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Postfazione di Caroline Milic. Postfazione di Robert Delpire. Fotografie in bianco e nero di Francesco Zizola . 8vo (cm 24 x28). pp. 200. . Perfetto (Mint). . Prima edizione italiana (First Italian Edition). . Born somewhere è stato prodotto in un periodo di dieci anni, dal 1991 al 2004.Angola, Cina, Uzbekistan, Somalia, Bangladesh, Iraq, Thailandia, Sudan, Libia, Kosovo, Kurdistan, Indonesia, Brasile, Kenya...E' la lunga lista dei Paesi percorsi da Francesco Zizola. E dappertutto ha visto una infanzia vittima, marcata dalle stigmate della povertà, dello sfruttamento e della malattia, dalle devastazioni della guerra, dai genocidi, sommersa dalle rovine del grande disordine mondiale.
Fotografie in bianco e nero di Francesco Zizola, selezionate dalla mostra Mare Omnis. Un testo in italiano, inglese e tedesco di Claudia Corrent Design di Nicolò Degiorgis e direzione di Katharina Kolakowski. 4to (32x24 cm). pp. 16. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Mare Omnis è una raccolta di 22 fotografie scattate da Francesco Zizola.Il tema indagato nella mostra è il rapporto dell'uomo con la natura e della sua influenza sul mare declinato attraverso un linguaggio visivo articolato e complesso.Il mare di Zizola è un mare di sottrazione, nel quale emergono segni, analogie, cose che richiamano altre cose. Il mare diventa cielo e così diviene costellazione che rinvia ad archetipi all'origine del tempo.Nelle fotografie scattate appaiono disegni, figure umane, rappresentazioni antiche, segni nella notte, immagini lontanissime di una natura potente in stretto contatto con l'uomo. Zizola sceglie di allontanarsi dai topoi narrativi classici del reportage per un altro tipo di immagine che si discosta da ogni referenzialità del reale per andare verso un linguaggio poetico e astratto.Cosa guardiamo veramente quando vediamo un'immagine? Cosa riconoscono i nostri occhi davanti ad esse?
Postfazione di Caroline Milic. Postfazione di Robert Delpire. Fotografie in bianco e nero di Francesco Zizola. Edizione francese . 8vo (cm 24 x28). pp. 200. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Depuis plus de dix ans, Francesco Zizola parcourt le monde – de l'Angola à la Thaïlande, du Kosovo à la Colombie, du Japon à la Californie – et s'évertue à dénoncer l'exploitation, la misère matérielle, affective et morale de l'enfance.Il dresse ici, avec sensibilité et sans faux-semblant, un état des lieux photographiques de la condition de l'enfance à travers le monde. Born somewhere è stato prodotto in un periodo di dieci anni, dal 1991 al 2004.Per più di dieci anni, Francesco Zizola ha girato il mondo - dall'Angola alla Thailandia, dal Kosovo alla Colombia, dal Giappone alla California - e ha cercato di denunciare lo sfruttamento, la miseria materiale, emotiva e morale dell'infanzia.Qui, con sensibilità e senza pretese, stila un inventario fotografico della condizione dei bambini di tutto il mondo.
Sarah Moon, Alex Majoli, Nadav Kander, Martin Kollar, Tommaso Protti. 5 Volumi. Catalogo della mostra tenutasi presso il Mattatoio, Roma 14 dicembre 2020 - 14 marzo 2021. Testi di Tommaso Giagni, Nadav Kander, Laura Serani, Francesco Zizola. Fotografie a colori e in bianco e nero di Sarah Moon, Alex Majoli, Nadav Kander, Martin Kollar, Tommaso Protti. Edizione in italiano e in inglese . 8v (cm 25x17,5). pp. n.n.. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Nel 2019 è stato proposto a Francesco Zizola di curare la ripresa della pratica delle residenze d'artista temporaneamente interrotte, e così arricchire la collezione permanente. Zizola ha invitato a Roma 5 artisti noti nel mondo della produzione artistica e fotografica internazionale. Sono state esposte al Mattatoio circa 130 immagini di Nadav Kander, Martin Kollar, Alex Majoli, Sarah Moon (presente anche con un video) e Tommaso Protti. Tutti hanno lavorato in residenza a Roma nel corso del 2019, tranne Kollar che ha scelto di viaggiare a piedi e di elaborare il proprio lavoro attraverso un percorso di avvicinamento a Roma partendo dal Danubio. Gli scatti di Alex Majoli rinnovano il linguaggio di espressione della documentazione del reale, quelli di Sarah Moon invece guardano al ruolo della memoria e del ricordo nel suo rapporto con la materia che la città di Roma offre. Nadav Kander, maestro riconosciuto nel panorama fotografico internazionale, ha esplorato con i suoi scatti il volto della Roma antica e secolare, che tramanda la sua essenza da una generazione alla successiva, mentre Tommaso Protti analizza il presente duro e ruvido delle periferie. Un discorso a parte va fatto per il lavoro di Kollar, che ha scelto di lavorare sull'antica collocazione di Roma al centro del mondo, camminando per 42 giorni da Bratislava alla Città Eterna su quelle strade che un tempo erano le arterie principali dell'Impero romano.
In-16° pp. 8-64, bross. edit. ill. Dedica autografa del Zizola firmata con il solo nome.
2011115704Flammarion 2011 Flammarion, 2011, 220 p., cartonnage éditeur sous jaquette, environ 28x24cm, avec une dédicace de Hervé Fleury. Coins des plats un peu émoussés, petits frottements d'usage sur les bords de la jaquette, bon état pour le reste et intérieur très propre.
As New English Original bdg. Dust wrapper. Mint. 4to. (31 x 24 cm). In English and Turkish. 256 p. Color and b/w ills. 1500 copies were printed. Ziyatin Nuriev. [Calatogue of the artist]. Translation by Krustan Dyankov, Turgut Arikan.
New English Paperback. Pbo. Oblong 4to. (25 x 28 cm). In English and Turkish. 38 p. Prinkipo Orphanage.= Rum Yetimhanesi. [Exhibition catalogue].
Very Good Turkish Original b/w photograph designed as photo-card. (14 x 9 cm). Written name in modern Turkish. He was, along with Ibrahim Sinasi and Namik Kemal, one of the most important authors during the Tanzimat period of the Ottoman Empire. 'Ziya Pasha' was the pseudonym of Abdul Hamid Ziyaeddin. He held several offices in the state. From 1865, he was a leading member of the reformist secret society known as the Young Ottomans. In 1867, he went with Namik Kemal to Paris and London, where he published a newspaper called Hürriyet (Freedom). His return to the Ottoman Empire was followed by tenures as governor of Cyprus, Amasya, Konya, Aleppo, and Adana, where he died in 1880. (Source: Wikipedia).
Good Turkish Original b/w photo-card. (11 x 8 cm). No date. Written on left corner 'Ziya Göl Alp Bey', printed. A portrait. After the 1908 Young Turk Revolution that reinstated constitutionalism in the Ottoman Empire, he adopted the pen name Gökalp ("sky hero"), which he retained for the rest of his life. As a sociologist, Ziya Gökalp was influential in the negation of Islamism, pan-Islamism, and Ottomanism as ideological, cultural, and sociological identifiers. In a 1936 publication, sociologist Niyazi Berkes described Gökalp as "the real founder of Turkish sociology, since he was not a mere translator or interpreter of foreign sociology. Gökalp's work was particularly influential in shaping the reforms of Mustafa Kemal Atatürk; his influence figured prominently in the development of Kemalism, and its legacy in the modern Republic of Turkey. Influenced by contemporary European thought, particularly by the sociological view of Émile Durkheim, Gökalp rejected Ottomanism and Islamism in favor of Turkish nationalism. He advocated a re-Turkification of the Ottoman Empire, by promoting Turkish language and culture to all Ottoman citizenry. He found Greeks, Armenians and Jews to be a foreign body in the national Turkish state... (Source: Wikipedia).
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Paperback. Roy. 8vo. (24,5 x 17 cm). In Ottoman script. 80 p. Roumi: 1331 = AD 1923. After the 1908 Young Turk Revolution that reinstated constitutionalism in the Ottoman Empire, he adopted the pen name Gökalp ("sky hero"), which he retained for the rest of his life. As a sociologist, Ziya Gökalp was influential in the negation of Islamism, pan-Islamism, and Ottomanism as ideological, cultural, and sociological identifiers. In a 1936 publication, sociologist Niyazi Berkes described Gökalp as "the real founder of Turkish sociology, since he was not a mere translator or interpreter of foreign sociology. Gökalp's work was particularly influential in shaping the reforms of Mustafa Kemal Atatürk; his influence figured prominently in the development of Kemalism, and its legacy in the modern Republic of Turkey. Influenced by contemporary European thought, particularly by the sociological view of Émile Durkheim, Gökalp rejected Ottomanism and Islamism in favor of Turkish nationalism. He advocated a re-Turkification of the Ottoman Empire, by promoting Turkish language and culture to all Ottoman citizenry. He found Greeks, Armenians and Jews to be a foreign body in the national Turkish state... (Source: Wikipedia). This work includes how the Turks define tradition, how the Turks understanding of tradition is shaped, in which sources information about tradition is included and to what extent Turkish tradition means. In his work, Gökalp connects with the old Turkish mythology and tries to explain the Turkish tradition in his time. First Edition. Özege 21537.
Very Good English Original cloth bdg. 4to. (31 x 22 cm). In Turkish. [200] p., fully b/w photos. Geçmisten günümüze fotograflarla Karaman. Karaman city with old photographs.
Catalogo mostra Venezia, Fondazione Scientifica Querini Stampalia, 1989, testo italiano / inglese, brossura, copertina con alette, formato 21x30, pagine 56, illustrato in nero, ottime condizioni - 24449
Molto buono, bross. ill., in-4, 54 pp, ill. col. e bn, macchioline
A cura di C. Naggar, V. Sgarbi e Costantini P. Testo Italiano e Inglese. Firenze, 2010; br., pp. 104, ill. col., tavv. col., cm 24,5x29,5. (Monografie dei Fotografi).
13555Paris, 2003 156 p., nombreuses photographies, broché. 21 x 22
199930264Paris, Boucheron (und Milano, Mondadori), (1999). Unpaginiert (ca. 200 S.). Mit zahlreichen Abbildungen nach Photographien von Vanessa von Zitzewitz. Fol. (37,5 x 25 cm). Original-Pappe mit Schutzumschlag.
Photo-Cinéma Paul Montel. 1971. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 206 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc hors texte. 9e édition remise à jour. Agrandisseurs et accessoires. Le négatif d'agrandissement. Fixage et lavage...
ISBN : 2707500097. Photo-Cinéma Paul Montel. 1973. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 220 pages. Illustré de nombreux dessins en noir et blanc et en couleur dans le texte et de photos en noir et blanc et en couleur hors texte. 10e édition mise à jour. Agrandisseurs et accessoires. Le négatif d'agrandissement. Fixage et lavage...
Publications Photo-Cinéma Paul Montel. 1969. In-8 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 200 pages. Illustré de nombreux dessins et graphiques en noir et blanc dans le texte, et de photos en noir et blanc hors texte. 8e édition remise à jour. Collection 'Art et technique'. Avec 112 dessins, schémas et 22 hors-texte.
Publications Photo-Cinéma Paul Montel. 1976. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. 1er plat abîmé. Dos plié. Intérieur acceptable. 223 pages. Illustré de nombreux schémas et photos en couleur et en noir et blanc, dans et hors texte. 12e édition. Collection 'Art et technique'. Avec 112 dessins, schémas et 22 hors-texte.
ISBN : 2707500496. Publications Photo-Cinéma Paul Montel. 1976. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Coiffe en pied abîmée. Intérieur frais. 223 pages. Illustré de nombreux schémas et photos en couleur et en noir et blanc, dans et hors texte. 12e édition. Collection 'Art et technique'. Avec 112 dessins, schémas et 22 hors-texte.
Publications Photo-Cinéma Paul Montel. 1969. In-8 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 200 pages. Illustré de nombreux dessins et graphiques en noir et blanc dans le texte, et de photos en noir et blanc hors texte. Annotation (blanco) en page de titre. 8e édition remise à jour. Collection 'Art et technique'. Avec 112 dessins, schémas et 22 hors-texte.
Broch?. 98 pages.
191059775Ohne Ort (Wien), H. C. Kosel, o. J. (um 1910). Orig.-Fotografie von H. C. Kosel [9,7 x 7 cm (Passepartoutausschnitt), 13,8 x 9 cm (Passepartout)], durch Bänder mit weiterem Kartonblatt verbunden.