4 952 résultats
br. L'antropologia culturale, per vocazione e definizione, è dedicata allo studio della cultura e dei fenomeni culturali essendo la cultura, per eccellenza, attività che distingue la natura umana. Lo scopo primario che una "dispensa" si propone è servire da orientamento e da guida nello studio. In questo caso, il nostro scopo è stato quello di tracciare un profilo introduttivo che permetta al lettore di definire natura e peculiarità di "cultura", d'intenderne le caratteristiche e la dinamica... L'antropologia religiosa limita il suo campo di studio a quell'espressione della cultura che è, propriamente, il pensiero religioso e rivolge il proprio interesse verso ognuna delle manifestazioni del pensiero religioso. Il campo d'indagine dell'antropologia religiosa riguarda sia le società prive di scrittura, e in generale, le culture "d'interesse etnologico", sia il comportamento religioso delle culture complesse e delle civiltà che applicano a sé stesse il titolo di "evolute"... Questi appunti costituiscono l'ossatura di un discorso più complesso e articolato riguardante l'approccio antropologico alla struttura delle medicine tradizionali.
br. Muovendo dall'accezione più ampia del termine - orientalismo come insieme delle discipline accademiche che studiano usi, costumi, letteratura e storia dei popoli orientali - Said affronta l'idea della diversità ontologica tra Oriente e Occidente ispiratrice di tante pagine di autori diversi e lontani, da Eschilo a Victor Hugo, da Dante a Marx, chiudendo l'indagine sul complesso di istituzioni create dall'Occidente per esercitare il proprio dominio sul mondo Orientale.
ill., br. Canti a concordhu, religiosi, a voce solista e trimpanu ma soprattutto gobbule caratterizzano la vocalità tradizionale di Sassari agli inizi degli anni sessanta. Una originale ricerca sul campo condotta da Pietro Sassu fra il 1961 e il '62 documenta le ultime tracce di tradizioni musicali che andavano progressivamente trasformandosi e in disuso. I risultati di quella ricerca, qui contenuti anche nelle registrazioni originali restaurate, rappresentano una testimonianza imprescindibile per la storia degli studi etnomusicologici in Sardegna.
br. Oggi, quasi tutti viviamo dentro orizzonti ed esistenze urbane, una condizione che almeno in Italia è figlia delle profonde trasformazioni degli anni Cinquanta e Sessanta, quelli del boom economico, quando produrre, comprare e consumare, improvvisamente diventa il necessario perimetro in cui vivere. In quegli anni, la montagna, sempre più svuotata di gente, si riversò verso la città e i suoi luccichii, verso una vita apparentemente migliore. Ancora oggi, se c'è un territorio che di quelle trasformazioni porta cicatrici profonde, questo è l'Appennino. Ma questo territorio - suo malgrado protetto da una modernità che correva - ha conservato storie da raccontare, almeno quando il testimone, per sorte e per fortuna, è cresciuto in parte in un paese sull'Alpe. Lì ha potuto annusare, respirare, vivere qualcosa che si perdeva nella profondità dell'epoca preindustriale. Per tutti quelli come lui, per pochi anni, è stato come vivere due volte. Sono testimonianze, racconti e immagini come altrettanti respiri, in cui una cultura ormai quasi perduta si confronta con una modernità, la nostra, oggi in discussione, con ciò che nel frattempo siamo diventati.
br. Cosa succede in una sala slot? Da cosa sono attratti i suoi frequentatori? Per rispondere, bisogna superare i vetri oscurati dei locali e osservare dall?interno il rapporto che i giocatori hanno con le macchine, il denaro e il tempo. Le sale slot rappresentano luoghi emblematici del rapporto tra gioco e civiltà, dove gli ?apparecchi da intrattenimento? sono testimoni dell?adattamento dei corpi a schermi e tastiere. Luoghi resi tanto più misteriosi dai divieti pubblicitari, dalla limitazione degli orari di apertura e dalla distanza dai punti sensibili della città. In questo racconto etnografico, Vinai svela i falsi miti del giocatore dannato e irrazionale, addentrandosi nelle periferie della provincia italiana con sguardo lucido, ma allo stesso tempo participante e privo di pregiudizi.
br. Cosa succede in una sala slot? Da cosa sono attratti i suoi frequentatori? Per rispondere, bisogna superare i vetri oscurati dei locali e osservare dall?interno il rapporto che i giocatori hanno con le macchine, il denaro e il tempo. Le sale slot rappresentano luoghi emblematici del rapporto tra gioco e civiltà, dove gli ?apparecchi da intrattenimento? sono testimoni dell?adattamento dei corpi a schermi e tastiere. Luoghi resi tanto più misteriosi dai divieti pubblicitari, dalla limitazione degli orari di apertura e dalla distanza dai punti sensibili della città. In questo racconto etnografico, Vinai svela i falsi miti del giocatore dannato e irrazionale, addentrandosi nelle periferie della provincia italiana con sguardo lucido, ma allo stesso tempo participante e privo di pregiudizi.
125284aafSociété Suisse des Amis de l’Extrême-Orient, 1942, in-8vo, 71 p., + XXIV planches en n./b., brochure originale.
19883527München, Trickster, 1988. Broschiert, 8°, 155 S., mit zahlreichen Abbildungen; -gutes Exemplar.
1970119411Couverture souple. Broché. 11 x 21 cm. 48 pages.
197144709Couverture souple. Broché. 11 x 24 cm. 60 pages.
196439250Couverture souple. Broché. 92 pages. 14 x 22 cm.
ill., br. Dai viaggi in aereo ai telefoni cellulari, dall'alfabetizzazione all'obesità, la maggior parte di noi dà per scontate alcune caratteristiche della modernità, ma per la quasi interezza dei suoi sei milioni di anni di vita la società umana non ha conosciuto nulla di tutto ciò. E se il baratro che ci divide dai nostri antenati primitivi può apparirci incolmabile, osservando le società tradizionali ancora esistenti, o esistenti fino a poco tempo fa, possiamo farci un'idea di com'era il nostro antico stile di vita. Società come quella degli abitanti degli altipiani guineani ci ricordano che, in termini evoluzionistici, le cose sono cambiate soltanto di recente, e questo libro ci offre un affascinante ritratto di prima mano di ciò che per decine di migliaia di anni è stata la vita dell'umanità, soffermandosi sul significato che le differenze fra quel passato ormai quasi scomparso e il nostro presente hanno per l'uomo di oggi. "Il mondo fino a ieri" è il libro più personale scritto da Jared Diamond, che attinge a piene mani a decenni di lavoro sul campo nelle isole del Pacifico e da testimonianze sugli inuit, gli indios dell'Amazzonia, i san del Kalahari e molti altri popoli. Diamond non idealizza romanticamente le società tradizionali: alcune fra le loro pratiche restano per noi inaccettabili, ma è importante riconoscere dove e quando le loro esperienze hanno fruttato dei passi avanti nella società e nel comportamento umani.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. [4], 32 p., 1 map. A study on Karapapaks, A Turkic / Turkish peoples based on Dede Qorqut Oghuznamas. Dede - Korkut Oguznâmeleri isiginda Karapapaklar. Borcali - Kazak Urugu'nun Kur - Aras boylarindaki 1800 yilina bir bakis. Tarih, etnoloji ve dil arastirmalari.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). 582 p. Facsimile of 1926 edition in German, Turkish transcription, an in French. ISBN: 9758065069. Eine sammlung von Mani-Liedern aus Anatolien.= Chanson populaires Turques du Nord-Est de l'Anatolie.= Türkische sprachproben aus Mittel-Anatolien. 4 volumes in 1.
198818269Budapest : Magyar Mezogazdasági Múzeum, 1988. S. 431 23 x 17 cm , Paperback , Gutes Exemplar, Ecken leicht bestoßen
199118270Budapest : Magyar Mezogazdasági Múzeum, 1991. S. 436 23 x 17 cm , Paperback , Gutes Exemplar
198133708ABSalzwedel, Kulturbund und Rat des Kreises [Volksdruckerei Stendal], (1981, 1982, 1983). 99, 100, 102 S. mit einigen Abbildungen. Original-Broschuren. Papierbedingt leicht gebräunt, Schnitte stärker. Umschläge leicht lichtrandig u. angestaubt, an den Ecken teils leicht bestossen. Zwei Namenseinträge, innen sauber.
34 cm, brossura illustrata; pp. (40), alcune illustrazioni nel testo
1975VOEK0124(Bln.), VEB Deutscher Vlg. d. Wissenschafen 1975. gr.-8°, S. 593-768, OKart. Mit 2 ethnograph. Beilagen. Mit Beiträgen v. J. Herzog, Antikoloniale Protestbewegung auf ethnischer Basis u. Probleme der Herausbildung einer geeinigten nationalen Befreungsfront in Tanganyika (von den zwanziger Jahren bis 1961); H. Stöbe, Die Rolle des ethnischen Faktors in der Au?
8; br. pp. 174, molte ill. nt "Catalogo della mostra e altri studi"
XIV, 331, [5] pp., ill. n.t.; 21 x 20 cm. Bross. edit. Buono
188312967Copenhague Imp. De Thiele 1883 Plaquette In-8 15 pp, (.) Pour MM. les membres du Congrès International des américanistes a Copenhague. Légères pliures, couvertures partiellement passées.
n-8° carrè, pp. 115 con numerose ill. a col. e nero n.t. Bross. edit. ill. Lievie piagatura ad un angolo.
198736531Berlin : Deutscher Verlag der Wissenschaften, 1987. S. 144. Gr.-8° (24 x 16,5 cm) , Paperback , Gutes Exemplar
190315648Berlin : A. Asher, 1903. S. VIII, 850-1053 8° , Paperback , Gutes Exemplar, Einband beschädigt, nicht aufgeschnitten, Einige Seiten mit Eckenknick