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grand in-8°, 282 pp, broche, couverture illustree plastifiee à rabats. Bel exemplaire. [CA27/1][SC-1]
br. Negli ultimi dieci anni, tra i professionisti della salute mentale, è esploso l'interesse per la meditazione mindfulness. Non solo la mindfulness ha trovato un posto nella psicoterapia tradizionale, ma attualmente è l'area della pratica clinica che si sta sviluppando con maggior rapidità. Il volume di Pollak, Pedulla e Siegel fornisce linee guida precise su come inserire pratiche di mindfulness adeguate alle caratteristiche del terapeuta, del paziente e della situazione clinica, secondo una logica di trattamento individualizzato a seconda della situazione e delle esigenze. Il testo offre molti spunti estremamente utili, nella loro semplicità e concretezza, per approcciare la pratica della mindfulness in funzione del rapporto tra adeguatezza (caratteristiche personali, problemi clinici, contesto terapeutico) ed efficacia della pratica. Gli autori spiegano chiaramente alcuni ambiti differenziati di pratica, quali la concentrazione dell'attenzione, l'attenzione diffusa, l'amorevole gentilezza, la compassione e l'equanimità e descrivono in modo dettagliato le pratiche e la loro sequenzialità. Un ulteriore aiuto su come operare nel concreto è dato dai casi clinici che accompagnano la descrizione teorica.
br. Autismo e Sindrome di Asperger sono argomenti caldi all'interno del panorama italiano. I giovani diagnosticati stanno crescendo e molte persone ricevono diagnosi in età adulta. La frequenza della depressione in questa popolazione è di circa il 70% come reazione legittima ai molti eventi avversi di vita di coloro che sono nello Spettro. Il volume è diviso in due parti. Nella prima parte viene descritta la depressione e la sua relazione con la Sindrome di Asperger/Autismo lieve (AS). Viene esplorato in dettaglio come mai una persona AS diventa depressa, la natura della depressione e come si declina differentemente in questa popolazione. Segue un esame dei tipi di terapia disponibili, degli adattamenti necessari, un sommario del programma e test per verificarne l'efficacia. Nella seconda parte è descritto il programma vero e proprio basato su un approccio cognitivo-comportamentale (l'unico valido secondo le linee Guida per l'Autismo dell'Istituto Superiore di Sanità). Il programma si sviluppa in 10 sessioni, basate sulle procedure dell'educazione cognitivo-affettiva e a ognuna è dedicato un capitolo. Il libro si conclude con una ricca appendice contenente materiale utile per l'intervento e schede pratiche che verranno rese disponibili online in formato stampabile, insieme a file audio che possono guidare l'utente quando il terapeuta non è presente.
"Gruppi in movimento" rende visibile la vita dinamica del gruppo, il suo movimento. Il movimento in un gruppo scaturisce dall'energia alimentata dalla continua connessione e integrazione tra vita razionale e vita emotiva profonda del gruppo. La vivacità e l'attualità degli scritti del testo sta nel modo di procedere, pensare e scrivere degli autori, nel loro adjustment direbbe Berne, fra esperienza e teoria. Guardiamo ai gruppi come a luoghi di trasformazione e creatività per l'individuo e per il mondo sociale e collettivo più ampio in cui ciascuno di noi, come individuo, è inserito. Il testo può essere un utile e ricco strumento di conoscenza per le persone e i professionisti che si occupano di gruppi. Curatori: Emanuela Lo Re.
brossura Il volume raccoglie contributi pluridisciplinari inerenti alla dimensione terapeutica della musica con particolare attenzione agli aspetti clinici, neurofisiologici e psicologici. Sono illustrate le molteplici prospettive dell'intervento musicoterapico in ambito psichiatrico, geriatrico e psicopedagogico, con riferimento a esperienze professionali concrete di oltre due decenni in Italia e, dal 2011, in Svizzera. Con un approccio musicoterapico incentrato sulla relazione e sull'utilizzo di tutte le componenti del linguaggio musicale (ritmo, melodia, armonia), i partecipanti al setting vengono stimolati e coinvolti sul piano psicocorporeo, affettivo-emozionale e cognitivo. La prima parte del volume è relativa alla relazione terapeutica, con riflessioni in ambito psicologico e psichiatrico; la seconda parte riguarda l'ambito geriatrico e le esperienze musicoterapiche con gli anziani; l'ultima parte riguarda gli effetti della musica sull'entrainment motorio, sulla vocalità, unitamente ad esperienze della musica e della musicoterapia nell'ambito dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Il libro si rivolge principalmente a psicologi, medici, musicoterapeuti, musicisti e quanti sono interessati alla materia musicoterapica. La presenza di indicazioni pratiche sull'approccio in musicoterapia e le riflessioni più generali, lo rendono utile anche per iniziare la professione con un certo rigore metodologico.
br. Il volume presenta approfondite riflessioni teoriche e spunti pratici sulla resilienza - intesa come capacità di riemergere fortificati da difficoltà e traumi - focalizzando l'attenzione sui bambini e sugli adolescenti vittime di maltrattamenti ed abusi. Integrando l'ottica corrente che si concentra sulle difficoltà ed i fattori di rischio, i vari contributi intendono proporre un nuovo approccio al trauma che faccia perno sulle risorse individuali, familiari e sociali per promuovere costruttivi percorsi di sviluppo. A tal fine viene prima descritto il ruolo fondamentale che possono svolgere le relazioni affettivamente significative all'interno delle famiglie - comprese quelle maltrattanti - e poi analizzate le caratteristiche dei bambini e degli adolescenti che appaiono resilienti malgrado le ferite relazionali subite. Seguono dettagliate indicazioni, utili per genitori, educatori, insegnanti, psicologi e operatori, sugli interventi che portano a "costruire" il processo di resilienza, incentivando i tre fattori che ne stanno alla base: il senso di sicurezza interno, la stima di sé e la sensazione di operare in modo efficace. Particolare cura viene posta nel promuovere l'intelligenza emotiva, potenziare l'empatia, gestire l'aggressività senza trascurare lo sviluppo della creatività e dell'umorismo.
ill., br. La nostalgia della bellezza e dell'armonia che vincola in legami indissolubili il rapporto mente-corpo dell'uomo, la sua anima e le relazioni che essa intrattiene con la natura e con l'universo sono il campo di studio dell'ecobiopsicologia. Questa moderna disciplina, nata dall'epistemologia della complessità, si situa come sviluppo della psicoanalisi e della psicologia analitica junghiana e studia l'aspetto archetipico del Sé nella sua dimensione unificante il campo della materia e della psiche. In ciò che chiamiamo mondo (eco) è implicito un ordine che si ritrova nell'evoluzione della materia [bios) e nella storia della psiche dell'uomo (psyche) sotto forma di immagini e miti, sicché l'ecobiopsicologia rappresenta la proposta e insieme l'invito a leggere nei simboli archetipici quell'"harmonia mundi" che costituisce lo schema dell'"unus mundus". In questa chiave il terapeuta raffinato non risponderà soltanto alle esigenze di decodificare il significato di un sintomo, ma saprà cogliere in esso un'intenzionalità nascosta, partecipe contemporaneamente delle vicissitudini individuali e di quelle urgenze dell'anima che chiede di essere ascoltata per ritrovare la traccia del proprio destino.
br. Rispondere ai pazienti che abbiano sperimentato, nel corpo e nello spirito, l'impatto di traumi evolutivi e di difficoltà nell'attaccamento è una sfida complessa. Per affrontarla gli autori propongono un quadro di riferimento destinato agli operatori della salute mentale e ad altre figure di cura in cerca di strumenti ancor più adeguati per gestire con consapevolezza le questioni che il trauma in età precoce presenta. Si tratta di un metodo ricco di spunti e profondamente orientato al paziente, che unisce gli sviluppi più importanti della ricerca attuale sulla fisiologia del trauma e sull'attaccamento in una maniera nuova ed efficace, favorendo il potenziale di sviluppo della resilienza anche per chi abbia subito i traumi infantili più difficili da superare. Il metodo somatico qui sviluppato sintetizza modelli, teorie e trattamenti volti a seguire i pazienti alle prese con gli effetti delle loro sfide primarie in tutti gli aspetti del processo di guarigione. Gli autori basano la loro ricerca su diverse discipline, ciascuna delle quali contiene in sé risposte che aiutano a capire l'impatto del trauma evolutivo sui pazienti: dalla teoria dell'attaccamento alla teoria polivagale di Porges e ad altre ricerche neuroscientifiche, per esempio quelle sullo stress traumatico, fino agli interventi somatici pensati per affrontare il trauma evolutivo. Il trauma si esprime in modo diverso a seconda delle persone, ma il suo nucleo caratteristico è uno schiacciante senso di impotenza. Comprendere il trauma evolutivo permette di fornire al paziente gli strumenti utili a capire come quell'impotenza si trasformi nei sintomi che sperimenta, lo aiuta a recuperare il senso di efficacia e di capacità agente che il trauma gli ha sottratto, consentendogli di sviluppare la resilienza e di accedere quindi a una maggiore vitalità. Prefazione di Peter A. Levine.
brossura La formulazione psicoanalitica, che differisce dalla diagnosi in senso stretto, implica un maggior impegno da parte del clinico, che deve valutare le difese, le identificazioni, l'autostima ecc. A ognuno di questi argomenti l'autrice dedica un capitolo, non tralasciando di chiarire i rapporti tra formulazione di un caso, primi colloqui e terapia vera e propria. Il volume è un manuale per lo studente e una guida per il professionista, impegnati nella pratica o nella formazione in psicoterapia.
br. Attingendo dalla sua grande esperienza e da ampie conoscenze teoriche e di ricerca, Nancy McWilliams fornisce una nuova prospettiva sulla supervisione psicodinamica. In questo libro molto istruttivo prende in esame il ruolo del supervisore nel promuovere le competenze cliniche del terapeuta, nel fornirgli supporto, nell'aiutarlo a formulare e verificare gli obiettivi del trattamento, nell'offrirgli chiavi di lettura di fronte a problemi etici complessi. Arricchito di suggestivi esempi clinici, il libro prende in esame sia la supervisione individuale sia quella di gruppo, dedicando particolare attenzione alla gestione delle dinamiche personali, degli equilibri di potere e delle varie forme di diversità presenti nella diade di supervisione. A chi fornisce e a chi riceve la supervisione McWilliams insegna a valorizzare questa relazione unica come risorsa di apprendimento e crescita che accompagna per tutta la vita professionale.
brossura Lo sviluppo di modelli d'intervento cognitivo-comportamentale mirati al Disturbo Bipolare risale all'inizio degli anni' 90. I pazienti furono ben lieti di poter aggiungere la terapia cognitiva al piano farmacologico in atto e il feedback verbale e scritto di vari pazienti indicava che il modello li faceva sentire più forti, che regnava un'atmosfera di collaborazione tra terapeuta e paziente e che le abilità di auto aiuto erano state insegnate in un modo graduale e facile da apprendere. Questo manuale di trattamento è stato appositamente sviluppato per insegnare questo modello.
brossura In questo volume, in accordo con la tradizione cognitivista, la sfida lanciata dagli autori è quella di utilizzare, nel modo più raffinato possibile e migliorandola, la psicologia intuitiva o ingenua della mente, nel tentativo di estenderla anche alla risoluzione di problemi che tradizionalmente la psicologia del senso comune ha avuto difficoltà ad affrontare, come ad esempio il fenomeno del paradosso nevrotico, o della resistenza al cambiamento, ovvero: come è possibile che un individuo persista in una condotta per lui fonte di infelicità e nociva, nonostante le informazioni di cui dispone, i suoi strumenti cognitivi e i suoi scopi rendano possibile ed opportuno un cambiamento? l'intento è quello di coniugare la psicologia del senso comune con le conoscenze della psicologia di base per spiegare, più in generale, la bizzarria delle condotte psicopatologiche.
br. I progressi raggiunti in ambito farmacologico e psicosociale negli ultimi decenni hanno reso possibile la gestione clinica di quadri psicopatologici complessi; disturbi che rientrano nell'area delle psicosi o dei disturbi gravi di personalità sono ora oggetto di trattamento, e non soltanto di semplice contenimento. Ma è sufficiente questo per consentire ai nostri pazienti di raggiungere la migliore qualità di vita per loro possibile? I pazienti gravi sono accomunati da importanti difficoltà in ambito lavorativo e relazionale, nella cura di sé così come nella gestione del proprio spazio. Non basta più cercare la remissione sintomatologica per permettere al paziente un miglior funzionamento sociale. Questo manuale di psico-educazione è rivolto a tutti coloro che operano nell'ambito della salute mentale pubblica. Lo scopo è quello di fornire uno strumento di intervento agile finalizzato all'incremento del funzionamento sociale compromesso, a volte in modo significativo, nei pazienti gravi. Oggi è possibile parlare di miglioramento del funzionamento anche nei pazienti più complessi in quanto anni di osservazione hanno permesso di considerarli non necessariamente destinati ad un progressivo deterioramento. Diverse reviews hanno mostrato che pazienti con disturbi mentali gravi possono andare incontro a una remissione dei propri malfunzionamenti. Lo strumento che proponiamo fornisce le indicazioni per realizzare e gestire una piccola comunità di apprendimento di tutte quelle operazioni mentali che sottendono le "competenze" sociali di una persona (ad esempio, abilità cognitive di base e metacognitive). Il protocollo di intervento ha come scopo quello di portare i pazienti a sapersi interrogare in gruppo sulle proprie capacità relazionali e di fronteggiamento delle difficoltà quotidiane, a poter valutare le proprie abilità di ragionamento, anche in funzione delle condizioni psicopatologiche del momento o della terapia farmacologica assunta. E la psicoeducazione si è dimostrata nel tempo una modalità efficace, anche per incrementare e valorizzare le risorse dei pazienti.
br. Nel corso di questi anni la teoria dell'attaccamento (TdA) ha contribuito in maniera straordinaria alla conoscenza del funzionamento umano e dei disturbi psicopatologici, collocandosi in modo trasversale rispetto alle differenti discipline psicologiche e sociali. È riuscita a favorire il dialogo fra differenti indirizzi psicologici e psicoterapeutici promuovendo il superamento di antiche contrapposizioni dicotomiche fra appreso e innato, fra ambientale e genetico, anche grazie all'originalità dei contributi italiani. Gli autori del volume, rivolgendo lo sguardo verso il futuro, affrontano il tema della TdA e dei relativi sviluppi da differenti punti di vista attraverso la rilettura storica della sua evoluzione e attraverso esemplificazioni cliniche: viene così messo in luce il contributo alla costruzione di modelli clinici complessi e vengono analizzate a fondo le tematiche riguardanti la disorganizzazione dell'attaccamento, la dissociazione e il trauma complesso, con approfondimenti specifici nell'area clinica, sociale e istituzionale. Il libro si rivolge non soltanto agli addetti ai lavori - psicologi, psicoterapeuti, medici, psichiatri, neuropsichiatri, allievi in formazione - ma anche a quanti desiderano approfondire le problematiche di assistenza e cura nella prospettiva della valorizzazione dell'intersoggettività e delle dinamiche relazionali.
br. È giusto dire la verità sul modo in cui nostro figlio è stato concepito? Quando e come è più opportuno raccontarla? Lo sentirò mio questo bambino? Quando crescerà vorrà sapere chi sono i "veri" genitori? Queste sono solo alcune tra le domande più frequenti poste dalle coppie che affrontano un percorso di procreazione assistita eterologa, evidenziando la necessità di una formazione specifica per gli psicologi e gli psicoterapeuti che lavorano in quest'ambito d'intervento. I dubbi e i quesiti mettono in luce, infatti, la confusione che può venirsi a creare nei genitori circa il proprio ruolo e la propria identità, con il rischio che questa si rifletta sul nuovo nucleo familiare, mettendo in discussione sia il diritto del bambino a sentirsi parte della famiglia sia quello dei genitori a legittimarsi nel proprio ruolo. Il testo si propone di delineare i compiti di sviluppo che la famiglia affronta nel percorso di procreazione assistita eterologa e di approfondire le sue complessità specifiche, come la donazione di gameti, la differenza di patrimonio genetico e la narrazione delle origini. Viene, inoltre, descritto l'uso di alcune tecniche d'immagine - come il collage, la scultura, le immagini d'arte - concettualizzato specificatamente per il lavoro clinico con la coppia infertile. Il volume vuole essere una guida teorica e pratica per gli psicoterapeuti e i professionisti che a vario titolo lavorano in questo settore: ginecologi, sessuologi, medici di famiglia, psicologi, ostetriche, infermieri. Inoltre, grazie alla presenza di esempi clinici e alla ricchezza di informazioni, può essere particolarmente utile per le coppie che decidono di intraprendere un percorso di procreazione medicalmente assistita eterologa.
br. Gli interventi brevi sono attualmente una risorsa irrinunciabile per rispondere a un ampio numero di domande di aiuto psicologico per i bambini, i ragazzi e i loro genitori. La ricerca empirica sugli esiti delle psicoterapie dell'età evolutiva ha dimostrato che per una definita popolazione di pazienti anche un lavoro limitato nel tempo, centrato sul problema attuale e condotto con modalità tecniche adeguatamente adattate può dare risultati soddisfacenti e stabili sia sul piano sintomatico che rispetto alle problematiche emozionali sottostanti, permettendo un recupero dello sviluppo spontaneo nel figlio e promuovendo la funzione riflessiva genitoriale. Il volume presenta i recenti modelli evidence-based di psicoterapia psicoanalitica breve per l'età evolutiva sviluppati a partire dagli approcci classici, ne mette a fuoco i presupposti teorico-clinici e gli aspetti tecnici caratterizzanti e propone esemplificazioni di trattamenti a tempo definito per l'infanzia, l'età scolare, l'adolescenza.
br. Gli interventi brevi sono attualmente una risorsa irrinunciabile per rispondere a un ampio numero di domande di aiuto psicologico per i bambini, i ragazzi e i loro genitori. La ricerca empirica sugli esiti delle psicoterapie dell'età evolutiva ha dimostrato che per una definita popolazione di pazienti anche un lavoro limitato nel tempo, centrato sul problema attuale e condotto con modalità tecniche adeguatamente adattate può dare risultati soddisfacenti e stabili sia sul piano sintomatico che rispetto alle problematiche emozionali sottostanti, permettendo un recupero dello sviluppo spontaneo nel figlio e promuovendo la funzione riflessiva genitoriale. Il volume presenta i recenti modelli evidence-based di psicoterapia psicoanalitica breve per l'età evolutiva sviluppati a partire dagli approcci classici, ne mette a fuoco i presupposti teorico-clinici e gli aspetti tecnici caratterizzanti e propone esemplificazioni di trattamenti a tempo definito per l'infanzia, l'età scolare, l'adolescenza.
br. Fin dalla sua fondazione, nel 1994, il Boston Change Process Study Group (bcpsg) ha privilegiato lo studio del cambiamento in psicoterapia. In questo volume sono raccolti, per la prima volta, gli articoli che illustrano le principali scoperte compiute da questo gruppo di fama internazionale. I concetti ormai ben noti di "now moment", "conoscenza relazionale implicita", "momento di incontro", "processo di riconoscimento", "qualcosa in più dell'interpretazione" trovano qui la spiegazione delle loro origini e sono inseriti in una cornice che permette di comprendere il contesto in cui sono stati concepiti e la risonanza che hanno avuto nella comunità scientifica. Gli ambiti e i temi delle ricerche condotte dal Boston Group sono stati subito considerati cruciali per gli sviluppi della psicologia e della psicoterapia. È anche merito del bcpsg se oggi tutti i ricercatori dell'età evolutiva e i neuroscienziati attribuiscono alle prime interazioni madre-bambino un ruolo fondamentale per la salute psicologica e lo sviluppo.
br. La teoria psicoanalitica ha conosciuto nel tempo differenti orientamenti, spesso in contraddizione fra loro. Il volume propone una visione evolutiva della mente che, connettendo i principali concetti metapsicologici di Bion e Jung con alcuni postulati della meccanica quantistica, accompagnerà il lettore alla scoperta di un "nuovo" modo di essere inconscio della mente. Il modello psicoanalitico presentato porterà il lettore a incontrare i concetti di Quantum psichico come modalità di funzionamento della mente emotiva e di Trauma da mancato riconoscimento (TMR) come base originaria da cui partono le dinamiche di sofferenza psichica. La Psicodinamica funzionale si propone come un modello di funzionamento della psiche conscia e inconscia all'interno del quale la capacità di "sognare" l'esperienza emotiva si configura come focus essenziale per il funzionamento armonico della mente. Nella seconda parte del testo il lettore avrà la possibilità di incontrare alcune delle "nuove figure" attraverso cui i sintomi psicologici si presentano nell'attualità attraverso le immagini dell'homo bipolare, narciso, melancholicus e somatopsichico. Il testo si propone come un tentativo di abbracciare una visione di complessità del campo psichico tramite una connessione tra il soggettivo e il collettivo con l'intento di avvicinare ad una clinica psicoanalitica che stimoli la curiosità verso le tematiche dell'inconscio e delle sue manifestazioni creative e giocose. Prefazione di Osmano Oasi.
AAVV Psicoterapia breve di individuazione, La metodologia di Tommaso Senise nella consultazione con l'adolescente. , Feltrinelli 1990, Libro usato in condizioni accettabili. Pagine con sottolineature e segni d'uso ai margini. Copertina rigida cartonata usurata e con bordi stanchi. Dorso usurato con mancanze. Usato (Used) . <br> <br> <br> 446<br>
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 415 pagine. Interventi di Aaron T. Beck, Neil A. Rector, Neal Stolar e Paul Grant. Edizione italiana a cura di Antonella Montano. Copia in condizioni pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.