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br. In questo libro vengono esaminate le principali dipendenze patologiche che affliggono come nuove epidemie la nostra epoca: dalle tossicodipendenze ai disturbi del comportamento alimentare, al gioco d'azzardo, ultimo dramma sociale. Le dipendenze patologiche si inseriscono nella crisi della società attuale dove si assiste a una progressiva incapacità di amare, con un ripiego narcisistico delle persone su se stesse, e al contempo a un allarmante aumento degli episodi di violenza, che la cronaca quotidiana ci propina in modo sempre più pressante e angoscioso. Dipendenze patologiche e incapacità d'amare sono strettamente connesse come dimostra l'indagine psicologica, che attribuisce a una cattiva relazione tra madre-ambiente e bambino la genesi di queste patologie. È sulla base di questa constatazione che le nuove tecniche di cura, oltre a basarsi sul tradizionale processo psicoterapeutico, vertono soprattutto sulla qualità della relazione tra curante e paziente, fondata sulla vicinanza affettiva ed empatica, in modo da nutrire e sanare l'area primaria di sofferenza. La teorizzazione di questi concetti è nel libro affiancata da numerosi casi clinici trattati per lungo tempo con risultati spesso confortanti. Questo libro è quindi rivolto principalmente a psichiatri e psicologi. La scelta però di uno stile colloquiale e discorsivo fa sì che il libro sia facilmente usufruibile anche da parte di un pubblico non specialistico.
br. La psicopatologia clinica si occupa dell'abnorme psichico guardando alle unità cliniche, e così diviene dottrina psicopatologica dei sintomi e diagnostica. Al contrario della psichiatria, che deve occuparsi anche dei reperti somatici di per sé, la psicopatologia discute solo sui possibili rapporti dell'abnorme psichico coll'ambito somatico, per quello che essa, in generale, viene a toccare su tale piano. Il metodo usato qui dalla psicopatologia è quello analitico-descrittivo, il quale non è solo quello della comprensibilità. Il testo è stato migliorato e ampliato in molti punti, soprattutto per quanto concerne il delirio, gli stati depressivi e il problema dello scatenamento delle psicosi endogene.
In-° gr. pp. 485,bross. edit. ill. Ottimo stato.
Scritti di Aversa, Boscia, Caprio, Ciampani, D'Ottavio, Fabbri, Fabrizi, Giorgi, Isidori, Laganà, Manara, Marchitiello, Menchini, Michetti, Petruccelli, Rossi, Simonelli, Todarello, Tridenti, Turchi, Vizzari. Formato: 14 x 22 cm circa. Esemplare ben conservato. Privo di scritte, sottolineature o altri segni nel testo. Opera di non più facile reperimento. "Se la sessualità è un evento psicosomatico - e questo non sembra più in discussione - non deve stupire il fatto che abbia risentito dei cambiamenti sociali e culturali, dei nuovi modelli che privilegiano l'apparire piuttosto che l'essere, la seduzione piuttosto che il desiderio. I mass-media, d'altra parte, propongono spot pubblicitari provocatori, copertine di rotocalchi con donne sempre più "seducenti", richiami al corpo e alla sfera sessuale; il confine fra il comportamento alimentare e quello sessuale, delineato a livello fisiologico, diventa sempre più tenue sottolineando evidenti rapporti tra la gestione del cibo e quella del sesso. Il disagio, sempre più esternato, porta a rivolgersi all'"esperto". Il ginecologo, l'andrologo o, ancora più spesso, il medico di base o l'operatore sociosanitario si trovano frequentemente a dover affrontare problemi per i quali non sempre hanno ricevuto una preparazione adeguata. Con questo volume si intende offrire una guida che consenta all'"esperto" di uscire dai suoi specialismi, di comprendere l'individuo nella sua complessità e problematicità. Non si vuole rendere il medico "psicologo" o lo psicologo "medico", quanto promuovere il reciproco incontro, favorendo l'integrazione delle competenze nel lavoro d'équipe. E proprio per questo carattere introduttivo, il libro si rivolge anche a tutti colori che per la prima volta vogliono avvicinarsi all'argomento".
Un volume broché de format in8° de 272 pp.; nombreuses figures dans le texte et, au centre du volume 8pp. de figures sur papier glacé. Couverture illustrée. Bel état. Voir photos. Accidents cérébraux, psychopathologie. Laurent Cohen est professeur de psychopathologie à l'hôpital de La Pitié-Salpêtrière-Paris-VI.
199815469Weinheim, Beltz / Psychologie Verlags Union, 1998. 4°, XVI, 876 Seiten. mit Abbildungen und Photos. Orig.Karton.
19651107Potsdam, Institut für Weiterbildung medizinischer Fachkräfte 1965. 1. Auflage, 76 S. 8 , OBrosch (Inhalt u.a.: Störungen der Begriffsbildung und der Bildung von Vorstellungen - Störungen des Denkens - Störungen des Gedächtnisses - Störungen der Intelligenz - Behandlung Trunksüchtiger - Das Delirium tremens - Die Epilepsie - schizophrenien - Manisch-depessives Kranksein - Oligophrenien - Behandlungsmethoden der Psychatrie - Gesetzliche Bestimmungen). Dezenter Namenszug auf Titel, Einband mit Gebrauchsspuren, innen leicht fleckig.
2712Publications de l'Universite de Lille III, 1977. In-8. Broché. 262 pages. Illustrations hors texte en noir. Bon état.
196313245München, R. Piper, 1963. 8.-13. Tausend 8° (18,5-22,5 cm). 575 S. OLeinwand mit goldgeprägtem Rückentitel in Klarsichtfolie (diese am Vorsatz angeklebt)
198415706München, Matthes & Seitz, 1984. 8°, 53 Seiten mit Titelbild, XI, 460 Seiten. Orig.Pappband mit OSU.
In-8°, pp. 259. brossura editoriale
195333669Emmanuel Vitte 1953
19801578Leipzig, Karl-Marx-Universität 1980. Zwei Bände: 275 und 220 S. 8 , OKt (Inhalt u.a.: Struktur interpersonaler Fähigkeiten - Selbstkontrolle als Regulationsprozeß - Zur Psychopathologie sozialer Kompetenz - Klinische Relevanz von Komponenten sozialer Fähigkeiten - Komplexanalysen). Klebespuren auf Vorsatz und Titel, sonst gut.
19070066-22Halle a.S.,Marhold 1907. gr.8°. 80 S. Okart. mit mont. Deckelschild, unbeschnitten, etw. lichtrandig, gering fleckig, hs. Besitzvermerk a.d. Titelbl. Buchblock min. bestoßen, sonst gut erh. [2 Warenabbildungen]
19731242229Göttingen : Vandenhoeck und Ruprecht, 1973. XII, 550 S. Originalpappband.
brossura "La paziente lettura di questo testo, come in genere accade con Schneider, riserva continue lezioni critiche e metodologiche, precisazioni minuziose, osservazioni e nozioni cliniche di primaria importanza. L'evidente distanza dalla letteratura attuale sui disturbi di personalità ha "come effetto collaterale", quello di farci comprendere quanto il sapere psichiatrico sia influenzato storicamente e socialmente e come i mutamenti che apporta lo scorrere del tempo non sempre possano essere identificati, in psichiatria, come progressi. Del resto, come afferma lo stesso Schneider nella sua prefazione, "una scienza che non conosce la propria storia, non comprende se stessa". (Dalla prefazione di Riccardo Dalle Luche e Giampaolo Di Piazza).
198134232ABMilano, Electa, 1981. kl.4°, 95 S mit zahlr. s/w-Abb., illustr. original Kartonage (Paperback), schönes, textsauberes und einbandknickfreies Exemplar (re01 - A)
In protective cover. Ex-library Ex-Library
Mm 140x215 Collana "Il nastro di Möbius" - Volume nella sua brossura originale, 232 pagine con figure in nero nel testo. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
VITA E PENSIERO 1986. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO. Parole e frasi comuni abbiamo alcuni all'essere Anselmo apofatica autentico caratteri categoriale categorie certezza chiarificazione cifra coglimento concetto conoscenza conoscere conoscitivo contenuto contraddittorio contraddizione coscienza assoluta coscienza in generalecoscienziale costituiscono costringente critica Dasein dell'esistenza dell'essere denza determinato empirica ente enti esclude esempio esistenza esistenziale esso Existenz fenomenico filosofia finitezza fondamento forma gnoseologica Heidegger identitàimmanente impensabile incondizionata indeterminato indica infatti infinita insomma Introd invece Jaspers chiama jaspersiana Kant kantiana Karl Jaspers Kierkegaard l'assoluto l'es l'esistenza l'essere l'intelletto l'oggetto l'Umgreifende limiti logica metafisica modalità molteplicità mondo mostra naufragio negazione noumenico nozione nulla oggetto ontologica originaria parlare Parmenide pensabilità pensare pensiero Philosophie pienezza positivo possa predicati problema proprio quest'ultimo ragione rapporto razionale realizza realtà relativa ricerca Ricoeur riferimento riflessione sapere scendenza scientifico scienza senso significato singole speculativa storica tale teologia negativa termine totalità trascendere formale Umgreifende universalmente valido verità trascendente viene volontà di sapere
br. Il volume, esponendo i principi generali del pensiero di Wilhelm Reich, si sofferma in particolar modo sulla formazione del carattere, sulle cause e dinamiche che portano alla costituzione della corazza caratteriale e sulla genesi di blocchi psicocorporei. L'eredità di Wilhelm Reich si arricchisce qui di nuove e originali ipotesi psicodinamiche, psicopatologiche ed energetiche a partire dal periodo intrauterino, con l'introduzione di inedite analogie del pensiero reichiano con la fisica quantlstica, con i principi dell'entropia di Prigogine sino a quelle con l'agopuntura e l'omeopatia. Il libro infine denuncia l'involuzione della società, ponendo l'enfasi sulle attuali forme di egoismo, di distruttività, di violenza e di dissociazione sociale come nuove espressioni - adottando il termine dello stesso Reich - della peste emozionale.
br. Nella sterminata letteratura sul Terzo Reich quest'opera, interamente revisionata e ampliata rispetto alla precedente edizione, rappresenta un unicum: essa infatti porta in rassegna in maniera dettagliatissima tutti gli aspetti della storia personale di Hitler, della sua interazione col popolo tedesco, e dell'organizzazione del genocidio perpetrato dalle politiche naziste, che possono avere una pertinenza psicopatologica. Si passa dai numerosissimi tentativi interpretativi e diagnostici che molti psichiatri, a partire dall'epoca della Seconda guerra mondiale, hanno attuato sulla personalità del Führer - giungendo a risultati diagnostici eterogenei ma che, nel complesso, concordano nell'evidenziare la presenza di numerosi aspetti psicopatologici nella sua personalità e nel suo comportamento -, all'analisi della regressione di massa trascinata dal legame ipnotico con un leader carismatico: un intero popolo evoluto sul piano scientifico, tecnologico, culturale e filosofico, composto da persone comuni e normali, è stato trasformato nell'esecutore efferato di convinzioni totalmente irrazionali. Pur muovendosi nell'ambito di uno scetticismo metodologico rispetto a una seducente spiegazione psicopatologica del complesso fenomeno storico del nazismo, che ovviamente è stato sostenuto soprattutto da fattori politico-economici e anche ideologici, scientifici e para-religiosi, gli Autori hanno inteso di porre in risalto la particolare regressione psicologica necessaria alla esecuzione criminale delle decisioni politiche, che porta alla luce alcuni meccanismi psichici basici evidenziabili anche a livello di micro e macro-gruppi in ogni contesto antropologico. Prefazione di Paolo Francesco Peloso.
br. Nella sterminata letteratura sul Terzo Reich quest'opera, interamente revisionata e ampliata rispetto alla precedente edizione, rappresenta un unicum: essa infatti porta in rassegna in maniera dettagliatissima tutti gli aspetti della storia personale di Hitler, della sua interazione col popolo tedesco, e dell'organizzazione del genocidio perpetrato dalle politiche naziste, che possono avere una pertinenza psicopatologica. Si passa dai numerosissimi tentativi interpretativi e diagnostici che molti psichiatri, a partire dall'epoca della Seconda guerra mondiale, hanno attuato sulla personalità del Führer - giungendo a risultati diagnostici eterogenei ma che, nel complesso, concordano nell'evidenziare la presenza di numerosi aspetti psicopatologici nella sua personalità e nel suo comportamento -, all'analisi della regressione di massa trascinata dal legame ipnotico con un leader carismatico: un intero popolo evoluto sul piano scientifico, tecnologico, culturale e filosofico, composto da persone comuni e normali, è stato trasformato nell'esecutore efferato di convinzioni totalmente irrazionali. Pur muovendosi nell'ambito di uno scetticismo metodologico rispetto a una seducente spiegazione psicopatologica del complesso fenomeno storico del nazismo, che ovviamente è stato sostenuto soprattutto da fattori politico-economici e anche ideologici, scientifici e para-religiosi, gli Autori hanno inteso di porre in risalto la particolare regressione psicologica necessaria alla esecuzione criminale delle decisioni politiche, che porta alla luce alcuni meccanismi psichici basici evidenziabili anche a livello di micro e macro-gruppi in ogni contesto antropologico. Prefazione di Paolo Francesco Peloso.