147 résultats
S.d.t. ma in fine: Napoli, 6 set. 1790.<BR>8°, pp.7-1 b. Memoria legale di una causa che inizia: "Alcuni della famiglia Pisani, utili possessori del feudo di Pascarola, istituirono un monte di maritaggi per figliuole povere di quel feudo". Con la vendita del feudo, nel 1738, il monte passò ai Palomba, che nel 1777 avanzarono la causa quando "con sentenza del S.R.C. fu all'università di Pascarola restituito a tenor di fondazione".
S.d.t, ma in fine: Napoli, 28 marzo 1745.<BR>4°, pp.(12), fregio xil. al front. Dorso rinf. con carta antica. Lievi aloni. Memoria legale di una causa per l'eredità di Felice Polsinelli, che aveva lasciato erede il fratello Vittorio, con obbligo che i suoi discendenti "in perpetuum" celebrassero "per l'anima sua una messa perpetua quotidiana nella ven. chiesa di S.Maria del Castello sita e posta nel quartiere di Civita d'Arpino", pagando "al cappellano che celebra detta messa docati 36 l'anno" e inoltre: "in quanto alle messe... si faccin celebrare dal chierico Rocco Polsinelli quando sarà pervenuto al sacerdozio..."(p.4-5). I problemi per il pagamento del cappellano erano sorti alla morte del fratello Vittorio, con le eredi.
8°gr., pp.(20); (12); (8), fregio xil. al primo e ultimo front. e antiche note ms. ex libris. Memoria legale con aggiornamenti, in latino e testimonianze in italiano, dove si legge: "...verso la strada, ossia Vicolo detto de' Cappellari, dalla qual parte esistono le stanze ove a quei signori alunni e giovani dimoranti in detto collegio si fa lo studio talmente che sembra quasi impossibile che da detto luogo possa sentirsi il romore, o altro strepito che soglion fare falegnami, ferrari o altri artefici che soglion esercitare l'arte in qualunque maniera strepitosa nelle due botteghe poste e situate in detta strada di Monferrato incontro il palazzo contiguo a detto collegio..." e proseguiva con una dettagliata descrizione dell'ubicazione della scuola del collegio (c.A4r delb1 fac.).
et Célestine-Henriette De Valory-D'Infreville, contre un acte du Gouvernemet Pontifical, par lequel, nonobstant les conventions du Congrès de Vienne et l'Édit de SS. du 5 juillet 1815, lesdites dames ont été dépouillées, dans la Légation de Ferrare, d'une acquisition faite au moyen d'un titre reconnu légal par les lois et réglemens alors existans et dont elles avaient joui paisiblement, comme tiers-acquéreurs, sous les gouvernemens précédens.<BR>8°(cm.25), pp.(2) 24, cop. col. coeva. Fioriture diffuse. Si legge nella "Origine de la cause de Mesdames de Valory": "Un cens de 7000 fr. de rente annuelle, situé dans le territoire de Ferrare, fut transféré en 1806 à Mesdames de Valory... Elles en jouirent paisiblement jusqu'en 1815, qu'il fut saisi par voie de séquestre au nom du Cardinal Vicaire de Rome..". Segue la storia del censo: "Par testament en data 14 déc.1795, le card. Spinelli... fondé une Oeuvre Pie en forme d'asile pour les jeunes filles... Entre autres biens, le Cardinal possédant un cens annuel de 3250 écus romains, à la charge du s. Bottoni de Ferrare. En 1797 la France étant souverain de Ferrare par le traité de Tolentino, le dit cens, agrégé comme bien de conquête aux domaines nationaux, est vendu au nom de la République, acheté et revendu et trasmis... ainsi qu'on l'a dit a mesdames de Valory..."(p.1). Da qui la causa.
8°, pp.101-3 bb., t. tela recente, tass. con tit. oro al dor., con abrasioni. Al termine il nome dell'avv. difensore Luigi Ricci. La difesa inizia: "Nel 31 ott.1887 moriva in Lucca la sig. Prassede Giovannoli, vedova del fu cav.Antonio Giannelli, lasciando erede universale della sua pingue sostanza patrimoniale la propria sorella Giovanna, allora nubile e seco lei convivente, in forza del suo testamento olografo..."(p.7). Tre anni dopo alcuni nipoti della defunta denunciarono Giovanna e il complice p. Gaudenzio, per aver soppresso un secondo testamento che prevedeva lasciti ai nipoti.
4°, pp.(2) 28-1 b. Memoria legale di una causa, di cui si legge: "Il sig. Adamo Stoppani, addetto al commercio nella città di Livorno, pose in essere il dì 31 ago.1801, con il sig. Francesco A. Astima di Corsica, un contratto vitalizio mediante il quale il s. Astima amministrò zecchini 1625 fiorentini al suddetto Stoppani e questi assunse l'obbligazione di somministrarli annualmente, a di lui vita durante, zecchini 260. Per sicurezza lo Stoppani obbligò la generalità dei suoi beni e specialmente alcuni di essi, tra cui una vigna con casa e stìme e sue adiacenze, luogo detto Muro Torto.... Mancato al pubblico debito Adamo Stoppani nel mese di ott.1804 ed insorta acerrima lite tra il sig. Astima e gli altri creditori del detto fallito..."(p.1) e prosegue con la lite tra creditori.
8°(cm.26), pp.(2) 22, fregio xilogr. al front. Un paio di lievi macchie al front. e un lieve alone nelle cc. successive. Memoria legale di una causa per la vendita di grani: "Conviene adunque sapersi che possedendo esso duca delle masserie non piccole ne' suoi feudi di Vulcano e S.Pietro in Bagno, siti in Puglia, le quali altro frutto non producono se non grani duri, chiamati saragolle fini ... Insinuatosi nell'amicizia dell'anzidetto qu.Giuseppe, lo persuase di comprarsi buona parte di tali grani, al prezzo stabilito della voce di Foggia e di anticipargli... carlini 10 per ogni tomolo..."(p.1). Ma il problema nacque sulla valutazione dei tomoli, se col "tomolo" di Foggia o di Napoli, dato che i grani giungevano nel "caricatojo" di Manfredona (p.10).
4°, pp.51-1 b. Br.edit. con invio calligr.dell'Aut. Memoria legale di una causa che inizia: "...La sintesi di questa lite è che un marito mentre volle separarsi... dalla propria moglie, si obbligò a passarle un assegno... e le affidò in custodia e educazione i figli comuni in attestato di stima e fiducia; si rifiuta poi di continuare a?la medesima la prestazione dell'assegno..." Per sottolineare la gravità della cosa, si ricordava che nel contratto di nozze era stato scritto che alla moglie spettavano:spillatico, cocchiere, servizio di scuderia, cameriera, palco a teatro (p.2). A turbare la pace coniugale era intervenuta "una tal signora di Boemia", di cui si era invaghito il marito e che aveva voluto ospitare in casa loro, a Pisa, nel "quartiere dei forestieri": la moglie, irritata, si era così ritirata nella villa di Pugnano di proprietà dei Dal Borgo. E dopo era iniziata la lite.
10x15 cm, saluti e firma autografa di Pavarotti più altre 3 firme
pp. 63-103. Full page illustrations. 8vo. Modern wraps. Nice copy. Very scarce. GAMES BOX 1
4°, pp.(2) 107 (5). Memoria legale di un'antica causa che inizia: "L'arrivo di una eredità suol'esser una fortuna. Tale non fu per il dottor Bettarini.... Fortunato Castiglione, di Lignano, territorio milanese, venne a Livorno nel 1790... L'arte sua fu quella dello stipettajo e ebanista che esercitò in via delle Commedie... Dal 1814 al 1819 sostenne un giro vizioso di cambiali... eppoichè la sua firma non aveva credito, fu costretto per accudirla, d'associarvi la firma d'un altro...". Alla sua morte, il Bettarini fu erede universale e si trovò in un complicatissimo giro di cambiali.
4°, pp.15-1 bb., testatina xil. Memoria di una causa che inizia: "I fratelli cav. Sebastiano e Cammillo Marracci dopo aver celebrato nel 3 ago.1719... pubblico contratto di divisione della paterna eredità, stabilirono... di divisioni alcune parti e convenzioni che non vollero inseriti nel pubblico contratto... Fra tali convenzioni i punti delle doti... a favore della sig. M.Tedda Marracci dal Borgo..."
4°, pp.(2) 15-3 bb., giglio fiorentino xil. al front., testatina, finalino e capolett. xil. In barbe. Memoria legale di una causa per l'eredità "del podere e villa di Porcinano, e Tegolaia posti in Pelago"(p.1), sui quali era stato creato un fideicommisso.
4°, pp.43-1 b., fregi e capilett. xil. La difesa si compone di 4 parti: Discorso preliminare; Esame del capo I dell'inquisizione; Esame del capo II dell'inquisizione; Ristretto della difesa. Il commissario Laparelli era stato inquisito per aver per ben 2 volte abusato del potere e aver usato metodi brutali. La prima volta aveva rinchiuso in carcere il padre del marito di una coppia che, dopo numerosi litigi e l'intercessione del parroco della cattedrale di Sansepolcro, rifiutava di abbandona-re la casa degli sposi, a Sansepolcro. La seconda per aver fatto prendere a nerbate il "giovane L..., d'anni 17, che molestava spesso con insolenze e risse, la gente del paese..." (p.28).
cm. 17 x 24, 324 pp. con 44 ill. n.t. e 13 tavv. f.t. Storia della tipografia e del commercio librario La raccolta delle edizioni sottoscritte nel XVII secolo da alcuni membri di questa stamperia e l?analisi delle fonti archivistiche hanno permesso di aggiungere un tassello alla scarsa produzione di repertori di edizioni seicentesche e di storie editoriali e hanno consentito di concludere che la produzione del Seicento veronese non si presenta affatto scarsa, priva di valore e vittima irrimediabile di una crisi editoriale e al tempo stesso culturale. The collection of works signed in the 17th century by some members of this printing house and the analysis of archival sources can be considered an addition to the limited production of catalogues of 17th century editions and publications. Furthermore it led to the conclusion that 17th century production in Verona was everything but scarce, worthless or victim of an editorial and, at the same time, cultural crisis. 612 gr. 324 p.
pp. xiv, 320 + Color frontis. Numerous illustrations. Pictorial endpapers. Inner hinges cracked. Large 4to. Original full green cloth binding. Original dust jacket, very worn. Hardbound. Quite scarce with a dust jacket in any condition. NAVAL/2
A clean, unmarked book with a tight binding. Full brown cloth boards with gilt illustration. Small tears on dust jacket. Black and white illustrations by William Stobbs.128 pages. First American Edition.
302 p. Including about 80 pages of contemporary drawings, photos, maps, etc. - many in color. Folio. 315 mm. Original full cloth binding. Dust Jacket. Original light slip case. A lovely example of this classic illustrated survey of polar exploration. Fine First Edition. Hardbound. Very Good+ POLAR 1
4°, pp.20. In barbe. Memoria legale di una causa, in latino, con parti in italiano. Il can. Nistri aveva stabilito luogo e modalità della sepoltura "riguardo al di lui funerale e suffragj vuole che si spendino scudi 50 a disposizione dell'infrascritto di lui esecutore..."(p.1). Alla morte scoppiò la lite, perchè: "sul punto della pompa dei funerali, vegliante legge de 10 ott.1748 tutti i cadaveri di qualsivoglia stato di persone si espongano in avvenire ai soliti suffragi nelle rispettive chiese parrocchiali, con questa disposizione non dovrà però intendersi che resti in veruna parte derogato alla pratica osservata fin'ora per tutti quelli che s'associano e sotterrano dalla Confraternita della Misericordia di Firenze o da altre dell'istesso istituto stabilite nel granducato, le quali.. che appartengano a Spedali, monasteri, conventi e collegi che eserciitano i diritti parrocchiali sopra i loro rispettivi malati e famiglie e a quei cleri secolari che riconoscono per parrocchiale la lor cattedrale o collegiata, che tutti gli emolumenti del funerale appartengano alla chiesa parrocchiale..."(p.2).
4°, pp.34, cop. muta. Qualche macchia di umidità. Arricciamenti e picc. mancanze ad alcuni margg. La memoria legale inizia: "Si contende la successione di d..Giulio Cesare Carosi di Taranta tra la compagnia di Gesù ed i PP.della Missione". Il problema nasceva perchè il Carosi aveva redatto 2 testamenti olografi: nel 1° (7 nov.1825) veniva istituita erede la Compagnia di Gesù, nel 2° (24 ago.1833) risultava erede la "Congregazione de'Vergini sistante in Napoli nella strada che esce dal pontone Maddaloni e tira dritto per la strada a mano sinistra", ma in quel luogo non sorgeva la casa dei PP. della Missione, ma la Compagnia del Gesù. Da qui la causa.
4°, pp.23-1b. In barbe. Memoria legale in latino, con picc.parti in ital. di una causa sul "podere che ha nel Comune di Pugnano, Labrafacta e Colognole"(p.9).
Seguono 4 aggiornamenti.<BR>8°gr., pp.(10); (8); (2); (2); (4), arma papale xil. alla 1°c. dei 5 aggiornamenti Lievi fioriture. Memoria legale di una causa, in latino con parti in italiano, per l'eredità Ferretti e in particolare i fondi derivati da donazioni: Bettona, Cisterna, Tor Ciccolina, con vari "praediola": S.Fortunato, S.Martino in Campo, S.Andrea di Agliano, Cannara, Pietra Melina, S.Angelo di Chieti, S.Orfeto, Piano di Ronzano, Rendite, Molinello, Bertone, Campo dell'Osteria, Fornace, Colicello, Moro.
Gli studi sul SALVATORELLI occupano 79 pagine dello spesso fasc. in-8° (cm. 25,4), che ha 304 pagine (da p. 465 a p. 768) e contiene inoltre altri studi elencati qui sotto. 1) RENOUVIN, L'historien de 1848. 2) PARENTE. Il contributo di SALVATORELLI alla storia d'ISRAELE e del CRISTIANESIMO ANTICO. 3) GALANTE GARRONE. Risorgimento Antirisorgimento negli scritti di SALVATORELLI. 4) Sergio MORAVIA.Intellettueali e vita politica nell'età del DIRETTORIO. Les IDEOLOGUES. 5) Mario LOSANO. Nicolae BALCESCU 1848. 6) DIONISOTTI Carlo. Varia fortuna di DANTE. 7) Leo VALIANI. Le origini della guerra del 1914 e l'intervento italiano... Bross. edit. Intonso.
8°, pp.20, br. edit., picc. mancanze al dorso. Invio calligr. Memoria legale di una causa che inizia: "Clementina Rocco, vedova in seconde nozze di Giuseppe Manolla, istituì presso il Tribunale di Lucera in confronto dei figli di primo letto e del germano defunto, un giudizio di divisione, prima dei beni indivisi tra i due germani Manolla e poi del defunto succennato.."
4°, pp.19-1 b. Antica scritta a un marg. bianco. Memoria legale della replica a una causa sul dubbio se fosse legale applicare a un cittadino toscano una sentenza dello Stato pontificio: "esecuzione in Toscana della sentenza forlivese emanata contro il sig. Zauli agli effetti personali principalmente cioè per eseguire il mandato personale scritto in questa sentenza; cosi dovrà quella straniera pronunzia esaminarsi al dirimpetto delle leggi nostre e non delle leggi pontificie..."(p.12).<BR>