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brossura
ill., br. Il racconto delle azioni e delle parole di Massimiliano Infante, che dopo la laurea e un'esperienza lavorativa a 35 anni decide di entrare in Seminario a Torino. Nel 2009 gli viene diagnosticata la leucemia e il 3 settembre 2010 ritorna alla Casa del Padre. Un libro che presenta un testimone di Dio, colmo di allegria e di coraggio. Utile strumento per comunicare la fede ai giovani di oggi. Presentazione dell'Arcivescovo Cesare Nosiglia.
Tullo Goffi L'integrazione affettiva del sacerdote. , Queriniana 1967, Buone condizioni. Copertina flessibile, con segni d'uso e scritte a matita. Dorso rovinato. Tagli sporchi. Pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 134<br>
Tullio Veglianti Testi patristici sul sangue di Cristo III. , Pia Unione Preziosissimo Sangue 1996, Opera in 2 volumi. Buone condiziioni. Copertina flessibile. Tagli sporchi. Buono (Good) . <br> <br> <br> 1301<br>
Tullio Veglianti Testi patristici sul sangue di Cristo V. , Pia Unione Preziosissimo Sangue 1999, Buone condizioni. Copertina flessibile, con segni d'uso. Tgali sporchi. Buono (Good) . <br> <br> <br> 591<br>
Gutes Exemplar. - Vorwort -- Dieser Text, in der zweiten Hälfte 1995 in Santiago de Chile geschrieben, hat in einem Kolloquium im Sommersemester 1996 an der Universität Konstanz nicht viel Zustimmung gefunden. Offenbar ist manches falsch (wenn ich nur genau wußte, was), anderes zu kurz gesagt oder unklar aufgebaut. Ich lasse trotzdem die ursprüngliche Fassung stehen. Nachdem ich mich in den letzten Jahren schon zu oft revidiert habe, soll das jetzt nicht immer so weitergehen. Die Frage, was an dem Text brauchbar ist und was nicht, mögen die Leser selbst entscheiden. Es hat ohnehin nie einen philosophischen Autor gegeben, dessen Aussagen von seinen Lesern nicht anders beurteilt worden wären als von ihm. -- Dank schulde ich meinen geduldigen und scharfsinnigen Gesprächsprächspartnern in Konstanz und auch dem Institut für die Wissenschaften vom Menschen in Wien, das mich wählend der Zeit, in der die Umarbeitung vorgesehen war, mit viel Freundlichkeit und Nachsicht beherbergt hat. -- Im November 1996 -- E.T. ISBN 9783518289020
brossura "Il codice segreto dei Samurai", o Hagakure, è il più importante tra i testi dedicati alla pratica e all'etica della via del guerriero in Giappone. Gli insegnamenti e le memorie di Yamamoto Tsunetomo, monaco ma ancor prima Samurai, guidano da più di trecento anni chi volesse intraprendere questo lungo e difficile cammino. L'Hagakure, metafora del vivere secondo rettitudine, incita e aiuta a superare l'attaccamento al proprio ego, che è il limite umano più difficile da vincere, e ci accompagna verso la ricerca della gioia della vita, non disgiunta, però, da una meditazione costante sulla morte. Testo di grande profondità e di fascino inconsueto, ha trasformato il comportamento di molte generazioni di uomini: vivere senza farlo sapere, essere prima ancora di apparire, condurre un'esistenza normale e allo stesso tempo raggiungere le vette della sapienza seguendo e servendo la via è una prospettiva che ciascuno può adottare e adattare nell'azione di tutti i giorni. La traduzione, la prima in una lingua occidentale, è stata condotta direttamente dall'originale giapponese.
brossura La Haflakure è una delle opere pili significative tramandateci dal Giappone. Sotto forma di aneddoti, consigli, ricordi, storie, aforismi, che per secoli hanno formato l'anima e affilato la spada del samurai, trasmette il "codice" del guerriero giapponese, legato da un patto indissolubile di obbedienza al suo signore feudale. Si parla sempre di versioni della Haaakure, perché i diversi testi in circolazione sono sintesi degli undici volumi originali nei quali l'allievo Tsuramoto Tashiro raccolse l'insegnamento di Yamamoto Tsunetomo (165:9-1719), il guerriero, divenuto monaco in tarda età che aveva deciso di rendere accessibile (ma solo alla cerchia ristretta degli stessi samurai) l'esoterico Codice Secreto dei Samurai. I brani qui tradotti, che costituiscono la migliore e più accessibile tra le varie sintesi moderne, permettono di capire come, dietro l'apparente e paradossale culto della morte, ci sia anche un'invidiabile fermezza morale.
brossura "Il codice segreto dei Samurai", o Hagakure, è il più importante tra i testi dedicati alla pratica e all'etica della via del guerriero in Giappone. Gli insegnamenti e le memorie di Yamamoto Tsunetomo, monaco ma ancor prima Samurai, guidano da più di trecento anni chi volesse intraprendere questo lungo e difficile cammino. L'Hagakure, metafora del vivere secondo rettitudine, incita e aiuta a superare l'attaccamento al proprio ego, che è il limite umano più difficile da vincere, e ci accompagna verso la ricerca della gioia della vita, non disgiunta, però, da una meditazione costante sulla morte. Testo di grande profondità e di fascino inconsueto, ha trasformato il comportamento di molte generazioni di uomini: vivere senza farlo sapere, essere prima ancora di apparire, condurre un'esistenza normale e allo stesso tempo raggiungere le vette della sapienza seguendo e servendo la via è una prospettiva che ciascuno può adottare e adattare nell'azione di tutti i giorni. La traduzione, la prima in una lingua occidentale, è stata condotta direttamente dall'originale giapponese.
br. Pubblicato per la prima volta nel 1906, ma composto due secoli prima, Hagakure è una delle opere più famose e controverse tramandateci dalla letteratura giapponese. Esso racchiude l'antica saggezza dei samurai sotto forma di brevi aforismi. L'autore, Yamamoto Tsunetomo, vissuto in un'epoca di pace e di conseguente decadenza della figura del samurai, si chiuse in un monastero buddhista, dove per sette anni ammaestrò all'antico codice d'onore il giovane Tashiro Tsuramoto. L'allievo trascrisse le conversazioni avute con il maestro e le raccolse negli undici volumi che compongono "Hagakure", preziosa testimonianza di un pensiero complesso e positivo, ben diverso dallo stereotipo del kamikaze votato all'annullamento di sé ancora vivo nell'immaginario occidentale. La scelta di aforismi operata dalle curatrici di questo volume mira a far conoscere al pubblico italiano l'attualità e l'universalità dell'etica samurai, e vuole essere un invito alla riflessione e uno strumento per la ricerca inferiore.
br. Composto in un'epoca di decadenza militare da un singolarissimo monaco eremita samurai, l'Hagakure (letteralmente: "Al riparo del fogliame") è la rievocazione di un tempo in cui l'onore guidava ogni istante della vita di un samurai, la cui peggiore situazione era quella di trovarsi rònin, senza padrone; ed è permeato di filosofia confuciana, della profonda conoscenza della "via del guerriero", il rituale che guida la vita di chi ha abbracciato l'ideale del bushidò.
br. L'Hagakure è uno dei monumenti della letteratura nipponica dell'epoca feudale. Certamente l'autore, Yamamoto Tsunetomo, non fu solo un letterato e un funzionario amministrativo ma fu pure un esperto di bugei ("arti del guerriero"), poiché anche in tempo di pace l'addestramento militare costituiva una parte importante nell'istruzione del bushi. E anche se Tsunetomo non dà una particolare importanza all'abilità nelle tecniche del combattimento, nell'Hagakure vi sono numerosi riferimenti alle arti marziali. Questo testo, che contiene principi di vita validi ancora oggi, oltre a testimonianze di usi e costumi dell'epoca dei samurai, ha avuto una grande influenza su tutta la letteratura giapponese fino al Novecento, arrivando a ispirare autori come Yukio Mishima, forse l'ultimo in epoca moderna a viverne profondamente lo spirito.
ill., br. «Preghiere di guarigione, liberazione, consolazione» ti conduce, pagina dopo pagina, ad attingere forza dalla preghiera, ad aprire il tuo cuore all'ascolto e all'incontro con Gesù, l'unico in grado di toccare la tua vita, di guarirti, di liberarti e di consolarti. L'uomo impegnato nel cammino di fede riconosce di essere un peccatore bisognoso di: - essere guarito da ogni malattia e infermità del corpo, dell'anima e dello spirito (preghiera di guarigione); - essere liberato dagli influssi del male e del Maligno (preghiera di liberazione); - essere avvolto dal balsamo della misericordia (preghiera di consolazione). Per far fronte a queste esigenze «Preghiere di guarigione, liberazione, consolazione» approfondisce in modo completo la preghiera di guarigione, di liberazione e di consolazione, con introduzioni, in linea con il Magistero, che chiariscono argomenti spesso e volentieri controversi, e con tantissime preghiere semplici e chiare, alla portata di tutti i fedeli.
br. Con strumenti diversi (la lectio evangelica, la letteratura cristiana e femminile, lo yoga, l'arte), l'autrice ridisegna i contorni di una possibile sequela di Gesù fatta di stabilità e movimento. L'esortazione evangelica a "rimanere" viene coniugata con la sfida a camminare senza avere "dove posare il capo". Gesù è il punto fisso dell'attenzione del discepolo, ma il punto fisso da seguire, nel rischio di lasciarsi portare su sentieri ignoti. In termini yogici, infine, Gesù viene accostato alla forma dell'asana, tra immobilità e sottile movimento. Ed è qui che l'autrice rintraccia la possibilità, anche per noi, della trasformazione, perché rimanendo in lui, facendo di lui la nostra asana, possiamo prendere la sua forma e divenire, come lui, permanentemente protesi, direzionati, "verso il seno del Padre".
ill., br. Nella preghiera esicastica di padre serafino, che tutto ingloba, c'è un itinerario, c'è una crescita, c'è un coinvolgimento progressivo di tutto il "me" attraverso cui la preghiera chiede di dirsi. Egli ci dice: "Impara da...". Impara dalla montagna, dal papavero, dall'oceano, dagli uccelli, da Abramo, da Gesù. Impara come loro pregano, entra nella loro preghiera. Le sei tappe sono accompagnate da disegni che illustrano praticamente gli esercizi yogici proposti.
Brescia, Paideia, 1967, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 126 (piccoli strappi e fioriture alla copertina e al dorso) .
brossura Le vetture a guida autonoma o i dispositivi digitali (come gli smartwatch) che registrano la pressione arteriosa e il battito cardiaco pongono dilemmi morali? Che impatto hanno le tecnologie dell'informazione e i big data sulla nostra privacy? La tecnologia prenderà davvero il sopravvento sull'umanità? Quali sarebbero i presunti mali della tecnica e in cosa consisterebbe la sua «strapotenza»? Nel rispondere a queste e ad altre domande, il libro intende offrire un'analisi delle principali questioni filosofiche legate alla progettazione dell'ambiente o della natura umana e di robot in grado di svolgere attività specificamente umane. Lo scopo del volume è mostrare il prezioso contributo che la filosofia può dare a inquadrare le questioni etiche che l'innovazione e la progettazione tecnologica sollevano.
brossura In qualsiasi tempo è sempre utile preoccuparsi della specificità e originalità della propria fede. Che significato occorre dare oggi alla "testimonianza" nella vita della Chiesa? La fede non può ridursi all'esattezza di un enunciato; partecipando al farsi evento della verità, diventa spazio di uno stile di vita che rende credibile il messaggio e che rimanda alla sostanza della verità rivelata. Con ciò si possono accogliere le difficoltà che accompagnano l'aspetto cristiano nel mondo. Ieri come oggi, la Chiesa è di nuovo Chiesa di martiri, luogo di testimonianza martiriale, oltre i suoi confini nazionali, teologici e confessionali. In una comprensione ecumenica, la testimonianza è l'epifania del Sangue di Cristo nella storia e il sangue dei martiri è il comune patrimonio che alimenta l'unità dei cristiani. Nel vincolo del sangue, pur separati sulla terra, i testimoni anticipano la Gerusalemme celeste, dove ogni diversità entra nella perfetta pienezza. Il sangue dei cristiani ci unisce e i martiri nel cielo hanno già trovato quell'unità che noi cerchiamo sulla terra. L'ecumenismo del sangue è l'eredità preziosa per vivere la frontiera di quei contesti plurali e contraddittori delle nostre Chiese e società.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, SEGNI DEL TEMPO. LIEVE USURA DELLA CUSTODIA, E PICCOLE ROTTURE/MANCANZE ALLA SOVRACCOPERTA. Pseudonimo di Carlo Alberto Salustri, nato anagrammando il cognome. Figlio di Vincenzo, originario di Albano Laziale e morto quando il figlio aveva tre anni, e Carlotta Poldi, bolognese. Poeta italiano. Adottò fin dagli esordi il dialetto romanesco. Sin da giovanissimo collaborò con il periodico romanesco "Rugantino" diretto da Luigi Zanazzo. Di carattere folcloristico è il primo volume di versi, Le stelle de Roma (1889); poi la sua vena, prevalentemente satirica, andò via via affinandosi, trovando la misura più congeniale nel bozzetto di costume e nella favola moraleggiante di ascendenza esopiana: Quaranta sonetti (1895), Favole romanesche (1900), Caffè-concerto (1901), Er serrajo (1903), Ommini e bestie (1908), Le storie (1913), Lupi e agnelli (1919), Le cose (1922), La gente (1927) ecc. Con arguzia scettica e disincantata Trilussa ha commentato circa cinquant'anni di cronaca romana e italiana, dall'età giolittiana agli anni del fascismo e a quelli del dopoguerra. La satira politica e sociale non è, tuttavia, l’unico motivo ispiratore: frequenti sono i momenti di crepuscolare malinconia, qua e là corretta dai guizzi dell’ironia. Personaggio popolarissimo, Trilussa visse di proventi editoriali e di collaborazioni giornalistiche: era anche un efficace «dicitore» dei suoi versi, e come lettore di poesia fece lunghe tournée in Italia e all'estero (nel 1924 in Brasile). Venti giorni prima della morte, fu nominato dal presidente Einaudi senatore a vita per alti meriti in campo letterario e artistico. La raccolta di Tutte le poesie uscì postuma, nel 1951, a cura di P. Pancrazi e con disegni dell’autore. Descrizione bibliografica Titolo: Tutte le poesie Autore: Trilussa Curatore: Pietro Pancrazi Note di: Luigi Huetter Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, luglio, 1959 Edizione: 9-IX, nona edizione Lunghezza: 1018 pagine; 23 cm. Con un ritratto all'antiporta, 32 illustrazioni dell'Autore e 3 fac-simili in b/n Formato: Rilegato, In custodia/cofanetto (hardcover). Peso: 1 Kg Prezzo in Lire: L. 4.000 Collana: I Classici Contemporanei Italiani (diretta da Giansiro Ferrata) Soggetti: Letteratura Italiana, Classici, Poeti dialettali italiani, Opere, Poesia, Poetica, Teatro, Drammaturgia, Satira politica e sociale, Critica, Società, Autori romani, Dialetto romanesco, Sonetti romaneschi, Favole, Storie, Indici, Cose notevoli, Persone, Vizi, Virtù, Poesie, Animali, Capoversi, Raccolte poetiche, Antologie, Lupi e agnelli, Esopo, Somaro, Endecasillabi, Settenari, Sestine, Rime, Edizioni pregiate, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Collezionismo, Giggi Zanazzo, Giorgio Vigolo, Simenon, Maigret, Rugantino, Pirandello, Porchetta bianca, Ommini e bestie, Reggina, Rivoluzzionaria, Pascarella, Filippo Chiappini, Don Chisciotte, Caffè-concerto, Stelle de Roma, Er Mago de Bborgo. Lunario pe' 'r 1891, Luigi Arnaldo Vassallo, Belle Époque, Circoli culturali, Teatri, Salotti aristocratici, Leopoldo Fregoli, Ventennio, Fascismo, Arcadia, Tibrindo Plateo, Roma borghese, Umorismo, Cronaca quotidiana, Er cane moralista, La vispa Teresa, Giove e le Bestie, Acqua e Vino, Disegni in sanguigna, Gatta ce cova, Amore, Onestà, Leone, Sorcio, Piccola borghesia, Pappagallo, Fontaine, Libro muto, Voghera, Vicende umane, Morale, Costumi, Cultura popolare, Ottocento, Novecento, Italian literature, Classics, Italian dialect poets, Works, Poetry, Poetics, Theater, Dramaturgy, Political and social satire, Criticism, Society, Roman authors, Roman dialect, Romanesque sonnets, Fables, Stories, Indices, Notable things, People, Vices, Virtues, Poems, Animals, Paragraphs, Poetic Collections, Anthologies, Wolves and Lambs, Aesop, Somaro, Hendecasyllables, Septenaries, Sextins, Rhymes, Precious Editions, Out of print Books, Bibliography, Collectibles, Cultural Circles, Theaters, Aristocratic Lounges, Twenty Years, Fascism, Arcadia, Bourgeois Rome, Humor, Daily Chronicle, Jupiter and the Beasts, Drawings in sanguine, Love, Honesty, Petty bourgeoisie, Parrot, Silent book, Human affairs, Morals, Costumes, Popular culture, Nineteenth, Twentieth century
in-8°, 361 pages, notes, broche, couverture illustree plastifiee. Tres bel exemplaire [CA-13]
18x12. 38p. Enc. Tela ed.
br. Un volume a più voci che pone al centro il tema dell'attualità pastorale dell'oratorio, compiendo un esercizio di rilettura del passato, di interpretazione dell'oggi, di sguardo verso il futuro. Per lasciarsi interpellare, investendo sul desiderio di costruire contesti educativi capaci di accogliere le persone, favorire il loro incontro con la proposta cristiana, promuoverne lo sviluppo integrale. «L'oratorio è una profezia perché è qualcosa di promettente per il contesto in cui siamo ma anche perché reagisce a questo contesto, sotto forma di contestazione.» Mario Delpini «Rinnovandosi come "casa", "chiesa", "cortile" e "campo", l'oratorio profetizza la novità buona di quel nome, per tutti. Lì, bambini, ragazzi, giovani si ritrovano ad avere visioni; e la comunità cristiana, con i suoi anziani, torna a fare sogni.» Mario Antonelli
brossura Gianpaolo Trevisi, non nuovo alla scrittura di piccoli grandi racconti contenenti frammenti di vita, affronta la tematica della violenza di genere, narrando esperienze tragiche e a volte fatali, e lo ha fatto con la voce e gli occhi delle donne. L'Autore stesso così si esprime: "Ho chiesto in prestito quanto più possibile alla mia fantasia per, poi, mischiarla alla realtà di queste tredici storie di donne, alcune delle quali sentite direttamente dietro la scrivania del mio ufficio della Questura. L'ho fatto perché da uomo, e spesso di fronte al quotidiano, mi vergogno anche di esserlo, volevo quasi chiedere perdono, raccontando una delle tragedie più grandi della nostra storia, fatta di talmente tanti e frequenti episodi da essere, ormai, inascoltati e non considerati. Non bisogna mai smettere, invece, a riguardo, di parlare, gridare, ascoltare e, perché no, scrivere e leggere". "I racconti di Gianpaolo Trevisi sono capaci della leggerezza della poesia ma anche della pesantezza della pietra perché, utilizzando le parole di una delle protagoniste, il nero, spesso, lo si riesce anche a vincere non solo parlando di nero, ma tuffandosi in mille colori diversi" (dalla Prefazione di Elvira Vitulli).
br. La corsa come ricerca spirituale e forma di ascesi, la corsa come preghiera. Partendo dalla sua esperienza personale, dal suo correre fin dall'infanzia, l'autore approfondisce il significato teologico della corsa, di alcune eminenti "corse bibliche", degli aspetti più spirituali e ascetici che riguardano il correre. Suggerisce che questo gesto atletico, vissuto in una determinata maniera, può divenire esperienza spirituale profonda e preghiera integrale, capace di coinvolgere l'uomo nella sua totalità. Una domanda, infatti, percorre tutto il libro: dove va l'uomo che si mette sulla strada e sui sentieri? Qual è la sua meta? Cosa vuole raggiungere attraverso la fatica e la bellezza delle sue falcate? Verso cosa o verso "Chi" sta correndo?