6 982 résultats
br. La corsa come ricerca spirituale e forma di ascesi, la corsa come preghiera. Partendo dalla sua esperienza personale, dal suo correre fin dall'infanzia, l'autore approfondisce il significato teologico della corsa, di alcune eminenti "corse bibliche", degli aspetti più spirituali e ascetici che riguardano il correre. Suggerisce che questo gesto atletico, vissuto in una determinata maniera, può divenire esperienza spirituale profonda e preghiera integrale, capace di coinvolgere l'uomo nella sua totalità. Una domanda, infatti, percorre tutto il libro: dove va l'uomo che si mette sulla strada e sui sentieri? Qual è la sua meta? Cosa vuole raggiungere attraverso la fatica e la bellezza delle sue falcate? Verso cosa o verso "Chi" sta correndo?
in-8°, xiii + 658pp., reliure demi-chagrin d'epoque, dos a faux nerfs, titre, fil. et fl. dores. Tres bon etat (mors leg. us.). [HA-2] 2e édition revue et considérablement augmentée.
1 20x11.8 cm., XII, 179 pp., bross. coeva azzurra, in barbe, fioriture, leggermente allentato, peraltro esemplare ben conservato Traduzione italiana di un testo francese pubblicato nello stesso anno a Parigi e compilato dall'abate Henry, curato cattolico a Jena. Per il nome dell'A. cfr. Melzi, Diz. op. an., v. I, p. 258.
br. Jankélévitch conferma in questo "Corso" la fecondità di un pensiero che parla di morale senza cadere nel moralismo, scava nei concetti evitando il concettualismo e coniuga il dovere con l'amore, muovendo dall'importanza che l'intenzione e la volontà hanno nell'esperienza morale. Né Husserl né Heidegger ma Pascal e Tolstoj sono i riferimenti dell'autore, filosofo laico ma attento alla lezione dei mistici, oltre che a quella dei classici (Platone, Aristotele, Agostino). Queste lezioni sono esemplarmente indicative della ricchezza spirituale che la filosofia può dare all'individuo.
In-8° gr. pp. 549, bross. edit. Ottimo stato.
Bruguès, Jean-Louis Corso di teologia morale fondamentale. Vol. 6: La libertà umana e la coscienza morale. Bologna, ESD 2017, 206 p. ; 21 cm. Libro in ottime condizioni. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 206<br> 9788870945508
Vol. due in-8° di pp. 118-134, bross. edit. Stato di nuovo.
Milano, Ulrico Hoepli, Editore-Libraio, 1887-1891, volumi 3, in-16, br. editoriale rosa, pp. XVI, 296; VI, 291, (1); (10), 492. Ottime condizioni, salvo minime mancanze ai dorsi.
Milano, Ulrico Hoepli, 1896-98, due tomi raccolti in volume unico, in-16 max, mezza tela novecentesca, titolo oro (scolorito) al dorso, pp. XVI, 278, (2); VIII, 287, (1). Buone condizioni.
ril. In questo nuovo, coraggioso volume, il Card. Comastri ci aiuta a riflettere su una questione per nulla scontata: cos'è la libertà? Parlare di libertà, oggi, è come entrare in un terreno di sabbie mobili: ci sembra di poggiare il piede sul sicuro e invece improvvisamente ci accorgiamo che il terreno non regge ma sprofonda sotto di noi. Viviamo, infatti, in una società che ha talmente smarrito il senso della vita che neppure lo cerca più. E la libertà, di conseguenza, come ben testimoniano le storie narrate nel libro, oggi si muove come una forza cieca che non vede un orizzonte e non ha una meta alta da raggiungere. Per comprendere il senso profondo della libertà, il Card. Comastri ci invita a guardare a Maria, la donna più libera perché non aveva alcun idolo nel cuore. Con il suo «eccomi», un atto di pura libertà, Maria si consegna al suo Creatore e permette a Dio di aprirsi un varco dentro la storia umana, affinché Egli possa accendere, nel freddo del peccato, il fuoco dell'Amore. Maria, nel momento in cui si dichiara serva del Signore, tocca il vertice più alto della libertà umana. La libertà, dunque, ci viene donata come opportunità per aprirci a Dio, del quale portiamo dentro di noi un innato bisogno.
br. Un'esplorazione dell'universo mistico condotta interrogando direttamente i testi fondamentali della letteratura filosofica e religiosa.
brossura "Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce" (Gv 18,37). Nel celebre dialogo tra Gesù e Pilato, il procuratore romano di fronte a questa affermazione rimane sbigottito e rimanda: "Che cosa è la verità?". Che cosa succede nell'animo e nel cuore di questo romano? Perché intuisce l'innocenza del Cristo e poco dopo decreta la sentenza di morte? È entrata in scena l'opinione pubblica, la forza della massa, la pressione del mondo, che non può sopportare di ricevere leggi e istruzioni dalla Verità. Il male si lancia sul bene e lo sbrana, trovando in Pilato un complice perfetto. Niente di nuovo sotto il sole: questa battaglia oggi è in atto più che mai. Occorre smascherare quel Pilato che è in noi e attorno a noi e arrendersi con fiducia alla verità, che continua a passare per le nostre vie, confortando, amando, perdonando, unificando, indicando la via del Bene, con una pazienza infinita, in modo da poter scoprire la liberta che deriva dall'essere Figli dell'unico Padre.
br. Di cosa abbiamo bisogno veramente? La nostra anima vive di relazioni in cui trovare ispirazione e sostegno. Ha bisogno di rassicurazioni. E ha bisogno di emozioni come la gioia per sentirsi rifiorire. Quando ci guardiamo dentro, ritroviamo noi stessi e veniamo in contatto con una fonte che ci mantiene vivi.
br. Che spazio può esserci per la gratuità se a prevalere oggi è l'ethos dell'efficienza? La strada che Nancy ci invita a percorrere consiste nell'andare alla radice di ciò che si deve intendere per "riconoscimento del debito". Un inedito di Nancy che riflette sul concetto di dono, di libertà e sul legame mai scontato che si instaura tra debitore e creditore.
br. "Voce di Dio" si definiva la coscienza, a causa dell'autorità prescrittiva assoluta dei suoi giudizi. "Eco della voce di Dio" si pensa oggi piuttosto, in tono più umile, consapevoli della necessità di verificare l'autenticità di ciò che è risuonato nell'intimo con tanta categorica forza di obbligazione interiore. Chi parla in me con la voce della mia coscienza? Un intruso che viola la mia libertà? Oppure un Ospite, da sempre atteso, perché alleato e familiare, "più intimo a me di me stesso"? È necessario un discernimento, certo. Ma per questo è necessaria ancor più una formazione. La tradizione classica più che sulla coscienza faceva perno sulla prudenza, virtù che perfeziona la ragione pratica nel suo esercizio concreto. Essa si nutre della memoria e della promessa, matura nella docilità verso le persone più sagge e nell'apertura alla comunione con gli altri. La prudenza nasce da questa reciprocità virtuosa dei buoni che in una comunità sanno ridestare le evidenze fondamentali sul bene. Costruire tali comunità, oasi di umanità, nel deserto dell'emotivismo post-moderno, è compito primario per la Chiesa.
Brossura commerciale, n. 4 di collana a cura di A. Lobato, usato in buone condizioni generali, copertina segnata da minime impronte da uso e leggera alterazione cromatica evidente in quarta, patinato usurato da sfregamento e manipolazione, ossidati i tagli. N. pag. 189. USATO
Firenze, Vallecchi, (c. 1957), in-16, br. edit., pp. 40.
dedicatoria e premessa 1 20.5x13.4 cm., 117 pp., brossura editoriale illustrata, prima edizione, in italiano
Mm 150x215 Collana "Studi Filosofici" - Volume in brossura originale, 294 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Queste pagine sono un invito ad attuare un cambiamento nella nostra vita, facendo scelte più sostenibili, attraverso sei parti del corpo: -mente libera, per arricchirci di pensieri che generano la bellezza della diversità; -occhi nuovi, per vedere i cammini che conducono alla dignità umana per tutti i popoli; -bocca gentile, per utilizzare un linguaggio profetico che sappia riconciliare e accogliere; -mani aperte, per custodire e rispettare il creato e tutte le creature; -cuore amorevole, per riscoprire la più grande forza del cambiamento che è l'amore; -piedi profetici, per superare i muri che creano divisioni e percorrere invece ponti che generano fratellanza tra tutti gli esseri viventi.
Mm 140x265 Collana "Nuova biblioteca di cultura" - Brossura originale con copertina a stampa, sovraccoperta editoriale, xviii-495 pagine. All'interno ritagli di giornale d'epoca. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: COPERTINA SCOLORITA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Opera filosofica e poetica composta tra il 1883 e il 1885. In quest'opera le idee del "superuomo" e dell'"eterno ritorno" raggiungono una forma compiuta. Dopo dieci anni di solitudine Zarathustra sente il bisogno di donare agli uomini la sua sapienza, ma il popolo distratto ride delle sue parole. Dovrà così cercarsi dei discepoli cui indirizzare i suoi discorsi. Tema dei discorsi è la ribellione alla cultura e alla morale dominanti e la visione della vita come forza indomabile e della volontà come strumento di affermazione. Agli elementi polemici sono inframmezzati brani poetici (canti e canzoni) di grande bellezza. Molteplici le fonti stilistiche, la Bibbia, le poesie di Goethe, la prosa di Lutero, gli aforismi dei moralisti francesi. Descrizione bibliografica Titolo: Così parlò Zarathustra: un libro per tutti e per nessuno Titolo originale Also sprach Zarathustra. Ein Buch für Alle und Keinen Autore: Friedrich W. Nietzsche Introduzione di Ferruccio Masini Editore: Roma: Newton Compton, 1980 Lunghezza: XXXI, 276 pagine; 21 cm Traduzione di: Anna Maria Carpi Collana: Volume 35 di Testi Classe: Filosofia occidentale moderna. Germania e Austria Soggetti: Filosofia Tedesca, Classici, La Gaia Scienza, Superuomo, eterno ritorno, parabola della morte di Dio, profezia dell'avvento dell'oltre-uomo, Ralph Waldo Emerson, amore del fato, I discorsi di Zarathustra, Volontà di Potenza, pedagogia, Avestā, Zoroastrismo, Dell'immacolata conoscenza, Al di là del bene e del male, Hortus conclusus, Flussi, Riflussi, Critica della cultura, Cristianesimo, tradizione tragica, Morale Parole e frasi comuni abbastanza allora Also sprach Zarathustra amici amo colui amore anima animali beato brama buoni cammino canto cattiveria cattivo cerca chiama cielo compassione corpo Cosima Wagner creare creatore cuore danza davanti devi dice Dio è morto disprezzo diventare dolore donna dormire ecco esso eternità Eterno Ritorno felicità festival di Bayreuth figli follia fratelli Friedrich Nietzsche fuggì gaia scienza gambe giorno grido guardò imparare infatti insegno intorno l'uomo lungo male meriggio migliore mondo Naumburg nemico Nietzsche notte nuovo occhi oggi orecchi parlò Zarathustra parole passato pensieri piacere piccolo piedi plebe popolo profeta profondo proprio Richard Wagner ridere riso saggezza saggi salire sentii serpente siete silenzio sogno solitario solitudine soltanto spelonca spirito di gravità stanco stoltezza strada superuomo tarantola terra tramonto troppo trova trovai umano uomini superiori uomo vecchio vedere vergogna verità virtù voglio volere volontà volontà di potenza vuoi vuole Zarathustra ebbe
br. Questo saggio inaugura un lavoro genealogico sul potere zootecnico: una sorta di scavo archeologico tra gli archivi scientifici e tecnici, volto a ricostruire il verbale del potere di usare gli animali. Dal mondo agricolo preindustriale al moderno allevamento biologico, i processi storici hanno modificato i metodi e le finalità di sfruttamento animale, che sono qui osservati secondo linee di continuità e momenti di svolta. Secondo una prospettiva sensibile ai concetti di fondo della politica moderna è messa in luce la circolazione di queste categorie tra dentro e fuori il luogo apparentemente non politico dell'allevamento. Ciò permette di sondare la parentela tra l'istituzione zootecnica e gli altri istituti di sapere-potere che si vanno formulando in quella medesima età dell'oro delle scienze che si situa tra rivoluzione scientifica e rivoluzione industriale. Sotto questa lente le tecniche di governo sui non umani ci appaiono a tratti inedite, a tratti spiranti una certa "aria di famiglia" comune ad altri luoghi di potere, dove i viventi sono resi perfetti in quanto utili e in cui è portata a compimento l'utilità della perfezione. Un'interrogazione delle orme lasciate dagli animali nel passato, utile per il presente nella proposta di una messa in mora di letture destoricizzanti e metafisiche che investono sia i soggetti animali che il potere che ci coinvolge. In cambio di uno spazio lasciato alla liberazione.
172 pages. "Aboriginal heroes are everywhere... Who is Yours?" With these words, the Aboriginal Heroes Contest on which this book is based was introduced to students and teachers across Canada. The heroes theme is an important one. The very concept of heroes invokes special images for nearly everyone - of someone who eximplifies courage, moral strength, or other sterling qualities which somehow allow them to exceed the normal bounds that seem to limit human endeavour. Aided by this book, teachers and parents can communicate to students that everyone has something of the heroic in her or him; that everyone can think deeply and feel deeply about issues of importance; and, as a curricular consideration, that everyone can learn to express those feelings in thoughts and written words. Moderate wear. Unmarked. Glossy colour illustrated covers. Two inch tear to top of front cover at spine. Children's hero stories are grouped by province/territory. Book