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br. Basta una piccola luce per tornare a camminare, a vedere gli altri attorno a noi, a trovare le nostre cose che sembravano scomparse, perdute. E la luce non è mai "a caso". Un volume della serie Setteminuti per lo spirito, agili libretti pensati per coniugare il nostro bisogno di spiritualità con i tempi della vita moderna.
SABINO PALUMBIERI SULLE TRACCE DI CRISTO OGGI Diario di Terra Santa. , CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA SAN GIOVANNI ROTONDO 1993, Volume in copertina morbida cartonata lucida, antipagina con dedica a penna dell'autore. Interni puliti, pagine bianche prive di segni o marcature, tagli, margini e rilegatura perfetti. Contiene foto a colori. ottimo esemplare com Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 293<br>
br. Recitando il Padre nostro, ripetiamo in maniera lapidaria: «E rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori». Andreas Unger ha pregato così sin da bambino, senza trovarci niente di strano. Cresciuto come un giovane spensierato, attorniato da affetto e premure in famiglia, immerso nel benessere di un Paese dell'Europa centrale, protetto da un clima di pace e libertà, non aveva alcunché da perdonare. A un certo punto, però, ha iniziato a chiedersi: Che cos'è il perdono, esattamente? Reporter pluripremiato, si è messo alla ricerca. Ha attraversato mezzo mondo per incontrare persone che potessero dare risposta a quella e ad altre domande: come funziona il perdono? È un obbligo o un favore? Quanto pesa la gravità dell'azione compiuta? Perdonare è dimenticare? È indispensabile che il colpevole si riconosca tale? E qual è il contrario del perdonare: vendicarsi? Le risposte raccolte da Unger sono toccanti e al tempo stesso contraddittorie. E mostrano che il perdono non è un dovere: è un privilegio. «Non so ancora cosa esattamente cercare, del perdono, in giro per il mondo. Ma so come procedere: voglio parlare con le persone. Certo, andrò avanti a tentoni, di domanda in domanda, di incertezza in incertezza; ma anche da incontro a incontro. Il mio sarà un viaggio fino alle sorgenti del perdono» (Andreas Unger).
Antonio De Simone Sulle orme di Gesù Maestro. , Senza editore 2003, Ampia sintesi dei "Diari del Vangelo - 1964/1994 - Saggio Spirituale. Sovraccoperta con lievi segni del tempo, interno in buonissimo stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 276<br>
brossura
Mojoli Paolo Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Luglio-Agosto 2020. Camerata Picena, Editrice Shalom 2020, Copertina plastificata con alette informative. Tagli sporchi di polvere, pagine leggermente ingiallite. Collana:"Liturgia". Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 765<br> 9788884046581
brossura L'autore riflette sull'inevitabile urgenza di una dimensione spirituale del processo di cura. In un mondo reso malato dal comportamento irresponsabile dell'uomo e in cui epidemie e pandemie impongono di riconsiderare il rapporto con la natura, Spinsanti posa lo sguardo su tutto ciò che nella concretezza della vita quotidiana si intreccia con la spiritualità.
br. Marie Beaumarchais, Donna Elvira e Margherita sono i tre personaggi letterari protagonisti di Silhouettes. In quest'opera Kierkegaard indaga il lato oscuro della seduzione, non interessandosi però, come in altri scritti, alle figure dei seduttori, ma ai fantasmi che suscitano nelle sedotte. Che cosa accade a queste donne una volta che i loro amanti hanno lasciato la scena? Come vivono il loro inganno e abbandono? Tre monologhi immaginari, tre identità perdute nell'idea di un amore mai realizzato, nell'impossibilità dell'amore tradito, Silhouettes ci offre una coinvolgente serie di ritratti in cui Kierkegaard dà voce a tre eroine del passato che mai prima erano state ascoltate.
br. Il discorso di Hume sulla religione si sviluppa lungo diverse linee argomentative. In primo luogo la contestazione di tutte le pretese di verità delle religioni teistiche: viene argomentata l'inaccettabilità di qualunque prova empirica o razionale dell'esistenza di Dio. Non meno radicale e decisiva è la critica che Hume rivolge alla credenza nei miracoli basata sulla presunta affidabilità delle testimonianze su eventi miracolosi che attesterebbero l'autorevolezza dei fondatori delle grandi religioni rivelate. Infine, terzo argomento: come conciliare la pretesa bontà e onnipotenza dell'essere divino dei monoteismi con la presenza del male nell'universo? Hume elabora quindi una critica serrata alle dannose conseguenze delle religioni sul piano morale e sociale: da una parte argomenta sull'incompatibilità psicologica tra religione e moralità; dall'altra sviluppa una dettagliata analisi delle implicazioni in termini di fanatismo, faziosità e intolleranza - delle diverse forme della religiosità.
br. Per Benedetto XVI la musica, forse più di altre arti, ha il potere di "aprire le menti e i cuori alla dimensione dello spirito e condurre le persone ad alzare lo sguardo verso l'Alto". Le riflessioni del Santo Padre si offrono come un'autentica guida per accostarsi alla musica in maniera non scontata e banale, per non viverla come un fatto di consumo, come ci ha abituati la società attuale, ma come un'esperienza privilegiata per meditare sul senso della nostra vita e sul rapporto che noi, attraverso la musica, possiamo instaurare con l'eterno di Dio.
R.M. HARE Sulla morale politica. Guerra, povertà, inquinamento, discriminazioni razziali: come le scelte difficili del nostro tempo possono essere affrontate razionalmente. Milano, Il Saggiatore 1994 italian, 302 CH53Copertina rigida volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda302 pagine circa Copertina come da foto
8°, pp.256, br. edit. Timbretto araldico al front.
brossura E' intorno alla libertà che ruotano, secondo Mill, le grandi questioni della felicità umana, del progresso, della responsabilità, e della stessa ricerca della verità. Il saggio è volto a chiarire il carattere inscindibile di questo legame. Quanto al problema della libertà politica in particolare, con l'affermarsi dei sistemi democratici moderni non si tratta più di limitare il potere dello Stato sui cittadini, quanto di salvaguardare la "sovranità dell'individuo" dal potere pervasivo della società. Con testo inglese a fronte.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. 246(4). Esemplare intonso. Marginali tracce d'uso alla brossura.
br. «Quel che non sopporto è che si transiga»: Simone Weil è la reincarnazione di Kant, oppure di san Francesco d'Assisi. Pare che Camus tenesse una sua fotografia sullo scrittoio. Paolo vi voleva farla santa, ma lei aveva sempre rifiutato il battesimo. Lei che a trentaquattro anni si è lasciata morire di fame perché non poteva andare a combattere in prima linea contro i nazisti. La rivoluzionaria mistica, uno dei più misconosciuti e fondamentali pensatori del Novecento. Il Saggiatore ripubblica Sulla guerra, una raccolta di articoli, lettere, brevi saggi scritti da Simone Weil tra il 1933 e il 1943, anno della sua morte, che delineano il difficile passaggio da un iniziale pacifismo intransigente alla partecipazione attiva, anche se non priva di contrasti, alla resistenza contro Franco prima e contro il nazismo poi. Un passaggio non raro in quegli anni, ma che in Simone Weil implica una complessità e un rigore di pensiero singolari, la ricerca appassionata e radicale di una possibile via d'uscita alla tragica minaccia che incombe sull'Europa, e più ancora all'impasse filosofica di chi sa che la guerra è il male assoluto, ma anche un male necessario quando si deve contrastare una violenza atroce e stritolante. Tutt'al più si può avere l'intenzione di «fare il minimo di male possibile». Che per Simone Weil coincide con l'autosacrifì-cio: si propone all'organizzazione France libre di De Gaulle per azioni che la espongano al più grande rischio personale; ma quando questo le viene negato - lacerazione irreparabile - si abbandona a una lenta morte. Sulla guerra è molto più di un documento storico su una delle più dolorose e folli stagioni dell'umanità; molto più di un'opera filosofica che affronta i nodi teorici del fenomeno bellico, che si tratti di guerra rivoluzionaria o di guerra tra Stati; ed è più del diario di una conversione e di un martirio. È la testimonianza profetica di un umanesimo integrale, di un'instancabile tensione etica - in definitiva, di una vicenda biografica, intellettuale e spirituale tra le più alte e sofferte di tutto il Novecento.
brossura Secondo Teilhard de Chardin, la felicità è inserire la propria vita nell'avventura del mondo, nella coniugazione di tre atteggiamenti fondamentali: creatività, amore, adorazione. Un testo «ardente» del grande gesuita, che risale al 1942, pubblicato, ora, per la prima volta in edizione italiana.
br. C'è una parola che sale alle labbra di molti, da tanti anni: rinnovamento. Una parola luminosa e difficile da maneggiare con attenzione: rinnovamento di cosa e rispetto a cosa? L'emergere di tale esigenza nasce anzitutto dall'indignazione per ruberie, mancanza di etica pubblica e di senso delle istituzioni. Progetti di riforma della nostra democrazia non mancano. Lo sfondo di questa riflessione è anzi la presenza nuova sulla scena di un movimento che tenta di attuare una trasformazione radicale della vita politica italiana, da democrazia rappresentativa a democrazia diretta. Ma la questione che il libro affronta riguarda lo strato più profondo di questa diffusa aspirazione al cambiamento. Secondo Roberta De Monticelli, se la domanda di rinnovamento non si fa domanda di verità prima che ricerca di consenso nessun programma politico costituirà davvero un'alternativa. E una domanda di verità è tale quando impegna la vita degli individui e la cambia, rovesciando la proporzione tra profondità e superficie, tra banalità e crescita personale.
brossura Il volume ripropone la Dichiarazione sull'eutanasia Iura et bona, promulgata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 5 maggio 1980, previa approvazione di Giovanni Paolo II. Il testo della Dichiarazione, in versione italiana e latina, è preceduto da una Nota introduttiva dell'attuale Prefetto, il cardinale Gerhard Müller. Vengono poi ripubblicate anche le Risposte a quesiti circa l'alimentazione l'idratazione artificiali, sempre in italiano e latino del 1° agosto 2007. Con la relativa Nota di commento, così come il Discorso di Giovanni Paolo II ai partecipanti al Congresso Internazionale su "I trattamenti di sostegno vitale e lo stato vegetativo. Progressi scientifici e dilemmi etici", del 20 marzo 2004, cui la citata Nota di commento si richiama in modo esplicito. Seguono, infine, alcuni commenti di Esperti, volti ad approfondire le tematiche fondamentali presenti nella Dichiarazione.
br. La tesi che orienta il presente volume è che nel pensiero di Max Weber sia rintracciabile una filosofia morale. La dialettica fra etica della convinzione (che si incarica della pura testimonianza di un valore) ed etica della responsabilità (che si preoccupa, invece, delle conseguenze dell'agire) approda, nella sintesi weberiana, all'idea della responsabilità della convinzione. Nella vertiginosa incertezza della società complessa, è illusorio ritenere che possa darsi una valutazione neutra ed oggettiva degli effetti del nostro agire, capace di fare da guida alla decisione da assumere. Non si risponderà, insomma, di ciò che non è determinabile in tutte le sue implicazioni, ma della coerenza o meno dell'agire rispetto ad una concezione del mondo consapevolmente assunta. Con la piena coscienza, indotta dal politeismo dei valori, della tragicità della scelta effettuata, a causa della sua conflittualità con altre opzioni ugualmente giustificabili sulla base di valori alternativi. Seguire appassionatamente la propria causa, rispetto ad un'indifferenza paralizzante nei confronti dei valori, è l'unico modo per mostrare nobiltà d'animo e dignità personale. Ed il pluralismo delle convinzioni che si contendono il campo etico produce una condivisa sensibilità per il mondo dei valori che costituisce la premessa per una loro reciproca fecondazione.
In-16°, leg. coeva in mezza pelle con tit. e fregi in oro al dorso, pp. (4)351(1). Seconda impressione. Sguardie brunite, rare leggere fioriture sparse. Buon esemplare, in legatura solida.
brossura L'amore come energia che costruisce il mondo, in una breve raccolta di testi esemplari tolti dalle Opere note e meno note dello scrittore francese.
18 cm, cop. muta; pp. 29, 3 pag di info. editoriale e di giochi
In 8, pp. 104. Fioriture alle cc. Br. muta coeva con taglietti ai margg. Seconda ediz. (la prima fu stampata nel 1850 a Casale Monferrato, presso Casuccio) di quest'opera in cui Rosmini critica le posizioni di Monsignor Scavini circa l'esatta interpretazione degli scritti del moralista S. Alfonso de Liguori.
17 cm, copertina muta recente; pp. 163, (5)