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br. Eqrem Çabej si occupò del mondo degli Arbëreshë d'Italia fin dall'avvio dei suoi studi, trattando il tema nella tesi di dottorato dal titolo Italo-albanische Studien (Studi italo-albanesi), discussa presso l'Università di Vienna nel 1932. Recatosi per le sue ricerche dottorali a Piana degli Albanesi (Hora e Arbëreshëve), vicino Palermo, il giovane Çabej entrò in contatto con questo mondo unico e affascinante, e raccolse testimonianze dirette sulla lingua e la cultura degli Arbëreshë. Il presente volume offre una raccolta quasi completa dei numerosi contributi che nel corso degli anni Çabej produsse sulla storia, la lingua, la letteratura e la cultura degli Arbëreshë, da sempre un caposaldo della sua ricerca scientifica.
La Laguna de Tenerife, Instituto de Estudios Canarios, 1945. 4to. mayor; 86 pp. y tres láminas fotográficas. Cubiertas originales.
Málaga, 1999 4to. menor; 244 pp. Rncuadernación original.
Salamanca, Ambos Mundos, 1997. 4to.; 368 pp. Cubiertas originales.
Zaragoza, Librería General, 1981 [Coleción Aragón]. 4to.; 175 pp. Cubiertas originales.
New Brunswick, Rutgers University Press, 1963. 4to.; 328 pp. Ilustraciones. Encuadernación original en tela.
brossura Non è dato oggi di amare se non si ritiene preliminarmente che l'amore sia ormai impossibile o almeno condannato". Così scriveva Elémire Zolla un quarto di secolo prima che la sua teoria della mania amorosa imperniata sulla figura della Sposa celeste prendesse forma ne "L'amante invisibile". "Chi - domanda Zolla - fa zampillare gli alberi della vita? Irraggiungibile ma onnipresente, Lei, Natura sempre mutevole, intelligente in modi a noi preclusi, rigorosa e dissipatrice, che ci impone di fremere di desiderio, di illuderci, e che, se proviamo a disingannarci, ci punisce, in noi non tollera la tiepidezza. In una donna mortale si può incarnare, offrendoci la sua pace, che include la trepidazione e il dolore".
In-8° (cm. 23x16,5), pp.32 (da p. 715 a p. 746) + 4 CARTINE fuori testo, ci cui 2 ripiegate, in bianco e nero con 6 settori del confine + 4 FOTO in 2 tavole b.n. f.t. Brossura posticcia con titolo dattiloscritto e cifra a biro in cop. ZOLI, un giornalista, scrittore e diplomatico, governatore della colonia d'Oltregiuba (annessa alla Somalia italiana), dal 16 luglio 1924 al 31 dicembre 1926, nonché della Colonia eritrea dal 1º giugno 1928 al febbraio 1930. In seguito, dal 1933 al 1944, è stato presidente della Società geografica italiana (wiki)..
br. Perché memorie del territorio e territori della memoria? Il gioco di parole, come emerge dai contributi presenti in questa raccolta, si riferisce al territorio come luogo vissuto da individui che producono memoria. Ciò dimostra come le nozioni di territorio e di memoria siano fluide e soggettive: ne sono la prova il fatto che, a memorie e vissuti appartenenti al passato, si sovrappongano memorie del presente e sulla base di queste ultime si svelino nuove reti di significati e nuovi scenari. Il concetto di territorio sembra aver subito un destino simile a quello di cultura, con il quale condivide un tratto rilevante: entrambi sono prodotti dell'azione e del pensiero umano. Proprio la cultura, nella riflessione maturata in seno alle scienze sociali, ha svolto un ruolo importante nella comprensione del territorio e nell'articolazione di almeno tre nozioni che, spesso, assieme ad esso, condividono caratteristiche naturali e culturali: lo spazio, il paesaggio, il patrimonio. La consapevolezza dell'esistenza di un complesso patrimonio locale, materiale e immateriale, strettamente legato al territorio, è ciò che rende una persona felice o infelice di abitare in un certo luogo. Uno dei principali strumenti che avallano il processo di costruzione delle identità individuali e collettive è la memoria. Proprio ai luoghi di memoria e al loro rapporto con il territorio sono dedicati i tredici saggi di cui si compone questo volume.
In 4. Pp. 50 - 60 con 4 tav. lit. f. t. Br. ed. Brunita l'ultima carta. Estratto dalle Memorie del Reale Istituto Lombardo. Vol. XIII, IV della serie III. Giovanni Zoja ( 1832 - 1900 ) assunse nel 1864 la direzione del Museo di Anatomia dell'Universita' di Pavia.
Sevilla, 2009. 4to.; 212 pp. Ilustraciones en negro y color. Cubiertas originales.
in 8° leg. coeva m.pelle con nervetti tit. e fregi dor. al dorso pp.793 con iil.ni n.testo e f.testo a p.pag. (cerniere usurate)
Grand in-8, demi-basane verte de l'époque, dos à nerfs soulignés de pointillés dorés, petit fer spécial doré (petits manques de cuir, reliure frottée), 796 p., quelques feuillets débrochés, plans et figures in et hors texte, planches en couleurs.
New English Paperback. 4to. (32 x 24 cm). In Turkish. [xL], 302 p., color and b/w plates. 500 copies were printed. Local dressings Yalvaç district of Isparta City with illustrations. Yalvaç yöresel giysileri.
24,5x18. 180p. + X mapas. DEDICADO. Pág. 119 rasgada con pérdida de texto. + X mapas independientes. Ilstr. Trad. A. Janischová Márquezová. Enc. Tela ed. Sobrecubierta.
in-8°, 269 pages, figures, broché, couverture illustree. Les ongones médicaux zoomorphes - Les ongones de chasse - L'origine totémique des ongones - Les ongones anthropomorphes - Les ongones d'élevage - Les offrandes votives - Le chamanisme et le culte des ongones Bon etat. [MI-28] Bon etat.
Como, 1951, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 65/120 con 11 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, 2004, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 297/316 con 3 piantine e 5 fac-simile. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. In questo studio sull'estetica della mulatez, la narrazione del fascino della sensuale mulatta cubana, pericolosa perché "quasi bianca", viene esplorata come antifona dalle funzioni contraddittorie: da un lato, l'essere monito contro i tentativi di contaminazione razziale dell'ordine dominante della blancura e della mascolinità; dall'altro, l'essere metafora della possibilità di rottura di questo stesso ordine a favore di un ethos liberale, rivendicazione di nuove forme di cittadinanza in seno alla società di caste coloniale. Concentrandosi sulle prospettive di donne che si autodefiniscono mulatte, l'autrice ne esplora l'"habitus dell'esibizionismo" e la vanità ostentata quale tattica per garantirsi visibilità nel sistema di forze cubano: un fare più che un essere; uno stile performativo critico verso la tradizione rappresentativa che fissa la mulier ludens, la mulatta, come disponibile e passiva.
Zaragoza, Librería General, 1981-1986 (Col. 'Aragón'). Seis volúmenes en 4to.menor; 159 pp. + 112 pp. + 126 pp. + 124 pp. + 124 pp. + 128 pp. Ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
Zaragoza, Librería General, 1981 ('Aragón'). 4to.menor; 159 pp. Ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
Br., cm17x25, pp 153 (3); ill. in nero. In spagnolo.
br. Ernesto De Martino è uno dei grandi capostipiti dell'antropologia novecentesca. Questo saggio vuole però indagare un altro De Martino, più enigmatico e sconnesso, forse però ancora più suggestivo. Dalla massiccia mole di appunti e note sparse di cui la morte prematura ha impedito la sistemazione emerge infatti un pensiero profondo, di tono e spessore indubitabilmente filosofici, che ancora molto ha da dire sulle fragilità intrinseche dell'uomo e sui mezzi che ha escogitato nei secoli per arginarle. La sua è un'umanità sempre sul filo, sospesa tra il rischio di perdere l'equilibrio che la fa stare al passo con il divenire e l'energia inesauribile che quotidianamente le consente di emergere come presenza nel mondo. Il suo pensiero un invito, in una società che soffre per aver smarrito valori e orientamento culturale, a non dimenticare il radicamento dell'uomo nella propria cultura, a non marginalizzarne o discriminarne le debolezze, e ad elaborare un nuovo umanesimo, civile e laico, capace di ridare un senso e una direzione intersoggettiva alle monadi impazzite della post-modernità.
In 8, pp. 34 con 1 tav. f. t. piu' volte ripieg. Br. ed.Intonso. Estratto dal Bulletin de la Socie'te' d'Anthropologie de Bruxelles. Tome XVI - 1897-1898. Interessante esempio di carta fonetica del Belgio.
In 4. Pp. 4. Br. muta.Estratto dagli Atti dell'Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei - Anno XLV - Tomo XLV, Sessione I.a del 20 dicembre 1891. In questa relazione lo Zampa esamina un bambino proveniente dal Sudan e confronta le sue caratteristiche psico fisiche con quelle di due ragazzi della Papuasia ai quali aveva gia' dedicato precedentemente un saggio etnografico.