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In 8, pp. 170 + (1) di errata con 1 tav. f.t. piu' volte rip. in lit. Manca la prima c. di sguardia. Diffuse bruniture. Br. rifatta con carta d'epoca. Una delle prime opere di Be'renger scritta dall'A. nel periodo in cui era incaricato del riordino dei servizi della foresta demaniale del Montello. Nell'opera e' evidente la matrice filosofica dell'A. ma anche una forte componente scientifica. Adolfo di Be'renger nacque a Edenau, presso Monaco di Baviera, nel 1815. Terminati gli studi forestali si trasferi' in Italia e nel 1836 fu incaricato dal Duca di Parma di riordinare l'amministrazione dei boschi del granducato che versavano in cattive condizioni. Nel 1841 si trasferi' a Conegliano, assumendo il ruolo di assistente forestale presso l'ispettorato generale delle foreste del Veneto, venne quindi incaricato del riordini dei servizi della foresta demaniale del Montello. Divenne successivamente un dirigente dell'mministrazione forestale italiana. Fu il primo direttore dell'Istituto Forestale di Vallombrosa. Mori' nel 1895. Una delle sue opere principali e' Dell'antica storia e giurispridenza forestale in Italia, pubblicata a Treviso nel 1859.
Worcester, Printed for J. Nancrede, 1797, tre volumi in-8° (cm. 22 x 13,5) rilegati in mezza pelle coeva con doppio tassello e titoli e fregi in oro al dorso, pp. VIII-(6)-IX-LXIII-395 con due tavole fuori testo (una in antiporta, fortemente brunita) + X-11-496 con tre tavole incise in rame ripiegate fuori testo + 488. Saint Pierre, naturalista e filosofo, è autore di questa storia della natura a imitazione di Plinio e Aristotele. La maggior parte del testo è dedicata al regno vegetale, che conosceva particolarmente. Questa prima edizione americana contiene una dedica a George Washington. Condizioni generali molto buone.
avvertimento, prefazione 2 19.5x12.4 cm., [8], XLV, [1], 244 ; XI, [1], 301, [3] pp., legatura in pelle coeva, seconda edizione, ex libris alle carte di guardia anteriori, lieve strappo alla parte inferiore del dorso nel primo volume, legatura un po' usurata, buon esemplare, in francese
Legatura coeva mezza pelle con angoli, dorso con tassello, titolo e ricchi fregi floreali in oro. Tagli colorati, antico exlibris al contropiatto, condizioni ottime. Il volume è il solo Tomo III dell'importante e rara opera del Conte Luigi Castiglioni studioso ed esperto di botanica. Inoltre il volume è scompleto di due tavole incise e precisamente la LXVII e LXVIII con le piante Panel e Nilikay e delle relative pagine descrittive delle piante (manca da pag. 149 a 164). Il Castiglioni intraprese un viaggio negli Stati Uniti per studiare la flora locale e importò numerose specie in Italia, portando i semi e cercando di studiare quali piante potessero adattarsi al clima soprattutto della Lombardia. A lui si deve infatti, l'introduzione in Italia della Robinia pseudoacacia. Edizione originale e non più ristampata. Sono presenti 22 tavole incise. Sc. T.
Cahier de dessins réalisés à la mine de plomb par un étudiant en pharmacie à Besançon avec une extraordinaire précision et propreté . Format oblong 19,5 cm x 13 cm . Couverture toilée fermée par un élastique . Grand nombre de dessins de 1906 à 1908 : Moelle de sureau - Ecaille de bulbe d'oignon - Feuille de Mousse - Sphéro , cristaux d'insuline - amidon de pomme de terrre - graine de ricin - Tige de Ginkgo Bilboa - Quassia amara - etc . Botanique . environ 128 p .
In-4° (cm. 27,5x21,5), pp. XLVIII + XIV di aggiornamenti su Accademia e Soci; pp. 55 + 28 FIGURE di PIANTE IN 24 TAVOLE LITOGRAFICHE b.n. f.t. disegnate e litografate da Thecophila Colla e incise dalla Lit. Ajello e Doyen sulla botanica del CILE: Ik testo descrive: GARDOQUIA, ABMERIA, PLANTAGO, CHENOPODIUM, DIOSCOREA, ALLIUM, ORNITHOGALUM, SISYRINCHIUM, CYPERUS, AGROSTIS, BROMIUS, PASPALUM, . ANDROPOGON, Hymenophyllum, Panicularia, DAVALLIA, PTERIS, ASPLENIUM, ASPIDIUM, LOMARIA, NOTHOLAENA, POLYPODIUM, OPHIOGLOSSUM ecc. Fa parte dell'importante opera sulla flora del CILE (il BERTERO era morto tragicamente in un naufragio a Tahiti nel 1831, lasciando interrotti i suoi studi cileni; il Colla continuò il suo lavoro). L'opera apparve in sette parti fra il 1834 e il 1837. Luigi COLLA, botanico fra i maggiori dell'800, scrisse l'Hortus Ripulensis e il monumentale Antolegista Botanico
Edizione originale con 60 tavole in litografia colorate raffiguranti altrettanti specie di orchidee.
Pisa, Tip. Pieraccini, 1867 in-8, br. moderna, pp. 100, [2]. Con una tav. ripiegata f.t. Prima edizione in volume (estratto dal Nuovo Cimento, vol. XXV). Esemplare recante 3 correzioni marginali manoscritte, probabilmente autografe dell'autore. Delpino fu in corrispondenza e uno dei primi sostenitori di Darwin. In questo studio fa riferimento all'opera di Darwin sulla impollinazione delle orchidee da parte degli insetti e include una tavola di classificazione botanica intitolata "Plantarum dispositio secundum successionem temporum et formarum evolutionem". L'intero ultimo capitolo è dedicato all'evoluzione nel regno vegetale. Il testo è considerato una pietra miliare nello sviluppo della botanica moderna.
Padova, Tipografia Antoniana, 1894/1904, due parti rilegate in un volume in-4to (cm. 29 x 21), mezza pelle bianca con titolo impresso in nero al dorso, pp. VIII-528 con 4236 figure d'assieme, 12540 di analisi. Mancano il frontespizio della prima parte e le prime due pagine con numerazione romana (qui riprodotte in fotocopia ed inserite nel volume). Rara opera difficile da trovarsi nell'edizione originale. Prima ed unica edizione, ristampata in anastatica dall'Edagricole nel 1981.
In 4, pp. 152 con 11 tav. in lit. f.t. Dedica autogr. dell'aut. alla sguardia. Dorso rifatto. Lievi mancanze ai p. e al margine est. delle prime 4 cc. Intonso. Esemplare ad ampi margini. Br. ed. Rara opera dedicata al principe Luigi di Borbone di questo importantissimo studioso di botanica nato a Castelgrande in Basilicata nel 1804 e morto nel 1866.
In 8, pp. (10) + 1860 col. + (32) con bella antip inc. all'acquaf. Bella xil. a piena p. raff. la pianta del caffe. P. pg. coeva con unghie.
Bellissima cquaforte a col.tratta dalla monumentale opera di botanica di Wilhelm Weinmann "Phytanthoza Iconographia" progetto monumentale in otto volumi contenenti più di un migliaio di incisioni dipinte a mano, ritraenti una vasta gamma di fiori e piante provenienti "Ex Quatuor mundi partibus". Weinmann ha prodotto una delle raccolte botaniche più complete e meglio rappresentate a noi note, spaziando dalle piante da giardino ai fiori (in particolare i tulipani), dalle piante tropicali a quelle del deserto, inserite in graziose pentole barocche, dalla frutta esotica alle erbe medicinali. Il risultato è una rara combinazione tra il tradizionale erbario e il libro di fiori che divenne popolare nel periodo barocco. La presente tavola porta in alto il n. 115. Montata in pregevole cornice in radica.
Bellissima acquaforte a col. tratta dalla monumentale opera di botanica di Wilhelm Weinmann"Phytanthoza Iconographia", progetto monumentale in otto volumi contenenti più di un migliaio di incisioni dipinte a mano, ritraenti una vasta gamma di fiori e piante provenienti "Ex Quatuor mundi partibus". Weinmann ha prodotto una delle raccolte botaniche più complete e meglio rappresentate a noi note, spaziando dalle piante da giardino ai fiori (in particolare i tulipani), dalle piante tropicali a quelle del deserto, inserite in graziose pentole barocche, dalla frutta esotica alle erbe medicinali. Il risultato è una rara combinazione tra il tradizionale erbario e il libro di fiori che divenne popolare nel periodo barocco. La presente tavola porta in alto il n. 228 e nell'angolo in basso a destra "S".Montata in pregevole cornice in radica.
Paris, Roret libraire éditeur, s.d. (1867). In-12 reliure signée Laurenchet en demi-chagrin vert, dos lisse à titre doré, couvertures conservées, 100 p., 16 p., 1 f., 18 illustrations in-texte.
Paris, Arthus-Bertrand, Libraire, 1810. Dos tomos en un volúmen en 4to.; 1 h., 449 pp. + 2 hs., 482 pp. Encuadernación de la época, fatigada.
in-8, pp. (2), 231 (num. 363-594), legatura cart. epoca, tit. ms. al dorso. Il titolo e la data si ricavano dall'occhietto, cui seguono la dedica di Linneo al Principe Jo. Jac. Dillen e l'avviso al lettore, ambedue datati ''ex Musaeo Cliffortiano 1737''. Trattasi di parte del VII ed ultimo volume della ristampa delle opere di Linneo ''Systema Plantarum Europae'', curata da Gilibert e pubblicaa a Ginevra dal 1785 al 1787 (vedi Sandbergs Bokhandel, Cat. of Works of Linnaeus, 1957, n. 39, note, e n. 143). Esempl. di studio, con varie correzioni manoscritte, interamente interfoliato con fogli bianchi per eventuali note o aggiunte (v. ad esempio il f. tra le pp. 430-1).. .
Mario Fregoni Viticoltura generale. Compendi didattici e scientifici. , Reda 1985, Copertina cartonata rigida con segni d'uso e sporca. Tagli con fioriture. Sguardie con segni d'umidità. Dorso sporco lievemente. Pagine con segni d'umidità. Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 728<br>
Grande cofanetto in tela marrone con piatti rivestiti in cartoncino contenente una raccolta di 60 tavole, più 17 di testo, raffiguranti le diverse qualità di Camelie- formato scatola 35x49 cm, dimensioni tav. cm 33x46. Ogni singola stampa ha una velina di protezione su cui è impresso il nome della qualità del fiore. Lievi abrasioni al piatto anteriore. Nel complesso stato di conservazione molto buono Quest'opera fa riferimento ad una raccolta che Luigi Sacco fece miniare e colorare fra il 1830 ed il 1833 da un artista di cui no di hanno riferimenti. Questa raccolta venne donata alla Biblioteca del Museo Civico di Storia Naturale di Milano nel 1902 da Antonio Ronchetti. N:B Considerando il peso del cofanetto è possibile che siano richieste spese di spedizione aggiuntive
Milano, Hoepli, 1904, 8vo tutta tela originale (con segni di uso e strappi ai margini interni dei piatti) pp. 262 con 49 inc. n.t. e 86 tav. col. f.t. (E' la, non comune, prima edizione di opera ristampata fino ai nostri giorni).
In 8, pp. 109-538 con 2 tavv. f.t. rip. inc. all'acq. di cui una con la carta agrologica della Calabria e una con l'illustrazione dell'aratro di Calabria. Br. rifatta con carta d'epoca. Ponderoso stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo XI. Interessante e rara relazione sullo stato dell'agricoltura calabrese. Nella parte finale (da p. 452 a p. 536) compare il catalogo delle piante utili e delle nocive che nascono spontaneamente o che si coltivano nella prima Calabria ulteriore con l'indicazione degli usi economici e medici. Fra gli altri argomenti: la masseria, classi agricole, incovenienze della piccola proprieta' rustica, della industria manifatturiera; la bonifica dei terreni argillosi, sovesci, sistemi di colture, maggesi, cereali, tuberi, prati, piante tintorie, ecc... olivo e industria olearia, gelso e industria serica, agrumi, pastorizia, boschi, apicoltura...
français 1905 et 1908. Ensemble de 2 tomes en 2 volumes grands et forts in-8 de 640 et 900 pp.; demi-chagrin cerise, dos à nerfs orné (reliure de l'époque).Traduit de l'allemand, d'après la seconde édition par Jean Friedel, Docteur ès sciences. Avec figures dans le texte. Bel exemplaire.
<p>Vol. unico, in -8 grande, pp. 520, leg. t.tela con sovracc. originale illustrata a colori, ottime condiz. illustraz. b.n. Rara prima edizione italiana.</p>
Madrid, por D.Joachin Ibarra, 1781. 4to.; 2 hs., XVI pp., 590 pp. Encuadernación de la época en media piel.
In 4, pp. (4) + 91 + (1b) con 3 tavv. f.t. inc. all'acq. Br. muta coeva. Pubblicazione curata da Ottaviano Targioni, figlio di Giovanni Targioni, professore di botanica e custode del giardino dei Semplici di Firenze, bibliotecario della Magliabechiana, contenente il catalogo delle piante marine composto a partire dalle osservazioni del botanico Pier Antonio Micheli e poi ampliato con nuove osservazioni derivate anche da successive scoperte (Micheli riteneva, ad esempio, che i Litofiti e gli Zoofiti fossero piante, mentre studi successivi stabilirono la loro appartenenza al regno animale). Lo studio contiene un discorso sulla natura, le proprieta', la struttura e il nutrimento delle piante marine, la loro fruttificazione e i diversi usi economici e medici per i quali sono utilizzate. Bell'esemplare.
Firenze, presso Guglielmo Piatti, 1813, tre volumi in-8°, rilegati in mezza tela moderna rossa con titoli e fregi dorati ai dorsi, pp. IX-642 + XXVIII-552 + 684-(4) con 17 tavole (14 incise in rame) tutte in fine al primo volume. In buone condizioni, carta leggermente ossidata, qualche foro di tarlo ai margini bianchi.