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Donald Meltzer, Martha Harris Quaderni di psicoterapia infantile. 1. Psicopatologia dell'adolescenza.. , Borla 1981, Copertina imperfetta. Pagine imbrunite dal tempo ma in buone condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> 211<br>
DON MARIO PICCHI-E. CAFFARELLI La farfalla e l'uragano. Dialoghi sull'uomo e sulla droga. Roma, Centro Italiano di Solidarietà 1991 italian, 371 CR.18 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 371 pagine circa Copertina come da foto
Tra i disturbi di personalità, il disturbo borderline è quello che giunge più comunemente all’osservazione clinica. Recenti studi stimano che almeno il 2% della popolazione mondiale sia colpito da questa condizione. Il libro della psicologa e psicoterapeuta Dolores Mosquera vuole fornire una proposta organizzata per percorrere le diverse e più specifiche aree problematiche del disturbo borderline di personalità, mettendo a disposizione del lettore un programma che descrive la struttura per il lavoro con i pazienti e un itinerario sistematico che passa in rassegna gli aspetti centrali della patologia. Attraverso la pluriennale esperienza dell’autrice, maturata presso il centro Intra-TP di Santiago de Compostela da lei stessa fondato, il volume offre spunti pratici applicabili direttamente al lavoro clinico, oltre che utili per lo sviluppo di protocolli di ricerca. Postfazione di Vincente Rubio Larrosa. Autori: Dolores Mosquera. Curatori: Maria Paola Boldrini, Viola Galleano. Traduttori: Carolina Ochsenius Recabarren. Prefazione: Vincente Rubio Larrosa.
Tra i disturbi di personalità, il disturbo borderline è sicuramente uno dei più diffusi. Recenti studi stimano che almeno il 2% della popolazione mondiale sia colpito da questa condizione. Il libro della psicologa e psicoterapeuta Dolores Mosquera vuole percorrere le diverse aree problematiche del disturbo borderline di personalità, mettendo a disposizione del lettore un itinerario sistematico che passi in rassegna tutti gli aspetti centrali della patologia. Dopo un primo volume strutturato per professionisti e ricercatori, l’autrice dedica questa nuova pubblicazione ai pazienti, proponendo riflessioni utili da affiancare alla terapia clinica. Autori: Dolores Mosquera. Curatori: Viola Galleano, Marco Palumbo.
br. Nel volume è sviluppato il tema della violenza e del contrasto ad essa tramite chiavi di lettura e possibilità di interventi che seguono un approccio multidisciplinare, psicologico, giuridico, sociale e di avvicinamento alle arti terapie. Il testo si rivolge a psicologi, formatori, studenti, insegnanti, assistenti sociali, approfondendo, con indicazioni pratiche, come affrontare la violenza e riscrivere un nuovo lessico a partire dalla parola Rispetto. La società, in continuo cambiamento, rende necessario uscire dal rischio di vittimizzazione e da un uso del linguaggio che rinforzi la violenza, per meglio prevenirla e/o affrontarla nella vita, nelle scuole, nei contesti sociali e di comunità. I tre autori accompagnano il lettore nella comprensione dei comportamenti persecutori tra le parole violenza, social network, diritti e mediazione familiare, trauma, dinamiche della coppia, modello sistemico relazionale, per suggerire interventi, laboratori pratici con mediatori artistici, schede tecniche orientate ad un uso mirato della musicoterapia, esperienze di danzamovimentoterapia.
Una ipotesi per creare un nuovo modello di metafora terapeutica che si inserisca all'interno della cornice teorica esistenzialista. Autori: Diego Feduzi.
brossura Negli ultimi vent'anni numerosi studi scientifici hanno identificato nella pratica buddista della meditazione di mindfulness o consapevolezza una base per interventi terapeutici efficaci nei confronti di una varietà straordinaria di disturbi psichici e medici. La mindfulness rappresenta oggi la componente centrale di una serie di nuovi trattamenti empiricamente validati e ha dimostrato nel corso dei decenni di essere una pratica capace di integrarsi con la maggior parte dei modelli psicoterapeutici. Il volume, il primo manuale al mondo su questo tema, integra efficacemente la teoria clinica e scientifica con la pratica terapeutica e riunisce i contributi di alcuni tra i più importanti autori e ricercatori a livello internazionale nel campo degli interventi basati sulla mindfulness.
br. Il DOC è un disturbo largamente diff uso, eppure ancor oggi ritenuto difficilmente trattabile. Dopo anni di lavoro clinico e ricerca, Fabrizio Didonna, tra i più riconosciuti esperti internazionali di Midfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT), fornisce in questo volume una nuova ed efficace prospettiva teorica e terapeutica per questa complessa patologia. Primo programma MBCT per pazienti DOC, ha dato prova di solida efficacia, dimostrando quanto l'apporto della mindfulness in ambito terapeutico sia destinato a svilupparsi. Introdotto da una cornice teorica dettagliata e scientificamente robusta, il volume si articola, seduta per seduta, in 11 incontri di gruppo o individuali dotati di un chiaro razionale e di esercizi efficaci. A corredo di ciascuna seduta, vengono forniti i materiali utili al professionista e ai pazienti: box informativi, schede operative e tracce audio per le pratiche di meditazione. Prefazione di Mark Williams. Il libro include le tracce audio scaricabili degli esercizi guida.
ill., br. All'ospedale psichiatrico parigino della Salpêtrière, di cui diventa direttore nel 1862, Jean-Martin Charcot non incontra delle semplici pazienti, ma le «quattro o cinquemila donne infernali» che gli serviranno da materia prima per teorizzare sulla follia. Tra quelle mura egli troverà la fama inventando quel particolare tipo di disagio, tutto femminile, che chiamerà «isteria». In questo volume, arricchito da 108 immagini d'archivio, Georges Didi-Huberman rivela le pratiche mediche e le «messe in scena» a cui i medici sottoposero le cosiddette isteriche. Un saggio fondamentale che si muove con disinvoltura tra la storia della mentalità, della psichiatria e della fotografia.
br. La presenza di comportamenti autistici cristallizza la comunicazione e la relazione in interazioni rigide e ripetitive che impediscono la ricchezza di scambi emotivi negli incontri sociali. La mancanza di empatia, che costituisce uno dei principali deficit del bambino autistico, rende difficile - e a volte quasi impossibile - l'attivazione nel genitore della dimensione di accudimento e contenimento, indispensabili al processo di crescita. Per imparare a rispondere ai bisogni del bambino, con tutti i limiti determinati dalla sua patologia, il genitore deve essere sostenuto in un approccio psico-pedagogico che lo aiuti a comprendere i comportamenti del bambino e a mettere in atto strategie adeguate. Il Lausanne Trilogue Play clinico permette l'esplorazione degli schemi comunicativi all'interno della famiglia al fine di evidenziare le alleanze presenti e conoscerne il potenziale di sviluppo. "Ciò che colpisce", sottolineano gli autori, "è la maggiore capacità che i genitori presentano quando entrano da soli in interazione con il bambino. Questo dato introduce interessanti riflessioni sul fatto che la difficoltà del bambino crea serie interferenze soprattutto nella relazione tra i vari membri della famiglia impedendo quella collaborazione che sarebbe, invece, indispensabile per far fronte ai problemi presenti". Nella ricerca effettuata, l'osservazione delle interazioni familiari ha permesso di circoscrivere una modalità comunicativa all'interno di famiglie con la presenza di un bambino autistico.
brossura "Cosa hanno a che fare i ravers sballati di droghe sintetiche al rombo martellante della techno music, perduti nell'ultima alba del mondo, con Christiane F. e i ragazzi dello Zoo di Berlino? Cosa fanno i SerT per questi psiconauti senza insight di tossicomania, che sdegnano oppiacei e comunità terapeutiche? Che fa lo psichiatra di guardia in pronto soccorso di fronte a uno scatenato adepto delle piante di Dio? Quanti di questi ragazzi rimangono per sempre prigionieri del viaggio? Sulle tracce lasciate nella seconda metà del Novecento dai grandi Maestri della psicopatologia italiana due psichiatri di frontiera esplorano e descrivono l'emergenza della follia chimica, lontana sia dalla follia classica che dalla dipendenza classica. Se ogni epoca sceglie le sue malattie mentali e la sua psichiatria, la post-modernità ci sfida dunque con le psicosi sintetiche. Siamo noi in grado di comprenderle e di curarle? O preferiamo soccombere nell'asfissia metodologica, omologante e disumana dell'attuale psichiatria di superficie?" (dall'Introduzione).
br. Cinque casi clinici, cinque storie di vita. Diverse, ma unite dalla visione terapeutica delle autrici di questo percorso, psicologhe e psicoterapeute ad approccio umanistico e bioenergetico. Entriamo con loro nella stanza della terapia, per cogliere il valore intrinseco della trasformazione che può avvenire in ognuno di noi. Lo sguardo è quello di cinque donne, cinque professioniste, che pur condividendo lo stile e lo strumento attraverso il quale guardano il paziente, conservano ciascuna il proprio personale punto di vista indispensabile per lavorare con autenticità.
br. Secondo l'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere (ONIG), tra il 2005 e il 2018 in Italia circa 280 ragazze e ragazzi che si dichiarano non conformi al genere biologico e vivono un rifiuto del loro corpo sessuato si sono rivolti a strutture specializzate. I giovani transgender che, a volte fin da bambini, non si riconoscono nella loro identità sessuale escono sempre più spesso allo scoperto e chiedono di cambiare le proprie caratteristiche sessuali. I percorsi di transizione che intraprendono sono molto differenti e non comportano sempre una trasformazione radicale dei caratteri sessuali primari e secondari. Transgender si nasce o si diventa? E da dove trae origine questo forte sentimento di incongruenza per il proprio genere e questo rigetto del corpo biologico che alcuni ragazzi sperimentano anche in età precoce? Questo libro non ha risposte certe da offrire al lettore ed evita d'inquadrare in una qualche forma di psicopatologia le persone che rifiutano il sesso biologico e avviano un percorso di transizione di genere. Cerca, piuttosto, di comprendere il fenomeno trans entrando in punta di piedi nelle loro vite. Descrive le loro storie personali per capire i loro vissuti, le sofferenze a volte intense che hanno patito prima di trovare se stesse. Attraverso un'analisi delle storie evolutive e famigliari, suggerisce alcune delle motivazioni psicologiche che possono portare un soggetto adolescente a cambiare la propria identità sessuale e di genere. Le persone transgender e transessuali, le cui storie sono raccontate in questo libro, sono riuscite a comprendere il significato del loro disagio e a dargli un nome preciso. Esse hanno, così, potuto accostarsi al loro vero sé e assumere al termine di un percorso di transizione la loro identità sessuale psicologica. Per loro, in fondo, non è prioritario capire se l'origine della loro "incongruenza sessuale" sia biologica o psicologica; ciò che sembra contare di più è poter trovare se stessi e avviare un percorso di transizione sessuale per poter essere felici nella vita.
br. Questo libro nasce dall'esigenza di coniugare i diversi orientamenti presenti nell'ambito del dibattito attuale sulla psicoterapia. Da una parte c'è chi considera la psicoterapia come unitaria e rivolta al benessere dell'individuo, della coppia o della famiglia valutandone utilità, efficacia, conformità e coerenza, non considerando le differenze tra modelli e scuole di pensiero. Dall'altra ci sono i settarismi di scuola, quei recinti chiusi appartenenti a paradigmi che si pensano diversi e che propongono modi apparentemente differenti di operare la psicoterapia. Tali posizioni, così diametralmente opposte e in contrasto tra loro, hanno portato l'Autrice a creare un'accettabile sintesi, una possibile coniugazione di entrambi gli orientamenti, a fornire un modello plausibile per la soluzione dell'enigma. Non per livellare, dunque, e rendere uguale ciò che è diverso, ma per poter ragionare sulla psicoterapia come fenomeno complesso, capace di rivolgersi all'individuo, alla coppia e alla famiglia con una modalità unica ed indivisibile, che rappresenta la sua forza e la sua intrinseca capacità di essere utile alle persone che si rivolgono ai terapeuti in cerca di aiuto.
br. "Sono come anestetizzata, mi taglio per sentire qualcosa". Da dove nasce l'insostenibile angoscia che spinge un ragazzo a riempirsi il corpo di tagli? Perché la pelle diventa il bersaglio da colpire e da sfregiare? Il gesto dell'autolesionista non è un tentativo di suicidio, non è aderire a una tendenza o seguire una moda: è un 'rimedio' a un danno più grave e insieme un sintomo di malessere profondo. Questo testo, agile e alla portata di tutti, esamina il significato che nel corso dei secoli hanno assunto il corpo e le sue manipolazioni, e racconta l'autolesionismo attraverso i film che lo hanno descritto e alcuni casi clinici affrontati con una psicoterapia che non ferma solo il gesto disperato, ma ne rimuove le cause profonde, proponendo la possibilità della cura.
br. «Ho sognato che camminavo a fatica, molto lentamente, perché avevo sulle spalle uno zaino pieno di pietre». Cos'è la depressione e da dove nasce? Tristezza e depressione sono la stessa cosa? La depressione è una condizione 'naturale' presente in tutti gli esseri umani o è una patologia? In tal caso, esiste una cura? Questi e molti altri sono gli interrogativi cui il testo intende rispondere attraverso una nuova chiave di lettura e interpretazione. Le autrici, escludendo l'origine biologica e rifiutando ogni idea di ereditarietà, propongono uno studio sulla depressione come malattia della mente non cosciente in cui l'immagine interna è andata incontro a una lesione più o meno grave. La trattazione scientifica chiara, esauriente e alla portata di tutti è arricchita dal racconto di casi clinici e da un capitolo finale in cui emerge come da sempre artisti, scrittori e, in epoca moderna, il cinema abbiano affrontato il tema della depressione, offrendo così al lettore una panoramica completa su una malattia che ormai non è più incurabile.
br. In questo terzo libro della serie Alfabeto, l'autore coinvolge i pazienti nel racconto dell'esperienza terapeutica. Vengono presi in considerazione i ruoli che nell'infanzia ci vengono affidati dai punti di riferimento genitoriali e come questi possano condizionare la vita adulta. La psicoterapia aiuta a diventare consapevoli delle limitazioni che i ruoli impongono e a liberarsene per recuperare la piena capacità affettivo emotiva e la libertà di scegliere in sintonia con le nostre esigenze. Il contenuto non vuole essere autocelebrativo, ma dare speranza a coloro che, preda dei sintomi, pensano che la loro vita sia finita e che non potranno recuperare la serenità.
Guida preziosa per tutti coloro che soffrono di una male incredibilmente diffusa eppure spesso trascurato.
Gutes Ex.; Vortitel m. hs. Besitzvermerk. - ... Der Autor … entwickelt eine neue Strukturtheorie, die nicht auf Konstrukten wie "psychischer Apparat" oder "Selbst" aufbaut, sondern von gesicherten Erkenntnissen über das Gehirn bzw. dessen Funktionsleistungen ausgeht und aktuelle Modellvorstellungen einbezieht. Deneke macht den Leser zunächst auf beeindruckend nachvollziehbare Weise mit wichtigen Prinzipien der Arbeitsweise des Gehirns vertraut. Auf diesem Hintergrund entwickelte er dann ein Strukturmodell, das u.a. auch einen pragmatischen Umgang mit dem Hirn-Seele-Problem erlaubt. Die vorgelegte neue Strukturlehre ist primär klinisch ausgerichtet. Der Autor hat dazu eine Darstellungsform gewählt, die auf zahlreichen klinischen Fallbeispielen, einer Reihe didaktisch hilfreicher Abbildungen und empirischen Untersuchungsergebnissen basiert Trotz des komplexen Inhalts wird so in anschaulicher Weise verständlich gemacht, wie das Gehirn subjektive Wirklichkeiten hervorbringt und sie jeweils strukturabhängig reguliert. (Verlagstext) / INHALT : ... Genetisch-dynamische Strukturüberlegungen: Ein erster Überblick. -- Das "Wunderwerk" Gehirn. -- Zwei globale Modelle zur Funktionsweise des Gehirns: -- Unterschiede und sich abzeichnende Konvergenzen. -- Das Nervensystem: Eine anatomisch-funktionelle Übersicht -- Aufbau und Gliederung des Nervensystems. -- Neuronen, Synapsen und das neuronale Netzwerk. -- Topographische Repräsentationen. -- Die Hirnentwicklung: Genetische und -- epigenetische Einflußfaktoren. -- Neuronale Kopplungen: Ein aktivitäts- und -- erfahrungsabhängiger Prozeß. -- Neuronale Kopplungen als Selektionsvorgang. -- Verkniipfungsregeln. -- Neuronale Plastizität. -- Das Bindungsproblem und erkennbare Lösungswege. -- Das Gedächtnis. -- Explizites versus implizites Gedächtnis. -- Kurzzeit- und Langzeitgedächtnis. -- Gedächtnisbildung auf zellulärer Ebene. -- Das assoziative Gedächtnis. -- Erinnerungen: Rekonstruktionen von früheren Wirklichkeitskonstruktionen. -- Wir erinnern uns in der Gegenwart. -- Erinnerungen können ein früheres Erleben immer nur -- näherungsweise reproduzieren. -- Aus fragmentarischen Erinnerungen können komplette Episoden -- rekonstruiert werden. -- Neurophysiologische Aspekte emotionaler und motivationaler Prozesse. -- Emotionale Prozesse. -- Motivationale Prozesse. -- Erbeinflüsse und Genaktivierungen. -- Die relative Bedeutung von Anlage- und Umweltfaktoren. -- Vom Genotyp zum Phänotyp. -- Expression von Genen in Abhängigkeit von Erfahrungen. -- -- Das Hirn-Seele-Problem. -- Explikation des Problems: Das Bieri-Trilemma. -- Lösungsversuche. -- Der emergenztheoretische Ansatz. -- Der identitätstheoretische Ansatz. -- Ein pragmatisches Arbeitsmodell. -- Die Individualität des Menschen und der Begriff des "Selbst". -- -- Die genetisch-dynamische Strukturtheorie. -- Die zirkuläre Rückkopplung zwischen Struktur und Erleben - -- am Beispiel der frühen Entwicklung. -- Die Binnengliederung der Struktur. -- Ordnungsmechanismen. -- a. Die zeitliche Segmentierung. -- b. Das Pars-pro-toto-Prinzip. -- c. Die Generalisierung. -- d. Die Kategorisierung. -- Inhalte und Funktionen: Ihre komplementäre Verschränkung. -- Der klinische Bezug: Das psychoanalytische Erstinterview. -- Das allgemeine Strukturschema. -- I. Sinnlich-anschauliche Erinnerungsbilder. -- II. Dynamische Lebenskonstrukte. -- Beziehungsmatrizen. -- Identifikationen. -- Normen, Werte, Ideale. -- Basale Selbstrepräsentanzen. -- Basale Objektrepräsentanzen. -- Phantasiemuster. -- Wesen in Personen. -- III. Funktionen. -- Funktionen im Dienste der Abwehr. -- Funktionen im Dienste der Progression. -- Habffualisierte Funktionsweisen. -- Komplexe Funktionsleistungen. -- Qualitative Differenzierungsgesichtspunkte. -- Die Kernstruktur. - (u.a.m.) ISBN 9783794518760
Delli Ponti, MarioLuban Plozza, Boris Il terzo orecchio : musica e psiche. Torino, Centro scientifico torinese 1986 italian, 197 Opera con copertina morbida in brossura. XV, 197 p. ; 22 cm. N51.
ill., br. Perché usare l'arte terapia nei gruppi? La creatività, pur essendo di natura un processo individuale, manifesta aspetti transpersonali e collettivi che rendono possibile la comunicazione, il riconoscimento e la socializzazione. Il linguaggio dell'arte permette tra i partecipanti di un gruppo uno scambio che arricchisce l'esperienza di ciascuno e insegna un nuovo modo per stare insieme e collaborare. Le autrici, che hanno un'esperienza pluridecennale nella conduzione di gruppi di arte terapia in campo clinico e formativo, descrivono gli aspetti teorici della costruzione e conduzione di un gruppo accompagnandoli con numerosi esempi pratici in differenti ambiti e nelle diverse età dell'uomo, dalla prima infanzia alla terza età.
Del Monte, Catia Guida alle scuole di psicoterapia riconosciute dal M.I.U.R (ex M.U.R.S.T.). , Kappa 2003, Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 368<br> 8878903132
br. Il medico, lo psicologo e lo psicoterapeuta che vogliono imparare ad usare l'ipnosi nel proprio ambito lavorativo devono apprendere a indurre e approfondire la trance ipnotica. Questo libro è stato pensato e scritto come un manuale che fornisse loro le conoscenze applicative di cui hanno bisogno: è ricco di indicazioni pratiche su cosa dire e su come fare concretamente l'induzione ipnotica. Contiene moltissimi esempi e ben 9 induzioni realmente effettuate, tratte dall'esperienza clinica e didattica dei due autori, che sono state interamente trascritte. Per questo motivo il libro è rivolto esclusivamente a medici, psicologi e a psicoterapeuti: l'ipnosi è infatti una procedura psicologica rigorosa durante la quale si suggerisce che il paziente faccia esperienza di cambiamenti nelle sensazioni, percezioni, pensieri o comportamenti. Tali cambiamenti vengono utilizzati dal sanitario nel trattamento psicoterapico dei problemi psicologici, nel trattamento del dolore acuto e cronico, e con fini di ricerca.
Mm 150x210 Atti del convegno di Caprarola VT, 20-22 maggio 1993. Volume nella dua brossura originale, 343 pagine con una prefazione di Eugenio Borgna. Libro in ottime condizioni (mai letto) Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.