The affixed bibliography by Bumaldus (pseudonym and anagram of Ovidius Montalbanus (1601-1671), professor at Bologna) is a reissue of the original edition of 1657. "Bumaldus' Bibliotheca botanica was undoubtedly a significant bibliographical effort from which his most important followers, Séguier and Haller, derived much bene-fits." Its bibliographical list concerns books dealing with grasses, with indication of the described or depicted species, and thus it is, probably, the the first published agrostological bibliography. Both works are descibed and discussed at length in Stafleu & Cowan's 'Taxonomic literature', under nr. 11.624 (vol. 5, pp. 485-488).
A Paris, chez Lacombe, 1770/1771. Quattro volumi in 8vo (cm. 17); belle legature dell’epoca in p. pelle maculata con dorsi a 5 nervi con tit. e ricchi fregi in oro;tagli rossi; pp. XII, V (“), 650 (2); (2), 651 (1); (4), 643 (1); (4), 352 + 245 di “liste des plantes” e vari indici. PRIMA edizione. Pritzel, p. 47
In-8 p. (mm. 205x130), 2 parti in 5 tomi, mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso. Première partie (2 volumi): “Organographie végétale” ou description raisonnée des organes des plantes, pp. XX,558; (4),304, con 60 tavv. inc. su rame (alc. ripieg.) e f.t., che rappresentano le principali forme e anomalie dei vegetali. Deuxième partie (3 volumi): “Physiologie végétale” ou exposition des forces et des fonctions vitales des végétaux, pp. XXXII,462; (4),1056 e (4),1579 (numeraz. continua); con 7 tabelle più volte ripiegate. "Prima edizione". Cfr. Pritzel, 1501 e 1502 - Nissen,326 - Brunet,I,1538. Lo svizzero Augustin-Pyramus de Candolle (1778-1841), esercitò influenza notevole sullo sviluppo degli studi botanici, di cui Ginevra divenne il centro per parecchi anni. Solo qualche lieve ingiallitura, altrimenti esempl. ben conservato.
[Facsimile-botanica] È una raccolta di 201 disegni originali dal vero, splendidamente colorati con tecnica mista, testimonianza della varietà di piante da fiore coltivate nei giardini botanici dell¿epoca e delle ricche collezioni dei tanto ricercati tulipani d¿Oriente. La misura è in folio oblungo verticalmente, mm 447 x 283. Il florilegio è introdotto da una suggestiva tavola di presentazione: l¿artista offre il suo splendido libro a Flora, dea della Primavera. Accompagna la riproduzione facsimilare un commentario di circa 100 pagine contenente: ¿ la presentazione della figura dell¿autore; ¿ la descrizione dell¿iconografia secentesca delle piante; ¿ l¿identificazione, in chiave moderna, delle specie presenti nel florilegio. L¿opera, fedele nei seducenti colori, conquisterà gli amanti della natura, delle piante e dei fiori per la freschezza dei disegni e la vivacità delle tinte.Testimonianza dell¿immensa varietà delle specie coltivate in Europa, è la prima riproduzione in esclusiva di un florilegio unico e pregiato, gelosamente conservato presso la Biblioteca Nazionale di Roma.Il tulipano che abbiamo scelto come illustrazione per il cofanetto è il Semper Augustus, la varietà più preziosa fra quelle dipinte da Franciscus de Geest: era tanto ricercata che tre dei suoi bulbi potevano valere 30.000 fiorini, quasi il prezzo di una casa sulla riva di un canale ad Amsterdam! Nel Commentario di 96 pagine si illustrano: ¿ la figura dell¿autore, ¿ la storia del manoscritto, ¿ l¿iconografia secentesca delle piante, ¿ l¿identificazione, in chiave moderna, delle specie presenti nel florilegio Formato cm 45 x 29, 201 disegni originali
(Codice SC/0826) In 8º (21 cm) XX-719 pp. + 40 de catalogue éditeur. Edition originale. Faibles jaunissures, mouillure au coin de haut (introduction et pages 1-6) ne touchant pas le texte, signature à la garde. Demi-cuir du temps, tranches coloriées, signet soie. Assez bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Due parti in un volume in 4° (cm. 27 x 19) rilegato in mezza pelle verde con angoli in pergamena, titoli e fregi dorati al dorso, piatti in carta marmorizzata: Roma, Typis De Romanis, 1813, pp. 14, piccola vignetta tipografica in xilografia al frontespizio (firma di possesso di mano antica), e quattro grandi tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. UNITO A: Roma, typis Pauli Salviucci et filii, 1815, pp. (2)-81, bella calcografia del Colosseo al frontespizio e sei tavole incise in rame (quattro grandi, ripiegate) in fine. Medico e botanico, Sebastiani (1782-1821) fu direttore dell'Orto Botanico del Gianicolo dal 1818. Questa sua opera fu a lungo molto apprezzata. Lievi difetti alla legatura (sbucciature alla pelle); alcune fioriture all’interno. Buona copia. Edizione originale. Pritzel, 8563; 8564.
in-8 (mm 154x95), pp. (32, bianca la carta b8), 314, (2). Conservata la carta bianca V6, mancano le ultime due bianche. Marca tipografica, incisa su legno, al frontespizio. Iniziali ornate silografiche. Legatura ottocentesca in cartonato azzurro; al dorso, titolo vergato su tassello cartaceo. Bell'edizione secentesca che testimonia la straordinaria fortuna dell'operetta del medico e astrologo bolognese, apparsa originariamente in latino - con il titolo di Liber de homine - nel 1474. Ristampato ancora nell'Ottocento, l'enciclopedico trattato vuol mostrare "le cagioni d'infinite cose, appartenenti alla sanità", e nel primo libro affronta, più in particolare, questioni legate alla dietetica e alla alimentazione, fornendo ad esempio succinte e chiare risposte al ‘perchè nel verno si mangia cibi grossi, e di più nutrimento', o ‘perchè nuoce a mangiare latte con cose acetose overo con pesce'. Bell'esemplare, in barbe, usuali lievi fioriture.. Westbury 143; Paleari Henssler 460; B.IN.G. 1123 nota..
Pisa, con approvazione, 1801, in-8, cartonatura spruzzata originale, titolo a stampa su tassello di carta al dorso, pp. [4], 250, [2]. Prima edizione, rara. Esemplare a pieni margini.
Sehr seltene, erste deutsche Ausgabe dieses vielbeachteten englischen Werks über die Veredelung von Obst- und Forstbäumen und deren Schutz vor Schädlingen, ins Deutsche übertragen vom bedeutenden Aufklärer, Forschungsreisenden, Ethnologen, Übersetzer und Revolutionär Johann Georg Adam Forster, Teilnehmer an der zweiten Cook'schen Weltumseglung von 1772-75. – Inhalt: Der britische Botaniker William Forsyth, damals königlicher Obergärtner zu Kensington, behauptete in der vorliegenden Schrift eine Substanz entwickelt zu haben, die beschädigtes Baumholz nicht nur heile und es in weiterer Folge vor Schädlingen schütze, sondern dessen Verwendung auch wachstumsfördernde Wirkung habe. Das Interesse an Forsyths sogenannten „Plaister“ war groß, die Krone sicherte sich im Hinblick auf den steigenden Holzbedarf im Schiffsbau das Rezept, und Forsyths Buch erlebte allein bis 1824 sieben, meist mit Kupfern vermehrte Auflagen. Seine Mixtur bestand eigentlich aus Kuhfladen, Urin, Holzasche, Sand und Kalkstaub, welche Ingredienzien ihm von Fachkollegen den Vorwurf einbrachten, ein Schwindler zu sein. – Erhaltung: Titelblatt am Außensteg zur Stabilisierung, Einband stellenweise etwas berieben, insgesamt gut erhaltenes Exemplar dieser kaum zu findenden Schrift. – Literatur: Wilpert-Gühring, 2. Aufl., 37; Fiedler 216 (Forster).
Napoli, presso Gaetano Raimondi, 1796. Prima edizione. Tre volumi in 8vo, piccolo fregio xil. sui front., pp. VIII, 404; da 405 a 784; da 785 a 1156 (con Indici). Legatura coeva in pergamena rigida titoli in oro al dorso (il terzo volume ha una legatura diversa da quella dei primi due ma con le stesse caratteristiche). Vincenzo Petagna (Napoli, 1734 - 1810) medico e botanico, professore di botanica all’Università di Napoli. Autore di rilevanti scoperte scientifiche, il Petagna contribuì in modo essenziale alla creazione del Real Orto Botanico di Napoli. Edizione originale di una delle più significative trattazioni di botanica pubblicate in Italia nel Settecento. Ad esempio, nel tomo III, vi si trova la spiegazione del Cocculus Indicus Officinarum i cui si dice che "Nasce quest’albero nell’India orientale tralle rupi, e sassi delle spiagge marittime, sotto l’ombra di alberi eccelsi, e particolarmente nel Ceilan, nel Malabar, nell’Amboina e nella Giava. Il frutto è una bacca, che rinchiude una noce reniforme, rugosa, composta di buccia fragile, e midolla, o nocciolo bianco. Sotto questa forma si incontra nelle officine. Colle bacche gl’Indiani prendono i pesci buttando nell’acqua delle pillole, formate dalle bacche semimature acciaccate co’ granchi detti Bernardo l’eremita, che si trovano nelle chiocciole. La pasta di quelle, mangiata con avidità da pesci li rende vertiginosi, e quasi briachi; e quelli montando sulla superficie dell’acqua facilmente si lascian prendere. Con queste bacche stesse prendono que’ Nazionali l’uccello di paradiso, buttandole nelle fossette d’acqua, dove quello và a bere, al riferire di Runfio. Se questo frutto sia velenato all’uomo, non si sa, mentre niuno ha ardito di farne la esperienza. Dale però le commenda esternamente per uccidere i pidocchi nella sua Farmacologia". Vincenzo Petagna (Napoli, 1730 - 1810) è stato un botanico, medico ed entemologo italiano. Figlio di Antonino Petagna e Orsola Cuomo, studiò dapprima presso Gesuiti e poi si impegnò in studi filosofici e medici che lo portarono nel 1754 alla laurea in medicina. Nel 1770 si recò in Austria e in Germania e al rientro intraprese studi di Storia naturale; quindi insegnò botanica e Napoli. Diresse l’Orto botanico del Monastero di Monte Oliveto; fu iscritto alla Real Deputazione della Salute, e fu membro della nuova Real Società delle Scienze. Al suo nome è dedicata la "Petagnea gussonei". Opera non comune, in traduzione italiana (Cfr. Iccu; non in Brunet e Graesse). Legature un poco sporche, minime fioriture ad alcune pagine (anche dovute alla non eccelsa qualità della carta) e leggeri aloni alle carte bianche e al frontespizio (ma del solo solo terzo volume). Nell'insieme trattasi di buoni esemplari.
Leipzig, Klimbt, 1793. Contemp. hcalf. Gilt spine. Titlelabel with gilt lettering. Slightly rubbed. (2),II,313 pp. Scattered light browning, some scattered brownspots. A corner torn on one leaf (pp. 31/32) with a loss of a few letters. A faint dampstain on the last leaves.
Cambridge, University Press, 1964-80. 4to. 5 orig. full cloth., gilt spines, all with dustjackets. XXXII,464 XXVI,455 XIX,370 XXIX,505 XXXVI,452 pp. and folded maps at end of each volume.
8vo., Second Edition, with 13 woodcuts in the text, neat contemporary signature on front free endpaper verso; handsomely bound in early twentieth century half calf BY MUDIE, marbled boards, back with five raised bands ruled in gilt, second compartment with leather label lettered and ruled in gilt, third compartment with author's name in gilt, all other compartments tooled in gilt with a floral spray, all edges marbled, marbled endpapers, backstrip faded (but all gilt just legible) else a most attractive copy of a scarce work. The binding is signed on front free endpaper verso. The publisher's catalogue sometimes found at end has not been bound with this copy. The first printing of the first edition was in Vol. IX of the Journal of the Linnean Society of London (dated 1867 but issued in 1865). The present edition, the first in book form, is greatly revised and enlarged; Freeman notes that 1500 copies were printed. The woodcut illustrations are by George Darwin, the author's son. SCARCE. Freeman (Darwin), 220; Freeman (BNHB), 909.
Cm. 20,5, pp. cxxv (1). Con 4 belle tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Solida legatura posteriore in mezza pergamena con punte. Esemplare in barbe e ben conservato, stampato su carta forte. Ex libris inciso. Edizione originale, assai rara.
Otto volumi di cm. 19, pp. 1300 complessive. Con molte incisioni nel testo 320 tavole a colori fuori testo. Bella legatura edit. in piena tela verde riccamente decorata con motivi floreali. Ottimo stato di conservazione. Serie completa di tutti gli otto volumi pubblicati.
: Gouan. Nomenclateur BOTANIQUE. Montpellier, G. Izar et A. Ricard, III° année Republicane (1793). Pp. 132 e una tavola f.t. Unito a: Gaterau M. Description des PLANTES qui croissent aux environs de MONTAUBAN ou qu’on cultive dans les jardins. Montauban chez l’auteur et C. Crosilhes, 1789. Pp. 216, (4). Unito a: Auricoste J. B. Essai sur la VIEILLESSE. Montpellier chez G. Izar et A. Ricard, V° année de la Republique (1795). Pp. 77, 1 c. b. Unito a: Minvielle Bernard. Dissertation sur la RESPIRATION. Montpellier chez G. Izar et A. Ricard, V° année de la Republique (1795). Pp. 71. Unito a: Plantade G. M. L. Reflexions sur quelques points de clinique relatifs aux MALADIES AIGUES. Montpellier chez G. Izar et A. Ricard, V° année de la Republique (1795). Pp. 42, (2). Baumes. Mémoire qui a remporte le prix au jugement de la faculte de medicine le 29 decembre 1785. Nismes chez Castor Belle, 1788. Pp. 56. (cm. 19 x 12). Pergamena coeva. Bell’insieme.