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191128438Hamburg, L. Friedrichsen & Co., 1911. Small 4to. Orig. hcalf, back gilt, gilt covers in cloth with illustration. XVI,307 pp., 106 textillustr., 6 colourplates and 1 large folded map in pocket at end. Fine, clean copy.
Hamburg, L. Friedrichsen & Co., 1911. Small 4to. Orig. hcalf, back gilt, gilt covers in cloth with illustration. XVI,307 pp., 106 textillustr., 6 colourplates and 1 large folded map in pocket at end. Fine, clean copy.
1860GITg698Paris Guillaumin et Cie 1860. In-8 broché XII 644pp. Petite tache d'encre ancienne au bas du 1er plat de la couverture, cachets de bibliothèque n'altérant pas la lecture, rousseurs. Exemplaire solide, complet et non coupé. Garraux page 309.
Vladimir JA. Propp Feste agrarie russe. , Dedalo Libri 1978, Buono stato. Le pagine sono ingiallite e la copertina flessibile lievemente ombrata. Buono (Good) . <br> <br> <br> 258<br>
58484Paris, L. Hachette 1872, 190x120mm, XV- 486pages, reliure demi-basane. Etiquette de titre au dos, cuir et plats frottés.
Madrid, Ministerio de Cultura, 1985. Folio; 189 pp. Ilustraciones fotográficas en negro y color entre el texto. Cubiertas originales.
br. Qual è l'oggetto dell'antropologia? Nello studiare i costumi, le mitologie, i totem e i feticci delle culture lontane dalle nostre, l'antropologia del secolo scorso ha sempre nutrito la convinzione che l'oggetto della propria ricerca fosse l'uomo. È questo presupposto che Eduardo Viveiros de Castro vuole mettere radicalmente in questione: i mondi in cui vivono molti dei popoli del continente americano sono più fittamente popolati, irriducibili al mondo umano, e d'altronde ciò che è umano non è mai del tutto distinto da ciò che non è umano. Umani e animali (ma anche spiriti, fenomeni climatici e molte delle cose che noi consideriamo «inanimate») possiedono un'unica soggettività comune. Se l'evoluzionismo ha ormai insegnato all'Occidente che gli esseri umani sono animali, la cosmologia amazzonica ci fa capire in che senso gli animali possono essere umani. Con questa vertiginosa proposta metafisica, molto vicina ai «mille piani» di Gilles Deleuze, e più in generale a molte delle filosofie «anti-cartesiane» del Novecento, Viveiros de Castro si pone come capofila della «svolta ontologica» nell'antropologia contemporanea. Questo libro raccoglie il testo di quattro fondamentali lezioni tenute a Cambridge nel 1998, quasi un atto di nascita della corrente più discussa nell'antropologia degli ultimi vent'anni. Postfazione di Roy Wagner.
br. La prospettiva tracciata da Viveiros de Castro, i cui contributi sono da anni al centro del rinnovamento concettuale dell'antropologia, si fonda su un'opzione antinarcisistica, capace di infrangere la sovranità del soggetto analizzante (antropologo) e il suo presunto primato sull'oggetto analizzato (le società amerindiane). Non è un caso, infatti, che Metafisiche cannibali sia concepito come la presentazione di un altro suo libro, ancora non scritto, intitolato L'anti-Narciso, tutto giocato proprio su questa rottura della relazione dicotomica tra soggetto e oggetto, laddove l'altro, tradizionalmente considerato oggetto dell'indagine, diviene invece fonte preziosa di concettualizzazioni, di epistemologie, di punti di vista indispensabili alla sua (e alla nostra) comprensione. Di qui la domanda-chiave, che orienta tutta la ricerca: qual è il debito concettuale dell'antropologia nei confronti dei popoli che studia? Rispondere a questa domanda, pensare l'antropologia come esercizio di infinita traduzione e di "equivocità controllata", significa partire da un assunto fondamentale: le concezioni e le pratiche che caratterizzano la ricerca antropologica provengono sia dai mondi del "soggetto" sia dai mondi dell'"oggetto", affermandosi tra i due una "alleanza sempre equivoca ma spesso feconda", capace di spiazzare ogni approccio di tipo dualistico. Questo radicale spostamento di prospettiva - sostenuto da una feconda ibridazione che collega l'antropologia strutturale di Lévi-Strauss alla filosofia "rizomatica" di Deleuze e Guattari - definisce la nuova missione dell'antropologia: quella di essere "una teoria-pratica di una decolonizzazione permanente del pensiero", che restituisce al sapere dell'Altro il posto a lungo negatogli nell'orizzonte della conoscenza. E a partire da questa impostazione che nasce una originalissima rilettura dello strutturalismo, della "se-miofagia" e delle popolazioni amerindiane, o dello sciamanesimo come attraversamento delle barriere ontologiche.
Guatemala, Universidad de San Carlos de Guatemala, Editorial Universitaria, 1983. 4to., 301 pp. Cubiertas originales.
Huesca, 1983. 4to.; 129 pp., 1 h. Cubiertas originales.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Dèi, Profeti, Contadini. Incontri Nel Ghana Autore: Vittorio Lanternari Editore: Napoli: Liguori, 1988 Lunghezza: 263 pagine; 22 cm ISBN: 8820717360, 9788820717360 Collana: Volume 16 di Anthropos. Biblioteca Soggetti: Etnografia, Società, Comunicazione, Sociologia, Antropologia Sociale e culturale, Scienze sociali, Folklore, Dinamica Culturale, Identità, Africa, Nativi, Popoli africani, Ghana, Storia Nzima, Ascianti, Villaggio, Economia, Feste, Lavoro, Famiglia, Parentele, Agricoltura, Contadini, Acculturazione, Religione, Sincretismo, Movimenti sincretici, Water Carriers, Valori, Action Church, Movimento pentecostale, Chiese spirituali, Fabbro africano, Riti di guarigione, Rituali, Accra, Chiesa, Spiritualità, Cristianesimo, Mitologia, Mentalità, Tradizione, Storia locale, Genealogia, Saggi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Rari, Bibliografia, Missioni etnografiche, Reportage, Inchieste, Anni Settanta, Vinigi Grottanelli, Ernesto de Martino, Guinea, Nzema, Interviste, Profeti, Mistici, Mercato, Città, Urbanizzazione, Credenze, Vita familiare, Cattolicesimo, Metodisti, Komenle, Danza di possessione, Pescatori, Politici, Potere, Ethnography, Society, Communication, Sociology, Anthropology, Social Sciences, Cultural Dynamics, Identity, Natives, African Peoples, Ghanaians, History Villages, Economics, Holidays, Work, Family, Kinship, Agriculture, Peasants, Acculturation, Religion, Syncretism, Syncretic Movements, Values, Pentecostal Movement, Spiritual Churches, African Blacksmith, Rites of Healing, Rituals, Church, Spirituality, Christianity, Mythology, Mentality, Tradition, Local History, Genealogy, Essays, Out of Print Books, Rare, Bibliography, Ethnographic Missions, Reportage, Inquiries, Seventies, Interviews, Prophets, Mystics, Market, City, Urbanization, Beliefs, Family Life, Catholicism, Methodists, Dance of Possession, Fishermen, Politicians, Power Vittorio Lanternari, già allievo di Raffaele Pettazzoni, ha insegnato Etnologia e Antropologia a Bari, e poi a Roma, alla Facoltà di Sociologia. Ha svolto un'intensa ricerca sul campo in Ghana tra l'etnia Nzema dedicandovi Dèi, profeti, contadini. Incontri nel Ghana (Liguori 1988). Altri lavori di taglio etnologico sono, tra quelli di recente riedizione, La grande festa (Dedalo 2003); Movimenti religiosi di libertà e di salvezza dei popoli oppressi (Editori Riuniti 2003), mentre sul versante antropologico si segnalano Antropologia, imperialismo, e altri saggi (Einaudi 1974); L'incivilimento dei barbari (Dedalo 1983); Antropologia religiosa (Dedalo 1997), nonché in questa collana i due volumi Medicina, magia, religione e valori (Liguori 1994 e 1998 [con Maria Luisa Ciminelli]) e La mia alleanza con Ernesto De Martino (Liguori 1997).
Broch?. 48 pages. 21x29 cm.
19238179Kria.,(1923). lex8vo. Smukt priv.hldrbd. 374 pp. Rigt illustr.
Kria.,(1923). lex8vo. Smukt priv.hldrbd. 374 pp. Rigt illustr.
195141128Oslo, Cappelen, 1951-52. Lex8vo. Orig. halvldr. med omslag. 365,397 pp. Rigt illustr. i s/h og farver.
Oslo, Cappelen, 1951-52. Lex8vo. Orig. halvldr. med omslag. 365,397 pp. Rigt illustr. i s/h og farver.
Broché. 100 pages + 32 planches hors-texte. Manques au dos.
Barcelona, por Don Juan Oliveres, 1846. 4to.; 468 pp., 2 hs. y 5 láminas grabadas por Pablo Alabern e iluminadas de época. Encuadernación en media piel, de la época.
Vol.in 8°bross.edit.illustr.Nuovo
br. Questo volume fornisce uno studio comparato della crescita e dell'impatto dell'alfabetizzazione di massa in Europa fra il 1750 e il 1950. Vincent considera l'evoluzione nei secoli dei metodi di insegnamento e di apprendimento, esamina la relazione fra alfabetismo e crescita economica, discute il mutamento nella domanda e nell'offerta di cose da leggere, e nel rapporto fra modalità orali e scritte del produrre e consumare tanto informazioni quanto opere di fantasia.
br. Cosa succede in una sala slot? Da cosa sono attratti i suoi frequentatori? Per rispondere, bisogna superare i vetri oscurati dei locali e osservare dall?interno il rapporto che i giocatori hanno con le macchine, il denaro e il tempo. Le sale slot rappresentano luoghi emblematici del rapporto tra gioco e civiltà, dove gli ?apparecchi da intrattenimento? sono testimoni dell?adattamento dei corpi a schermi e tastiere. Luoghi resi tanto più misteriosi dai divieti pubblicitari, dalla limitazione degli orari di apertura e dalla distanza dai punti sensibili della città. In questo racconto etnografico, Vinai svela i falsi miti del giocatore dannato e irrazionale, addentrandosi nelle periferie della provincia italiana con sguardo lucido, ma allo stesso tempo participante e privo di pregiudizi.
br. Cosa succede in una sala slot? Da cosa sono attratti i suoi frequentatori? Per rispondere, bisogna superare i vetri oscurati dei locali e osservare dall?interno il rapporto che i giocatori hanno con le macchine, il denaro e il tempo. Le sale slot rappresentano luoghi emblematici del rapporto tra gioco e civiltà, dove gli ?apparecchi da intrattenimento? sono testimoni dell?adattamento dei corpi a schermi e tastiere. Luoghi resi tanto più misteriosi dai divieti pubblicitari, dalla limitazione degli orari di apertura e dalla distanza dai punti sensibili della città. In questo racconto etnografico, Vinai svela i falsi miti del giocatore dannato e irrazionale, addentrandosi nelle periferie della provincia italiana con sguardo lucido, ma allo stesso tempo participante e privo di pregiudizi.
IXY-928Présentation de Fanch Élégoët. Tud Ha Bro Sociétés Bretonnes, n° 8, Plouguerneau, 1982, 160 p. Broché. 14,3 x 20,8 cm.
2 tomes reliés en un volume in-8, demi-toile havane chagrinée de l'époque, dos lisse orné d'un décor de filets dorés, titre doré, viii, 458 p. et (4), 451 p. Edition originale de cet ouvrage, "l'un des grands livres sociaux du XIXe siècle" (cf. M. Leroy, II, p. 381-390) et l'une des étapes décisives dans l’histoire du développement de la sociologie, de la démographie et de la statistique sociale en France. Médecin hygiéniste, Villermé fut chargé par l’Académie des Sciences morales et politiques de "constater aussi exactement que possible, l’état physique et moral des classes ouvrières". Accompagné par Benoiston de Châteauneuf, il commença son voyage à travers la misère ouvrière par Mulhouse puis le Haut-Rhin. Recueillant minutieusement les informations sur le terrain, il décrit en un style neutre la situation des ouvriers, l’exploitation des femmes et des enfants, les conditions de travail et de vie quotidienne de ces "nègres blancs". Le retentissement de cette enquête fut d’autant plus grand que les faits étaient présentés de façon objective, et analysés dans une interprétation libérale. Ce rapport joua un rôle déterminant dans l’élaboration de la loi du 22 mars 1841 sur le travail des enfants. Par la qualité et le sérieux des recherches sur lesquelles il reposait, il donna matière à une fructueuse réflexion sur la condition ouvrière, suscita de multiples travaux du même ordre et ouvrit la porte aux grandes réformes sociales qui suivirent. (En Français dans le Texte, 256. Dada, 292. Einaudi, 5914. Goldsmiths, 31731. Kress, C.5352. M. Perrot, 'Enquêtes sur la condition ouvrière', 63). Cachets et cotes de bibliothèques. Bon exemplaire.