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Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1986, in-8, br. edit., pp. 275.
(Codice LH/0244) In 16º XII-398 pp. Ritratto. Interessante nota di proprietà alla sguardia. Tutta tela originale, titolo oro. Buono stato // Original cloth, gilted title. Good. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Brossura con copertina flessibile plastificata, generalmente oscurata, ingiallita lungo i bordi dei piatti. Pagine intatte, lievemente ingiallite, più intensamente ai margini. Tagli impolverati. Vol. n. XIII ( 13 ) della collana. N. pag. 259. USATO
Verso la metà degli anni Cinquanta, l'autore di questo volume si dà alla sperimentazione sistematica delle droghe allucinogene. Ha sessant'anni. Con tutte le precauzioni, a volte anche sotto il diretto controllo medico, assume la mescalina, l'haschish, LSD, i funghi allucinogeni e questa esperienza caratterizza la sua ricerca di questi anni. Egli attinge a tutta la letteratura sull'argomento, ma anche ai resoconti sulla somministrazione a sfondo curativo a malati mentali. Il risultato è questo libro di valore letterario e documentario. Autori: Henri Michaux. Curatori: J. Talon. Traduttori: M. Diacono.
br. Verso la metà degli anni Cinquanta, l'autore di questo volume si dà alla sperimentazione sistematica delle droghe allucinogene. Ha sessant'anni. Con tutte le precauzioni, a volte anche sotto il diretto controllo medico, assume la mescalina, l'haschish, LSD, i funghi allucinogeni e questa esperienza caratterizza la sua ricerca di questi anni. Egli attinge a tutta la letteratura sull'argomento, ma anche ai resoconti sulla somministrazione a sfondo curativo a malati mentali. Il risultato è questo libro di valore letterario e documentario.
In-8 (Cm 25,5 x 19), pp. 168, br. ed. ill., illustrazioni b.n. nel testo. Millimetrica mancanza angolo inf. esterno ultime pp. e br. post. Prima c. bianca ingiallita. Leggera ingiallitura piatti post. Poche sottolineature a penna. Ordinari segni del tempo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. La valutazione della operatività e produttività dei Servizi per le tossicodipendenze (Ser.T.) ha una particolare rilevanza anche rispetto alla legittimazione e alle dotazioni finanziarie di cui possono godere, alla loro collocazione nell'area pubblica e nell'area privata. La Regione Emilia-Romagna, assumendo il coordinamento di un progetto finalizzato, finanziato dal Ministero della Sanità sul Fondo nazionale lotta alla droga, ha attivato la realizzazione di una ricerca per l'analisi dei modelli di intervento praticati dalle professioni sociali nei Servizi pubblici per le tossicodipendenze e per l'apprezzamento della loro efficacia. Si è ipotizzato che fosse necessario - anche da parte degli operatori stessi - rappresentarsi, "vedere" i contenuti, i prodotti del loro lavoro, tendenzialmente dati per scontati. È stato sviluppato un originale percorso di ricerca-formazione: co-costruito tra partecipanti, staff di consulenti, ufficio regionale per le tossicodipendenze, ha permesso di mettere a punto modi e strumenti di rilevazione ed elaborazione dati; ha prodotto acquisizioni conoscitive; ha fornito competenze per risolvere i problemi ricorrenti nella quotidianità. Descrizione bibliografica Titolo: Cose (mai) viste. Ri-conoscere il lavoro psicosociale dei Ser.T. Autore: Franca Olivetti Manoukian, Gino Mazzoli, Francesco D'Angella Editore: Roma: Carocci, 2003 Lunghezza: 176 pagine; 22 cm ISBN: 8843025589, 9788843025589 Collana: Volume 220 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Politica e società, Servizi sociali e criminologia, Servizi per le tossicodipendenze, Valutazione, Italia, Ricerche sociali, Tossicomani, Assistenza sociale, Droga, Tossicodipendenza, Droghe, Dipendenza, Psicologia, Sociologia, Eroina, Cocaina, Marijuana, Metadone, Comunità, Tossici, Overdose, Disintossicazione, Re-inserimento, Ricerche, Statistiche, Politics and Society, Social Services and Criminology, Addiction Services, Assessment, Italy, Social Research, Drugs, Social Assistance, Drugs, Drug Addiction, Drugs, Addiction, Psychology, Sociology, Heroin, Cocaine, Methadone, Community, Toxic, Overdose, Detoxification, Re-insertion, Research, Statistics Indice Presentazione Invito alla lettura 1. L'impostazione della ricerca: premesse storico-culturali e ipotesi metodologiche/L'impulso di ricerca iniziale e il contesto in cui si è collocato/Gli obiettivi della ricerca/La scelta di un approccio conoscitivo/Che cosa caratterizza l'attività psico-sociale dei Ser.T./Alcune ipotesi per leggere il lavoro sociale realizzato nei Ser.T/Alcune ipotesi per leggere i funzionamento organizzativo che sostiene la produzione di servizi/Le ipotesi metodologiche per lo svolgimento della ricerca 2. Lo svolgimento del percorso di ricerca/formazione/Predisposizione e avvio della ricerca (prima fase)/Il lavoro sui dati (seconda fase)/La sperimentazione di iniziative con cui rendere visibile il lavoro sociale (terza fase)/L'esposizione degli esiti del percorso di ricerca/formazione (quarta fase) 3. Alcune specificazioni rispetto agli strumenti adottati e ai processi avvenuti/Le schede per la rilevazione dell'operatività nell'area psico-sociale dei Ser.T./I diversi tipi di gruppi di lavoro attivati/Lo strumento per l'elaborazione dei dati: i 'continuum'/I processi che hanno segnato il lavoro nei seminari/I laboratori/Il convegno finale 4. I contenuti del lavoro psico-sociale dei Ser.T. emersi dal percorso di ricerca/formazione/L'attività psico-sociale dei Ser.T. in riferimento al mandato istituzionale/L'attività psico-sociale dei Ser.T. e i suoi 'clienti'/destinatari/Le rappresentazioni dell'attività psico-sociale dei Ser.T. nel contesto/I processi di lavoro svolti nell'area psico-sociale dei Ser.T. 5. I contenuti di conoscenza/azione prodotti nei laboratori ed esposti nel convegno finale/Laboratorio AR: costruzione di un tavolo inter-servizi per promuovere l'inserimento lavorativo di persone tossico-dipendenti/Laboratorio RA: progetto inserimenti lavorativi/Laboratorio RI: inserimenti in famiglia/Laboratorio MO: progetto operatori di strada/Laboratorio BO: Il lavoro da scoprire, un lavoro per scoprirlo/Osservazioni sugli esiti dei laboratori/I materiali presentati nel convegno finale 6.Considerazioni finali/Esiti del percorso/Un approccio fertile per sostenere il lavoro nei servizi socio-sanitari/Esiti inattesi Bibliografia
ill., br. Le droghe, in sostanza è il terzo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall'altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l'attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo. Con testi di Fabio Cantelli Anibaldi, Agnese Codignola, Carlo Gabardini, Vanni Santoni, Laura Tonini e della redazione del Post. A cura di Ludovica Lugli, con la consulenza di Paolo Nencini. Illustrazioni di Paolo Bacilieri.
br. Di regola, si pensa che criminalità e Stato siano due realtà contrapposte. Questa convinzione vede, nello Stato, un'entità omogenea che agisce allo scopo di far rispettare le leggi e, nel crimine organizzato, come ad esempio il narcotraffico, un soggetto che agisce secondo modalità che le infrangono. Il raggiungimento di questi due obiettivi genera comportamenti parimenti violenti: lo Stato ricorre alla coercizione, il crimine organizzato alla corruzione, al sequestro, all'omicidio o al terrorismo. Gli studi più recenti, però, dimostrano che il rapporto tra Stato e crimine organizzato non si è basato sempre e solo sullo scontro. Infatti, in alcuni casi, il crimine organizzato è riuscito ad infiltrarsi e a corrompere alcune Istituzioni dello Stato per raggiungere obiettivi, ovviamente illegali. Utilizzando la Teoria delle Reti Sociali, gli autori analizzano la molteplicità delle relazioni funzionali tra le Reti criminali organizzate e le Istituzioni pubbliche che, in alcuni Paesi, riescono a 'riconfigurare' lo Stato al servizio di interessi illeciti. Oltre ad analizzare le Reti illecite di Colombia, Messico e Guatemala, gli autori sviluppano proposte di politica pubblica e di coordinamento istituzionale a livello internazionale al fine di migliorare le capacità nazionali e internazionali di prevenzione, controllo e contrasto penale e sociale - del fenomeno delle reti illecite. Prefazione di Vincenzo Scotti. Presentazione di Aldo Musci.
In-8 (cm 24,8x17,5), pp. 611+indice, leg. edit., sovracoperta ill. a col. Qualche sottolineatura a lapis, molto buono.
Broch?. 285 pages.
370pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
brossura Il "Libro bianco sulle droghe", giunto alla decima edizione, è un rapporto indipendente sui danni collaterali del Testo Unico sulle droghe promosso da La Società della Ragione insieme a Forum Droghe, Antigone, CGIL, CNCA e Associazione Luca Coscioni e con l'adesione di A Buon Diritto, Arci, Comunità di San Benedetto al Porto, Funzione Pubblica CGIL, Gruppo Abele, ITARDD, LegaCoopSociali, LILA. Il rapporto oltre a contenere i dati (2018) relativi agli effetti della war on drugs sul sistema penale e penitenziario italiano e il commento alla giurisprudenza presenta le riflessioni sulla ricerca, sul sistema dei servizi e sulle politiche di riduzione del danno sulle droghe oltre a un focus sulla cannabis a seguito della raccomandazione di riclassificazione da parte dell'OMS.
Negli ultimi quattro anni il consumo di cannabis si è raddoppiato e il principio attivo usato è diventato otto volte più forte di venti anni fa. Di fronte a questa realtà come sta reagendo la generazione degli adulti (quella dei padri)? Sembra oggi che la questione dello spinello sia diventata una battaglia di libertà mentre la realtà ci dice che c'è in ballo la vita dei nostri ragazzi. Questo libro ci accompagna durante un viaggio all'interno dei pub, delle scuole, dei luoghi frequentati da giovani, un viaggio alla scoperta dell'Italia degli spinelli, delle "canne", come si preferisce chiamarli adesso. Autori: Andrea Barbano.
vi + 164pp., red cloth, in the series "Seelsorger-Praxis" vol.XVII, 17cm., text in gotic german, stamp, G
24 cm, brossura ill; pp. 192, alcune ill. in nero nel testo
24 cm, brossura ill; pp. 128, alcune ill. in nero nel testo
In 8° (20,2x13,5 cm); 20 pp. Brossura coeva azzurra. Prima rarissima edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questo studio del noto medico e filosofo, professore di Anatomia all'Universita di Bologna e nato e morto a Bologna, Ungarelli Giovanni Camillo, che ripercorre le vicende di certo Antonio Presti, ortolano a Bologna che fu colpito da tetano e da tremendi dolori articolari (che lo portarono quasi alla paralisi) dopo un lungo lavoro in una zona umida fuori città e due cadute rovinose. L'uomo fu curato da Ungarelli nell'opspedale di S. Antonio Abate utilizzando anche importanti dosi di oppio. Ottimo esmplare rarissimo.
In 8. Dim. 19x12,5 cm. Pp. (4)+623+(1), (4)+617+(1). Edizione del 1776 di questo dizionario ragionato di storia universale del naturalista francese Jacques Christophe de Valmont Bomare (1731-1807). L'autore dopo i suoi studi in anatomia venne affiancato da celebri natualisti come il Buffon, Daubenton, Reaumur, Nollet, Rouelle, D'Holbach, D'Alembert e Diderot. Il suo dizionario naturale pubblicato per la prima volta nel 1764 venen tradotto in molte lingue diventando quasi un best-seller dell'epoca. Questa edizione era composta da nove volumi, siamo purtroppo in possesso solo del terzo e quarto contenente le lettere COR-IZQ. All'interno nozioni di zoologia, botanica, minerali, astronomia, descrizione di droghe semplici utilizzate in medicina, economia domestica e campestre, arti e mestieri (es. coralli, coriandolo, uccelli e insetti, cristalli, furetto, frutta, acque, confetti di Tivoli, ginseng, nicotiana, Circoncisione, infibulazione e castrazione ecc...). Bella legatura in mezza pelle ottocentesca con titolo e decorazioni in oro al dorso. In ottime condizioni e completi Copertina in mezza pelle con titolo e decorazioni in oro al dorso in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in ottime condizioni. Pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. Segno di tarlo al margine inferiore da pag. 331 a 378 con lieve perdita di testo da pag. 333 a 376. Edition of 1776 of this reasoned dictionary of universal history by the french naturalist Jacques Christophe de Valmont Bomare (1731-1807). the author after studying human anatomy was helped by famous naturalists as Buffon, Daubenton, Reaumur, Nollet, Rouelle, D'Holbach, D'Alembert and Diderot. His natural dictionary firstly published in 1764 was translated in different languages becoming a sort of best-seller for that time. This edition was made up of nine volumes, unfortunately we only have the third and fourth tome containing letters COR-IZQ. Inside notions of zoology, botany, minerals, astronomy, description of simple dryges used in medicine, home economy, arts and jobs (es. corals, coriander, birds and insects, crystals, fruit, water, confetti di Tivoli, ginseng, nicotiana, Circumcision, infibulation and castration ecc...). Beautiful half leather cover of XIX century with golden title and decorations in the spine. In very good conditions and complete. Half leather cover of XIX century with golden title and decorations in the spine in very good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in very good conditions. Inside pages are in good conditions with foxings. Worming in the lower edge from pag. 331 until 378 with slight loss of text from pag. 333 until 376.
PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Autore: Charles Siragusa, Robert Wiedrich Titolo: Dietro la maschera della mafia. (La pista del papavero) Titolo originale: The trail of the poppy: behind the mask of the Mafia Traduzione di: Rosa Zerbini Editore: Milano: Mursia Collana: Volume 3 di Alta Tensione Anno di stampa: 1968 Pagine: 239; 21,5 cm Soggetti: Storia del crimine organizzato in Italia, Mafie straniere, Criminalità, Roma, Beirut, Aleppo, Atene, FBI, Narcotics, Narcotraffico, Droga, Stupefacenti, Traffico internazionale, New York, Lucky Luciano, Franco Rosi, America, Eroina, Memorie, Biografie, Politica, Little Italy, Fidel Castro, Cuba, Padrino, Opium, Oppio, lupara, Mafiosi, Albertini, Aleppo, Americani, Bureau of Narcotics, Carpinetti, cigarette, cocaine, Communist, Corsican, criminal, Cuban, dollars, gangsters, Giannini, hashish, Havana, heroin, hoodlum, Istanbul, Italian, Italy, Izmir, jail, junk, marihuana, Maugeri, Middle East, Milan, Morganti, morphine, narcotics, racket, Pellegrino, police, poppy racket, Rome, Saint Malo, Schiaparelli, Sicilian, smuggled, story, Tifankji, Trieste, Trupia, Tryfanos, Turkey, Turkish, Cosa Nostra, Cupola, Palermo
Johannes Mario Simmel Dipendenza fatale. , Rizzoli 1991, Condizioni discrete: sovraccoperta con lievi segni di usura, copertina rigida in buono stato, tagli sporchi, pagine brunite dal tempo Buono (Good) . <br> <br> <br> 606<br>
AA.VV Disciplina degli stupefacenti e sostenza psicotrope. Milano, Pirola 1976 italian, 83 CH72Brossura editoriale volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 83 pagine circa Copertina come da foto
(Codice CW/1693) In 8° (21 cm) 160 pp. Prima edizione. Introduzione di Andrea Muccioli. Brossura editoriale con ritratto. Ottimo, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Un'indagine sull'argomento più controverso e scivoloso del mondo: lo spaccio di droga. Una serie di interviste a pusher indipendenti che per la prima volta si raccontano. Dall'olocausto dell'eroina negli anni ottanta fino al techno-smazzo di oggi reso possibile dal binomio darkweb/bitcoin. Le organizzazioni criminali gestiscono la stragrande maggioranza del traffico mondiale e sono in grado di influenzare le politiche di intere nazioni. Sono strutturate come multinazionali: consigli di amministrazione, manager, consulenti bancari per il riciclaggio, contadini e operai che producono e imbustano e infine tanti soldati che spacciano per le strade. Ci sono però donne e uomini che vivono nel milieu della droga cercando di aggirare questi sistemi mafiosi, proprio come i protagonisti di Diversamente pusher. Soggetti che in genere preferiscono rapporti ispirati a modelli più umani, mutuati dalla prassi delle controculture, della vecchia malavita o delle economie alternative. Le loro storie si contrappongono all'immaginario creato e manovrato dalle grandi aziende dell'intrattenimento che sembrano avere l'esclusiva legittimità per parlare di sostanze stupefacenti, intossicandoci con saghe epiche su Pablo Escobar, sui cartelli messicani, sui "bad guys" italoamericani e ultimamente con poco realistiche serie tv alla "Breaking Bad". Se questi sono i modelli mainstream è meglio rivolgersi altrove per trovare un briciolo di senso etico nel delicato rapporto tra noi e le sostanze che alterano gli stati di coscienza. Pablito el Drito ha trascorso sei mesi tra i battitori liberi dello spaccio per capire chi sono, come vivono e cosa pensano.