546 résultats
2011vb49Martin Média Revue 2011 In-8 (15,5 x 24 cm), dos carré collé, 223 pages ; coin inférieur du premier plat légèrement corn, très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2001500096871Elsevier Masson 2001 1x24x16cm. 2001. Broché.
29147Ed. Denoël - Coll. "L'espace analytique" - 1984 - in-8 - couv. souple - 214 pages - première édition Bon état, dos de couv. défraichi, rares surlignures
30830Paris, Expansion Scientifique Publications, 1997 - in-8 broché, 350 pages - Etat neuf
29066Ed. Erès - Revue "Cliniques méditerranéennes - Psychanalyse et psychopathologie freudiennes" - n° 77 - 2008 - couv. souple - In-8 - 289 pages Excellent état, qqs surlignures au crayon facilement effaçables
8368Syndicat National des réeducateurs en Psychomotricité In-8,broché,couverture verte et blanche dans la série, 126pages,bel ensemble.
brossura Questo libro è il frutto della riflessione del CRPG (Centro Ricerche Psicoanalitiche di Gruppo di Milano) sui rapporti fra le crisi etico-politiche e i disagi dell'individuo contemporaneo, a cavallo fra modi soggettivi e di massa per difendersi dal dolore psichico; questa riflessione assume maggiore importanza in un'epoca insidiosamente silenziosa sulle pervasive linee di continuità fra mezzi di massa, personalità dei personaggi mediatici e analogie mimetiche con alcuni temi della clinica dei soggetti. Lo studio dei contenitori culturali operanti, del pensiero di gruppo e delle relazioni presenti in essi fra i loro membri, assume clinicamente un valore importante, ma rappresenta anche una spinta verso una cultura della clinica in una continuità fra individuale, familiare, gruppale, istituzionale e politico. Gli autori, che da anni si dedicano ad un lavoro interdisciplinare, provano a dialogare con sistemi complessi e con oggetti estesi, nell'ambito della loro pertinenza psichica.
br. Un'indagine pioneristica sul lato oscuro del potere che indaga il processo psico-sociale grazie al quale un comportamento facilmente identificabile - e sanzionabile - nell'uomo comune acquista nell'ambito dell'azione politica di governo una configurazione del tutto diversa che la rende accettabile proprio perché si appella a un'altra scala di valori. Prefazione di Eduardo Colombo.
72549LXXVIIIe session - Reims - 23 juin-28 juin 1980 - Masson Editeur - in-8 broché - 156 pages
1970PSYCHANN2220422Bruxelles, Dessart & Mardaga, 1970, 12,5 x 18,5, 309 pages cousues sous couverture rempliée illustrée.
br. A oltre sessant'anni di distanza dalla pubblicazione de "Il disagio della civiltà" da parte di Freud, la società occidentale ha subito profonde trasformazioni che si sono riflesse sulla vita degli individui, facendo emergere nuove forme del disagio psichico che hanno ampliato e reso più complesso il campo della clinica psicoanalitica. Focalizzando l'attenzione sui "nuovi sintomi", psicosi, perversioni, tossicomanie, anoressie, obesità, attacchi di panico, gli autori mettono in luce una clinica che ha sempre più a che fare con l'agire compulsivo, la disibinizione, l'uso dell'oggetto finalizzato al puro godimento, e si confrontano con un disagio frutto della spinta al godimento che rende più difficile la costituzione della singolarità.
br. Il volume, esponendo i principi generali del pensiero di Wilhelm Reich, si sofferma in particolar modo sulla formazione del carattere, sulle cause e dinamiche che portano alla costituzione della corazza caratteriale e sulla genesi di blocchi psicocorporei. L'eredità di Wilhelm Reich si arricchisce qui di nuove e originali ipotesi psicodinamiche, psicopatologiche ed energetiche a partire dal periodo intrauterino, con l'introduzione di inedite analogie del pensiero reichiano con la fisica quantlstica, con i principi dell'entropia di Prigogine sino a quelle con l'agopuntura e l'omeopatia. Il libro infine denuncia l'involuzione della società, ponendo l'enfasi sulle attuali forme di egoismo, di distruttività, di violenza e di dissociazione sociale come nuove espressioni - adottando il termine dello stesso Reich - della peste emozionale.
brossura La mafia è un'organizzazione psicopatologica oppure no? Ancor prima di rispondere a questa domanda, è necessario interrogarsi su cosa si debba intendere per "psicopatologia". Esiste la psicopatologia o possiamo conferire a questo termine un alone semantico più ampio che prenda in considerazione aspetti della vita psichica della persona il cui valore intrinseco va inteso in rapporto al contesto culturale di riferimento? È una questione non di poco conto se si considera la mafia come un'organizzazione con una sua propria cultura, ovvero con propri codici valoriali e comportamentali. Dai contributi presenti in questo volume, non emergono nei membri della mafia quadri psicopatologici specifici, ma formazioni identitarie noi-centriche che ostacolano qualsiasi forma di crescita emotiva e individuale, autonoma e consapevole: indifferenza relazionale, distacco emotivo e una certa scissione psicologica fra ciò che è buono (la mafia) e ciò che è cattivo (chi si oppone alla mafia) sembrano caratterizzare la psicologia (patologica) di costoro. Ma è nella riflessione sulle vittime (indirette e dirette) delle mafie che la psicopatologia si rivela, in tutta la sua drammaticità, con storie di depressioni, di sindromi post-traumatiche, di comportamenti additivi, di forti stati di ansia, ecc. Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si rivolge ad un ampio pubblico di lettori interessato a comprendere le dinamiche psicopatologiche che qualificano il fenomeno mafioso.
198134232ABMilano, Electa, 1981. kl.4°, 95 S mit zahlr. s/w-Abb., illustr. original Kartonage (Paperback), schönes, textsauberes und einbandknickfreies Exemplar (re01 - A)
1976010233London: John Wiley & Son 1976. Bright clean square tight unmarked copy. No owner's name or bookplate. No remainder mark. Scarce in First Edition. Illustrated with charts tables and a few photos. Both authors are clinical psychiatrists. This work studies: nutritional and mood disturbances in disorders of sleep; sleep activity and nutrition in psychiatric illnesses; some problems in the measurement of sleep activity nutrition and mood; weight and sleep changes in anorexia nervosa and obesity; the relationship between weight and sleep in the total population; etc. References. Author index. Subject index. Original blue cloth. First Printing of the First Edition. Hardcover. Near Fine condition./No Jacket. 8vo. x 173pp . John Wiley & Son Hardcover
522 grams 23.5 x 15.5 x 1.7cm Library sticker to back Ex-Library
522 grams, Library sticker on spine of dust jacket, stamp on inside covers, FEP, title page and page block, tears to top of dust jacket Ex-Library
195417865PUF, 1954, in-12, 89 pp, C. de bibl. (Coll. Paideia)
37809Sandoz. 1965. In-4. En feuillet sous chemise. Qlques planches et ills. Bon état.
1965re360Sandoz Planches sous chemise 1965 In-4 (24 x 32 cm.), une plaquette de quatre pages d'introduction et explication planche par planche, suivies de douze planches couleurs sur papier fort accompagnées d'une légende au verso, vol. 8 de cette collection iconographique internationale ; menus incidents à la chemise, par ailleurs très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Rare, in protective plastic cover. Ex-library. Used
1982MEDI1379Berlin, Springer 1982. Gr.-8°. VI, 193 S. mit 44 s/w. Abb., OPpbd., Seiten papierbedingt minmal gebräunt. (= Monographien aus dem Gesamtgebiete der Psychiatrie Bd. 31
1952028832NY: Harper & Brothers 1952. Book. Very Good. Hardcover. First Edition. Owner names to endpapers chipping and edgewear to dust jacket which is now in protective mylar. 189pp. Harper & Brothers Hardcover
br. Nella sterminata letteratura sul Terzo Reich quest'opera, interamente revisionata e ampliata rispetto alla precedente edizione, rappresenta un unicum: essa infatti porta in rassegna in maniera dettagliatissima tutti gli aspetti della storia personale di Hitler, della sua interazione col popolo tedesco, e dell'organizzazione del genocidio perpetrato dalle politiche naziste, che possono avere una pertinenza psicopatologica. Si passa dai numerosissimi tentativi interpretativi e diagnostici che molti psichiatri, a partire dall'epoca della Seconda guerra mondiale, hanno attuato sulla personalità del Führer - giungendo a risultati diagnostici eterogenei ma che, nel complesso, concordano nell'evidenziare la presenza di numerosi aspetti psicopatologici nella sua personalità e nel suo comportamento -, all'analisi della regressione di massa trascinata dal legame ipnotico con un leader carismatico: un intero popolo evoluto sul piano scientifico, tecnologico, culturale e filosofico, composto da persone comuni e normali, è stato trasformato nell'esecutore efferato di convinzioni totalmente irrazionali. Pur muovendosi nell'ambito di uno scetticismo metodologico rispetto a una seducente spiegazione psicopatologica del complesso fenomeno storico del nazismo, che ovviamente è stato sostenuto soprattutto da fattori politico-economici e anche ideologici, scientifici e para-religiosi, gli Autori hanno inteso di porre in risalto la particolare regressione psicologica necessaria alla esecuzione criminale delle decisioni politiche, che porta alla luce alcuni meccanismi psichici basici evidenziabili anche a livello di micro e macro-gruppi in ogni contesto antropologico. Prefazione di Paolo Francesco Peloso.
br. Nella sterminata letteratura sul Terzo Reich quest'opera, interamente revisionata e ampliata rispetto alla precedente edizione, rappresenta un unicum: essa infatti porta in rassegna in maniera dettagliatissima tutti gli aspetti della storia personale di Hitler, della sua interazione col popolo tedesco, e dell'organizzazione del genocidio perpetrato dalle politiche naziste, che possono avere una pertinenza psicopatologica. Si passa dai numerosissimi tentativi interpretativi e diagnostici che molti psichiatri, a partire dall'epoca della Seconda guerra mondiale, hanno attuato sulla personalità del Führer - giungendo a risultati diagnostici eterogenei ma che, nel complesso, concordano nell'evidenziare la presenza di numerosi aspetti psicopatologici nella sua personalità e nel suo comportamento -, all'analisi della regressione di massa trascinata dal legame ipnotico con un leader carismatico: un intero popolo evoluto sul piano scientifico, tecnologico, culturale e filosofico, composto da persone comuni e normali, è stato trasformato nell'esecutore efferato di convinzioni totalmente irrazionali. Pur muovendosi nell'ambito di uno scetticismo metodologico rispetto a una seducente spiegazione psicopatologica del complesso fenomeno storico del nazismo, che ovviamente è stato sostenuto soprattutto da fattori politico-economici e anche ideologici, scientifici e para-religiosi, gli Autori hanno inteso di porre in risalto la particolare regressione psicologica necessaria alla esecuzione criminale delle decisioni politiche, che porta alla luce alcuni meccanismi psichici basici evidenziabili anche a livello di micro e macro-gruppi in ogni contesto antropologico. Prefazione di Paolo Francesco Peloso.