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16°; cm 20; pp.312; cartonato editoriale. Einaudi tascabili Saggi 463. Esemplare ottimo.
Broch?. 95 pages.
Broch?. 197 pages. Format de poche.
br. Nel corso della sua carriera il farmacologo tedesco Louis Lewin ha condotto ricerche fondamentali nel campo degli studi sulle sostanze psicotrope e sui loro effetti. Ancora oggi le sue indagini sul peyote - le prime in assoluto rappresentano uno sforzo pioneristico di notevole rilevanza. Phantastika è senza dubbio l'opera più importante di Lewin, un'analisi meticolosa che classifica le droghe in cinque categorie: euforici, fantastici, inebrianti, ipnotici ed eccitanti. Lewin non si limita soltanto a descrivere gli effetti delle sostanze, ma esplora le ritualità di consumo e tenta di individuare nella storia della letteratura alcuni casi strettamente connessi al consumo di droga. Al di là del suo valore scientifico, Phantastika ha rappresentato una suggestione cruciale per la generazione degli intellettuali modernisti come Aldous Huxley.
br. Nel corso della sua carriera il farmacologo tedesco Louis Lewin ha condotto ricerche fondamentali nel campo degli studi sulle sostanze psicotrope e sui loro effetti. Ancora oggi le sue indagini sul peyote - le prime in assoluto rappresentano uno sforzo pioneristico di notevole rilevanza. Phantastika è senza dubbio l'opera più importante di Lewin, un'analisi meticolosa che classifica le droghe in cinque categorie: euforici, fantastici, inebrianti, ipnotici ed eccitanti. Lewin non si limita soltanto a descrivere gli effetti delle sostanze, ma esplora le ritualità di consumo e tenta di individuare nella storia della letteratura alcuni casi strettamente connessi al consumo di droga. Al di là del suo valore scientifico, Phantastika ha rappresentato una suggestione cruciale per la generazione degli intellettuali modernisti come Aldous Huxley.
Book has a bend in it due to being stored with a bend. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind.
In 16°, pp. 128. Brossura originale. Edizione La culture moderne.Esemplare con piccole mancanze al dorso e segni di nastro adesivo nell'ultima carta. Titolo non comune.
br. Con lo scoppio della emergenza Tossicodipendenza negli anni '70, un "drogologo" di provincia alle prime armi si trova ad affrontare una intensa esperienza coi tossici "storici", per nulla attesa o prevista. L'urgenza di trovare delle risposte, che vadano oltre i luoghi comuni e i diversi "che fare" istituzionali, lo porta a sperimentare varie strade innovative ma fallimentari. Una lettura affascinante, scritta con uno stile semplice e di vita, con esempi e proverbi, col gergo dei tossici, che fa scorrere le parole come sequenze di un film. Una riflessione profonda che propone una lettura nuova del fenomeno internazionale delle tossicomanie giovanili, per spingere ad un serio e collettivo dibattito-confronto, la mancanza del quale ha causato un procedere cieco e senza direzione strategica.
br. Nonostante le Convenzioni internazionali garantiscano l'accesso alle sostanze controllate per fini terapeutici in realtà ciò non accade. Il volume presenta le potenzialità degli psichedelici e le ricerche internazionali su patologie come depressione o stress condotte da Ralph Mechoulam, Amanda Feilding, Rick Doblin, Ben Sessa, Carl Hart, José Carlos Bouso e Tomas Palenicek. E presenta i lavori di Vittorio Biancardi, Tania Re e Giuseppe Vitiello su cannabis e microdosing e le possibili applicazioni terapeutiche. Obiettivo: aprire il dibattito pubblico-istituzionale sul rinascimento psichedelico, a 60 anni dalla prima Convenzione ONU sulle sostanze psicotrope. Il testo si chiude con un appello internazionale per liberare la ricerca.
Il saggio sulla MARIJUANA occupa 30 pagine (da p. 10 a p. 39) ed è messo in risalto in copertina. Il fascicolo in-8° (cm. 24x16,2), cartoncino leggero editoriale, è completo delle sue 124 pagine, e contiene tra l'altro: 1) Liliana SCALERO Liliana, Intermezzi di psicologia. 2) Carlo SAGGIO, Traduzioni dall'Odissea; 3) M. Vittoria GHEZZI, Carteggi inedito Valgimigli-Pancrazi; 4) G. CENTORBI, Il mito di SEM BENELLI; 5) Urio CLADES L'insofferenza dei giovani. L'Osservatore politico letterario uscì dall'apr. 1955 al 1983 e non è comune.
Roma, Città Nuova Editrice, 1970, in-8, br. edit., pp. 285, [3].
In 16°, cop. edit. ill., pp. 407,(1), ottimo es.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. Ripercorrendo l'intera storia del suo rapporto con la figlia Francesca alla ricerca del perché essa abbia scelto la strada dell'eroina, Luciano Doddoli fa pubblica ammissione di non aver saputo cogliere le esigenze di una generazione nuova e narra di come ha ricostruito un dialogo che ha contribuito a riportare sua figlia alla vita. Un libro che non vuole essere soltanto un racconto autobiografico, ma un appello alla società civile perché riconosca il problema della tossicodipendenza come una sconfitta collettiva e non come un dramma privato. Una storia vera di disperazione e salvezza. Un padre, di professione giornalista, scrive alla figlia drogata. Conscio dei propri limiti e di essere stato un padre assente per una figlia vulnerabile, si rivolge a lei, parlando di se stesso. Descrizione bibliografica Titolo: Lettere di un padre alla figlia che si droga Autore: Luciano Doddoli Quarta di copertina di: Ferruccio Masini Editore: Milano: Rizzoli, 1982 Edizione: Quarta (Dicembre 1982) Lunghezza: 135 pagine; 22 cm ISBN: 8817135658, 9788817135658 Collana: La Scala Soggetti: Biografie, Memorie, Romanzo epistolare, Lettere, Corrispondenza, Epistolario, Padri, Tossicodipendenza, Droga, Figli, Relazioni padri-figlie, Genitori, Autobiografia, Storie vere, Eroinomani, Anni Settanta, Anni Ottanta, Dialoghi, Bestsellers, Libri Vintage Fuori catalogo, Scienze Sociali, Adolescenti, Adolescenza, Emozioni, Colpa, Responsabilità, Disperazione, Problemi sociali, Crisi d'astinenza, Disintossicazione, Comunità di recupero, Drammi familiari, Morfina, Metadone, Collezionismo, Dipendenze, Cocaina, Overdose, Christiane F., Saghe familiari, Narrativa, Casi editoriali, Reportage, Biographies, Memories, Epistolary novel, Letters, Correspondence, Letters, Fathers, Drug addiction, Drugs, Children, Father-daughter relationships, Parents, Autobiography, True stories, Heroin addicts, Seventies, Eighties, Dialogues, Out of print books, Social sciences, Adolescents, Adolescence, Emotions, Guilt, Responsibility, Despair, Social Problems, Withdrawal Crisis, Detox, Recovery Communities, Family Dramas, Morphine, Methadone, Collecting, Addictions, Cocaine, Family Sagas, Fiction, Editorial Cases Parole e frasi comuni accanto amico amore bambino bisogno braccia capire Cara casa città colpa comincia compagni compito comune conoscere corpo diventare donna droga esempio famiglia figli filo Francesca gente gioco giovani immagino lasciato lavoro letto luce madre male mano mare mattina momento mondo morte muro occhi oggi padre parlare parole passato pensare piccoli possibile posto raccontare ragazza ricordo sala sapere scrivere segno senso sera sistema sogno stanza storia strada testa vecchio vedere vento vero vestito vicino vivere voglia
Cara Francesca , molti si vergognano dei figli drogati ... lo che non ho nulla da perdere , ma tutto da acquistare , non mi vergogno si te ...
ill., br. Le droghe, in sostanza è il terzo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall'altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l'attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo. Con testi di Fabio Cantelli Anibaldi, Agnese Codignola, Carlo Gabardini, Vanni Santoni, Laura Tonini e della redazione del Post. A cura di Ludovica Lugli, con la consulenza di Paolo Nencini. Illustrazioni di Paolo Bacilieri.
M. PANTALEONE Mafia e droga di Michele Pantaleone. Torino, Einaudi 1972 italian, 162 SC226P Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 162 pagine circa Copertina come da foto
ill., br. La criminalità organizzata dedita al narcotraffico ha portato l'America Latina a essere la regione più violenta al mondo. Le lunghe carovane di donne, uomini e bambini che dall'America Centrale si dirigono verso gli Stati Uniti non sfuggono da guerre civili, ma dalla violenza che domina quasi indisturbata i propri paesi. I "narcos" sono autori di spietati crimini e per ottenere sempre maggiori profitti si infiltrano, con la corruzione e il riciclaggio, nelle economie dei paesi della regione, anche di quelli maggiormente sviluppati. Nel presente volume vengono descritte le organizzazioni criminali nelle aree geografiche dove operano, dando un quadro delle conseguenze delle loro azioni sui vari settori della vita di uno Stato. Il narcotraffico è un fenomeno ormai globalizzato che, attraversando i continenti, costituisce una seria minaccia per tutte le società del mondo civilizzato.
8°, pp. XIII (3) 349 (3) con numerose ill. e tavv. anche a col. n.t. Br. edit.
22 cm, pp. XIII, 349, alcune figure, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
in-16° gr., pp. 209-(1). Bross. edit. Campione fuori commercio.
in-8, 255 pp., figures in-t., index, broché, couverture illustrée. Tres bel exemplaire. [CA33-6]
In-8, brossura, pp. 173. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
br. Con la sentenza n. 51/2022 la Corte Costituzionale ha dichiarato non ammissibile il quesito referendario che puntava a rendere legale la coltivazione di piante da cui ricavare qualsiasi tipo di stupefacente, inclusi papavero da oppio e coca, e ad abolire la reclusione per il traffico e lo spaccio delle droghe c.d. leggere. Tuttavia lo sforzo per liberalizzare la droga prosegue: in tale direzione all'ordine del giorno dell'Aula della Camera dei Deputati, dopo l'approvazione in Commissione Giustizia, vi è un testo che riunisce varie proposte di legge. Il volume illustra gli effetti delle principali sostanze stupefacenti, in particolare dei derivati della cannabis, sul fisico, sul sistema neurologico e sull'equilibrio psichico, facendo riferimento soprattutto agli adolescenti, dimostrando l'improprietà dell'aggettivo "leggera". Dopo aver riassunto l'evoluzione del quadro normativo dalla prima legge di disciplina della materia fino alle più recenti sentenze costituzionali e di legittimità, esso commenta il testo unificato all'esame del Parlamento, i cui effetti non sono dissimili da quelli che sarebbero venuti fuori dall'approvazione del referendum. Descrive il profilo criminologico del traffico, della diffusione e del consumo delle droghe in Italia, replicando ai più frequenti luoghi comuni che si usano per sostenere la legalizzazione di quelle c.d. leggere, anche alla luce di quanto accaduto negli ordinamenti che hanno introdotto leggi permissive, in primis alcuni States degli USA. Prospetta nel pieno recupero della persona, sul quale sono impegnate da tempo le Comunità, nel richiamo a scelte di responsabilità, nell'incremento della consapevolezza dei danni derivanti da ogni tipo di sostanza e nel coraggio di affrontare la sfida educativa, i percorsi più idonei, unitamente all'adeguamento del quadro normativo, per fronteggiare una emergenza nascosta ma reale. Contributi di: Domenico Airoma, Daniela Bianchini, Francesco Cavallo, Massimo Gandolfini, Luca Navarini, Alfredo Mantovano, Domenico Menorello, Daniele Onori, Massimo Polledri, Roberto Respinti, Mauro Ronco.
br. Ci sono tanti tipi di droga, dall'alcol ai videogiochi, dagli spinelli a Facebook. Una droga è "tutto ciò che esercita su di noi il suo incantesimo". Come spiegare ai propri ragazzi la pericolosità delle droghe senza apparire "bacchettoni"? Come tenerli lontani dall'alcol senza ricorrere a uno sterile proibizionismo? Come rispondere alle loro curiosità in materia? Come interpretare certi comportamenti "strani" e capire se c'è un problema di dipendenza? Prova a spiegarlo un esperto che da decenni lavora nel campo delle tossicodipendenze e della riabilitazione. Senza pretendere di giudicare, ma chiarendo bene quanto sia alta la posta in gioco, illustra a genitori, educatori e ai giovani stessi i meccanismi dei diversi tipi di droga, la pericolosità, gli effetti sulla psiche e sul corpo, e offre a tutti uno strumento prezioso per combattere, conoscendola e prevenendola, una delle più infide piaghe sociali di questo tempo. Per imparare a trattare - insieme ai nostri figli, non contro di loro - lo spinosissimo tema delle droghe e delle dipendenze, dall'alcol al web.
Volume numero 17 appartenente alla collana I tascabili, sezione Progetto salute. Il volume presenta una curvatura che interessa tutto il corpo. Copertina stanca ai margini e agli angoli, lievemente macchiata ai piatti. Dorso stanco alla cima e usurato al piede. Pagine salde alla cerniera, leggermente brunite, così come i tagli. Mancanza presente a pagina 92. Numero pagine 119. USATO