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8°, BROSSURA FIG. A COLORI, PG. 230 (2), TRAD. DI F. CARDELLI, BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE. (C)
Napoli, SIEM, [c. 1937], in-8, br. editoriale, pp. numerate da 5 a 26, [2] + 12 tavole di illustrazioni fotografiche. Estratto, con invio autografo dell'autore.
Bordighera, 1959, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 147/161 con una carta a colori ripiegata e tre tavole fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Lima, Universidad Nacional Mayor, Julio - Septiembre 1975. 4to. alargado; 222 pp., con ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
San Sebastián, Sociedad Guipuzcoana de Ediciones y Publicaciones, 1973. 4to.; 226 pp., con ilustrs. y gráficos entre el texto. Cubiertas originales.
In-8° pp. 381 con alcune foto n.t. Bross. edit. ill. Sottolin. a matita.
Mm 170x245 Brossura originale, 236 pagine riccamente illustrate. Copia ottima.
In 8, pp. 56. Br. ed lievem. danneggiata. Dedica autografa dell'autore al p. ant. Divertente viaggio col pensiero (che e' piu' veloce della luce) per l'Italia, l'Europa, l'Africa, le Americhe, ognuno con le proprie caratteristiche storico-geografico-culturali.
Firenze, Loescher, 1885. In 8vo (cm 27 x 19), legatura editoriale coeva con titolo e ill. in oro al piatto anteriore, pp. VIII-634, con 144 illustrazioni nel testo di cui molte a piena pagina, tre carte geografiche a colori fuori testo (Carta etnografica di parte dell'Impero russo - L'Ob' dal suo confluente coll'Irtys fino alla sua foce - Corso inferiore e principio dell'estuario del fiume Ob'). Stato di nuovo con ex libris tedesco al piatto anteriore..
br. In questo breve saggio Philippe Descola, uno dei maggiori antropologi contemporanei, introduce in modo semplice e originale alla pratica dell'antropologia e a un'"ecologia delle relazioni". La prima ricerca sul campo in Amazzonia gli ha consentito di vivere per anni con la tribù Jivaros Achuar, di osservare le relazioni degli amerindi con gli esseri della natura e di mostrare che l'opposizione occidentale tra natura e cultura tra gli Achuar non esiste. Descola definisce inoltre quattro modalità di relazione con il mondo - totemismo, animismo, naturalismo e analogismo - rendendo conto delle relazioni dell'uomo con il suo ambiente.
In-8° (cm. 23x16,5), pp.32 (da p. 715 a p. 746) + 4 CARTINE fuori testo, ci cui 2 ripiegate, in bianco e nero con 6 settori del confine + 4 FOTO in 2 tavole b.n. f.t. Brossura posticcia con titolo dattiloscritto e cifra a biro in cop. ZOLI, un giornalista, scrittore e diplomatico, governatore della colonia d'Oltregiuba (annessa alla Somalia italiana), dal 16 luglio 1924 al 31 dicembre 1926, nonché della Colonia eritrea dal 1º giugno 1928 al febbraio 1930. In seguito, dal 1933 al 1944, è stato presidente della Società geografica italiana (wiki)..
67329Editions De Paris Paris 1964 In-12 carré ( 190 X 140 mm ) de 218 pages, broché sous couverture illustrée. Couverture salie, intérieur pur, bon exemplaire.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Il primo volume è dedicato a Gesù, Maria, Giuseppe, gli Arcangeli, gli Apostoli, gli Evangelisti.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Questo terzo volume è dedicato ai Patroni Papi (in particolare Gregorio Magno e Silvestro), Vescovi(numerosi i comuni che hanno scelto come defensor San Biagio e San Nicola) e Patriarchi(la maggiore devozione è per Flaviano)
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date (spesso con rifunzionalizzazione politica di alcune feste calendariali) e la descrizione della festa.Il volume secondo è dedicato ai Patroni Martiri,tra cui quello più "scelto", santo Stefano, seguito da San Lorenzo e Santa Lucia.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. In questo quarto volume, dedicato ai Patroni Abati, Monaci, Eremiti, Eremitani, Pellegrini e Santi Ausiliatori, interessanti le figure di Domenico, Giorgio e Vito, che l'autrice ha liberato dalle sovrastrutture mitiche che avevano finito per offuscarne la realtà storica ed i contorni biografici (operazione del resto effettuata nei confronti di tutti i Santi presi in considerazione).
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa.Nel V e ultimo volume sono studiate in particolare le figure di Antonio da Padova, e Rocco pellegrino e taumaturgo che 15 comuni abruzzesi hanno scelto come defensor civitatis. Interessanti anche le storie di Pasquale Baylon, Vincent Ferrer e Filippo Neri.
br. Quella di Mason è l'analisi delle radici storiche e culturali della credenza occidentale secondo cui Dio avrebbe conferito all'uomo il dominio assoluto sull'intero creato. La riduzione in schiavitù degli animali a fini bellici o per l'allevamento ha lacerato il senso di fratellanza che l'uomo ha da sempre provato nei confronti degli altri animali, permettendo così il sorgere di una cultura alienata dalla natura. Si è così alterato profondamente il nostro rapporto con essa, con noi stessi e soprattutto quello con gli altri animali, di cui abbiamo bisogno "come compagni, come stimolatori di empatia e cura, come strumenti per alimentare e plasmare la nostra mente e come parenti che ci ricordino la nostra vicinanza al resto del mondo vivente". L'autore ci presenta il conto che tale isolazionismo ha causato in termini di perdita di consapevolezza, capacità di rispettare la natura e volontà di controllare le nostre derive distruttive: è proprio il nostro modo di vedere e considerare gli animali che sta alla base dell'attuale crisi ambientale e della relazione tra questa e le altre forme di oppressione sociale: la guerra, la violenza sulle donne e la schiavitù intra-umana.
Madrid, Imprenta Sáez, 1948. 4to.; 182 pp., 2 hs. Cubiertas originales con un dibujo de Eduardo Narbona.
32x25. 128p. Fotogr. Colab. J. C. Demard. Pref. G. H. Rivière. Enc. Cart. Ed. Sobrecubierta.
6274P., V. Giard & E. Brière, 1910, 1 vol. in-8 (165 x 250) broché sous couverture imprimée, de VIII-93 pp.
80213Louvain, Xaveriana, 1931. 10 x 16, 36 pp., broché, bon état (1 cachet sur la couverture).
(Roma, 1900) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 175/178 con una illustrazione. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Paris, Les Éditions Genet, 1930 ["Bibliothèque d'Études Historiques"]. 4to.; 108 pp. Cubiertas originales salvadas en encuadernación moderna en media tela.
In 8, cm 16,5 x 24,5, pp. 110. Brossura editoriale. Ottimo esemplare. Edizione originale di questo studio edito in occasione delle nozze del figlio di Quintino Sella, Alessandro, con Giovanna Giacomelli, dedicato all'insediamento dei popoli liguri nell'Italia subalpina, Spagna e Francia. Schiaparelli nato a Cerione, si laureo' con Carlo Cipolla con il quale condusse importanti studi paleografici