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br. Con questo libro il naturopata e psicoterapeuta Thomas Schafer avvicina le teorie ed i metodi terapeutici di Bert Hellinger ad una cerchia più ampia di lettori. Quali sono le cause familiari di gravi malattie? Perché alcune relazioni fra uomo e donna, fra genitori e figli, si sviluppano in modo armonico mentre altre falliscono? Che ruolo svolge la religione nello sviluppo umano? Hellinger considera la famiglia il principale sistema sociale responsabile di tante gioie e tanto dolore. Per questo l'autore si sofferma in particolare sulla tecnica delle "Costellazioni Familiari" sviluppata da Hellinger. Spiega com'è possibile eliminare le dinamiche che fanno ammalare e permettere all'amore originario di continuare a fluire.
Mm 155x210 Collana "Immagini dall'Inconscio" - Volume in copertina flessibile, 241 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Paris, Puf 1965. In 8 broché de 235 pages. Bon état
Payot, 1976. In-8 broché de 350 pages. Couverture légèrement salie sinon Bon état
br. Un cuore di bambino nel corpo e nella mente di un adulto: così descrivono se stessi i pedofili, appellandosi talora anche all'etimo per protestare la liceità del loro «amore per i bambini». Bambini in realtà fantasticati come esseri adultizzati, privi di consistenza emotiva autonoma. Di tale «amore» che corrompe e oltraggia il proprio oggetto, e può spingersi a esiti estremi, i pedofili avvertono l'esecrazione sociale, ma in genere ne vivono la dinamica interna in un modo aconflittuale ed egosintonico che riesce a silenziare la totale mancanza di empatia verso le vittime delle loro condotte molestanti. Di fronte a questo agglomerato perverso di eros e distruttività spetta ai curanti - psichiatri, psicoanalisti e psicoterapeuti - innanzitutto riconoscere, da vertici osservativi diversi, il polimorfismo delle organizzazioni mentali che lo strutturano: primo atto di un percorso terapeutico accidentato e disturbante, anche per i pesanti effetti controtransferali. Addentrarsi nelle aree di clandestinità della mente pedofila, e disarticolare finalmente una categoria-omnibus, ereditata dall'alienistica criminologica ottocentesca e presente ancora oggi con genericità nella letteratura specialistica, è il merito del saggio di Cosimo Schinaia. A diciotto anni dalla prima edizione, tradotta in sei lingue e divenuta il testo di riferimento internazionale per gli studi sulle pedofilie, ormai dichiaratamente plurali, Schinaia aggiorna qui sia l'esperienza clinica sia l'analisi dell'orizzonte socio-culturale in cui esse prosperano, tra nuove dimensioni virtuali e antiche omertà che poco a poco si sgretolano. Prefazione di Francesco Barale.
1^edizione - legatura editoriale telata con sovraccoperta - pp. 222 - collana Ingrandimenti - condizioni eccellenti, come nuovo
In 8°, br. edit. ill., pp. 197,(3); coll. "I fatti e le idee saggi e biografie - 262", buon esemplare. (ZC6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zc6)
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 137 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Studiosi di diversa provenienza si confrontano sui grandi temi del processo di cura dal campo analitico e al campo archetipico e l'inconscio collettivo.
ill. La Superhero Therapy intende aiutarci a imparare a diventare noi stessi dei supereroi nella vita reale. Questo manuale di auto-aiuto è basato sulle tecniche della Superhero Therapy e della Acceptance and Commitment Therapy e vi insegnerà le abilità di accettazione, mindfulness, auto-compassione, senso di scopo e impegno all'azione, oltre ad aiutarvi a sviluppare la vostra storia di sopravvivenza. Questo è il primo libro del suo genere che ci aiuta ad affrontare le realtà e l'impatto sulla salute mentale di un mondo che emerge dagli effetti senza precedenti del COVID-19, così come da altri disastri naturali e dalla violenza.
br. Il fascino della psicoterapia ad orientamento analitico riguarda il viaggio che la mente compie, di seduta in seduta, in territori psichici vergini. Un itinerario che diventa avvincente quando, passo dopo passo, si aprono panorami mentali inediti, luoghi preconsci affascinanti, aree emotive sconosciute. L'analisi dunque è il viaggio e non la meta. Un viaggio in cui il paziente deve però avvertire che questa esplorazione non la fa da solo, ma con l'analista che, immergendosi con lui nel viaggio più sorprendente che nella vita si possa fare, è desideroso di mostrargli quel che lui non scorge. Il testo, nato dall'esperienza diretta dell'autrice, spiega come si possa ascoltare un paziente mettendosi in gioco con molta teoria e pratica alle spalle, ma liberi di adoperare la propria mente così come essa, se ascoltata, sa suggerirci, sollecitarci e comunicarci. L'autenticità alla base di ogni buona relazione, quindi, anche di quella professionale tra uno psicoterapeuta e un paziente. È di questa identità personale che il libro tratta e di come usarla, affinarla e arricchirla attraverso il sapere tecnico e metodologico che conduce ad occuparsi della sofferenza psichica altrui. Chi cura si cura lavorando e chi è in cura è sia il paziente qualsiasi sia lo psicoanalista che mantiene in esercizio la sua mente prima facendosi analizzare e poi auto-analizzandosi. Il testo è arricchito di piccoli incisi clinici, brevi storie di uomini e di donne, di ragazzi e ragazze con cui l'autrice ha trascorso ore ed ore, alle volte per anni ed anni, in quel rituale appuntamento che ha permesso, seduta dopo seduta, di scoprirne la realtà interna. È così che si sono intrecciati l'essere ascoltata, l'ascoltarsi e l'ascoltare portando verso quell'ascoltandoci che conclude il libro e che rappresenta la conquista inalienabile di chi pratica la professione di psicoterapeuta. Ascoltare, riflettere, rielaborare, sognare, cercare e ricercare, per trovare il proprio modo di operare, divengono dunque il filo conduttore di tutto il testo.
br. Gli autori, tra i più noti studiosi a livello internazionale nel campo delle relazioni familiari, espongono in questo volume il modello relazionale-simbolico che rappresenta una suggestiva prospettiva alla ricerca del "famigliare", nel suo perenne moto di connessione tra mutamento e continuità, aspetti varianti e invarianti. La prima parte del volume è dedicata ai principi del modello (principio organizzativo, simbolico e dinamico) che prendono corpo nei vari ambiti della relazione familiare. Nei capitoli successivi, dedicati al legame di coppia, al legame genitoriale e ad alcune sue specifiche forme (adozione, affido, separazione), ai giovani adulti e alla famiglia migrante, vengono esposti i risultati di numerose e significative ricerche ispirate al modello e sviluppate nel corso di più di due decenni da studiosi psicosociali e clinici del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell'Università Cattolica di Milano. Viene inoltre delineata la metodologia di lavoro che orienta gli interventi formativi con le famiglie nella comunità, così come le caratteristiche dell'intervento clinico-psicoterapeutico. L'ultima parte del volume è dedicata ai principali strumenti quantitativi e qualitativi utilizzati dai ricercatori.
br. Il libro prende in considerazione l'utilizzo di ogni forma di scrittura - in particolare quella creativa - nel contesto di una relazione di aiuto e di autoaiuto, fornendone presupposti teorici e metodologici e illustrando esperienze pratiche svolte in laboratorio o in sedute individuali. Dal diario alla lista, dalla lettera al racconto, all'esame di tecniche che possono essere di supporto nel condurre la narrazione, il libro costituisce un'introduzione alla scrittura-terapia, disciplina che ben può considerarsi strumento di promozione del benessere psicofisico della persona, di sollievo per l'anima e riparatore di traumi. Il libro è destinato a operatori nella relazione d'aiuto ma anche, e soprattutto, a tutti coloro che praticano o intendono cimentarsi con la scrittura, e che hanno già sperimentato o vogliono far esperienza di quanto sia soffice il "foglio giaciglio" e di come sia possibile rialzarsi da esso rinfrancati.
br. Il libro prende in considerazione l'utilizzo di ogni forma di scrittura - in particolare quella creativa - nel contesto di una relazione di aiuto e di autoaiuto, fornendone presupposti teorici e metodologici e illustrando esperienze pratiche svolte in laboratorio o in sedute individuali. Dal diario alla lista, dalla lettera al racconto, all'esame di tecniche che possono essere di supporto nel condurre la narrazione, il libro costituisce un'introduzione alla scrittura-terapia, disciplina che ben può considerarsi strumento di promozione del benessere psicofisico della persona, di sollievo per l'anima e riparatore di traumi. Il libro è destinato a operatori nella relazione d'aiuto ma anche, e soprattutto, a tutti coloro che praticano o intendono cimentarsi con la scrittura, e che hanno già sperimentato o vogliono far esperienza di quanto sia soffice il "foglio giaciglio" e di come sia possibile rialzarsi da esso rinfrancati.
br. L'idea portante degli autori è la presenza, in tutti i disturbi d'ansia, di una serie di fattori patogenetici comuni: perché dunque definire protocolli specifici per ogni disturbo quando i singoli processi costituenti la patologia sono sempre gli stessi? La proposta innovativa è una strategia d'intervento definita "terapia cognitiva modulare", che considera più economico ed efficace, rispetto alla pratica clinica corrente, individuare strategie specifiche per affrontare ciascuno ditali processi, da utilizzare poi nei differenti disturbi.
brossura Le disabilità del parlato e la balbuzie coinvolgono oggi il 4% circa della popolazione scolastica. Una percentuale che mette in luce la dimensione non trascurabile del fenomeno e la necessità di occuparsi di esso. Necessità sentita in particolar modo dagli insegnanti e dagli educatori dei ragazzi in età scolare, che avvertono la mancanza di un metodo pedagogico che gli consenta di approcciare consapevolmente la balbuzie. È a costoro che si rivolge questo libro, che presenta linee guida innovative e collaudate in 25 anni di esperienza e studi.
br. Da vent'anni, nella sua attività di terapeuta, l'autrice utilizza una tecnica semplice ma molto efficace: fa raccontare ai suoi pazienti o consultanti una fiaba. Mettendo in campo il loro immaginario, senza nemmeno rendersene conto, i pazienti in qualche modo investono il racconto dei loro problemi e delle loro difficoltà. Quasi mai riescono a concludere la fiaba: si bloccano e non riescono a dare una risoluzione. Ma il compito che resta loro è ripensarci e trovare il finale: implicitamente, è una riflessione sui loro problemi e, quando trovano una conclusione per il racconto, anche le loro difficoltà trovano uno sbocco. Il libro, in edizione maggiore pubblicato da Apogeo, presenta il metodo della fiabazione, illustrandolo con casi clinici.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'espressione "attenzione ugualmente fluttuante" è stata usata da Freud per indicare l'atteggiamento acritico che dovrebbe essere assunto dal terapeuta che ascolta le libere associazioni del paziente e che dovrebbe permettere una modalità di comunicazione diretta "da inconscio a inconscio". Il concetto è stato ripreso più volte nella storia della psicologia dinamica, con diverse elaborazioni e svariati esiti. In questo volume ci si domanda se questo atteggiamento possa essere veramente utile e praticabile, oppure, risulti un inganno metodologico e scientifico. Descrizione bibliografica Titolo: Da inconscio a inconscio. Considerazioni sul problema dell'attenzione ugualmente fluttuante in psicoanalisi Autore: Massimo Bracalenti, Giacomo B. Contri, Rita Erica Fioravanzo, Giampaolo Lai, Francesco Montecchi Curatore: Sandro Gindro Editore: Napoli: Alfredo Guida, 1994 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm ISBN: 8871880641, 9788871880648 Collana: L'inconscio sociale Soggetti: Psicologia, Saggi, Psicanalisi, Sigmund Freud, Psychology, Physician-Patient Relations, Psychoanalytic Therapy, Unconscious, Eissler, Relazione, Terapista, Scambio, Ipotesi, Abduzione, Silenzio, Bambini, Pancia, Cuore, Testa, Associazioni libere, Ideazione conscia, Traslazione, Psicoterapia, Farmaci, Psicoanalisi, Libri Vintage rari fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Saggistica, Jung, Psychology, Essays, Psychoanalysis, Therapist, Exchange, Hypothesis, Abduction, Silence, Children, Belly, Heart, Head, Free associations, Conscious ideation, Translation, Psychotherapy, Drugs, Psychoanalysis, Rare books out of print, Reference, Bibliography, Non-fiction, Sogni, Dreams, Critica, Interpretation, Infanzia, Childhood, Sessualità, Sexuality Parole e frasi comuni abduttiva analista ascolto atteggiamento attenzione fluttuante bambino base BRACALENTI buddismo capacità castrazione clinica comportamento comprensione comunicazione paziente concetto concezione conflitto controtransfert Io desiderio discorso emotiva empatica fenomenologica filosofia fonda freudiana funzione Gindro gioco giudizio guarigione Holmes interpretazioni ipotattiche Jacques Lacan atteggiamento empatia lavoro analitico libere associazioni linguistico logica materiale medico mentale metapsicologia mito mondo Nacht neutralità terapeutica neutro obiezione Odisseo oggetti Otto Wagner paratattico parole patologici Peirce pensiero debole posizione pregiudizio processo psichica psicoanalisi psicoanalista psicoterapia pulsione rapporto rappresentazione realtà regola Reik relazioni ricerca scientifico scienza SEBEOK significato silenzio struttura talento negativo tecnica psicoanalitica teoria teorici terapeuta transfert trattamento verbale verità
brossura Distanza. Difficoltà. Perdita di contatto. Vuoto. Impotenza. Si può fare qualcosa? Cosa si può fare? Un viaggio all'interno dei sogni, dei colori e delle realtà di una clinica psichiatrica, dove i pazienti incontrano gli operatori. Tutto ciò è reso possibile grazie all'utilizzo dell'arte, la più antica forma di comunicazione e di espressione dell'essere umano. La possibilità. Il volume racconta attraverso l'utilizzo della pittura e della fiabazione, un intenso percorso pieno di emozioni, pensieri, vissuti che hanno permesso il miglioramento delle relazioni e quindi, un avvicinamento di quei mondi spesso fin troppo sconnessi tra loro...
br. Nonostante la crescita esponenziale del sapere scientifico la coscienza continua a essere una realtà elusiva e misteriosa. Con il termine coscienza si indica l'esperienza che facciamo del mondo attraverso noi stessi e di cui gli altri ci attribuiscono vari gradi di consapevolezza senso-percettiva e di controllo. Pur essendo noti alcuni dei meccanismi neurologici che la rendono possibile, la conoscenza di questi meccanismi rimane insufficiente inadeguata a comprendere la sfuggente natura psicologica della coscienza. Difficoltà che secondo molti studiosi è dovuta a un insuperabile problema epistemologico. Nel saggio "Il nostro inquilino segreto" sono raccolti i lavori di un gruppo internazionale, costituito da ricercatori e clinici, che si richiama all'opera di Julian Jaynes. Gli autori esplorano le differenti forme di cosa voglia dire 'essere coscienti', le identificano con i linguaggi usati e le azioni in cui siamo impegnati. Da ciò la pluralità delle possibili configurazioni della coscienza. Essa non è una 'cosa in sé', un oggetto psichico, ma il nome che diamo a una classe di 'operazioni' interattive. Tra cui, ad esempio, il riflesso delle relazioni che intratteniamo con noi stessi, con gli altri e il mondo. Il risultato di questo 'dialogo' sistemico contribuisce a costruire diversi modi di essere e di sentirsi coscienti.