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brossura “Cinquanta, ma anche più sicuramente, sono le sfumature che sono passate sotto le ruote della mia bicicletta nei giri fatti e che spero in qualche modo di raccontare e far “vedere” attraverso le mie parole, sfumature che mi passeranno anche nei giri futuri che spero di continuare a fare per coltivare quell’insana passione (anche se in realtà andare in bici è molto sano), che mi attanaglia e di poterlo fare ancora per molto tempo.” Questo è il libercolo di un appassionato che, in modo un po’ scanzonato, racconta della sua passione e di alcuni dei luoghi visitati viaggiando in sella alla sua bicicletta, pensieri sparsi riordinati durante il periodo di sosta forzato della pandemia e resi forse ancora più confusi dalle sue manie di scrittura.
brossura Ventitré itinerari per esplorare, sulle due ruote, il territorio compreso tra l'Alpago, il Cansiglio e il Piancavallo. L'occasione di riscoprire una realtà montana unica, che cambia gradatamente attraversando una grande quantità di ambienti: dalle pareti rocciose dell'alta quota alle faggete rigogliose, dagli specchi lacustri agli scorci paesaggistici offerti dai piccoli villaggi, con la loro cultura, le tradizioni, le feste e le sagre paesane. Un volume ricco di consigli, indicazioni, indirizzi per imparare a conoscere una realtà montana unica.
Nel saggio che qui presentiamo, uscito sulla "Nuova Antologia" nel 1900, l'autore dell' "Uomo delinquente" argomenta con dovizia di particolari la pericolosità sociale della bicicletta. Essa infatti aumenta le cifre e le cause della criminalità; agevola le fughe e gli alibi di coloro che violano la legge; è motivo frequentissimo di furto e di appropriazioni indebite; può infine condurre anche all'omicidio. Pure legandola alle attività criminali, però, Lombroso non può mancare di sottolineare nell'ultima parte di questo breve scritto anche le qualità indiscutibili della bicicletta. Concludendo, egli infatti, scrive: "E se una satira arguta ha voluto mostrarci il "cicloanthropos" dell'avvenire come curvo, colle braccia atrofiche, e la schiena gibbosa, io amo invece poter dire che il "cicloanthropos" del secolo Ventesimo soffrirà meno di nervi, sarà più robusto di muscoli dell'uomo del secolo ora trascorso. E così certamente per uno o due mali che il biciclo ci provoca, saranno dieci i beni che ci recherà in dono". In appendice bibliografia degli scritti di Cesare Lombroso. Autori: Cesare Lombroso. Curatori: M. Noja.
br. Da Venezia a Mosca in 20 giorni e 3.000 km di bicicletta attraverso l'Europa, tra luoghi e persone di un est molto vicino a noi eppure ancora lontano. Un libro emozionante in memoria del protagonista di questa grande impresa ciclistica, Fausto Rovere, prematuramente scomparso a 35 anni. Volontario di Medici Senza Frontiere, quella di Fausto è stata una vita spesa per gli altri, con la voglia di conoscere e condividere realtà diverse. Una sete insaziabile di vita che lo ha sospinto ad esplorare varie parti del mondo e a cimentarsi nei panni del ciclista. Un'impresa a portata di tutti, compiuta nel rispetto della natura e dell'uomo, che diventa occasione di scambio culturale, una simbolica e fraterna stretta di mano tra popoli diversi oltre ogni pregiudizio.
br. Nel saggio che qui presentiamo, uscito sulla "Nuova Antologia" nel 1900, l'autore dell' "Uomo delinquente" argomenta con dovizia di particolari la pericolosità sociale della bicicletta. Essa infatti aumenta le cifre e le cause della criminalità; agevola le fughe e gli alibi di coloro che violano la legge; è motivo frequentissimo di furto e di appropriazioni indebite; può infine condurre anche all'omicidio. Pure legandola alle attività criminali, però, Lombroso non può mancare di sottolineare nell'ultima parte di questo breve scritto anche le qualità indiscutibili della bicicletta. Concludendo, egli infatti, scrive: "E se una satira arguta ha voluto mostrarci il "cicloanthropos" dell'avvenire come curvo, colle braccia atrofiche, e la schiena gibbosa, io amo invece poter dire che il "cicloanthropos" del secolo Ventesimo soffrirà meno di nervi, sarà più robusto di muscoli dell'uomo del secolo ora trascorso. E così certamente per uno o due mali che il biciclo ci provoca, saranno dieci i beni che ci recherà in dono". In appendice bibliografia degli scritti di Cesare Lombroso.
in-8, 220 p., illustrations h.t. coul., broché Bel exemplaire. [TX-20] L'" affaire Virenque " passée au crible.
Tivoli, Alba, 2014, 8vo (cm. 24 x 17) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 157 riccamente illustrato da tavole in nero e a colori (riproduzioni di giornali, riviste, cartoline, ecc.) . Stato di nuovo.
Numero speciale di Sport illustrato di 16 pag. sulla MILANO SANREMO con art. di De Martino, Brera e Ferretti discreto esemplare
(Codice SP/1251) In 8° quadrotto 190 pp. Moltissime foto. Brossura editoriale, con ampi risvolti. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Brochure di 8 facciate di cm. 28 x 21,5 completamente illustrata a colori. Qualche lieve scoloritura in copertina, ma ottima. VG-.
Fascicolo compèleto della Domenica del Corriere del 13/4/1919 con due tav. a col.
Milano, Baldini & Castoldi, 1997, in-8, br., pp. 288, (8). Collana "Storie della storia d'Italia", 37).
Compagnia Editoriale, prima edizione settembre 1978. Collana Tour de France 6 / Storie della maglia gialla. In 8vo, pp. 137, bross. edit. in carta lucida ill. con ali. Un usuale minimo ingiallimento, molto buono.
In 8° br. fig. pp. 159, con lievi tracce d'umidità, ben tenuto
La Domenica del Corriere del 27/3/1955
La Domenica del Corriere del 22/3/195 3
La domenica del Corriere del 27/9/1953 con due tav. a col.
La Domenica del Corrioere dell'11/5/1952 con due tav a col.
La Tribuna Illustrata del 7/8/1949 con due tav. a col.
(Codice SP/0464) In 4° (cm 34) 170 pp. Moltissime belle fotografie a colori di Roberto Pascucci. Cartone editoriale illustrato. Ottimo stato: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
brossura “Cinquanta, ma anche più sicuramente, sono le sfumature che sono passate sotto le ruote della mia bicicletta nei giri fatti e che spero in qualche modo di raccontare e far “vedere” attraverso le mie parole, sfumature che mi passeranno anche nei giri futuri che spero di continuare a fare per coltivare quell’insana passione (anche se in realtà andare in bici è molto sano), che mi attanaglia e di poterlo fare ancora per molto tempo.” Questo è il libercolo di un appassionato che, in modo un po’ scanzonato, racconta della sua passione e di alcuni dei luoghi visitati viaggiando in sella alla sua bicicletta, pensieri sparsi riordinati durante il periodo di sosta forzato della pandemia e resi forse ancora più confusi dalle sue manie di scrittura.
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione - 125 illustrazioni dell'autore in b.n. nel testo