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Perugia, Savelli, 1980. In 16°, PP 143n. Brossura originale. Introduzione di Marco Lombardo-Radice. Illustrazioni in nero nel testo.
(Collection de Medecine Legale et de Toxicologie Medicale).<BR>8°, pp. 159 (1). Br. edit.
In-8, 187p.
In-8, 317p.
12mo pocketbook in gren and white printed wraps; 127 p. : ill. ; 18 cm. In French. Series: Que sais-je ?; 3084. // Drugs, Marijuana; Cannabis. Toxicomanie. Cannabis. Cannabis -- Effets physiologiques.
Book is in excellent condition with very light scuffing and barely discernable edge wear to front cover only. Otherwise fine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Sections on neighborhoods, people ( first nations, quebecois, celebs, blacks, police, rich people) and culture (nature, pot, crime peace, muni politics, moving around, food, racism, homes, dogs, vanarchism) .
Book is in excellent condition with very light scuffing and barely discernable edge wear to front cover only. Otherwise fine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Sections on neighborhoods, people ( first nations, quebecois, celebs, blacks, police, rich people) and culture (nature, pot, crime peace, muni politics, moving around, food, racism, homes, dogs, vanarchism) .
br. Questo libro racchiude una di quelle idee che, nella loro semplicità, si rivelano bellissime e vincenti. Brown ha infatti scelto di radunare in un solo volume tutti gli aspetti della cultura psichedelica - dalla musica alla psicologia, dalla meditazione allo spionaggio americano, dalla chimica alla botanica - per consentire al lettore una vera immersione in questo mondo, di cui tanto si parla e poco si conosce. Tra il 2006 e il 2014, ha incontrato e intervistato i grandi protagonisti della storia della psichedelia, da Hofmann (inventore dell'LSD) a Posford (noto musicista psy-trance), passando per personaggi del calibro di Grof, Narby, Strassman e molti altri, ciascuno dei quali ha aperto il suo armadio dei ricordi e condiviso un sapere prezioso. Nello sfogliare questo libro ci si ritrova catapultati in un universo fatto di ricerche, sperimentazioni, esplorazione delle potenzialità e dei rischi delle sostanze psicotrope, impedimenti legali, blocchi governativi e perfino indagini della CIA.
br. Il volume affronta il tema dell'alcol, sfatando false credenze e facendo chiarezza sui danni provocati dal suo abuso. Un libro che si rivolge agli operatori sanitari, agli insegnanti, agli educatori e ai genitori.
Broch?. 350 pages.
525 p. illus., ports. In Serbian (?) Detailed histoy of pharmacy and drugs in former Yugoslavia. Scarce. // Pharmacy -- history.†
br. La stima dei profitti derivanti dalla vendita della droga è di circa trecento miliardi di dollari l'anno. Questa somma strabiliante spiega la grande potenza di cui possono disporre i "signori della droga", i quali non sono sempre quelli che la stampa mondiale ci propina in continuazione. Il potere della droga è in alcuni casi diventato un vero e proprio Stato nello Stato. Anche i partiti politici, consciamente o no, hanno in passato approfittato e forse ancora oggi approfittano di questa manna caduta dal cielo. Naturalmente non senza una contropartita politica... Il denaro sporco prodotto dalla droga non trasuda più attraverso gli interstizi del sistema, ora lo inonda letteralmente. Come ben scriveva Jean-Michel Helvig su "Liberation" del 28 agosto 1989: "Come avviene per i petrodollari, anche i narcodollari hanno un peso rilevante sui mercati finanziari mondiali e nessuna frontiera può loro sbarrare la strada. E nessuna banca, anche se nazionalizzata, può essere sicura in modo assoluto di non detenere denaro sporco."
La stima dei profitti derivanti dalla vendita della droga è di circa trecento miliardi di dollari l'anno. Questa somma strabiliante spiega la grande potenza di cui possono disporre i "signori della droga", i quali non sono sempre quelli che la stampa mondiale ci propina in continuazione. Il potere della droga è in alcuni casi diventato un vero e proprio Stato nello Stato. Anche i partiti politici, consciamente o no, hanno in passato approfittato e forse ancora oggi approfittano di questa manna caduta dal cielo. Naturalmente non senza una contropartita politica... Il denaro sporco prodotto dalla droga non trasuda più attraverso gli interstizi del sistema, ora lo inonda letteralmente. Come ben scriveva Jean-Michel Helvig su "Liberation" del 28 agosto 1989: "Come avviene per i petrodollari, anche i narcodollari hanno un peso rilevante sui mercati finanziari mondiali e nessuna frontiera può loro sbarrare la strada. E nessuna banca, anche se nazionalizzata, può essere sicura in modo assoluto di non detenere denaro sporco." Autori: Yann Moncomble. Traduttori: L. Garofoli.
In brossura con sovraccoperta. Droghe, toghe e camici bianchi. Il dramma della tossicomania - dalla cronaca di un'istruttoria penale ad una prospettiva di bonifica sociale - in appendice leggi, norme e decreti - saggio di Alceo Bernabei numero pagine: 223 formato: 14x21 stato conservazione: Buono, libro intonso collana: Testimonianze del tempo, 32
Firenze, Parenti, 1957, 8vo brossura con sovraccopertina illustrata a colori (piccoli strappi e lievi mancanze) pp. 223 (Testimonianze del tempo, XXXII) .
IN LINGUA FRANCESE. numero pagine: 216 formato: 14x21.5 stato conservazione: DISCRETO
brossura L'autore ci offre una sintesi delle sue osservazioni originali sul tema droga, frutto dell'ascolto dei quasi 50.000 tossicomani che in oltre 40 anni hanno frequentato Villa Maraini. Contrariamente a quanto avviene in tutto il mondo, in cui i centri antidroga offrono la loro terapia, non necessariamente adeguata per quell'individuo in quella fase della sua dipendenza, è convinzione di Massimo Barra che debba essere la terapia a doversi adattare al soggetto e non viceversa. La tossicomania è descritta come una storia d'amore di una persona per una o più sostanze atte a modificarla dando piacere. Il passare del tempo però modifica la storia ed è terapeutico perché la routine è la tomba dell'amore, anche di questo folle amore. È dunque più probabile che decida di smettere un tossicodipendente anziano piuttosto che un giovanissimo in "luna di miele" con la droga. La terapia non si identifica con la disintossicazione, ma è un "lungo cammino" da percorrere insieme. Da ogni concetto traspare la risoluta fede antidroga dell'autore, assieme ad una non celata simpatia per i suoi pazienti e la certezza che non esiste tossicomane, per quanto posseduto dalla droga, che non possa smettere e cambiar vita radicalmente.
ril. Tutte le storie di guerra, dall'antichità ai giorni nostri, sono anche storie di droga. Quasi senza eccezioni, combattenti e soldati, governi e organizzazioni militari, nel corso dei secoli, hanno sfruttato il potenziale bellico di alcol e sostanze stupefacenti. I primi furono gli opliti omerici in viaggio verso Troia, poi le truppe di Annibale, i guerrieri dell'Amazzonia e i berserker vichinghi. Nel mondo antico, oppio, funghi allucinogeni o piante con poteri energetici sono spesso parte dei riti tribali, delle cerimonie per risvegliare lo spirito guerriero. Con la nascita della "guerra moderna" e lo sviluppo degli eserciti nazionali, l'uso di droghe diventa un'abitudine diffusa. I soldati al fronte assumono calmanti per tenere a bada gli incubi e il dolore, e stimolanti per dominare la paura e trovare la forza per andare all'attacco. I vertici militari spesso fingono di ignorare o addirittura agevolano la diffusione di sostanze psicotrope tra le truppe. La droga diventa un'arma a tutti gli effetti. Dalla diffusione della cocaina tra i piloti francesi e tedeschi durante la prima guerra mondiale, all'utilizzo del Pervitin con cui la Wehrmacht sbaragliò le resistenze di mezza Europa con incursioni lampo, dall'abuso di psicofarmaci ed eccitanti dei marines in Vietnam, agli esperimenti con l'LSD durante la guerra fredda, fino ai miscugli di polvere da sparo ed eroina sniffati dai soldati bambino in Africa, ?ukasz Kamie?ski osserva i campi di battaglia da un'inedita prospettiva.
Roma, 1989, voll. 2, in-4, br. edit., pp. IX, 447, [1] - IX, da 449 a 812.
Reliure toile muette. 264 pages.
IN LINGUA FRANCESE. numero pagine: 310 formato: 13.5x23 stato conservazione: DISCRETO
CON SOVRACCOPERTA, IN LINGUA INGLESE. numero pagine: 404 formato: 16x23.5 stato conservazione: DISCRETO, RARE FIORITURE
Grasset, 2015. Fort In-12 broché de 882 pages. Très bon état