6 982 résultats
Mm 145x225 Volume nella sua brossura editoriale, xxi-231 pagine. Buona copia, solo alcune abrasioni al dorso. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
iv + 223pp., 2e édition revue et augmentée, br.orig., 19cm., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", bon état, F80331
689 p.; 17 cm. Tutta tela editoriale. Timbro di istituto religioso. Leggera traccia di vecchia umidità.Testo in latino
Arthur D. Nock La conversione. Società e religione nel mondo antico. , Laterza 1985, Copertina ingiallita con qualche segno d'uso. Sguardia con fioriture. Tagli con qualche fioritura. Libro in buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 246<br>
Coperta minimamente imbrunita, tagli e pagine con imbrunitura, libro completamente fruibile, a cura e con introduzione di Filippo Costa, n. 107 della collana "La Fronda", traduzione dall'originale tedesco di Lucia Mazzucchetti, numero pagine 289 USATO
Arturo Maria Caprioli Dall'isola risplendente - lettere 1954-1977. , Congedo Editore 2014, Copertina flessibile plastificata con alette informative; pagi Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 169<br>
Arturo Paoli Incontri col Vangelo. III tempo di pentecoste. , Borla 1963, Copertina imperfetta, presenta fioriture sia sulla stessa, sia nei risguardi interni. Pagine leggermente imbrunite dal tempo, buone le pagine e la rilegatura. III Tempo di pentecoste Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 567<br>
br. In quest'opera l'autore compendia un approfondito e ispirato studio sull'origine, la funzione e lo sviluppo della volontà. Inizialmente Assagioli stacca la volontà dall'angusto preconcetto volontaristico, che la interpreta come funzione autorepressiva, per porla al centro della coscienza individuale come 'esperienza fenomenica', talvolta spontanea, ma sempre e comunque provocabile. Successivamente ne definisce qualità e funzioni, svincolandola dal pregiudizio deterministico, che la vuole interamente soggiogata al carro delle motivazioni inconsce, per ridarle dignità e potere autonomi e coscienti, prerogative insopprimibili della dimensione umana. Approfondendo l'indagine ne rivela gli aspetti transpersonale e universale, collegandola così all'esperienza supercosciente, ritenuta fondamentale nel processo autorealizzativo della psicosintesi. In seguito dà un'interpretazione 'anatomo-fisiologica' dell'atto volitivo suddividendolo in sei stadi e rivelandone il meccanismo d'azione, fino a presentarci l'uso della volontà come un vero e proprio metodo autorealizzativo. Tutta l'opera è permeata da un alto valore intuitivo unito a un'esemplare chiarezza di esposizione, che la rendono facilmente comprensibile ed estremamente pratica nella sua utilizzazione.
ill., ril. Il successo, la soddisfazione, da ultimo la gioia di vivere dipendono in maniera decisiva dal nostro rapporto con il tempo. Una buona gestione del tempo non riguarda soltanto un modo di lavorare efficiente e disciplinato, ma comprende anche l'orientamento di valori, la questione di ciò che è essenziale e la questione della giusta misura. Il consulente di organizzazione aziendale Friedrich Assländer e il monaco benedettino Anselm Grün ci offrono stimoli e risposte per una riuscita organizzazione del nostro tempo.
br. Per molte persone il lavoro non è soltanto un modo di guadagnarsi il pane, ma anche contenuto centrale dell'esistenza. La realizzazione in campo professionale, però, spesso si accompagna all'assillo di avere successo e all'obbligo di fare carriera. Allo stesso tempo viviamo in un mondo del lavoro caratterizzato dal burn-out, dalle riduzioni di organico e dalla cassaintegrazione. Molti pensano che la spiritualità e il lavoro siano in contraddizione l'una con l'altro. Secondo questa visione delle cose, chi lavora molto non è spirituale. E le persone spirituali lavorerebbero di meno. Anselm Grün e Friedrich Assländer dimostrano come il rapporto tra preghiera e lavoro possa funzionare e come la persona spirituale trovi senso nel suo lavoro - indipendentemente dal carrierismo e dal successo. Numerosi esercizi e consigli pratici sono un aiuto a riconoscere meglio l'atteggiamento interiore che anima le nostre azioni e le conseguenze che ne derivano, per arrivare a un modo più umano di considerare il lavoro. Un libro che instaura un legame tra spiritualità e lavoro.
Associazione Biblica italiana Dio nella Bibbia e nelle culture. , Leumann 1980, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemene, Tagli regolari impolverati, con gore, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso Buono (Good) . <br> <br> <br> 415<br>
Assunta Tagliaferri Africa. Dio ha bisogno di testimoni. I missionari italiani che hanno dato la vita per la chiesa africana. , Fondazione CUM Centro Unitario Missionario (Vr) 2000, Buone condizioni: copertina flessibile, tagli leggermente sporchi, pagine ari a nuovo, frontespizio con scritta a penna Buono (Good) . <br> <br> <br> 384<br>
br. La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'etica e alla politica, prende forma consistente dopo il processo a Adolf Eichmann. Se la questione centrale in "Vita activa" è quella di pensare "ciò che stiamo facendo" e attestare la preoccupazione che attraversa tutta la sua opera (la definizione dell'azione politica comune), già ne "La vita della mente" l'autrice ci sfida a una fenomenologizzazione della vita contemplativa, il cui punto di vista privilegiato è la visibilità delle azioni e del linguaggio. Il punto cruciale per una praxis etica della visibilità è come il soggetto si singolarizza nella comunità politica, un'etica della responsabilità personale. Ci chiama a una costante "resa dei conti", verso noi stessi, verso gli altri e verso il mondo. Questa etica della visibilità apre la possibilità di riproblematizzare il pathos tra il self e il mondo comune, tra coscienza e esperienza - i pilastri che ispirano una nuova simbologia etica nella politica.
br. In un mondo dinamico e in continuo divenire, caratterizzato sempre più dal processo della globalizzazione, è importante lo sforzo che deve fare la teologia, disciplina impegnata a coniugare la tradizione e la realtà sociale, per pensare i dati di fede per l'uomo e la donna di oggi. A fornire un interessante e originale contributo al riguardo è il presente lavoro di Francesco Asti: una sorta di manuale di teologia in grado di aiutare il lettore nell'essere consapevole del cambiamento dei tempi. L'autore, Ordinario di teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, evidenzia l'importanza della fede in Dio e il prezioso ruolo dello Spirito per camminare tutti insieme, indicando un preciso metodo teologico da seguire: quello sinodale, in cui la spiritualità del popolo emerge con forza. Asti compie, dunque, lo sforzo di ascoltare le voci che provengono dal «basso», con l'intento di evangelizzare attraverso una teologia della santità e della fraternità, capace di scaldare cuori e proporre legami di solidarietà. La priorità, quindi, è «che tutto il Popolo di Dio si prepari ad intraprendere "con spirito" una nuova tappa dell'evangelizzazione» (papa Francesco).
br. «In un tempo in cui il senso del peccato è praticamente smarrito e di conseguenza il desiderio del perdono con il sacramento della Riconciliazione, don Gianni Asti ci offre la nuova edizione di "Don Bosco confessa i suoi ragazzi". Questo semplice volumetto contiene gli insegnamenti più preziosi che Don Bosco offriva ai suoi ragazzi circa il Sacramento della Riconciliazione, del Perdono, che noi familiarmente continuiamo a chiamare Confessione... La grande stima che aveva del Sacramento della Confessione l'ha manifestata servendosene come una colonna del suo sistema educativo...» (dall'Introduzione dell'Autore). Presentazione a cura di don Pascual Chávez, IX successore di Don Bosco. Pagine di storia che attingono dai testi delle Memorie biografiche dello stesso Don Bosco e dalle testimonianze dei protagonisti, e offrono un quadro di saggezza pastorale. A conclusione di ogni capitolo, suggerimenti tematici e spunti di riflessione.
ill.
POSTFAZIONE DI ALESSANDRO PASSI FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO,TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. «Ebbro di forza, bellezza, giovinezza», Nanda teneva uno specchio dinanzi al volto dell’amata Sundari, mentre lei si disegnava il trucco e giocavano insieme. Entrò nel palazzo un monaco per la questua. Nessuno lo vide, perché tutti si occupavano dei «passatempi amorosi e fatui del loro signore». Quel monaco era il Buddha, fratello di Nanda. Da quel momento, come un abile uccellatore, il Buddha comincia a tirare a sé la sua preda: costringerà il fratello alla Liberazione. Nanda è perfetto esemplare dell’uomo naturale, nella sua versione più disarmante e incantevole. Fin dall’inizio splende di «maestà graziosa» e le strofe di Asvaghosa ce lo raffigurano come un nobile animale in una foresta smaltata. Il richiamo alla Liberazione gli è affatto estraneo, tutto il suo essere recalcitra. Mentre si avvia dal fratello, «per indecisione non andava e non restava, come oca reale che nuoti sulle onde». Ormai non vede più Sundari, che gli ha chiesto di tornare prima che il trucco si asciughi, ma gli trafigge il cuore un suono: è il «tintinnio delle cavigliere» di lei. Eppure Nanda giungerà alla Liberazione. Ciò che Asvaghosa ci mostra è la storia di un mirabile irretimento nella salvezza. Le gesta del Buddha e Nanda il Bello sono le due valve di una stessa conchiglia: ma le Gesta sono l’epos di una conquista, Nanda è il romanzo del viaggio di un uomo come tutti, anche se più bello di tutti, di là dal piacere, di là dal paradiso, di là dal deserto della trasmigrazione. Per un lettore di oggi, che è un uomo naturale come Nanda, anche se forse non vive come lui in un «nido di diletto e di gioia», quest’opera è l’occasione per seguire passo per passo un insegnamento che scompone e ricompone le parti della nostra mente, e della nostra vita, come un complicato giocattolo. Asvaghosa, amabile poeta, tessitore di immagini fragranti, scrisse quest’opera «mirante alla quiete interiore» obbedendo alla «legge dell’arte», perché il miele della poesia avvolgesse la salutare amarezza della dottrina e riuscisse ad «attirare i lettori che avessero mente ad altro». Questa è la prima edizione italiana di Nanda il Bello.
br. In questo libro si presenta il ricco e denso pensiero di Guardini sulla Chiesa, usando come chiave di lettura lo stesso metodo a lui caro, cioè quello dell'opposizione polare (Gegensatz). Metodo che consiste nell'identificazione dell'unità degli opposti. Se l'essenza della Chiesa è senza dubbio da trovare nel Signore, la Chiesa è una realtà divino-umana perché continua l'incarnazione di Cristo nella Chiesa attraverso gli uomini. Così la realtà umana che sussiste nella Chiesa non è da disprezzare, ma anzi da apprezzare; è in essa che «si incarna continuamente» il Signore per la Redenzione del mondo.
br., ENVOI DE L’AUTEUR, (couv. lég. fanée), intérieur frais
br. Dal 2013 la Fondazione Valenzi promuove corsi di didattica della Shoah rivolti ad insegnanti ed educatori. Il volume raccoglie alcuni contributi di studiose e studiosi coinvolti nella formazione dal Comitato per la Programmazione della Didattica coordinato da Nicola Rizzuti. I saggi che costituiscono la prima sezione sono dedicati all'analisi di alcune delle principali questioni storiografiche e concettuali del rapporto tra memoria e didattica. La seconda sezione raccoglie invece interventi di carattere metodologico e resoconti di esperienze didattiche e attività laboratoriali.
br. Dal 2013 la Fondazione Valenzi promuove corsi di didattica della Shoah rivolti ad insegnanti ed educatori. Il volume raccoglie alcuni contributi di studiose e studiosi coinvolti nella formazione dal Comitato per la Programmazione della Didattica coordinato da Nicola Rizzuti. I saggi che costituiscono la prima sezione sono dedicati all'analisi di alcune delle principali questioni storiografiche e concettuali del rapporto tra memoria e didattica. La seconda sezione raccoglie invece interventi di carattere metodologico e resoconti di esperienze didattiche e attività laboratoriali.
br. La preghiera dei salmi rende accessibile a tutti quel rapporto intimo con Dio che solo può donarci pace e gioia. Chiunque può immedesimarsi con le parole dei salmi: voce di un'esperienza antica che parla direttamente al nostro cuore, rifugio dove si trova l'aiuto, fonte di salvezza, tesoro di fiducia, sostegno nelle debolezze, porto che salva dalle tentazioni, luce nelle tenebre. Nasce così spontanea la gratitudine per le cose semplici e per le persone che abbiamo attorno, insieme al desiderio di condividere con altri questo cammino. Questo libro, attraverso testimonianze di oggi e di ieri, aiuta a riscoprire la preghiera come il più grande tesoro della vita.